Jeanneau Gin Fizz

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Jeanneau Gin Fizz

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Opinione su "Jeanneau Gin Fizz"

pubblicata 29/11/2008 | pisitta
Iscritto da : 24/03/2002
Opinioni : 125
Fiducie ricevute : 205
Su di me :
Ottimo
Vantaggi Silenzio, pace, relax
Svantaggi -
molto utile
Professionalità
Assistenza pre e post vendita:

"Tre uomini in barca e una donna per caso"

verso l'orizzonte

verso l'orizzonte

Prima estate da dipendente, a quarant'anni doveva arrivare anche questa esperienza: quattordicesima e ferie, mai avute prima.

I miei fratelli possiedono una barca a vela, undici metri e quaranta in tre. L'ho senitta chiamare Gin Fizz in porto, La Gloriosa, hanno aggiunto, gli esperti sapranno perchè, io no, ero troppo impegnata a ripassare la lezione sui nodi per non fare brutta figura all'ormeggio.

La barca quest'anno è stata portata in Sardegna. Dopo aver deliziato le diverse famiglie e rispettivi amici a turno, si prepara al riposo invernale, ma prima... un giro di ricognizione intorno all'isola. Bruno, il maggiore dei miei fratelli, da quest'anno è in pensione e finalmente potrà godere appieno di una delle sue piu grandi passioni: la Vela.

Settembre. Per me è sempre stato il mese ideale per le vacanze estive, poco affollamento, acqua tiepida e giornate calde senza essere torride. Raggiungo il GIn Fizz e il suo equipaggio a Porto Conte, straordinaria baia naturale a nord di Alghero. A bordo sono in tre, tutti maschi, Bruno e due sue amici, io unica femmina ammessa perchè poco "consueta", non soffro il mal di mare e non rompo per scendere a terra a fare compere in ogni porto.


LA BARCA.

Madama Rahasia è bella e accogliente, una cabina matrimoniale a POPPA, che è dietro non davanti come le altre femmine, un bel POZZETTO ampio che riesce ad ospitare, seduti intorno ad un tavolo in legno trasformabile, fino a dieci persone, si vabbè tre quattro rincatucciati dietro il timone o sulla TUGA ma i piedi ci stanno. La TUGA cioè il tetto della cabina, non troppo pronunciata, rende la PRUA (parte davanti della barca) lunga e affilata. Gli interni sono abbastanza spartani, una bella DINETTE, zona soggiorno, con divanetti trasformabili in una cuccetta singola ed una matrimoniale, preceduta a destra dall'angolo cottura con fornelli e forno basculanti e a sinistra dal tavolo da carteggio, rifugio del comandante dove si decidono le sorti della barca e di tutti i passeggeri, solo lui può. Oltre la dinette proseguendo verso prua, il piccolo bango e un'altra cabina matrimoniale. L'unica cosa davvero scomoda è questo bagnetto di passaggio, se sei in cabina e qualcuno è in bagno devi aspettare che finisca per uscire, a meno che non sei abbastanza magro da uscire dall'oblò sopra la cuccetta. Vabbuò si sa la vancanza in barca a vela è cosa spartana bisogna essere disposti a sopportare qualche disagio per godere dei benefici che può dare: mare sole silenzio e tanto tanto tempo per pensare. Sette giorni in costume da bagno, pantaloncini, maglietta, felpa per la sera e cerata per ogni evenienza.


IL VIAGGIO.

Il primo giorno si risolve in una veleggiata nel golfo di Alghero, c'è poco vento e viene da sud, proprio dove volevamo andare noi, allora bisogna prendere un'andatura di BOLINA, cioè tenere la barca con il vento di fianco ma non troppo perpendicolare. Dovete sentire quandole vele "prendono"... sembra impossibile ma ci si riesce... e senti la barca, prima restia ad andare e quasi ferma come un cagnolino con le zampe puntate per terra, cedere d'improvviso alla insistente sollecitudine del vento che la porta per un braccio.

Nei giorni successivi si inizia la navigazione verso sud, prima l'aiutiamo con un pò di motore ma le vele già su pronte all'arrivo del sovrano maestrale. Ed è un momento straordinario quando arriva... "eccolo" senti sussurrare piano dal piu scaltro dell'equipaggio, e un secondo dopo ti senti carezzare l'orecchio destro da un venticello tenue, reale, che contrasta il vento apparente dato dalla spinta dell'imbarcazione e lei, docile, si piega al suo volere, lasciandosi portare in una danza che durerà ore e ore. E' un momento straordinario quello in cui si spegne il motore e si sente solo lo sciabordio delle onde che sfilano sotto la carena... intorno silenzio... e il volto beato degli occupanti l'imbarcazione che con il naso all'insù sorridono all'amico vento.

Saranno giorni di serenità e affetto ritrovato, momenti di riflessione intensa su quanto bello possa essere lasciarsi portare dal vento ma con la consapevolezza che siamo noi a dirigere le vele, noi a decidere quando tenderle, quando lasciarle andare, quando virare rotta puntando in una direzione in apparenza deviata rispetto a quella voluta ma in realtà sapendo che prima o poi pur piano, pur a zig zag... saremo noi a decidere verso quale porto dirigerci.

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  • dalmatico pubblicata 05/01/2010
    Qui da me ora sta nevicando... Che voglia di mare e di barca mi ha fatto nascere la tua opinione!!!
  • skintos pubblicata 04/12/2009
    ok
  • siculo60 pubblicata 29/11/2009
    credop che la tua sia stata una bella esperienza, ciao
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Informazioni sul prodotto : Jeanneau Gin Fizz

Descrizione del fabbricante del prodotto

Caratteristiche Tecniche

Lunghezza: 11.700009765625

Cabine: 4

Posti Letto: 8

Marca: Jeanneau

Ciao

Su Ciao da: 19/06/2007