Il titolo andrebbe letto con la cadenza di Cesarone Maldini, anzi meglio con quella di Teocoli che lo imita.
Ed eccoci qua, padre e figlio mollemente adagiati sul divano (ma rinfrancati dal perfetto funzionamento del nuovissimo impianto di climatizzazione del mio apartamento) a rimirare l’ultimo regalo ricevuto da mio papà: un cellulare UMTS. La storia credo sia simile a quella di tanti: dopo anni di onorato servizio il cellulare del papà inizia a perdere colpi e, dato che oramai costano così poco e la pubblicità è così martellante... ecco che ho deciso di regalare a papà un cellulare che gli permettesse di vedere l’adorato figliuolo oltre che sentirlo e, magari, anche vedersi i gol della squadra del cuore.
Tra tutti i cellulari offerti dalle compagnie che erogano i servizi UMTS ho scelto il terminale LG U8110, perchè è quello che ha il miglior rapporto prezzo/prestazioni nonostante alcuni vincoli imposti da 3.
La confezione di vendita è la classica scatola di cartone, bianca con logo 3 enorme, all’interno della quale troviamo: il telefono con una batteria (a differenza di tutti gli altri terminali 3 che ne hanno 2 comprese), il cavo dati USB, il software su cd-rom per sincronizzare la rubrica e l’agenda, l’auricolare stereo, il laccetto, un caricabatteria e manuali vari. Giudizio: superiore alla media per la presenza del cavo dati, inferiore agli standard 3 per la seconda batteria mancante.
Primo approccio: l’inserimento della usim è l’ormai classico sistema a slitta, allocato sotto la batteria. Il meccanismo di sgancio della cover sul retro, che trattiene la batteria, è a due pulsanti da spostare verso il centro: un po’ macchinoso da utilizzare ma comunque funzionale. La batteria in dotazione è ai polimeri di litio da 1200 mAh; per quanto riguarda la durata posso solo riportare quanto scritto in diversi forum di telefonia inmerito da conoscenti: “con un uso medio del cellulare la durata indicativa è pari a 3 giorni, in una zona coperta dal segnale umts. Utilizzando più spesso il telefono e, soprattutto, in zone a scarsa copertura o con hand-over frequente la durata si dimezza”. In sintesi, dunque, una discreta durata in rapporto agli standard dei telefoni umts che spesso costringono a portarsi appresso la seconda batteria...
Una volta inserita la usim, basta premere il tasto di accensione e parte l’animazione di 3; il display interno TFD, uno dei punti di forza di questo terminale, fa subito bella mostra di sè: nitido, dai colori brillanti, a 65535 colori per una dimensione di 176x220 pixels; la luminosità è regolabile da menu. Il display esterno, più piccolo è monocromatico, ma con la possibilità di scegliere ben 7 diversi colori a seconda del tipo di evento. Una caratteristica oltremodo comoda è la possibilità di leggere gli sms direttamente sul display esterno: comodo, veloce e soprattutto fa risparmiare batteria!
L’U8110 è costruito con materiali dall’aspetto solido, senza scricchiolii sinistri e ben rifinito; la tastiera ha la retroilluminazione blu acceso, molto visibile anche al buio; i tasti sono correttamente spaziati e di dimensioni tali da non sbagliare premendo troppi tasti insieme. Il joystick, posto proprio sotto il display, ha associate ai tasti le funzioni di accesso rapido; è circondato da una serie ulteriore di tasti, due per confermare le selezioni a display, due (posti sotto) per iniziare e chiudere un chiamata voce, e altri due per la navigazione nel menu. Unica nota negativa è l’apparente fragilità del sistema di apertura del flip, rispetto ai cellulari “clamshell” che ho avuto e ho tutt’ora sembra davvero molto meno resistente.
Non avendo mai avuto tra le mani un telefonino LG ero curioso di vedere quanto intuitivo potesse essere il menu. Devo ammettere di essere rimastop iacevolmente impressionato, perché è davvero un menu molto completo, di semplice utilizzo e che è possibile addirittura personalizzare per quanto riguarda la visualizzazione: di default è a rotazione, ma è possibile avere il più classico elenco. Il grado di personalizzazione di questo telefonino è molto elevato, quasi al livello di SonyEricsson e Nokia: addirittura si può scegliere la grandezza delle indicazioni di ora e data, oltre alle ormai classiche suonerie polifoniche (72 toni), modi d’uso e poi MP3, video... Insomma molto più di quanto un utilizzatore “medio” necessita.
La scrittura dei messaggi è aiutata dal sistema T9 della Tegic, molto rapido e arricchito di funzioni utili quali il “copia e incolla”. La rubrica contiene fino a 500 contatti ed è possibile associare una fotografia al contatto che viene mostrata all’arrivo di una chiamata o di un messaggio. Le suonerie sono molto buone: il volume è elevato quanto basta, con suoni chiari e ben definiti. Si possono riprodurre una serie infinita di file audio, che vengono riprodotti dall’altoparlante e non dal solito buzzer: ne guadagna la qualità, ma a volumi molto alti risultano distorte.
La fotocamera è posta proprio al centro dello snodo di apertura ed è ruotabile dall’utente a 180°. La risoluzione è Vga 640x480, praticamente identica alla maggiorparte dei cellulari con fotocamera in commercio di fascia media, ma dotata di zoom digitale 2x. Permette di eseguire foto abbastanza buone, più che sufficienti per inviare mms e alle quali si possono associare effetti grafici. E’ possibile regolare la luminosità e c’è il flash invero non eccelso. E’ possibile registrare video senza limiti di durata se non quello dati dai 14Mb di memoria interna (fissa e non espandibile); l’audio è sincronizzato correttamente e la fluidità del filmato buona.
La videochiamata (10 frames/secondo) è abbastanza fluida, con scatti non eccessivi che si accentuano se in movimento rapido o in zone con copertura scarsa; l’audio è molto buono e il vivavoce molto ben udibile.
L’aggancio di rete e il passaggio da 3G a 2G e viceversa (hand-over) è molto rapido senza la caduta linea ormai tipica dei primi terminali UMTS.
Nota finale: il livello di SAR (acronimo di “Specific Absorbtion Rate” ovvero quanto male fa il cellulare) è di 1.070 W/Kg la metà del massimo consentito dalla normativa Europea. Ottimo.
Conclusioni: un ottimo terminale in linea generale, ha molti pro come come la duttilità, la solidità, la ricchezza di funzioni e la praticità d’uso (è molto “user-friendly” per dirla come un uomo marketing). Tra i contro metto la dimensione della memoria (soli 14Mb) ma, soprattutto, l’impossibilità di espanderla e la mancanza del Bluetooth.
Consigli per l’acquisto: l’LG U8110 viene venduto in esclusiva da 3 ed è proposto in due confezioni differenti.
La prima costa 229 euro e comprende una scheda ricaricabile 3 con 9 euro di traffico; in questo caso il telefonino è “usim locked” cioè funziona esclusivamente con la usim 3 con la quale viene venduto (da settembre 2004 per un anno), poi diventerà “operator locked”. Questa promozione è valida fino al 30/09/2004 salvo esaurimento scorte.
La seconda confezione costa 329 euro e comprende una scheda con 30 euro di traffico incluse; in questo caso il telefonino è “operator locked” cioè funziona solo con le usim 3. Sia l’usim lock sia l’operatore lock non sono rimovibili dall’utente, neanche via software (al momento e, soprattutto, in maniera legale).
Nota 1: In entrambi i casi è possibile sfruttare il servizio di portabilità del proprio numero di cellulare sia all’atto dell’acquisto sia successivamente (ottima cosa!!).
Nota 2: l’LG U8110 sarà sostituito a fine settembre (la data non è certa al 100%) dal modello U8120, che differisce dal modello U8110 esclusivamente per una maggiore memoria (sempre non espandibile).
Dedicato al mio papà, perché l’ho preso in giro per quel dinosauro tecnologico che si portava appresso per mesi e adesso ha un cellulare più avanzato del mio... Eppoi io e lui sembriamo come i Maldini (ma senza cadenza veneta).