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Ebbene la compattona della Konica Minolta ha molti assi nella manica. Oltre ad un'obbiettivo ben costruito e con una buona resa in luminosità e nitidezza (anche se su questo punto i LEICA delle varie Panasonic vincono alla grande), troviamo un comodo display orientabile. Inizialmente avevo ... Leggi l'opinione
Una Opinione di mal3017 su Konica Minolta Dimage A200 23 Settembre 2005
La valutazione di questo autore:
Risoluzione
più di 2.000.000 pixel
Qualità video
molto buono
Autonomia
buono, 200 - 300 foto
Design:
sobrio
Rapporto pezzo/qualità
buono
Vantaggi:
Stabilizzatore, Zoom/Fuoco Manuale, 8mpx, LCD orientabile, RAW
Svantaggi:
Messa a fuoco lenta, shutter - lag eccessivo, display piccolo
Lo consiglieresti ai tuoi amici?
No
Opinione completa
La A200 è una macchina molto completa sotto tutti i punti di vista, con pochi "reali" punti deboli. Prima di analizzare alcune delle sue caratteristiche principali vi anticipo una mia personale conclusione: questa macchina è perfetta per le foto paesaggistiche o da "posa" in studio, ma pessima per un utilizzo spassionato alla "inquadra e scatta" per i vari compleanni, cene, festicciole tra amici e via dicendo... La A200 ha un costo veramente competitivo e offre, per molti versi, delle caratteristiche uniche. Già perchè è una delle poche a fornire uno zoom con una vasta escursione (7,1x) che va da un buon grandangolo da 28mm, fino ad un discreto tele da ben 200mm, il tutto condito da uno stabilizzatore d'immagine. Inoltre ci fornisce delle foto con 8megapixel 8! Che vi assicuro sono veramente tanti... anzi quasi sempre troppi, tant'è che per mandare le foto in stampa ho dovuto quasi sempre rimpicciolirle! Uno dei tanti punti di forza di questa macchina nasce dalla sua forma (bridge) a metà tra una compatta ed una reflex. Una struttura molto in voga in questo periodo e che spesso si preferisce definire come: compattona. Ebbene la compattona della Konica Minolta ha molti assi nella manica. Oltre ad un'obbiettivo ben costruito e con una buona resa in luminosità e nitidezza (anche se su questo punto i LEICA delle varie Panasonic vincono alla grande), troviamo un comodo display orientabile. Inizialmente avevo preso questa caratteristica un po' sottogamba, come se fosse una "trovata" + che una soluzione pratica. Dopo qualche minuto di utilizzo si capisce invece l'enorme apporto che un display snodabile può fornire alla propria immaginazione. Ho potuto realizzare degli scatti in posizioni assurde, con prospettive inusuali e fantastiche, che altrimenti non avrei mai potuto ottenere. Anche perchè, diciamoci la verità, alla fine il mondo lo conosciamo tutti, le foto che più mi stupiscono sono quelle che propongono uno sguardo inconsueto su soggetti consueti. E li che noti la "visione" del fotografo... ehm... accantoniamo un po' la digressiona sulla fotografia per ritornare sulla nostra A200.
Anche questa macchina, come la FZ5 della Panasonic (l'avete letta la mia recensione??), possiede uno stabilizzatore d'immagine. A differenza del mega O.I.S. di mamma LEICA, lo stabilizzatore made in KonicaMinolta, non è situiato nell'ottica, bensì nel sensore. Infatti è quest'ultimo a muoversi per compensare gli spostamenti della nostra manina, nel tentatico di farci ottenere meno foto mosse. Anche questo metodo funziona e permette realmente dei vantaggi pratici in molte situazioni, ma a differenza di quello della FZ5, che ci permette un vantaggio di almeno 2 stop (e alcune volte anche 3), lo stabilizzatore della A200 è leggermente meno efficace. Direi che solo in alcune condizioni di luce riesce ad arrivare a 2 stop di vantaggio rispetto ad un ottica non stabilizzata.
Ho già detto della comodità di un display orientabile (anche per fare autoscatti ovviamente!) ma non ho ancora sottolineato la qualità di questo display che, seppur piccolo (1,8"), risulta sempre molto nitido. Il viewfinder è sempre di tipo elettronico, come in tutte le compatte della categoria, ma sfortunatamente non è all'altezza di quello della A2, molti meno pixel e un refresh rate + basso. Ok, vi state preoccupando? Non fatelo, è inutile, non è il mirino della A200 ad essere "scarso", era quello della A2 ad essere mostruosamente sovradimensionato! Penso che gran parte del costo di quella macchina era imputabile proprio a lui :) Nella A200 il mirino non è il top del top, ma è grande, nitido e fludio.. insomma è adeguato alla macchina. I menu sono molto completi, ma alcuni settaggi sono un po' criptici: c'è bisogno del manuale per chiarirsi un po' le idee. Inoltre dopo un mese di utilizzo, ho notato che spegnendola si perdono alcune impostazioni, mentre altre vengono mantenute.. ma ancora oggi non ho capito secondo quale criterio alcune le memorizza ed altre no (forse dovevo leggerlo tutto il manuale?).
Che questa macchina sia "da capire" lo si intuisce molto presto, la quantità di personalizzazioni e opzioni di scatto la rendono più adatta a chi "sa" fotografare. Non è una macchina da "inquadra e scatta" come dicevo sopra. Nella maggior parte dei casi con le impostazioni automatiche si ottengono pessimi risultati.. bisogna imparare a conoscere un po' la macchina e poi scattare con le priorità di tempi/diaframmi (o anche in manuale) settando anche la potenza del flash ed una eventuale sovra/sotto-esposizione. Solo così ho ottenuto degli ottimi scatti. La sensibilità massima è di 800ISO, ma sono veramente troppo rumorosi (praticamente inutilizzabili), pertanto in condizioni di scarsa luce consiglio di scattare in RAW, per poi schiarire le foto al PC prima di convertirle in TIFF/JPG. E' l'unica soluzione che ho trovato. E funziona bene. Senza fare una fredda lista delle sue caratteristiche (che potete trovare ovunque in rete) vi illustro alcune delle altre peculiarità: - la confezione della macchina è abbastanza completa, c'è anche il telecomando in dotazione, ma non c'è nessuna memoria (a proposito, legge le CompactFlash I e II)... ma forse non è un grande male visto che solitamente includono memorie da 16 o 32mb che alla fine risultano perfettamente inutili, pertanto meglio un telecomando utile, che una piccola memoria inutile - la ghiera dello zoom manuale è ottima e permette un maggiore controllo della sua escursione, preciso e veloce - la possibiltà del fuoco manuale è una chicca, ma sarà utilizzabile in poche occasoni, poichè la definizione del display di una compatta non permette di stabilire con precisione QUANDO il soggetto è a fuoco - la memorizzazione dei files in formato RAW è molto utile e permette delle correzioni in fase di post-produzione impossibili su files JPG o TIFF, ma la macchina è un po' troppo lenta a scrivere i RAW sulla memoria, le raffiche sono improponibili - la messa a fuoco non è precisissima se i soggetti sono in penombra e non sono mooolto nitidi o non presentano aree a forte contrasto (tipo bianco/nero per intenderci) - anche dopo la messa a fuoco, mi è capitato moltissime volte di premere a fondo il pulsante di scatto e di dover attendere anche 1 sec prima dell'effettiva memorizzazione della foto!! Shutter-lag infinito direi!! La piccola Panasonic FZ5 fa moooooooooooolto meglio. Non mi viene in mente altro... perciò: passo e chiudo.
La valutazione è in generale positiva, perchè imparando ad usare bene la macchina, questa ci offre delle possibilità di alto livello, ma avendo provato molte altre buone digitali, difficilmente consiglierei questa...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente poco utile
...Ottimo strumento fotografico con sensore da 8 megapixel (il limite cui attualmente si "fermano " le digitali rivolte al medio/grande pubblico).
Il CORPO MACCHINA, in lega di magnesio, misura 118x72x90mm per un peso di 545 gr (contro 134x81x157mm e 829 gr della Sony 828, e contro i 117 x 85 x 113.5 mm e 565 gr della KonicaMinoltaDimageA2).
L'OBIETTIVO, fisso, fornisce uno zoom ottico 7x (digitale 3,2 x, per un totale di 21x!!!) con ghiera di regolazione (simile a quella della SOny dscf828 nonchè KonicaMinoltaDimageA2), che espresso nel tradizionale formato 35mm va da 28 a200mm (si tenga presente che 28mm di grandangolo per le digitali è davvero notevole). La sua luminosità massima è leggermente inferiore a quella della sony (che scende sino a 2.0), e va da 2,4 in grandangolo a 3,5 in massima estensione tele (ovvero con lo...
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