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Opinione

per King Arthur
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5 Stelle Il Dux Bellorum Artù Opinioni con immagini
15 su 15 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi un bel film, belle musiche, belle ambientazioni

Svantaggi la Director's Cut, meglio la versione cinema

Dettagli

Genere guerra
Età minima per tutti
Regia ottima
Attori geniali
Sceneggiatura ottima
Colonna Sonora da comprare!
Qualità Video (DVD): OTTIMA
continua

L'autore

kaky Dal 16 lug 2000

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In questo bellissimo film Fuqua e Bruckheimer hanno saputo osare, perché quello che ci viene raccontato è forse la teoria meno apprezzata sull'esistenza di re Artù.

Diverse sono infatti le ipotesi: una scuola di pensiero lo data al V-VI secolo e lo immagina come un valoroso combattente cristiano contro il paganesimo sassone; Geoffrey Ashe e Leon Fleuriot lo incarnano in Riothamus, "re dei Bretoni", vissuto durante il regno dell'imperatore romano Antemio; altre teorie minori lo identificano in Artur Mac Aidan, capo delle popolazioni scozzesi; altri ancora lo immaginano come un re del 2300 a.c.; infine C. Scott Littleton e Linda Malcor ipotizzano un Artù dux romano, comandante dei sarmati di stazza al Vallo, un tale Lucius Artorius Castus, così coraggioso e umano da sembrare quasi irreale.. questa è la versione meno accettata dalla storia romantica, perchè si dovrebbe allora credere in una Ginevra barbara, in un Merlino capo tribù e in un Lancillotto troppo leale per tradire il suo migliore amico con la sua donna..

Forse poco realistica appare la data del 452 soprattutto se pensiamo ai racconti di Goffredo di Monmouth che ci parla di un Artù figlio illegittimo di Uther Pendragon e della bellissima Ygraine, moglie di Gorlois, duca di Cornovaglia. La leggenda narra che Uther, colpito dalla bellezza della duchessa, si sia introdotto una notte nella sua camera da letto sotto false sembianze grazie all'aiuto di un Merlino ancora bambino. Allo stesso tempo il duca di Cornovaglia fu inviato a combattere uno scontro senza ritorno con un falso pretesto. Morto il duca, Pendragon (o Pendragone, romanizzato, che significa letteralmente "testa dei draghi", nome dovuto al suo stendardo) potè sposare la bella britanna, già incinta di suo figlio. Alcuni datano il loro matrimonio al 413 e vedono in Merlino (13 enne) colui che celebro' le nozze. Quindi se datiamo la nascita di Artù al 413 capiamo come il 452 sia forse un po' troppo lontana come data; all'inizio del film (e parlo della versione Director's Cut) vediamo sì il piccolo Lancillotto strappato alla sua famiglia dai romani, ma vediamo anche un piccolo Artù che mostra al suo mentore Pelagius una figura con la sua immagine ritratta. Nel 452, almeno secondo quanto narratoci da Goffredo, Artù doveva avere almeno 39 anni. E pensando ad un Artù nato in quell'anno sarebbe anche più credibile il suo rapporto con il pensatore romano, già morto nel 452.

Molte poi le stonature storiche come Roma e soprattutto la figura del Papa.. non era di certo il Papa che governava l'Impero e Roma non era piu' capitale da tempo, l'Urbe era ormai in decadenza.. forse ricordo male, ma quanto Teodosio lascio' la parte occidentale dell'impero al figlio Onorio, questi trasferì la capitale a Milano. Quindi poco credibile l'importanza così marcata della città di Roma soprattutto nel 467 a pochi anni dal crollo completo dell'impero.

Da notare anche la data di costruzione del Vallum Hadriani.. la voce narrante lo data a "3 secoli prima".. in realtà il Vallo fu iniziato nel 122 e terminato nel giro di 10 anni: fu infatti fatto costruire da Publio Elio Traiano Adriano, imperatore romano dal 117 al 138, per contenere le invasioni dei popoli barbari del nord.

In merito a questo argomento c'è da notare un'altra incrinatura: i Woads (letteralmente "Guado"), nome con cui viene indicata la popolazione dei Pitti (dal latino pictus, dipinto) non era esattamente come ce la descrivono nel film.. era un popolo profondamente agricolo, la transumanza era una loro pratica comune e combattevano piu' contro gli Scoti che contro i Romani.. quindi c'è stato forse un "scambio di ruoli" fra i due popoli.. erano gli Scoti a combattere contro i Romani ed erano i Pitti che invece si pitturavano il corpo.. oltre al fatto che sono dotati di una fornitura bellica senza paragoni: catapulte e polvere da sparo (?).. ma quest'ultima parte puo' essere tralasciata se identifichiamo Merlino nel loro capo.. in fondo era conosciuto per i suo poteri e le sue invenzioni alquanto fuori dal normale..

Ultima nota è come viene descritta la popolazione Sarmata.. la Sarmazia si estendeva dal Mar Caspio ad est, alla Vistola ad ovest fino a lambire nell'estremo sud il Danubio (alcuni la fanno arrivare fino alle attuali terre afghane) ed era prevalentemente abitata da tribù nomadi. Vi era per l'esattezza una Sarmazia Europea ed una Asiatica. I Sarmati facevano parte della famiglia etnica iranofona, c'è chi li identifica in una particolare tribù degli Sciti stessi, che grazie alle loro particolari doti di cavalieri soggiogarono gli altri popoli. Fatto sta che il loro rapporto con i Romani non sarà mai pacifico, ma dopo essere stati sconfitti cedettero all'Impero ben 5500 soldati sarmati, con a seguito famiglie e uomini di necessità. Questo "esercito" di soldati si trasferì al Vallo in rispetto del trattato di pace e furono integrati nell'esercito romano. Ed inoltre gli anni che dovevano prestare erano 20, non 15.. Qualcosa come 15 mila persone si spostarono in Britannia, non quindi pochi soldati. Sembra comunque alquanto inverosimile che volessero tornare nella lontana, fredda ed inospitale Sarmazia per quanto la Britannia viene descritta come un'isola dove ".. se non piove nevica, se non nevica c'è la nebbia..". Quanto al grido.. beh.. 'Russ era l'antico nome di parte della zona sarmata.. potrebbe quasi essere veritiero :-)

Una nota dolente arriva anche dai Sassoni.. non attaccavano certo da nord, ma dal Kent, e non avevano donne al seguito nel film, cosa che li fa somigliare più ai Vichinghi (i quali attaccarono pure da nord!).. ed il grido per quanto molto suggestivo è purtroppo inventato e lo ammettono anche i produttori :-(. "Stachtungfiand" sembrano dire (ma non ho ancora trovato la trascrizione esatta).. che fossero armati di balestre è forse possibile visto che è datato al 341 a.C. il suo primo utilizzo da parte dei Cinesi..

Nonostante tutto questo (e ci sarebbe ancora molto da dire) il film è a mio parere stupendo poiché il "mondo non è un luogo perfetto" come ci dice Pelagius all'inizio del film.. purtroppo l'approssimazione storica americana è ben conosciuta (chi non ricorda la Cappella Sistina ne "Il Gladiatore"??) ma il lavoro di Fuqua è comunque sempre uno dei migliori e per me Bruckheimer resta un grande produttore.

Il film inizia quindi con una contestualizzazione storica: nel 300 d.C. l'impero romano si estendeva dall'Arabia alla Britannia, ma bramavano di piu'.. più terre, più popoli.. e ci narra la vicenda dei valorosi Sarmati risparmiati dall'esercito romano, colpito dalla loro tenacia (qui inizia lo stravolgimento storico che vi ho detto).. in cambio questi cavalieri furono incorporati come ausiliari nell'esercito romano per 15 anni... "sarebbe stato meglio che fossero morti quel giorno"... Si vedono i cavalieri romani arrivare per il loro abituale giro d'ispezione e strappare alla famiglia Lancillotto, ormai pronto per essere un cavaliere.. da notare come già da questo momento sono caratterizzati i personaggi, tutti i particolari sono ben curati e la sorellina di Lancillotto è veramente una piccola attrice bellissima :-)

Il film ci catapulta poi 15 anni dopo, al giorno del loro affrancamento. I cavalieri salvano il Vescovo Germanius (Ivano Marescotti, che a me non piace affatto come attore in quanto appare un po' affettato), che storce un po' il naso all"'odore" dei prodi cavalieri, dagli Woads e Artù "segna il suo destino" risparmiando la vita al figlio di Merlino. Giunti al Vallo, Germanius ha pero' una brutta notizia: Roma ed il Papa (rieccolo) gli chiedono un'ultima missione, salvare Alessio, figlioccio del Papa, che potrebbe un giorno salire al soglio pontificio, dall'incursione dei Sassoni che stanno piano piano sottomettendo l'isola. Alla loro partenza, sottolineata da grande sfarzo di porte, catene, cavalli... fuori dalle mura si possono notare in primo piano tre falci.. quasi a simboleggiare quanti di quei prodi cavalieri arriveranno alla fine del film.. inutile parlare oltre della trama se non per sottolineare quanto perfetta e ben curata sia la caratterizzazione dei personaggi:

-Artù, che è interpretato dal bellissimo (per me ma non per i canoni hollywoodiani) Clive Owen è forse quello meno curato. Ha la sua bella spada, il mantello rosso, ma lo stesso Clive ha riconosciuto di essere stato "legnoso" nei movimenti a causa dell'armatura.. ben curata ma un po' pesantina, anche se forse veritiera. Mi piace anche il lato umano di Artù.. e mi piace l'espressione che i suoi cavalieri hanno (alzano gli occhi al cielo) quando lo vedono scendere da cavallo e sguainare la spada perchè ha visto qualcosa a suo parere ingiusto.
-Lancillotto è Ioan Gruffud, attore gallese di indubbia preparazione scolastica (figlio di due insegnanti), a parer mio un bel ragazzo, alto, bruno, occhi verdi, atletico ma a parer di molti solo "appena passabile" come Lancillotto da tentare Ginevra.
-Tristano è Mads Mikkelsen, danese di 41 anni, molto famoso nel suo paese, meno da noi.
-Il massiccio Gawain è Joel Edgerton, australiano già conosciuto in Star Wars II
-Galahad è Hugh Dancy, protagonista di "Piccolo Dizionario Amoroso" sdolcinato ma gradevole film con la bella Jessica Alba
-Bors (forse il cavaliere piu' bravo) è Ray Winstone.. questo attore ha fatto moltissimi film ma non è comunque così conosciuto come potrebbe. Carino anche il suo "piccolo fiore", Vanora ed i suoi 11 "figli bastardi" che chiama così ma che in realtà ama.
-Dagonet interpretato da Ray Stevenson che vanta origini gaeliche, è un cavaliere un po' "buio", un soldatino che parla poco, che crede nel suo comandante.

Una nota a sé la merita Ginevra, o Guinevere, interpretata da Keira Knightley. Ricordo la prima volta che vidi questa attrice in Sognando Beckam e dissi "questa farà strada".. beh, di strada ne sta facendo molta ed anche molto velocemente, è brava, bella, anche se forse troppo magra, intelligente e soprattutto ha il carattere giusto per fare strada.. ha il viso da angelo ma il carattere di una guerriera.. quindi adattissima a ricoprire il ruolo della Ginevra di Fuqua, una donna che sa quello che vuole e se lo prende, una donna animata da forti passioni, come l'amore per la propria terra (più che da quello per Artù), una guerriera che ha lavorato sul suo fisico per mesi per poter interpretare la parte assegnatagli.

Molto bella come ho già detto la caratterizzazione dei personaggi: le due spade, che girano in battaglia, di Lancillotto (unica pecca forse il carattere remissivo); la mira infallibile di Tristano, oltre alle pitture sul viso, le treccine e il falco; il rozzo comportamento di Bors, uomo duro ma con un cuore che piu' volte traspare; e come non notare Stellan Skarsgård, Cerdic, il comandante dei Sassoni.. un attore con un viso di pietra da cui non traspare nessun tipo di sentimento se non un sospiro quando ordina il "bruciate tutto"..

Bellissime le ambientazioni, i paesaggi, le ricostruzioni, bellissima la battaglia sul lago ghiacciato e bellissima la battaglia di Badon Hill, nella parte finale del film.

Cosa dire infine della musica: Hans Zimmer compone la colonna sonora guardando il film mentre la sua orchestra suona.. rimane uno dei migliori, riesce a dare enfasi e emozione alle scene del film.. sentimento..

Insomma nel complesso un bellissimo film se si mettono da parte le riserve che possiamo avere sulla dubbia storicità dei film americani, sui dialoghi a volte strozzati (nella Director's Cut sono migliori ma è troppo "cruda" per i miei poveri occhi). Un film per passare una bella serata, fare due risate a volte e dimenticare la vita di oggi, che nulla ha a che fare con le eroiche gesta di un tempo.


Immagini

per King Arthur
Copertina del Dvd
di kaky kaky

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Commenti

Avete domande riguardo King Arthur? Domanda
Pagina 1 di 3 | 1 - 5 di 15 commenti
  • luca7373 10/04/2007 10:12
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Syssy61 09/04/2007 22:40
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • ginevra801 03/10/2006 13:44
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Credo di aver scovato un'ottima Opinionista!;-) La tua recensione é perfetta, con la giusta dose di considerazioni, informazioni e dettagli... La documentazione all'inizio dell'Opinione mi sembra oltremodo ben curata e piacevole da leggere! Che altro dire? aggiungici poi che anche a me questo film é piaciuto molto e per molti aspetti (anche se non tutti), direi che il cocktail é perfetto per ricevere la massima valutazione! Complimenti!

  • morus 28/09/2006 23:53
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Il film è troppo lungo ed un po' pesantuccio ma la tua opinione è davvero affascinante

  • Ciobin 01/09/2006 21:16
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
Pagina 1 di 3 | 1 - 5 di 15 commenti

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