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Tiger Mask
Vantaggi molti, è uno dei pilastri della nostra infanzia a cartoni animati
Svantaggi Pochi,qualche scena troppo violenta
Dettagli
| L'intreccio | interessante |
|---|---|
| La tensione narrativa | alta |
| I personaggi | credibili |
Un campione di lotta libera addestrato in una spietata organizzazione clandestina, il suo ritorno all’orfanotrofio dove è cresciuto, il suo incontro con i bambini dell’istituto e la sua presa di coscienza, la decisione di ribellarsi all’organizzazione che lo controlla e di diventare un lottatore leale, una serie infinita di combattimenti contro avversari inviati dai suoi ex- capi, un cartone animato indimenticabile….
Nel mondo della lotta libera giapponese da qualche tempo circola uno strano personaggio, un lottatore con il volto coperto da una maschera di tigre, soprannominato il “Diavolo giallo” per la sua abilità nel combattimento e il suo sprezzo delle regole di condotta sul ring. Nell’ambiente L’uomo tigre non è molto amato dagli altri lottatori come Baba o Antonio Inoki per i suoi metodi scorretti e violenti, ma la sua enorme popolarità e il ritorno pubblicitario che questa garantisce a tutto l’ambiente li obbliga a sopportare lo scomodo collega.. Il misterioso lottatore è un idolo anche per i bambini di un orfanotrofio in città gestito da Ruriko e Yaguchi, due orfani che gestiscono l’istituto in cui molti anni prima sono cresciuti essi stessi. Tra gli orfani c’è un ragazzino vivace ed impulsivo di nome Kenta che ai due ricorda molto un loro ex-compagno, Naoto, sparito anni prima dopo aver dichiarato che il suo obiettivo era “diventare forte come una tigre”. Un giorno si presenta all’orfanotrofio un distinto signore ben vestito e carico di regali per i bambini che sembra conoscere bene i due. Si tratta proprio di Naoto che dichiara di essere diventato ricco grazie ad una eredità lasciatagli dallo zio e di essere tornato per aiutarli. La riapparizione di Naoto e la contemporanea comparsa in città dell’uomo tigre insospettiscono Ruriko che inizia a pensare che i due possano essere la stessa persona. Infatti sotto la maschera dell’uomo tigre si nasconde proprio Naoto che, dopo essere scappato anni prima e aver passato anni ad allenarsi in una organizzazione segreta per lottatori mascherati chiamata Tana delle Tigri ora è tornato nel suo paese per combattere e guadagnare per conto dell’associazione che lo controlla tramite il viscido e crudele Mister X. Naoto destina gran parte dei suoi guadagni alla beneficenza ma la sua natura buona e generosa e la necessità di dare un esempio positivo ai bambini dell’orfanotrofio e in particolare all’irascibile Kenta lo spingono a ribellarsi definitivamente all’organizzazione e a decidere di diventare un campione combattendo sempre e comunque in modo leale. Tana delle Tigri lo condanna a morte per questo e invia in Giappone una serie di lottatori spietati e crudeli, reclutati in ogni angolo del mondo con il compito di sfidarlo e ucciderlo sul ring. L’uomo tigre, con l’appoggio di Baba e Inoki e il sostegno dei suoi fan, combatte coraggiosamente ogni avversario, consapevole che in ogni match potrebbe trovare la morte. Dopo una serie di tentativi infruttuosi, Mister X organizza un torneo di lottatori mascherati con in palio una grossa somma come trappola per il suo nemico. L’uomo tigre accetta e dopo una serie faticosa di incontri si ritrova a combattere per la finale sennonché un misterioso lottatore, chiamato Grande Zebra , si offre di combattere in coppia con lui contro i due ultimi avversari Uomo Leone e Mummia Egiziana. Naoto diffida dell’inaspettato partner ma durante il match questi si rivela un amico leale e un compagno prezioso tanto da consentirgli di vincere il torneo e di ricevere il premio direttamente dalle mani di un Mister X livido di rabbia. Al termine dell’incontro Grande Zebra cerca di scappare via senza farsi notare ma Naoto l’ha riconosciuto: è Baba, il gigante che, saputo della sua partecipazione al torneo per guadagnare soldi da destinare in beneficenza ha deciso di aiutarlo, commosso dalla sua bontà d’animo. Tana delle tigri decide allora di inviare in Giappone un vecchio amico di Naoto, Daimon, allo scopo di ucciderlo con il tradimento ma questi, per lealtà i confronti del vecchi amico una volta sul ring preferisce combattere lealmente finendo per perdere. In seguito Daimon diventerà il partner fisso sul ring dell’uomo tigre fino alla sua morte nel corso del tragico match contro Tigre Nera e Grossa Tigre. Ormai il capo di Tana delle Tigri ha deciso di farla finita con Naoto e decide di affrontarlo in prima persona con il nome di Grande Tigre. Il match tra i due è violento oltre ogni limite e si prolunga per molto tempo finchè Naoto, smascherato dal rivale non perde la testa e lo percuote, strozzandolo con i fili dell’illuminazione del ring fino ad ucciderlo. Dopo, non riuscendo a perdonarsi la violenza usata nell’ultimo incontro decide di abbandonare per sempre il Giappone e il mondo della lotta libera.Anime storico tratto dall’omonimo manga(pubblicato adesso anche in Italia) e prodotto in Giappone nel 1969, “L’uomo tigre”(giunto in Italia nel 1980) è tuttora uno dei cartoni più presenti nella memoria dei telespettatori. Il coraggio di Naoto Date e la sua abilità sul ring sono rimasti impressi nella mente di tutti i ragazzini dell’epoca per i quali la lunga serie(108 episodi) era un irrinunciabile appuntamento pomeridiano. Menzione obbligatoria per la stupenda sigla cantata dia Cavalieri del Re(“Misteriosa la sua identità/è un segreto che nessuno sa/chi nasconde quella maschera/Tigre! Tigre! Tigre!”) . Da vedere e rivedere.
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Vellutino81 02/07/2007 11:43
commissarioMerli 05/01/2006 02:50
veramente ben fatta, anche se non ho amato molto questo animato commissario approved!
Marco444 14/01/2005 00:16
NancyBoy 11/04/2003 17:30
Peccato per lo spropositato prezzo del manga (qualcosa come dieci euro dieci a numero). Cartone epico! :)
BigDiego 19/08/2002 20:51