il corvo chiamato Kafka
24.12.2008 (24.03.2010)
Vantaggi:
magico, misterioso, suggestivo, affascinante
Svantaggi:
inesistenti
Consiglio il prodotto:
Sì
In media l'opinione è' stata valutata Eccellente da 75 utenti Ciao
Un vecchio e un ragazzo in fuga da Tokio e dal quartiere di Nagano, per ragioni diverse, con la stessa identica destinazione, Takamatsu. Il ragazzo, Tamura, decide di fuggire di casa il giorno del suo quindicesimo compleanno. Decide anche di cambiare il suo nome e farsi chiamare Kafka. Portando con se soltanto dei soldi, un accendino, un coltello, gli occhiali da sole e una foto di lui da piccolo su una spiaggia, con la sorella. Un bagaglio ridotto al minimo per non attirare troppo l'attenzione. Ha Un fisico ben allenato e sviluppato che dimostra un paio di anni in più. È Taciturno e volutamente impenetrabile. L'unica sua compagnia è IL RAGAZZO CHIAMATO CORVO: una sorta di via di mezzo tra un amico immaginario e la voce della sua stessa coscienza. Tamura è stato abbandonato dalla madre quando aveva solo quattro anni. La donna preferì portar via con se solo la figlia, di sei anni più grandi del fratello. Lasciando Tamura con il padre. Il ragazzo di loro serba solo un vago e confuso ricordo. Ma col padre non ha mai avuto un buon rapporto. Ed ora sta fuggendo via da lui, per fuggire da una profezia lanciatagli più volte dal genitore nel corso degli anni, col suono tetro di una maledizione :"un giorno ucciderai tuo padre con le tue mani, e giacerai con tua madre." Durante la sua fuga a Takamatsu conosce una serie di persone, misteriose eppure gentili e disponibili, sempre prodighe ad aiutarlo ogni volta che ne avrà bisogno: Sakura, una ragazza bella e maliziosa, che nell'immaginario di Tamura assume spesso le sembianze della sorella perduta; L'androgino signor Oshima e la malinconica signora Saeki, una donna di 50anni la cui vita però Si è fermata ai venti, quando il suo ragazzo è stato ucciso. Da allora la donna ha deciso di vivere semplicemente aspettando la morte. I suoi due nuovi "amici" gestiscono una prestigiosa biblioteca privata, dove Tamura Kafka troverà asilo. Il ragazzo entrerà in contatto con un vecchio disco inciso in gioventù dalla signora Saeki per il suo amore, quando non era ancora perduto, e con un ritratto ispirato allo stesso disco. Entrambi hanno l'emblematico titolo di Kafka sulla spiaggia. Il passato turbolento e misterioso della signora Saeki, finirà così quasi inevitabilmente con l'intersecarsi con l'altrettanto turbolento presente di Tamura. Accrescendo la confusione interiore del giovane..Il vecchio, pure lui in fuga cone Tamura, invece si chiama Nakata. Da bambino ha avuto un misterioso incidente nel corso della seconda guerra mondiale; è rimasto privo di coscienza 3 settimane e al risveglio, dal ragazzo brillante e primo della classe qual'era prima, si è ritrovato tonto, senza memoria e analfabeta. Ma da allora non si è mai più ammalato, e la sua ombra è diventata densa circa la metà di quella delle persone normali. Ha sviluppato la bizzarra capacità di parlare coi gatti. Vive grazie al sussidio di invalidità, e arrotonda le sue poche entrate cercando appunto gatti smarriti. Durante una delle sue ricerche, Nakata incontra Johnny Walker, un personaggio che sembra il "cattivo" uscito da una fiaba gotica; una sorta di macabro e maledetto serial killer dei gatti. E suo malgrado Nakata, che fino ad allora non aveva mai fatto male ad una mosca, si vede costretto ad ucciderlo. Sono queste le cause che saranno all'origine della sua fuga. Ad aiutarlo e prendessi cura di lui ci sarà Hoshino, un camionista con un passato da teppistello ma dal cuore tenero. Che in Nakata rivede con affetto il suo defunto nonno. Nakata e Tamura Kafka. Verrebbe da dire il vecchio e il bambino, prendendo in prestito il titolo di una vecchia e meravigliosa canzone di Guccini. Durante tutto il libro le loro storie si sviluppano in parallelo, eppure i due non si incontrano mai. Uniti da tutta una serie di coincidenze; stesso punto di partenza, stessa fuga "on the road" per il Giappone, stessa destinazione, stessa curiosità, stessa fragile ingenuità ma al tempo stesso stessa coraggiosa determinazione; ed entrambi hanno una missione (che non vi svelo) da portare a termine. Troppi elementi in comune (molti altri non li ho elencati perché rivelerebbero troppi particolari della storia) perché possa trattarsi solo di coincidenze..Murakami è bravissimo a tessere la struttura narrativa, alternando l'evolversi delle due storie. Un capitolo parla di Tamura Kafka, il successivo di Nakata, e via discorrendo. Ciò alimenta ulteriormente la curiosità, e intriga il lettore. Che viene preso dall'impulso irrefrenabile di andare avanti per vedere cone va a finire. Le 514 pagine di questo libro le ho divorate, con tutti gli impegni lavorativi, nel giro di una settimana. Murakami poi, come consuetudine, è bravissimo a trasportare il lettore in un universo onirico e surreale, con echi di modernità che lo rendono perfettamente plausibile però al mondo in cui viviamo. Durante la lettura si viene piacevolmente e ripetutamente assaliti dal dubbio che ognuno dei due personaggi possa essere la proiezione onirica, il sogno dell'altro. O la reincarnazione? O la stessa entità, ma in un universo parallelo?È l'alone di mistero ciò che affascina maggiormente in questo libro, cone in tutta la produzione di questo autore. Di Murakami Haruki infatti ho già letto Tokio Blues, L'Uccello che girava le viti del mondo, Dance dance dance, sotto il segno della pecora. Ma posso dire,a senza esitazione alcuna, che KAFKA SULLA SPIAGGIA è il più bel Murakami che abbia letto finora. Consigliatissimo. L'ideale Auto-regalo di Natale, per tutti coloro che amano le letture affascinanti e misteriose. Una storia meravigliosa in cui sentimento, tensione, mistero e surrealismo si fondono perfettamente tra loro .
Compara i prezzi
ordinate per Prezzo
Azione per questa opinione
Leggi di più su questo prodotto
Risultati simili a Kafka sulla spiaggia (Haruki Murakami)
|
|
25.05.2010 02:12
interessante. di murakami ne parlano molto bene!
11.04.2010 01:22
Nicole, come scrivi bene! Molto interessante e da premiare anche questa tua opinione! Ti basta un eccellente.... per oggi? Complimenti da Enzo.
07.04.2010 23:16
molto, molto carina questa opi