Jeppers Creepers – Il Canto del Diavolo regia: Victor Sava; Interpreti: Gina Philips, Justin Long, Jonathan Breck USA 2002 Thriller durata: 94’
Questo è il primo film della nuova stagione cinematografica che sono andato a vedere.
Il film lo possiamo dire è diviso praticamente in due parti: un primo tempo molto avvincente, con molte scene che tendono più all’horror che al thriller, con diversi colpi di scena e molti salti sulle poltrone. Un secondo tempo che pur mantenendo lo stesso stile del film, presenta meno colpi di scena e salti sulle poltrone e scorre via molto più veloce, un po’ come se avessero finito i soldi e dovessero arrivare il prima possibile alla fine del film. Un finale sinceramente che mi ha deluso, quel finale che non ti aspetti minimamente, che ti lascia l’amaro in bocca e che ti fa esprimere la frase “che finale del c……” (frase sentita testualmente da molti spettatori una volta accese le luci alla fine del film); sicuramente è la ciliegina sulla torta di un secondo tempo un po’ deludente.
Buona l’interpretazione dei due giovani protagonisti che si sono ben immedesimati nella loro parte, specie lui che ha saputo recitare benissimo la parte dello shockato per quello che aveva visto. Forse è stata un po’ esagerata la voglia di conoscere la verità, pur sapendo che era brutta, ma se non facevano così del resto il film non sarebbe esistito. Mi sia concessa anche un’esaltazione alla bellezza (cosa che faccio molto raramente) della protagonista femminile: nonostante gli occhi un po’ storti, ha un fascino che attrae.
Ma di cosa parla il film? Già questa volta sono partito dalle considerazioni e quasi mi dimenticavo la trama. Trish e Darry, fratello e sorella, stanno tornando a casa dal college per le vacanze. Nel mezzo del loro viaggio in una strada deserta in mezzo alla prateria americana (la classica strada americana per intenderci) fanno un incontro spiacevole: un vecchio e rinforzato camioncino cerca di buttarli fuori strada. Ci riesce, senza conseguenze per i due e il camioncino scappa.
Dopo altra strada, nei pressi di una chiesa sconsacrata, vedono nuovamente questo camioncino con vicino l’autista che era intento a disfarsi, all’interno di un grosso condotto, di una specie di sacco con all’interno un corpo morto. L’autista, sentendosi scoperto l’insegue, ma anche questa volta riescono a scamparla.
Incuriositi da tutta la vicenda decidono di tornare indietro per vedere cosa c’è nel condotto e qui fanno una terrificante scoperta. Sempre più incuriositi, continuano ad indagare finché non si troveranno accanto all’autista, che in realtà è un essere diabolico che torna sulla terra ogni 23 anni per rigenerarsi mangiando esseri umani, accuratamente scelti per alcune particolarità. Jepper Creepers (canzone country americana degli anni 50-60, che da anche il titolo al film) è la canzone che le vittime ascoltavano quando si avvicinava loro l’essere diabolico.
Nel complesso, nonostante la seconda parte un po’ scadente, non mi è dispiaciuto e vi consiglio di vederlo per poter dare un giudizio obbiettivo, ma attenzione: alcune scene fanno veramente saltare sulla poltrona e potrebbero risultare disgustose per alcuni/e (ho visto parecchie ragazze aggrappate ai propri ragazzi perché impaurite da alcune scene).
19.03.2007 22:49
bello dai
05.03.2004 16:19
Ed il secondo film continua fedelmente sulla scia della mediocrità.
25.12.2003 11:57
ora tronco qua il mio viaggio tra le tue opinioni, ma tornerò, perchè di cinema scrivi proprio bene, però la preparazione del pranzo natalizio mi chiama, altrimenti mia mamma mi taglia i fondi per internet...ciao!