Home > Cultura e Spettacolo > Cinema > Tutti i film > K > Kill Bill Vol. 2 (Q.Tarantino) > Opinione

Opinione

per Kill Bill Vol. 2 (Q.Tarantino)
Leggi l'opinione successiva "Fino al cuore degli uomini..."
5 Stelle La bella, i bruti ed il cattivo
42 su 42 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Bello da farsi perdonare il suo unico difetto

Svantaggi Finale troppo breve

Dettagli

Genere drammatico
Età minima vietato min. 14 anni
Regia ottima
Attori geniali
Sceneggiatura ottima
Colonna Sonora da comprare!
Qualità Video (DVD):
continua

L'autore

Leia_Skywalker Dal 28 set 2003

L'utente non ha finora fornito alcuna informazione riguardo il suo status

99 Utenti Aggiungimi al tuo circolo di fiducia

Messaggio per chi non ha visto il film: non leggete questa opinione, a meno che non vogliate conoscere il finale del film. Mi scuso inoltre per l’abnorme lunghezza.

L’attesa della morte è più lunga della stessa vita. La Sposa ha già assaggiato la falce della signora oscura, ed è pronta a farlo di nuovo molte, molte altre volte: Bill deve morire.
Quali e quante domande erano rimaste inevase nello scorso volume? Tutto trova compimento, anche la vendetta, in questo episodio conclusivo che finalmente ha trovato la via della distribuzione nelle nostre sale, dopo pochi ma interminabili mesi di attesa. Ancora il volto di Black Mamba insanguinato che trema di dolore e di furia mentre il suo ex boss, il suo uomo, il suo maestro sta per spararle; ancora sangue su tutto lo schermo, e violenza, violenza quanta mai potrete vederne anche senza vederla direttamente compiersi. L’ex gang della Sposa incede verso la Chiesa dove si stanno tenendo le prove del suo matrimonio, e Tarantino lascia al suono dei mitra il compito di descriverci la scena. La Sposa viene sotterrata viva dal fratello di Bill, e dallo schermo buio della sua tomba si propagano le sue urla di terrore e il rumore assordante della terra che cade a pochi centimetri dal suo viso. La furia ha molti modi per essere mostrata, secondo Tarantino: o la si esibisce, aggiungendo dettegli a dettagli, componendo l’istante in mille piccoli istanti di violenza, così che l’orrore finale è il risultato di ribrezzo sommato a ribrezzo; oppure la si suggerisce, ed è questo il modo più paradossalmente terrificante. Nella mente di noi spettatori si fanno strada le mille ipotesi della cecità, e ogni immagine che l’immaginazione crea ha al contempo la natura paralizzante delle nostre fobie e la spiacevole forma dell’inconfessabile. Siamo noi che vediamo dentro la Chiesa mentre la camera si allontana, noi che ricreiamo la scena secondo quel che temiamo, perchè dentro noi stessi c’è la consapevolezza di quel che succede, noi operiamo la strage. La violenza è dentro la nostra vita anche se non lo vogliamo. La differenza fra noi e “loro” è forse solo la consapevolezza di non poter essere diversi. Bill e la sua gang sanno di esser nati per essere killer, e la loro natura li inseguirà per sempre: questo è ciò che Bill stesso dice alla Sposa al momento del loro primo confronto dopo il massacro. È questo il momento più “tarantiniano” dell’intero film, non solo per il dialogo, costruito di elementi apparentemente estranei alla vicenda (in questo caso un’interessante ed illuminata disamina del mondo dei supereroi), ma per la rivelazione della natura dei personaggi, che finalmente sono indifesi davanti alla telecamera, trovano motivazione e chiarezza: la Sposa non poteva scegliere di essere diversa, e nemmeno Bill potrebbe mai. Come non aveva potuto Jackie Brown, e come non avevano mai cercato di fare i killer di Pulp Fiction. “Kill Bill” è il capolavoro di Quentin Tarantino non solo per la trama avvincente, le immagini attraenti e la colonna sonora magnificamente costruita attorno ad esse; al di là della mascherina di pelle nera degli 88 Folli, e di Nancy Sinatra che canta Bang Bang, al di là della Sposa che schiaccia fra le dita l’occhio di Elle (una delle scene più gore della storia del cinema) e di Johnny Cash che gira sul piatto nel caravan del fratello di Bill, questa pellicola è la somma dell’universo cinematografico di questo autore che definire geniale è riduttivo. Appassionata perché in essa ha riversato le sue passioni (i manga nel primo volume; i western, soprattutto gli spaghetti western nel secondo); rivelatrice, non solo perché scioglie i nodi della vicenda, ma perché mostra al mondo la sua visione di stile.

Detto questo, Kill Bill volume 2 mi ha comunque lasciata perplessa per alcune scelte a livello di trama, non ultima quella di dedicare alla resa dei conti fra i due ex amanti solo un paio di minuti. L’ironia con la quale Tarantino richiama alla memoria dello spettatore la mossa che Pai Mei ha insegnato alla Sposa e non a Bill è un arteficio di sceneggiatura riuscito, non lo nego: ma sono mesi che aspetto di vedere Bill e Black Mamba (di cui finalmente si svela il nome…) sbranarsi davanti alla telecamera, compiacendosi della loro suprema abilità nel kung-fu, mai avrei creduto che potesse finire tutto così presto. La scelta di far vivere la figlia dei due killer e quantomai giusta: ma appena la bimba compare sullo schermo si ammoscia tutto. Ovviamente si tratta di considerazioni strettamente personali, e riferite ad una pellicola che per me è e sarà sempre un caposaldo del cinema d’autore. Mi avete sentito bene: d’autore. Quentin Tarantino è forse, mutatis mutandis, l’Orson Welles dell’epoca moderna. Stile, carattere, coraggio, amore per i suoi personaggi, complicità non nel bene, ma nel male, cosa ben più difficile: Uma Thurman, con cui ha orchestrato il personaggio della Sposa, è la sua musa; David Carradine, che per impersonare Bill ha usato qualcosa di più dei suoi abiti e del suo passato nelle vesti del monaco Shaolin del telefilm cult Kung-Fu, ha dato la sua anima, la sua classe sorniona, il suo essere maledettamente sexy nonostante, o forse proprio grazie alle sue rughe. E ancora Darryl Hannah, finalmente tornata ad un personaggio di spessore vent’anni dopo la bella replicante di Blade Runner, con la sua benda nera mentre scalcia nella scena in cui le due bionde mortali arrivano alla resa dei conti. Infine, Michael Madsen, versatile come nella sua vera natura, prima patetico, poi spietato.

Ho amato Kill Bill troppo per poter pensare di vedere questa storia finire. Avrei voluto che Bill e Black Mamba lottassero per sempre per avere la vendetta. Avrei voluto che il sipario non calasse mai sulla loro sete del reciproco sangue. Ora che è tutto finito, posso dirlo: avrei voluto guardare Kill Bill per sempre.

Valuta questa opinione

Quanto ti è stata utile questa opinione? Consigli sulle valutazioni

Questa è la prima opinione dell'utente

Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

  • Aiuta questo utente offrendogli consigli

  • Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.

Attiva i pulsanti per le valutazioni negative

Aggiungi il tuo commento

 Invia un commento  Invia un commento

Per poter inserire un commento è necessario attivare Javascript

Commenti

Avete domande riguardo Kill Bill Vol. 2 (Q.Tarantino)? Domanda
Pagina 1 di 10 | 1 - 5 di 46 commenti
  • killbill88 11/03/2008 20:07
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    opi molto utile, film epocale :-)

  • poeta73 29/10/2005 19:57
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    bellissima la tua opinione e bellissimo il film Non lego mai opinioni così lunghe ma la tua mi è piaciuta davvero. Ho visto il film ieri sera e sono daccordo con te su quasi tutto: concordo sul cambio di 'colore' quando compare la bimba ma ho apprezzato molto il finale 'veloce' che ci ha risparmiato un inevitabile duello con vincitore già noto. Solo a tratti la tua opinione mi è sembrata un po' confusa... però la rileggerò e poi ti dirò Marco

  • fab.nottingham 26/08/2005 11:37
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    io riesco a guardarle i Kill Bill solo uno dietro l'altro...un film perfetto!

  • boeluc 28/01/2005 19:56
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • babbione 06/01/2005 12:43
    Ha valutato l'opinione
    Utile
Pagina 1 di 10 | 1 - 5 di 46 commenti

Altre opinioni

per Kill Bill Vol. 2 (Q.Tarantino)

Offerte simili

per Kill Bill Vol. 2 (Q.Tarantino)