A Natale ho deciso di regalarmi un ferro da stiro a caldaia, quello con cladaia incorporata - il Krups - non era sufficiente perchè dovevo di continuo rabboccarlo staccando la spina., e per di più il cordoneche lo collega alla rete elettrica non mi permette di disporre l'asse da stiro nella posizione più consona.
Come la mia mamma anche io punto l'occhio su Jura: lo so, costa più caro ma è decalcificabile e ispezionabile, quindi dura tanto.
L'occhio cade su Jagua D70 che ha delle caratteristiche molto importanti:
1) caldaia a ricarica continua: non devo staccare la presa, aspettare che cali la pressione, introdurre la'cqua e aspettare altro tempo
2) possibilità di pulire e decalcificare in casa ferro e caldaia con idonee pastiglie: abolite le peregrinazioni al centro asssitenza
L'ho pagato 269 Eu, abbastanza (ma non crediate con i Philips di risparmiare tanto).
Innanzitutto è molto essenziale: il corpo è composto da una parte destra, alta circa 15 cm, caratterizzata dal tappo del serbatoio nella parte anteriore, due tasti luminosi per comandare l'accensione delle resistenze della caldaia e della piastra del ferro da stiro, una spia rossa circolare che si accende quando la resistenza della cladaia è in fase di riscaldamento, e nella parte anteriore una manopola per regolare la quantità di vapore erogata (fino a 120 g/min).
Nella parte sinistra vi è un sopporto piatto in acciaio rimovibile (ad esempio per sistemarlo separato dalla caldaia), con piedini in gomma siliconica.
Il ferro da stiro ha la classica piastra in acciao cromato massiccio Jura, con tre fori di erogazione per ciascun lato e tre fori in punta, per un totale di nove fori. I fori dei ferri da stiro Jura sono molto larghi per evitare che si accumuli il calcare. L'aspetto del ferro è molto "teutonico", abbastanza sgraziato direi, e termina anteriormente con una decorazione cromata con la scritta Jura. Sul supporto anteriore, sopra la punta, vi è un ugello verticale disposto con la punta verso il basso: esso è l'ugello per spruzzare il supergetto di vapore umido (di cui parlerò sotto).
La regolazione della temperatura della piastra del ferro avviene con una tradizionale rotella recante i pallini (1, 2 o 3): il vapore si ottiiene con 3 pallini.
Al di sotto dell'impugnatura in gomma (definita soft-grip) vi è un deviatore: a destra dà vapore lungo tutta la piastra, a destra dà vapore solo in punta. In punta, sulla parte superiore dell'impugnatura i è un tasto per azionare l'erogazione di vapore: se premuto semplicemente eoga vapore solo se il tasto è premuto; se premuto nella parte posteriore resta bloccato e dà erogazione continua di vapore. Davanti a questo tasto vi è un pulsantino cromato per l'erogazione del supergetto di vapore umido: esso eroga vapore dall'ugello anteriore ad alta pressione mescolato a particelle di acqua, per cui sostituisce lo spray degli altri ferri da stiro convenzionali. Serve a favorire lo spianamento delle pieghe. Qualora il vapore continuo sia selezionato, se si preme questo tasto si interormpe dapprima il vapore continuo quindi viene emesso il vapore umido.
Devo dire che rispetto che rispetto al precedente ferro da stiro Krups a caldaia, che di per sè è efficiente, questo è un altro pianeta: il vapore è più potente e stiro in un attimo camicie, tovaglie e lenzuola.
La manutenzione, chenei ferri Jura richiede la decalcificazione periodica del ferro e della caldaia, in questo caso è agevolata perchè si può fare in casa. Infatti se si ribalta il ferro da stiro, con apposita chiave è possibile svitare una vite (che in realtà è una valvolina), accedendo al serbatoio: con un apposito imbuto in gomma si può svuotare il serbatoio dall'acqua residua e inserire una soluzione di acqua e pastiglie declacificanti che, secondo una chiara procedura, dovranno agire per un'ora in totale.
Alla fine dle processo si svuoterà con cautela il serbatoio e si risciacquerà con acqua chiara utilizzando il medesimo imbuto.
Tra una decalcificazione e l'altra (una volta al mese) vi è la procedura per lo sciacquo della caldaia e del serbatoio, e per la pulizia del ferro.
Ma le cose che più mi soddisfano sono:
1) la possibilità di regolare il vapore e di scegliere se erogarlo su tutta la piastra o solo in punta
2) la possibilità di ricaricare continuamente la caldaia senza dover spegnere e fare raffreddare il ferro
3) la possibilità di decalcificare l'apparecchio in casa utilizzando le apposite pastiglie Jura
Un ottimo ferro che per concezione e materiali potrà durare per molti anni.
Ah dimenticavo, la garanzia: oltre alla garanzia convenzionale dle venditore di due anni (obbligatoria per legge!!), Jura fa essa stessa due anni di garanzia, e 5 anni contro la corrosione della piastra.