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Opinione

per Kill Bill Vol. 2 (Q.Tarantino)
Leggi l'opinione successiva "Io dovevo farlo, Bill."
5 Stelle "La vendetta è un piatto che va servito freddo"
67 su 67 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi L'essere il seguito ma non per questo una copia del primo

Svantaggi svantaggi?? forse qualche riflessione indotta...

Dettagli

Genere drammatico
Età minima vietato min. 14 anni
Regia ottima
Attori geniali
Sceneggiatura ottima
Colonna Sonora da comprare!
Qualità Video (DVD):
continua

L'autore

Murdock72 Dal 21 ott 2003

07.07.Uff che corsa...mi sono perso i vostri faccioni ieri sera e me ne dispiaccio!!! chiedo... continua

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PREMESSA: Stranamente sono riuscito a contenermi rispetto al solito, potete tirare un sospiro di sollievo...almeno finchè non lo rivedrò e non troverò qualche altra cosa da aggiungere!!

Le solite brevi riflessioni che fanno seguito alla visione di questo Vol. II di Tarantino; il primo, a mio avviso, è stato un film eccezionale, assolutamente Pulp, e mi aveva entusiasmato per quei tratti cruenti e spietati che meglio non potevano rendere il desiderio di vendetta che la mente della spietata amazzone bionda aveva covato per quattro lunghi anni, subendo oltretutto una reiterata e disgustante violenza, del tutto gratuita quanto vile. Nonostante le facili critiche cui si poteva esporre Tarantino affrontando in quel modo il risveglio dal coma ( quattro anni di torpore fisico è difficile possano svanire in una manciata di ore, anche se una persona è pervasa da quel senso di odio e dalla determinazione che “sono” il personaggio di Black Mamba, ovvero Beeeeeeeeep), egli riuscì a permeare quella scena di due elementi fondamentali: la violenza e la vendetta, gratuita una e cieca l’altra, quanto mai motivata, direi!!! [Divagazione: sembra la TERZA (mi era scappata come seconda...motivo dell'evidenza della correzione...) legge della fisica, o la prima non ricordo: ad ogni sforzo o azione compiuta in una direzione ne corrisponde un’altra di uguale intensità in senso opposto…mah…]. E la vendetta è chiaramente l’elemento cardine di tutta la pellicola estesa; tuttavia sembra percepibile una diversa scala di valori, una diversa scala emotiva tra le due narrazioni, quasi fossero due livelli diversi di vendetta. Il primo Volume è vendetta allo stato puro, come reazione violenta e furiosa, istintiva; una protagonista che viene spogliata di tutto (amore, dignità, figlia) la forza per reagire trova nell’ira, nel desiderio violento e accecante di sterminio dei propri carnefici, un qualcosa di molto simile ad un sentimento che ognuno di noi ha provato almeno una volta; da qui gratuiti e abbondanti spargimenti di sangue, di cui il film è permeato. Diciamo che questo primo episodio coinvolse per quella messa a nudo degli dell’animo umano nella sua spietatezza.
Affascinante e geniale, sempre, anche a distanza, la narrazione e presentazione di O’Ren (tra l’altro si potrebbe riflettere sul ruolo della violenza e della vendetta nella sua evoluzione e crescita) così come si apprezza di nuovo la genialità di Tarantino nella rappresentazione del mondo che le gravità attorno, decisamente “folle” e altrettanto esilarante, per certi versi: indimenticabile l’inquietante Gogo, spietata diciassettenne guardia del corpo di O’Ren.

Questo secondo Volume è sempre vendetta ma, a fronte della predominante “sangue” ed irrazionalità del I, qui domina la crudeltà e la spietatezza, qui “la vendetta è un piatto che va servito freddo”, qui la mente e la razionalità studiano le forme di vendetta più terribili ed agghiaccianti;man mano che ci si avvicina alla meta, all’atto conclusivo, si percepisce salire la tensione (inteso come tendere a qualcosa) e la determinazione a voler portare a termine le proprie scelte e desideri, determinazione che solo il sentimento puro, positivo o negativo che sia, può generare.
Il potere di questa pellicola è quello di penetrare nella nostra mente, turbarla e sondarla….è presene una scena che è come un pugno nello stomaco, è inquietante ed angosciante ma parimente impedibile e geniale, che ci cattura e ci costringe immobili sulla poltrona, occhi sgranati mentre il respiro si fa sempre più affannoso, vorremmo fuggire ma non c’è più nulla da fare, un senso di terrore ci assale nel buio della sala, un buio totale…il film in quel momento è solo un respiro ansimante, è pianto, è disperazione, è tortura…e noi siamo dentro il film, ne siamo, involontariamente, i protagonisti, noi come la Thurman, noi e lei…e le nostre paure. E’ un passaggio eccezionale proprio perché ci scaraventa all’interno del film, al posto della protagonista…quasi scioccante…E’ come se Tarantino nel primo episodio ci avesse spinto a riflettere sulla reazione violenta che l’ira e la rabbia possono generare, quindi sull’emotività umana mentre in questo II vol. ci obbligasse ad interrogarci maggiormente sulla malvagità che può scaturire dalla nostra mente.

Se la vendetta, in tutte le sue varianti angoscianti e crudeli che di certo scandiscono i “capitoli” del racconto, è la protagonista principale, un certo senso d’amore sembra permeare l’intera seconda pellicola, consentendoci di trovare alcune giustificazioni per certi episodi (anche del primo volume) ed inducendoci ad indagare il nostro animo e porci qualche quesito sul valore dell’amore e della vendetta; il finale si articola in diversi momenti ed è capace di stupirci in ogni istante…per certi versi è veramente imprevedibile.
Una nota “tecnica” sulla pellicola, nonostante la mia evidente ignoranza in materia: tarantino non si sottrae all’uso di flashback (inflazionatissimi di questi tempi ma, del resto, già presenti nel primo…), anzi li enfatizza non legandoli esclusivamente alla breve vita dei personaggi ma permeando l’intero II vol. di un sapore primordiale, smorzando i toni verso il bianco e nero, sottolineando certi passaggi o semplici istanti con sottofondi musicali da brivido, girovagando tra alcuni “classici” da Hichtcok a Kubrick (l’uso del bianco e nero, la tecnica di ripresa della Thurman al volante, i monologhi, le espressioni, e la crudeltà mista alla tortura psicologica mi paiono un tributo ad entrambi….o forse ho bevuto troppo ieri sera ed ancora adesso farnetico…)

A Tarantino riconosciamo (plurale maiestatis, nel tentativo di salvare la faccia) l’aver saputo costruire un film che è narrativamente il seguito del primo episodio ma che da esso se ne discosta in maniera evidente, riuscendo a strutturarsi come pellicola a sé stante. Che mi sia piaciuto è fuori di dubbio, che lo consigli di vedere è palese, mi rimane solo un dubbio: non saprei se realmente mi sia piaciuto quanto il primo, probabilmente lo dovrei rivedere, scisso dal primo…e credo che lo farò.

RIFLESSIONI SPARSE: - La scelta di Carradine, o meglio il tributo a quella famosa serie televisiva, forse “Shogun” il nome….non ricordo (mi correggono e chiedo venia, era "Kung Fu"...ringrazio per il suggerimento...)

- Le riprese, a dir poco eccezionali, o meglio “mondiali” viste le splendide ambientazioni.

- Il tributo alla tradizione con la presenza del grande costruttore di spade, forgiatore del mitico acciaio giapponese, Hattori Hanzo nel primo e del grande maestro PAI MEI (non Mai Pei...eheheh...altro errore...) nel secondo (non vi ricorda “La tigre ed il dragone”??)

- Bill, uomo spietato ma governato da un senso di amore ineluttabile, palpabile.

- Superman che si traveste per non essere se stesso mentre gli altri supereroi indossano costumi per diventare tali….non ci avevo mai riflettuto…

Dimenticavo la colonna sonora: si si....l'ho già specificato qui sotto, ma è veramente da comprare!!!!

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Commenti

Avete domande riguardo Kill Bill Vol. 2 (Q.Tarantino)? Domanda
Pagina 1 di 14 | 1 - 5 di 69 commenti
  • commark 03/04/2010 18:12
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    E' comunque innegabile la bravura di Tarantino...ottima segnalazione.

  • sunshineX 26/04/2005 23:49
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    mi è piaciuto di più il primo....ciao

  • ERIKA3 26/04/2005 10:52
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Che dire, ancora non l'ho visto ma ormai mi sono letta tutte le opi.......

  • annamilena79 06/02/2005 21:06
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • subba 02/10/2004 16:45
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
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