Ora lo conoscono tutti come nonno Libero, ma per tutti quelli che hanno visto 'L’allenatore nel pallone' - regia di Sergio Martino -, Lino Banfi resterà sempre Oronzo Canà, allenatore della Longobarda.
In breve la storia: una squadretta conquista per la prima volta la promozione in Serie A ed il presidente decide di affidarsi ad un allenatore sconosciuto, Oronzo Canà - chiaro già dal nome il riferimento ad un altro noto allenatore pugliese, Oronzo Pugliese, detto il ‘Mago di Turi’. All’allenatore spetta anche la supervisione del calciomercato e dopo essere stato illuso dal suo presidente riguardo l’acquisto di giocatori fortissimi, l’unico affare è stata la cessione della stella della squadra. Canà parte allora per il Brasile alla ricerca di qualche grande nome: Socrates, Junior, Eder e così via. Alla fine, grazie all’intervento di due maneggioni (Gigi & Andrea) ingaggia una specie di fenomeno, Aristoteles (che per le modalità d’ingaggio ricorda Luis Silvio!*).
Per il resto, il film segue il filone della squadra condannata che diventa rivelazione del campionato grazie alle alchimie tattiche di Canà – la bi-zona, il 5-5-5 – ed all’esplosione di Aristoteles, dopo il solito attacco di saudade.
In un film sul calcio, o meglio una parodia (non esageriamo!), non possono mancare gli interventi degli addetti ai lavori, fra cui Biscardi, Ancelotti, Galeazzi, Martellini.
Non è un capolavoro (ci mancherebbe altro!), ma nel suo piccolo offre degli spunti e soprattutto, quante persone conoscete che hanno chiamato la loro squadra di Fantacalcio Longobarda?
*Luis Silvio Danuello, nato a Julio Mesquita il 28 gennaio 1960, giunse in Italia nel 1980 alla riapertura delle frontiere. Acquistato dalla matricola Pistoiese – fu compagno di squadra di un Marcello Lippi a fine carriera -, arrivava dalla formazione brasiliana del Ponte Preta. Disputò in totale 6 partite in campionato siglando 0 (zero) gol, riuscendo a conquistare, in tal modo un posto di riguardo nella galleria dei bidoni giunti in Italia per mostrare le proprie qualità pedatorie. E’ probabile che neanche l’archivio della RAI possegga la testimonianza filmata del suo passaggio nel nostro campionato – purtroppo! -, impedendoci di poter rivedere oltre al succitato fenomeno anche il perugino E.S. Fortunato (12 partite e 2 gol). E ricordo, che il Perugia mostrò un certo interesse per un altro talento (?) argentino, tale Bravo: a farli giocare in coppia, sai che spettacolo!!
P.S. Ringrazio la Panini di esistere, mia madre di aver desistito dal progetto di buttare tutti i miei vecchi e purtroppo incompleti album delle figurine, e perlina per avermi offerto l'opportunità di parlare di Luis Silvio, bidone ingiustamente (!) dimenticato.
Ciao!
27.07.2004 08:47
Viva la Longobarda !!!
01.07.2004 02:59
Povero Crisantemi!
13.05.2002 12:39
Film spassosissimo di Banfi. Appartiene a quel filone di pellicole bistrattate ma che poi un pò tutti si divertono a rivedere (li ripropongono ogni estate di notte).