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Opinione

per L'amico ritrovato (Fred Uhlman)
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5 Stelle Amicizia, nazismo e antisemitismo
46 su 46 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi breve, scorrevole, delicato, intenso

Svantaggi -

Dettagli

Contenuti
Reperibilità edicola
Layout: mediocre
Qualità Materiale buona
Prezzo 4,5

L'autore

ygramul Dal 26 lug 2007

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Questo libro, un'edizione Feltrinelli del 2003, è finito tra le mie mani dopo essere stato regalato dalla zia a mio figlio, che da buon adolescente non si è affatto fidato del consiglio, non lo ha letto e lo ha dimenticato sugli scaffali di camera sua.
L'amico ritrovato è un brevissimo romanzo, direi un racconto, che si legge molto velocemente. Ciò non deve trarre in inganno perché in quelle poche pagine Uhlman riesce a trasmettere contenuti forti e intensi e ad affrontare con suo originale punto di vista due temi sui quali è stato già scritto e riscritto tantissimo: il tema dell'amicizia e quello del nazismo, delle leggi razziali e dello sterminio degli ebrei.


SOLO UN BREVE ACCENNO SULL'AMBIENTAZIONE E SULLA TRAMA
Siamo in Germania, a Stoccarda, durante gli anni del nazismo. Hans è un sedicenne, appartenente ad un'agiata famiglia ebraica, orgogliosa di far parte della Germania, e storicamente filogovernativa. Hans, ragazzo schivo e senza amici, frequenta il liceo e nella sua classe un giorno arriva un nuovo studente: Konradin della nobile e rispettata casata dei Von Hohenfels. Konradin è anch'esso timido e introverso ed in più la sua appartenenza ad una classe sociale più elevata aumenta la separazione tra lui e il resto della classe. Hans è impressionato da Konradin e si prefigge di riuscire a diventare suo amico. I tentativi di Hans hanno successo e tra i due si instaura una vera e profonda amicizia che sembra però incrinarsi per effetto dell'avvento della politica antisemita del nazismo……

PERCHÉ QUESTO TITOLO
Non posso svelare esplicitamente il motivo del titolo perché è strettamente legato alla trama e a come finisce il racconto. Dico solo che si riferisce al tema dell'amicizia e in particolare all'evidenza che il protagonista Hans avrà a posteriori, dopo molti anni, che l'amicizia avuta da ragazzo con Konradin, era stata ben riposta.

OSSERVAZIONI
Il racconto è caratterizzato dall'intrecciarsi del tema dell'amicizia, che da spunto alla trama, e di quello dell'avvento del nazismo e dell'antisemitismo, che inizialmente fa solo da sfondo alla trama: i due giovani amici, impegnati a stare insieme, condividere passatempi e hobbies, leggere poesie, passeggiare, discutere tra loro, non sembrano avere intenzione di dare alcuna importanza a Hitler e all'affermarsi del nazismo fino a quando però le parti si invertono e lo sfondo della trama, cioè l'antisemitismo nazista, ne diventa invece il protagonista determinando in maniera tragica e definitiva gli eventi. Tra le righe il racconto trasuda moniti contro la sottovalutazione di fenomeni come il nazismo, che inizialmente possono apparire folkloristici e passeggeri, da ignorare o far finta di non vedere per non turbare la tranquillità quotidiana, ma che invece, lasciati crescere, diventano causa di inarrestabili tragedie, che vanno oltre qualsiasi immaginazione. In un certo senso, per questo aspetto della sottovalutazione, il racconto mi fa ricordare il romanzo del nostro Bassani "Il giardino dei Finzi Contini": anche lì vi è una famiglia ebraica agiata che di fronte alla deriva antisemita del fascismo, sceglie la strada dell'ignorare per quanto possibile questi fenomeni e poi di convivere con loro, considerandoli passeggeri.
A mio parere l'amico ritrovato è un libro da leggere: non ci sono scuse per non farlo perché è breve, leggero, delicato e scorrevole; bastano poche ore di lettura, il tempo che altrimenti, magari pigramente, dedicheremmo a qualche indigesto "polpettone" televisivo. Inoltre si acquista con pochi Euro.
Certo, al momento opportuno dovrò convincere di ciò mio figlio…..

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Commenti

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Pagina 1 di 11 | 1 - 5 di 51 commenti
  • era67 03/10/2008 10:59
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    ho avuto modo di leggere la trilogia di racconti di cui fa parte... è un libro toccantee profondo... e ci hanno fatto anche un film che mi è sfuggito

  • deairis88 26/03/2008 17:08
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    ho letto questo libro alle superiori: era uno dei preferiti del mio prof di letteratura... è uno dei libri più belli che io abbia letto....

  • dafne81 29/12/2007 16:07
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Ho letto qs libro in una raccolta intitolata "Trilogia del ritorno". Hai ragione quando lo definisci delicato, perchè pur essendo una vicenda dolorosa è trattata dall'autore in modo garbato e adatto anche a lettori molto giovani.

  • lollofonta 09/12/2007 13:59
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Rred 05/12/2007 19:25
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Mmm. Libro da leggere e rileggere. Interessante il paragone con Bassani. Non ci avevo pensato.

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