■IL TITOLO■
Quando nel 1990 andai al cinema per vedere questo film del quale tutti parlavano bene, mi aspettavo un buon lavoro sicuramente, per il soggetto ma in particolare per la presenza nel cast di Robin Williams, per me una garanzia.
Quel che non mi aspettavo fu la vera ... Leggi l'opinione
ai propri allievi a "cogliere l' attimo" - carpe diem - e a formarsi proprie opinioni sui fatti talvolta dolorosi della vita. l' attimo fuggente, campione di incassi 1989, ha riportato un grandissimo successo di pubblico e di critica grazie alla brillante recitazione dell' ottimo cast di attori e all'eccezionale regia di peter weir.
propri allievi a "cogliere l' attimo" - carpe diem - e a formarsi proprie opinioni sui fatti talvolta dolorosi della vita. l' attimo fuggente, campione di incassi 1989, ha riportato un grandissimo successo di pubblico e di critica grazie alla brillante recitazione dell' ottimo cast di attori e all'eccezionale regia di peter weir.
felicità, per dirla con le sue stesse parole, è un "tema d'esistenza, anzi, per usare una formula cara agli antichi, è il fine stesso della vita". "L'attimo fuggente e la
come il celebre architetto Renzo Piano vede la fotografia. Prestigioso testimonial della mostra, Renzo Piano ha dichiarato di apprezzare del linguaggio fotografico sopr
Una Opinione di Terminal su L'attimo fuggente (Dvd) 1 Aprile 2007
La valutazione di questo autore:
Tensione:
MOLTA TENSIONE
Trama
ottima
Attori
geniali
Vantaggi:
Un film splendido, immortale, un regista perfetto una sceneggiatura da Oscar e Robin Williams .
Svantaggi:
Nessuno
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Sì
Opinione completa
■IL TITOLO■
Quando nel 1990 andai al cinema per vedere questo film del quale tutti parlavano bene, mi aspettavo un buon lavoro sicuramente, per il soggetto ma in particolare per la presenza nel cast di Robin Williams, per me una garanzia. Quel che non mi aspettavo fu la vera e propria ressa umana che mi impedì per ben due volte di entrare nella sala! Al terzo tentativo, finalmente, sono riuscito ad entrare e oggi, sedici anni dopo, finalmente ne posso parlare, dopo averlo visto una decina di volte e, in particolare, DOPO AVERLO VISTO NELLA SUA SECONDA EDIZIONE IN DVD, CHE E' ASSOLUTAMENTE PERFETTA!
Il DVD mi è stato regalato ma so che attualmente è in vendita al prezzo irrisorio di nove euro, ed è per questo motivo che giocando con le parole lo definisco FUGGENTE… perché non credo che durerà a lungo questa spettacolare offerta, quindi… cogli l'attimo e compralo!
Ne vale davvero la pena!
■ "L'ATTIMO FUGGENTE" USA1989■
"Neil, ho parlato col signor Nolan, credo che tu abbia troppe attività extra scolastiche questo semestre e HO DECISO che dovrai rinunciare al giornale della scuola"
"Ma… papà, non è proprio possibile"
"Non mi contraddire mai più in pubblico, sono stato chiaro? Quando avrai finito medicina e starai per conto tuo farai come diavolo ti pare, sono stato chiaro?"
"Si scusami… si signore"
………………………………………………………….
SI SCUSAMI?
SI SIGNORE?
Ma che siamo sotto le armi?
Vada per un giusto rapporto padre/figlio nel quale il genitore insegna la disciplina al figlio, ma questo è troppo! Si signore… ma non ti permettere, sarai pure mio padre ma non ti rivolgere a me con quel tono, il generale di ferro vallo a fare altrove!
Sono partito da questo breve dialogo perché, nelle due ore nette del film, seppur in un contesto fantastico, poetico, magico, che una strepitosa sceneggiatura ci dona, il rapporto tra NEIL E QUELLO STOLTO MALEDETTO DI SUO PADRE, avrà un peso specifico drammaticamente importante, anche se a lungo tenuto apparentemente ai margini del lungometraggio dal regista.
Ma, procedendo con ordine…
■LA TRAMA■
ACCADEMIA WELTON
"Esattamente cento anni fa, nel 1859, quarantuno ragazzi seduti dove siete seduti voi ora, hanno risposto alla stessa domanda che viene rivolta a voi all'inizio di ogni semestre: signori, quali sono i quattro pilastri?"
"TRADIZIONE, ONORE, DISCIPLINA, ECCELLENZA"
"La nostra tradizione spinge voi genitori a mandarci ogni anno i vostri figli… noi siamo la migliore scuola preparatoria di tutti gli Stati Uniti"
Questa è LA POMPOSA INTRODUZIONE che il rettore NOLAN CI REGALA IMMEDIATAMENTE, ad inizio film, col suo discorso che ripete da anni.
Siamo nel 1959, in una scuola assolutamente elitaria, solo per maschi, divise, regole rigide ma…. nel suo monologo, il signor Nolan, ha anche presentato UN NUOVO PROFESSORE, Robin Williams, colui che scombussolerà coi suoi metodi, qualsiasi convenzione, per cercare di insegnare ai ragazzi la poesia ma soprattutto a PENSARE CON LE PROPRIE TESTE, cosa che pare decisamente poco gradita alla Welton: si chiama JOHN KEATING e rappresenterà il punto di riferimento di tutto lo splendido lungometraggio!
Già dalla prima lezione il professor Keating sbalordirà i suoi studenti, gli fa strappare pagine di testo perché a suo avviso "senza senso", troppo lontane da quella sua voglia di trasformare una piccola banda di robottini figli di papà in una serie di teste pensanti e autonome. La straripante simpatia del professore dilaga tra i ragazzi in maniera incontenibile, prorompente, tanto da indurli a volerne sapere di più su questo strano e pazzo insegnante che è sbucato fuori dal nulla.
E cosa c'è di meglio in una scuola per ottenere informazioni su UN EX ALUNNO (anche Keating studiò alla Welton) se non… L'ANNUARIO DELLA SCUOLA?
■ LA SETTA DEI POETI ESTINTI E' proprio dall'indagine dei ragazzi sul nuovo professore che emerge un fattore determinante quanto delizioso, sul passato di Keating e su come ai suoi tempi fosse già proiettato verso "magiche stranezze", se fatte nel contesto di un istituto tanto rigido. Gli studenti scoprono che Keating, insieme ad altri studenti, aveva creato LA SETTA DEI POETI ESTINTI: andavano in una grotta posizionata nel campus, si riunivano e a turno recitavano poesie, "SUCCHIAVANO IL MIDOLLO DELLA POESIA", racconta il professore ai suoi studenti che rimangono estasiati da questa emozionante avventura.
NEIL in particolare è travolto dalla voglia di ripetere l'esperienza che tanto affascinava il suo professore quando era studente come lui e ci mette davvero poco a convincere gli amici più stretti a ripercorrere il passato di Keating: scovano la grotta e anche per loro inizia l'avventura, si ritrovano ogni notte lì, recitano poesie, ridono, scherzano assolutamente liberi da qualsiasi imposizione mentale scolastica: è solo l'amore per la poesia che li spinge in quella grotta, segretamente, col rischio di essere scoperti ed espulsi ma…lo fanno, creando così LA SECONDA GENERAZIONE DELLA "SETTA DEI POETI ESTINTI"!!!
■ CARPE DIEM Il mitico cogli l'attimo che dal latino il professor Keating traduce per i suoi studenti e ne fa lo "slogan" del lungometraggio è diventato negli anni anche il nostro piacevole tormentone, nella vita di tutti i giorni. Nella pellicola è il motto che il professore usa per far capire ai ragazzi tante cose, un concetto che riassume da solo tutto quello che per Keating è il vero "senso della vita": cogliere l'attimo, non lasciare che un'occasione o un pensiero possa essere accantonato con l'idea di poterlo riprendere in un secondo tempo. Il momento nel quale un pensiero invade la mente di una persona è quello giusto, da sfruttare e da seguire fino in fondo subito, senza rimandare, perché poi potrebbe essere troppo tardi!
Gli studenti faranno di questo motto il loro punto di riferimento. Altro tormentone del film è l'espressione "capitano, o mio capitano" che, su suggerimento del professore, sarà il loro modo per rivolgersi a lui, in particolare nei momenti più difficili e drammatici, con l'apoteosi che esplode nell'ultima sequenza.
Ma "L'ATTIMO FUGGENTE" non è fatto solo dal mitico e innovativo professore che scompagina le regole dell'istituto, così come non ci sono solo i difficili rapporti tra NEIL E SUO PADRE. LA SETTA DEI POETI ESTINTI ci porta insieme allo splendido gruppo verso qualcosa di esageratamente imprevisto e gestito male dal rettore e dalle autorità scolastiche, ma nel film c'è spazio anche per L'AMORE, quando KNOX OVERSTREET, si innamora di una "intoccabile" e meravigliosa ragazza: dolcissima ma con un piccolo difetto: è fidanzata con un grosso e geloso giocatore di football, KNOX non ha speranze, o almeno così sembra.
E così i sette ragazzi che in particolare pendono dalle labbra del professore vivono questo irripetibile semestre scolastico con uno spirito favoloso: Neil Perry, Todd Anderson, Gerard Pitts, Richard Cameron, Steven Meex, Charlie Dalton, Knox Overstreet imparano ad essere più coraggiosi, a pensare con la propria testa, a vivere la poesia col cuore e con amore, senza schemi troppo rigidi, sotto la guida dei sempre simpatici consigli di JOHN KEATING.
PURTROPPO PERO'…
Il rapporto tra il professor John Keating e i suoi studenti è bellissimo: è l'insegnante che tutti vorrebbero nella vita, simpatico, profondo, innovativo, istruttivo e fuori dalle regole.
"Posso parlarle professor Keating?"
"Certo signor Nolan"
"Mi sono giunte voci, John, di alcuni metodi di insegnamento poco ortodossi nella sua classe. Non voglio dire che abbiano qualcosa a che fare con Dalton e la sua bravata, ma non credo di doverle ricordare che a questa età i ragazzi sono molto facilmente impressionabili"
"Sicuramente penso che la sua ramanzina li abbia molto impressionati"
"Che stava succedendo l'altro giorno in cortile?"
"In cortile?"
"Si, li ho visti marciare, battere le mani"
"Ho si… stavo cercando di provare una cosa, i rischi del conformismo"
"John, lei sa che qui esiste già un programma e funziona: se lei lo mette in discussione gli studenti faranno altrettanto"
"HO SEMPRE CREDUTO DI DOVERGLI INSEGNARE A RAGIONARE DA SOLI"
"A QUELL'ETA'? MA NEMMENO PER SOGNO! Tradizione John, disciplina… li prepari per l'università, il resto si risolve da solo".
Sono proprio i metodi d'insegnamento del professore a finire nel mirino del prestigioso e tradizionalista istituto. Spaventano e infastidiscono i conformisti responsabili della scuola, col preside Nolan in testa ma non piacciono molto nemmeno ai genitori degli studenti… cosa che avrà la sua inevitabile e drammatica ripercussione nella parte finale, quando esploderanno tutti i problemi.
La setta dei poeti estinti NON DEVE ESSERE SCOPERTA o sono guai…
NEIL HA UNA PREDILEZIONE NEI CONFRONTI DELLA RECITAZIONE TEATRALE… il problema è che è particolarmente bravo, ma il suo padre dittatore non è per nulla d'accordo, pensa e dice al figlio che recitare sia solo una sciocchezza, una perdita di tempo assurda che gli toglierà solo tempo che dovrebbe utilizzare per studiare. NON CAPISCE, e nemmeno prova a farlo, QUANTO SIA IMPORTANTE PER SUO FIGLIO!
■PERSONALMENTE■
A LIVELLO ISTINTIVO….
"Voglio recitare"!
Come penso si sia capito nutro un odio profondo per il personaggio del PADRE DI NEIL PERRY, il signor Perry, interpretato magnificamente (odioso doveva essere, ci è riuscito alla grande) dall'attore KURETWOOD SMITH! Non penso che un padre NON debba insegnare l'educazione al figlio, ci mancherebbe, soltanto ODIO GLI ECCESSI DI AUTORITA'… se tu, genitore, mi devi aiutare a capire cosa è giusto e sbagliato fare nella vita lo devi fare, è un tuo dovere!
Ma se questo diventa una dittatura alla "padre - padrone" allora non ci siamo e da me non otterrai altro che odio, magari represso, ma assolutamente alimentato dalla tua smania di darmi ORDINI INDISCUTIBILI, che posso capire su temi fondamentali come la droga ecc., ma che non accetto su un fatto banale, solo per il tuo gusto di mostrare i muscoli. SE IO A 17 ANNI studio, mi comporto bene e ho una SANA PASSIONE PER LA RECITAZIONE… tu mi devi consentire di provarci, se sarà un fallimento ci avrò sbattuto il muso da solo, ma non è giusto che tu, a prescindere, debba decidere al mio posto!!!
E' esattamente questo, quello che accade nel meraviglioso film di PETER WEIR: Neil scopre la sua passione, recitare, ne parla al padre e si trova di fronte ad un muro. Allora è costretto a FALSIFICARE LA FIRMA DEL PADRE per poter partecipare allo spettacolo, che il signor Perry vede e, nonostante l'evidente bravura e gioia del figlio nel fare qualcosa che ama, minaccia di trasferirlo in un'altra scuola per punizione! E poi ci si domanda perché accadono eventi drammatici, perché a volte i rapporti genitori/figli siano tanto complicati. Questa facciata del lungometraggio è una splendida metafora di quello che nella vita di ogni giorno si chiama BUON SENSO!
"L'ATTIMO FUGGENTE" è un film che ho sempre amato alla follia, per tutti i temi che affronta, per come li affronta, per la sceneggiatura che vola verso un Oscar meritatissimo, per le emozioni che Robin Williams e un gruppo di ragazzi promettenti ci sanno regalare, per la splendida fotografia, per i suoi dialoghi e per quel tocco morbido che il regista mette caratterizzando ogni personaggio come meglio non avrebbe potuto fare, l'istrione Williams su tutti!
Ho letto critici che scrivevano di un film bello ma sopravvalutato: quando trovo questi soggetti mi passa quel mio sogno di fare il critico cinematografico che ho sempre avuto. Sopravvalutato? Da chi, dalla marea di gente che nel 1990 riempiva le sale e usciva felice per aver assistito ad un grande spettacolo? Occhi umidi ma sorriso sulle labbra ed un film che sedici anni dopo la sua uscita è ancora attuale, bello, seguito, visto e citato! Chiaramente, con un soggetto simile, anche una lieve venatura retorica non manca ma se questo non è un capolavoro allora io non ci capisco nulla!
E' un capolavoro, da comprare… in DVD è meglio…
■IL DVD■
Come già scritto in apertura questa è la seconda edizione in DVD per "l'Attimo fuggente" di Peter Weir e confermo che è veramente un' OTTRIMO LAVORO! La prima edizione (mi dicono) non era carente dal punto di vista tecnico, piuttosto era abbastanza grave l'assenza di contenuti extra, cosa che è stata nettamente migliorata in questa seconda edizione ed è per questo che rimando a dopo i commenti tecnici per buttarmi immediatamente in questi meravigliosi e ricchissimi…
■ CONTENUTI SPECIALI
ALBUM D'IMMAGINI Primo inserto presente nei contenuti extra: pensavo ad una galleria fotografica, invece questo è probabilmente l'inserto più interessante grazie ad una serie di interviste (sottotitolate in italiano) ad attori e non solo che rendono omaggio al film, al regista e svelano cose veramente interessanti. Ci sono tutti, MELORA WALTERS (Gloria), il grande ETHAN HAWKE (nel film Todd Anderson), Norman Lloyd (il rettore Nolan), Robert Sean Leonard (nel lungometraggio è il bravissimo Neil Perry), Kurtwood Smith (il padre di Neil, il signor Perry, che ho tanto odiato in scena ma che parla del regista in maniera sublime). E tanti Altri personaggi ancora che lascio scoprire a voi e che pere circa trenta minuti rendono omaggio ad un grande regista.
RIPRESE NON MONTATE Otto splendidi minuti composti da tre meravigliose sequenze che poi il regista ha deciso di non montare: sottotitolato in italiano, l'inserto ci spiega inizialmente il precisao contesto di queste scene e, pur nella loro bellezza, ci fa capire perché WEIR ha deciso di escluderle dal film. La motivazione è piuttosto semplice ma NON E' RIVELABILE. La sola cosa che posso aggiungere è che si tratta di sequenze notturne, emozionanti e magnificamente definite nella parte video… il resto è un godimento che lascio a chi ancora non ha questa "SPECIAL EDITION" in DVD di "L'ATTIMO FUGGENTE".
TRIBUTO AD ALAN SPLET Undici minuti a ruota libera nei quali il regista PETER WEIR parla e ci racconta di ALAN SPLET, il suo sound designer che è scomparso nel 1995, un grande artista del suono, sempre alla ricerca di nuove soluzioni, come in "Mosquito Coast" (la prima loro collaborazione). Peter Weir è visibilmente commosso mentre ne parla ma nopn sarà l'unico a rendere omaggio a questo grande amante della musica classica. Un inserto tecnicamente ottimo ma, in particolare, umanamente toccante.
IL CORSO DI JOHN SEALE E' colui che ha curato alla grande la splendida fotografia di questo film. Dal punto di vista tecnico un inserto prezioso, venti minuti nei quali Jhon Seale e una voce off /sempre sottotitolati in italiano) ci racconta le tecniche per illuminare perfettamente il set, per risolvere i problemi delle inquadrature notturne e tante altre cose che a mio avviso, una volta sapute, arricchiscono noi spettatori comuni, perché alla visione del film successivo saremo in grado di ricordare come "hanno fatto" a fotografare tanto bene un set e proporlo con tale perfezione artistica!
TRAILER CINEMATOGRAFICO Tre minuti bellissimi, come spesso accade di fronte al trailer originale di un film. Assolutamente da vedere, anche per il sunto di battute bellissimo tra il professore e gli studenti, il tutto, ovviamente sottotitolato in italiano.
COMMENTO AUDIO Un inserto che a me piacerebbe non mancasse mai, nei DVD ORIGINALI: la riproposizione dell'intero lungometraggio accompagnato dal COMMENTO AUDIO DEL REGISTA, in questo caso supportato dal direttore della fotografia Jhon Seale e dallo sceneggiatore, Tom Schulman. Ottimo, complimenti sinceri!
ESAURITA LA SCORPACCIATA DI CONTENUTI SPECIALI torniamo al…
■ MENU PRINCIPALE Nel menu principale del dischetto troviamo inizialmente la scelta della lingua, tra il tedesco, l'inglese e l'italiano. Poi ovviamente c'è la voce essenziale per dare INIZIO AL FILM. Oltre alla selezione della lingua con la quale vedere e ascoltare il lungometraggio, il disco offre una discreta quantità di SOTTOTITOLI che sono esattamente disponibili in inglese, francese, italiano, tedesco, israeliano, spagnolo, greco, turco, croato e sloveno.
Infine, "SELEZIONE SCENE" ci permette l'accesso diretto a dieci sequenze particolarmente significative.
CARATTERISTICHE VIDEO Nel suo formato 1.77:1 il disco offre una qualità video più che buona. Luminosità e contrasto rendono alla perfezione anche nelle sequenze più difficili, quelle notturne che vedono i protagonisti riunirsi nella grotta dei POETI ESTINTI, colori fedeli alla fotografia e immagini ben definite.
CARATTERISTICHE AUDIO Versione 5.1 e per quanto riguarda la versione italiana spicca l'assenza del surround. Però, la tipologia del lungometraggio, che non prevede scene action o la necessità di una copertura audio a tutto campo fa passare inosservata questa assenza. L'audio di l'Attimo fuggente è chiaro, la traccia è ampia e perfetta per un film privo di certe sequenze che senza il surround sarebbero state meno brillanti.
Nel complesso quindi, la BUENA VISTA ha fatto un grande lavoro per questa SPECIAL EDITION in particolare puntando sui CONTENUTI SPECIALI, completamente assenti nella prima versione. Il prezzo ufficiale è di 21 euro circa ma in questo periodo la promozione in corso lo porta a 9,90 euro, e per un film e un DVD tanto ricchi… direi che è un prezzo da sogno!
■CAST■
Robin Williams è il professor John Keating
Ethan Hawke è Todd Anderson
Robert Sean Leonard è Neil Perry, personaggio chiave
Kurtwood Smith è suo padre, il signor Perry, odiosamente autoritario e deleterio per la salute mentale di un figlio!
Josh Charles è Knox Overstreet
Janes Waterston è Gerad Pitts
Gale Hansen è Charlie Dalton
Dylan Kussman è Richard Cameron
Norman Lloyd è il RETTORE NOLAN
REGIA DI PETER WEIR
Soggetto e sceneggiatura di Tom Schulman
Fotografia di John Seale
Montaggio di William M. Anderson
Musiche di Maurice Jarre
Scenografia di Wendy Stites
"DEAD POETS SOCIETY" ( il titolo originale), come scrivevo nei vantaggi, è a mio avviso un lungometraggio IMMORTALE. Non lo definirei come un capolavoro perfetto, tecnicamente, ma ha la strepitosa capacità di PENETRARE il cuore dello spettatore, di rimanere impresso nella mente, nonostante qualche imperfezione e un pizzico di retorica, direi quasi inevitabile in una storia simile.
OSCAR PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE NEL 1989
DAVID DI DONATELLO COME MIGLIOR FILM STRASNIERO A PETER WEIR NEL 1990
Una lezione di Keating:
Allora ragazzi… il linguaggio si è sviluppato con lo scopo di… ?
"Di comunicare?"
"No… si è sviluppato con lo scopo di rimorchiare"!
Poi sale in piedi sulla cattedra e chiede ai ragazzi perché lo sta facendo:
"Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. Ci dovete provare: quando leggete non considerate soltanto l'autore… considerate quello che VOI PENSATE… E COMBATTETE PER TROVARE LA VOSTRA VOCE".
L'altra sera, dopo tantissimi anni (credo almeno 15!) ho rivisto questo film che di recente avevo comprato per la mia collezione ricordando quanto mi fosse piaciuto e la trama, ma non la poesia e l'ardore e la voglia di vivere intensamente che questo film stimola.
"O Capitano! mio Capitano!" (W. Whitman)
Così il prof. J. Keating inizia la sua prima lezione nell'accademia maschile "Welton", in Vermont, dicendo loro che i più audaci potevano chiamarlo ... ...la rosa quando è il momento che il tempo lo sai, vola. E lo steso fiore che sboccia oggi, domani appassirà" (Q. O. Flacco)
Ricordando ai suoi allievi di vivere pienamente, di non lasciarsi scappare le occasioni, di seguire loro stessi e pensare con la propria testa: CARPE DIEM (Q. O. Flacco), cogliete "l'attimo fuggente"!
All'inizio il prof. sembra alquanto matto ai suoi allievi per il suo modo d'insegnare anticonvenzionale, ma presto, riuscirà ...
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Tensione:
Trama
Attori
molto utile
26.04.2009
Insegnare a vivere! Valutazione del ProdottoL'attimo fuggente (Dvd)scritta da
pestifera81
Vantaggi: una commovente storia che mette in risalto quanto è stupenda la vita... Svantaggi: ???????????????????????
L'opinione che sto per scrivere, stavolta si basa su uno dei miei films preferiti, che rivedo con piacere ogni volta che lo ridanno alla tv, ma che avendo acquistato il dvd, rivedo tutte le volte che ne ho voglia.
Proprio ieri sera l'ho rivisto, e devo dire che è stato come se fosse stata la prima volta!
Mi sto riferendo a "L'attimo fuggente" , vincitore di ben tre premi, tra cui l'oscar per la miglior sceneggiatura originale.
Interpretato dal ... ..."Mrs Doubfire", "L'uomo bicentenario"), il film è ambientanto alla fine degli anni '50, in un collegio maschile americano, in cui vigono delle norme severe, miranti a "sfornare" i futuri uomini che costituiranno la grande classe dirigente del Paese.
I giovani studenti in questione, tra i quali riconosciamo un giovanissimo Ethan Hawke("Prima dell'alba", "Giovani, carini e disoccupati"), che interpreta il ruolo del timido Todd Anderson, e Robert Sean ...
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Carpe diem, quam minimum credula postero.
Il concetto forse è stato estremizzato e ricercato con troppa insistenza, ma la setta dei poeti estinti fa capire ai giovani che la propria testa non deve servire solamente a tenere separate le orecchie. Certo c'è il pericolo che, estremizzando il concetto, ognuno decida di fare quello che vuole senza comprendere se è giusto o sbagliato e senza seguire le proprie inclinazioni ma solo la comodità. E' bella ... ...che l'insegnate abbia perso, ma gli alunni si alzano in piedi sui banchi per salutare il loro "capitano". E' da scuola di vita la scena in cui s'incoraggiano i ragazzi a strappare le pagine di un libro che cerca di far valutare una poesia come un equazione matematica. Aprire la mente e sviluppare il proprio giudizio godendosi il momento è quello che il film insegna, ma a volte dimentica che la gioventù ha spesso bisogno di essere indirizzata, ovviamente ...
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Uno dei film che in assoluto mi hanno fatto commuovere di più (sono una tenerona,lo so)...e che rivedo e rivedo ogni volta che capita l'occasione...consigliato!
un pò di storia.....
...siamo nel 1959 quando nella severa accademia di Welton, Vermont, arriva un nuovo insegnante di letteratura: John Keating...
..Robin Williams è un insegnante di inglese fuori dal comune...con i suoi metodi di insegnamento diversi ed entusiasmanti prova a fare amare ... ...proprie teste e a vedere il mondo e la vita da un punto di vista diverso:
"Non importa cosa vi dicono, le parole e le idee possono cambiare il mondo"
Percepire il leggero bisbiglio dell'arte, leggere per accrescere nello spirito e cogliere l'attimo, ogni singolo attimo per essere capaci di vivere appieno le esperienze della vita con le sue emozioni. "Cogli la rosa quando è il momento, che il tempo, lo sai, vola. E il fiore che sboccia oggi, domani ...
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Titolo originale: Dead Poets Society
Genere: drammatico
Regia: Peter Weir
Cast: Robin Williams , Ethan Hawke , Robert Sean Leonard, Dylan Dussman , Allelan Ruggiero , James Waterson , Gale Hansen , Josh Charles , Norman Lloyd Anno: 1989
Durata: 130' circa
Oscar per la miglior sceneggiatura originale
In un prestigioso college americano del Vermont, celebre per la rigida osservanza dei tradizionali valori conservatori (onore, rispettabilità e ... ...Paese irrompe all'inizio dell'anno scolastico del 1959 un giovane professore di letteratura inglese, John Keating - diplomatosi anch'egli in quella scuola, che sconvolgerà radicalmente i canoni tradizionali della didattica e che soprattutto si rivelerà per i suoi studenti un vero docente di vita.
Accolto inizialmente con ironia e scetticismo, Keating riesce in breve a conquistare l'animo dei suoi allievi con i suoi metodi didattici anticonformisti ...
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Vantaggi: Vivere la vita con filosofia Svantaggi: Lasciarsi sfuggire l'attimo quando arriva....
...Ciao a tutti
Oggi vi parlerò del film...
L' ATTIMOFUGGENTE...
COMMENTO
E' un film che non basterebbero aggettivi di un intero vocabolario per definirlo come merita ....è un vero capolavoro ma non per l'interpretazione magnifica del bravissimo protagonista Robin Williams ma per il tema che tratta che credo sia un preziosissimo consiglio per tutti......Vivere la vita cogliendo l'attimo. .. non farselo sfuggire..ma viverlo pienamente......
Non c'è nulla di più importante nella vita che riuscire ad afferrare il momento magico che all'improvviso essa può regalare, un momento che quando arriva bisogna coglierlo a volo perchè potrebbe non ritornare più, ma per farcela è essenziale essere se stessi, è importante difendere le proprie idee, affermare la propria...
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Vantaggi: Bella trama, buona la recitazione Svantaggi: Nessuno
..."L'attimofuggente" è un film drammatico del 1989, diretto da Peter Weir e con protagonista Robin Williams.
La trama è ambientata in una scuola del Vermont nel 1959, l'istituto "Welton" è uno dei più rinomati del paese per la sua rigidità e disciplina. All'inizio dell'anno scolastico arriva un nuovo insegnante, il professor John Keating (Robin Williams), che era stato anni prima allievo della severa scuola. Keating è diverso dagli altri insegnanti della scuola, poichè insegna ai propri alunni una cosa che non si può imparare studiando e cioè l'anticonformismo, a pensare con la propria testa, a "cogliere l'attimo". Agli alunni piace molto il nuovo professore, mentre al preside non piace affatto, poichè istiga i ragazzi alla ribellione, a suo dire. Keating lancia un bel messaggio ai suoi studenti, tramite la letteratura e la poesia...
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...'egli studente presso la Welton Academy. La lezione più grande e meravigliosa del professor Keating è il "CARPE DIEM", il cogliere l'attimo, perchè la vita è fugace e bisogna viverla profondamente! E' qui che il giovane Neil Perry rimane affascinato e decide di seguire il suo sogno, diventare attore! Ciò lo porterà a scagliarsi contro suo padre che ha per lui un altro futuro e non capisce le ambizioni del figlio, e dopo una violenta discussione a causa della sua partecipazione alla recita nonostante il suo dissenso, porrà fine alla sua vita suicidandosi. Nessuno capirà mai questo gesto, si darà la colpa al professor Keating dicendo che era stato lui a spingere Neil a recitare, a inseguire i suoi sogni, a cogliere il suo attimofuggente! E verrà sospeso.
Ma qui il vero colpo di scena viene da Todd Anderson che, nonostante il suo carattere timido...
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