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Opinione

per L'attimo fuggente (Dvd)
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5 Stelle Sorprendente spettacolo, per un DVD fuggente... Opinioni con immagini
106 su 106 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Un film splendido, immortale, un regista perfetto una sceneggiatura da Oscar e Robin Williams.

Svantaggi Nessuno

Dettagli

Trama
Attori
PREZZO 9,90
Qualità Video (DVD): OTTIMA
Qualità Audio (DVD): OTTIMA
Lingue disponibili (DVD): 3
NUMERO SOTTOTITOLI 6-10
continua

L'autore

Terminal

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■IL TITOLO■

Quando nel 1990 andai al cinema per vedere questo film del quale tutti parlavano bene, mi aspettavo un buon lavoro sicuramente, per il soggetto ma in particolare per la presenza nel cast di Robin Williams, per me una garanzia.
Quel che non mi aspettavo fu la vera e propria ressa umana che mi impedì per ben due volte di entrare nella sala!
Al terzo tentativo, finalmente, sono riuscito ad entrare e oggi, sedici anni dopo, finalmente ne posso parlare, dopo averlo visto una decina di volte e, in particolare, DOPO AVERLO VISTO NELLA SUA SECONDA EDIZIONE IN DVD, CHE E' ASSOLUTAMENTE PERFETTA!

Il DVD mi è stato regalato ma so che attualmente è in vendita al prezzo irrisorio di nove euro, ed è per questo motivo che giocando con le parole lo definisco FUGGENTE… perché non credo che durerà a lungo questa spettacolare offerta, quindi… cogli l'attimo e compralo!

Ne vale davvero la pena!


■ "L'ATTIMO FUGGENTE" USA1989■

"Neil, ho parlato col signor Nolan, credo che tu abbia troppe attività extra scolastiche questo semestre e HO DECISO che dovrai rinunciare al giornale della scuola"

"Ma… papà, non è proprio possibile"

"Non mi contraddire mai più in pubblico, sono stato chiaro? Quando avrai finito medicina e starai per conto tuo farai come diavolo ti pare, sono stato chiaro?"

"Si scusami… si signore"

………………………………………………………….

SI SCUSAMI?

SI SIGNORE?

Ma che siamo sotto le armi?

Vada per un giusto rapporto padre/figlio nel quale il genitore insegna la disciplina al figlio, ma questo è troppo! Si signore… ma non ti permettere, sarai pure mio padre ma non ti rivolgere a me con quel tono, il generale di ferro vallo a fare altrove!

Sono partito da questo breve dialogo perché, nelle due ore nette del film, seppur in un contesto fantastico, poetico, magico, che una strepitosa sceneggiatura ci dona, il rapporto tra NEIL E QUELLO STOLTO MALEDETTO DI SUO PADRE, avrà un peso specifico drammaticamente importante, anche se a lungo tenuto apparentemente ai margini del lungometraggio dal regista.

Ma, procedendo con ordine…


■LA TRAMA■

ACCADEMIA WELTON

"Esattamente cento anni fa, nel 1859, quarantuno ragazzi seduti dove siete seduti voi ora, hanno risposto alla stessa domanda che viene rivolta a voi all'inizio di ogni semestre: signori, quali sono i quattro pilastri?"

"TRADIZIONE, ONORE, DISCIPLINA, ECCELLENZA"

"La nostra tradizione spinge voi genitori a mandarci ogni anno i vostri figli… noi siamo la migliore scuola preparatoria di tutti gli Stati Uniti"

Questa è LA POMPOSA INTRODUZIONE che il rettore NOLAN CI REGALA IMMEDIATAMENTE, ad inizio film, col suo discorso che ripete da anni.

Siamo nel 1959, in una scuola assolutamente elitaria, solo per maschi, divise, regole rigide ma…. nel suo monologo, il signor Nolan, ha anche presentato UN NUOVO PROFESSORE, Robin Williams, colui che scombussolerà coi suoi metodi, qualsiasi convenzione, per cercare di insegnare ai ragazzi la poesia ma soprattutto a PENSARE CON LE PROPRIE TESTE, cosa che pare decisamente poco gradita alla Welton: si chiama JOHN KEATING e rappresenterà il punto di riferimento di tutto lo splendido lungometraggio!

Già dalla prima lezione il professor Keating sbalordirà i suoi studenti, gli fa strappare pagine di testo perché a suo avviso "senza senso", troppo lontane da quella sua voglia di trasformare una piccola banda di robottini figli di papà in una serie di teste pensanti e autonome.
La straripante simpatia del professore dilaga tra i ragazzi in maniera incontenibile, prorompente, tanto da indurli a volerne sapere di più su questo strano e pazzo insegnante che è sbucato fuori dal nulla.

E cosa c'è di meglio in una scuola per ottenere informazioni su UN EX ALUNNO (anche Keating studiò alla Welton) se non… L'ANNUARIO DELLA SCUOLA?

■ LA SETTA DEI POETI ESTINTI
E' proprio dall'indagine dei ragazzi sul nuovo professore che emerge un fattore determinante quanto delizioso, sul passato di Keating e su come ai suoi tempi fosse già proiettato verso "magiche stranezze", se fatte nel contesto di un istituto tanto rigido.
Gli studenti scoprono che Keating, insieme ad altri studenti, aveva creato LA SETTA DEI POETI ESTINTI: andavano in una grotta posizionata nel campus, si riunivano e a turno recitavano poesie, "SUCCHIAVANO IL MIDOLLO DELLA POESIA", racconta il professore ai suoi studenti che rimangono estasiati da questa emozionante avventura.

NEIL in particolare è travolto dalla voglia di ripetere l'esperienza che tanto affascinava il suo professore quando era studente come lui e ci mette davvero poco a convincere gli amici più stretti a ripercorrere il passato di Keating: scovano la grotta e anche per loro inizia l'avventura, si ritrovano ogni notte lì, recitano poesie, ridono, scherzano assolutamente liberi da qualsiasi imposizione mentale scolastica: è solo l'amore per la poesia che li spinge in quella grotta, segretamente, col rischio di essere scoperti ed espulsi ma…lo fanno, creando così LA SECONDA GENERAZIONE DELLA "SETTA DEI POETI ESTINTI"!!!

■ CARPE DIEM
Il mitico cogli l'attimo che dal latino il professor Keating traduce per i suoi studenti e ne fa lo "slogan" del lungometraggio è diventato negli anni anche il nostro piacevole tormentone, nella vita di tutti i giorni.
Nella pellicola è il motto che il professore usa per far capire ai ragazzi tante cose, un concetto che riassume da solo tutto quello che per Keating è il vero "senso della vita": cogliere l'attimo, non lasciare che un'occasione o un pensiero possa essere accantonato con l'idea di poterlo riprendere in un secondo tempo.
Il momento nel quale un pensiero invade la mente di una persona è quello giusto, da sfruttare e da seguire fino in fondo subito, senza rimandare, perché poi potrebbe essere troppo tardi!

Gli studenti faranno di questo motto il loro punto di riferimento. Altro tormentone del film è l'espressione "capitano, o mio capitano" che, su suggerimento del professore, sarà il loro modo per rivolgersi a lui, in particolare nei momenti più difficili e drammatici, con l'apoteosi che esplode nell'ultima sequenza.

Ma "L'ATTIMO FUGGENTE" non è fatto solo dal mitico e innovativo professore che scompagina le regole dell'istituto, così come non ci sono solo i difficili rapporti tra NEIL E SUO PADRE.
LA SETTA DEI POETI ESTINTI ci porta insieme allo splendido gruppo verso qualcosa di esageratamente imprevisto e gestito male dal rettore e dalle autorità scolastiche, ma nel film c'è spazio anche per L'AMORE, quando KNOX OVERSTREET, si innamora di una "intoccabile" e meravigliosa ragazza: dolcissima ma con un piccolo difetto: è fidanzata con un grosso e geloso giocatore di football, KNOX non ha speranze, o almeno così sembra.

E così i sette ragazzi che in particolare pendono dalle labbra del professore vivono questo irripetibile semestre scolastico con uno spirito favoloso: Neil Perry, Todd Anderson, Gerard Pitts, Richard Cameron, Steven Meex, Charlie Dalton, Knox Overstreet imparano ad essere più coraggiosi, a pensare con la propria testa, a vivere la poesia col cuore e con amore, senza schemi troppo rigidi, sotto la guida dei sempre simpatici consigli di JOHN KEATING.

PURTROPPO PERO'…

Il rapporto tra il professor John Keating e i suoi studenti è bellissimo: è l'insegnante che tutti vorrebbero nella vita, simpatico, profondo, innovativo, istruttivo e fuori dalle regole.

"Posso parlarle professor Keating?"

"Certo signor Nolan"

"Mi sono giunte voci, John, di alcuni metodi di insegnamento poco ortodossi nella sua classe.
Non voglio dire che abbiano qualcosa a che fare con Dalton e la sua bravata, ma non credo di doverle ricordare che a questa età i ragazzi sono molto facilmente impressionabili"

"Sicuramente penso che la sua ramanzina li abbia molto impressionati"

"Che stava succedendo l'altro giorno in cortile?"

"In cortile?"

"Si, li ho visti marciare, battere le mani"

"Ho si… stavo cercando di provare una cosa, i rischi del conformismo"

"John, lei sa che qui esiste già un programma e funziona: se lei lo mette in discussione gli studenti faranno altrettanto"

"HO SEMPRE CREDUTO DI DOVERGLI INSEGNARE A RAGIONARE DA SOLI"

"A QUELL'ETA'? MA NEMMENO PER SOGNO!
Tradizione John, disciplina… li prepari per l'università, il resto si risolve da solo".


Sono proprio i metodi d'insegnamento del professore a finire nel mirino del prestigioso e tradizionalista istituto. Spaventano e infastidiscono i conformisti responsabili della scuola, col preside Nolan in testa ma non piacciono molto nemmeno ai genitori degli studenti… cosa che avrà la sua inevitabile e drammatica ripercussione nella parte finale, quando esploderanno tutti i problemi.

La setta dei poeti estinti NON DEVE ESSERE SCOPERTA o sono guai…

NEIL HA UNA PREDILEZIONE NEI CONFRONTI DELLA RECITAZIONE TEATRALE… il problema è che è particolarmente bravo, ma il suo padre dittatore non è per nulla d'accordo, pensa e dice al figlio che recitare sia solo una sciocchezza, una perdita di tempo assurda che gli toglierà solo tempo che dovrebbe utilizzare per studiare.
NON CAPISCE, e nemmeno prova a farlo, QUANTO SIA IMPORTANTE PER SUO FIGLIO!


■PERSONALMENTE■

A LIVELLO ISTINTIVO….

"Voglio recitare"!

Come penso si sia capito nutro un odio profondo per il personaggio del PADRE DI NEIL PERRY, il signor Perry, interpretato magnificamente (odioso doveva essere, ci è riuscito alla grande) dall'attore KURETWOOD SMITH! Non penso che un padre NON debba insegnare l'educazione al figlio, ci mancherebbe, soltanto ODIO GLI ECCESSI DI AUTORITA'… se tu, genitore, mi devi aiutare a capire cosa è giusto e sbagliato fare nella vita lo devi fare, è un tuo dovere!

Ma se questo diventa una dittatura alla "padre - padrone" allora non ci siamo e da me non otterrai altro che odio, magari represso, ma assolutamente alimentato dalla tua smania di darmi ORDINI INDISCUTIBILI, che posso capire su temi fondamentali come la droga ecc., ma che non accetto su un fatto banale, solo per il tuo gusto di mostrare i muscoli.
SE IO A 17 ANNI studio, mi comporto bene e ho una SANA PASSIONE PER LA RECITAZIONE… tu mi devi consentire di provarci, se sarà un fallimento ci avrò sbattuto il muso da solo, ma non è giusto che tu, a prescindere, debba decidere al mio posto!!!

E' esattamente questo, quello che accade nel meraviglioso film di PETER WEIR: Neil scopre la sua passione, recitare, ne parla al padre e si trova di fronte ad un muro. Allora è costretto a FALSIFICARE LA FIRMA DEL PADRE per poter partecipare allo spettacolo, che il signor Perry vede e, nonostante l'evidente bravura e gioia del figlio nel fare qualcosa che ama, minaccia di trasferirlo in un'altra scuola per punizione!
E poi ci si domanda perché accadono eventi drammatici, perché a volte i rapporti genitori/figli siano tanto complicati.
Questa facciata del lungometraggio è una splendida metafora di quello che nella vita di ogni giorno si chiama BUON SENSO!

"L'ATTIMO FUGGENTE" è un film che ho sempre amato alla follia, per tutti i temi che affronta, per come li affronta, per la sceneggiatura che vola verso un Oscar meritatissimo, per le emozioni che Robin Williams e un gruppo di ragazzi promettenti ci sanno regalare, per la splendida fotografia, per i suoi dialoghi e per quel tocco morbido che il regista mette caratterizzando ogni personaggio come meglio non avrebbe potuto fare, l'istrione Williams su tutti!

Ho letto critici che scrivevano di un film bello ma sopravvalutato: quando trovo questi soggetti mi passa quel mio sogno di fare il critico cinematografico che ho sempre avuto. Sopravvalutato?
Da chi, dalla marea di gente che nel 1990 riempiva le sale e usciva felice per aver assistito ad un grande spettacolo?
Occhi umidi ma sorriso sulle labbra ed un film che sedici anni dopo la sua uscita è ancora attuale, bello, seguito, visto e citato!
Chiaramente, con un soggetto simile, anche una lieve venatura retorica non manca ma se questo non è un capolavoro allora io non ci capisco nulla!

E' un capolavoro, da comprare… in DVD è meglio…


■IL DVD■

Come già scritto in apertura questa è la seconda edizione in DVD per "l'Attimo fuggente" di Peter Weir e confermo che è veramente un' OTTRIMO LAVORO!
La prima edizione (mi dicono) non era carente dal punto di vista tecnico, piuttosto era abbastanza grave l'assenza di contenuti extra, cosa che è stata nettamente migliorata in questa seconda edizione ed è per questo che rimando a dopo i commenti tecnici per buttarmi immediatamente in questi meravigliosi e ricchissimi…

■ CONTENUTI SPECIALI

ALBUM D'IMMAGINI
Primo inserto presente nei contenuti extra: pensavo ad una galleria fotografica, invece questo è probabilmente l'inserto più interessante grazie ad una serie di interviste (sottotitolate in italiano) ad attori e non solo che rendono omaggio al film, al regista e svelano cose veramente interessanti.
Ci sono tutti, MELORA WALTERS (Gloria), il grande ETHAN HAWKE (nel film Todd Anderson), Norman Lloyd (il rettore Nolan), Robert Sean Leonard (nel lungometraggio è il bravissimo Neil Perry), Kurtwood Smith (il padre di Neil, il signor Perry, che ho tanto odiato in scena ma che parla del regista in maniera sublime). E tanti Altri personaggi ancora che lascio scoprire a voi e che pere circa trenta minuti rendono omaggio ad un grande regista.

RIPRESE NON MONTATE
Otto splendidi minuti composti da tre meravigliose sequenze che poi il regista ha deciso di non montare: sottotitolato in italiano, l'inserto ci spiega inizialmente il precisao contesto di queste scene e, pur nella loro bellezza, ci fa capire perché WEIR ha deciso di escluderle dal film.
La motivazione è piuttosto semplice ma NON E' RIVELABILE. La sola cosa che posso aggiungere è che si tratta di sequenze notturne, emozionanti e magnificamente definite nella parte video… il resto è un godimento che lascio a chi ancora non ha questa "SPECIAL EDITION" in DVD di "L'ATTIMO FUGGENTE".

TRIBUTO AD ALAN SPLET
Undici minuti a ruota libera nei quali il regista PETER WEIR parla e ci racconta di ALAN SPLET, il suo sound designer che è scomparso nel 1995, un grande artista del suono, sempre alla ricerca di nuove soluzioni, come in "Mosquito Coast" (la prima loro collaborazione). Peter Weir è visibilmente commosso mentre ne parla ma nopn sarà l'unico a rendere omaggio a questo grande amante della musica classica. Un inserto tecnicamente ottimo ma, in particolare, umanamente toccante.

IL CORSO DI JOHN SEALE
E' colui che ha curato alla grande la splendida fotografia di questo film. Dal punto di vista tecnico un inserto prezioso, venti minuti nei quali Jhon Seale e una voce off /sempre sottotitolati in italiano) ci racconta le tecniche per illuminare perfettamente il set, per risolvere i problemi delle inquadrature notturne e tante altre cose che a mio avviso, una volta sapute, arricchiscono noi spettatori comuni, perché alla visione del film successivo saremo in grado di ricordare come "hanno fatto" a fotografare tanto bene un set e proporlo con tale perfezione artistica!

TRAILER CINEMATOGRAFICO
Tre minuti bellissimi, come spesso accade di fronte al trailer originale di un film. Assolutamente da vedere, anche per il sunto di battute bellissimo tra il professore e gli studenti, il tutto, ovviamente sottotitolato in italiano.

COMMENTO AUDIO
Un inserto che a me piacerebbe non mancasse mai, nei DVD ORIGINALI: la riproposizione dell'intero lungometraggio accompagnato dal COMMENTO AUDIO DEL REGISTA, in questo caso supportato dal direttore della fotografia Jhon Seale e dallo sceneggiatore, Tom Schulman.
Ottimo, complimenti sinceri!

ESAURITA LA SCORPACCIATA DI CONTENUTI SPECIALI torniamo al…

■ MENU PRINCIPALE
Nel menu principale del dischetto troviamo inizialmente la scelta della lingua, tra il tedesco, l'inglese e l'italiano. Poi ovviamente c'è la voce essenziale per dare INIZIO AL FILM.
Oltre alla selezione della lingua con la quale vedere e ascoltare il lungometraggio, il disco offre una discreta quantità di SOTTOTITOLI che sono esattamente disponibili in inglese, francese, italiano, tedesco, israeliano, spagnolo, greco, turco, croato e sloveno.

Infine, "SELEZIONE SCENE" ci permette l'accesso diretto a dieci sequenze particolarmente significative.


CARATTERISTICHE VIDEO
Nel suo formato 1.77:1 il disco offre una qualità video più che buona.
Luminosità e contrasto rendono alla perfezione anche nelle sequenze più difficili, quelle notturne che vedono i protagonisti riunirsi nella grotta dei POETI ESTINTI, colori fedeli alla fotografia e immagini ben definite.

CARATTERISTICHE AUDIO
Versione 5.1 e per quanto riguarda la versione italiana spicca l'assenza del surround.
Però, la tipologia del lungometraggio, che non prevede scene action o la necessità di una copertura audio a tutto campo fa passare inosservata questa assenza. L'audio di l'Attimo fuggente è chiaro, la traccia è ampia e perfetta per un film privo di certe sequenze che senza il surround sarebbero state meno brillanti.

Nel complesso quindi, la BUENA VISTA ha fatto un grande lavoro per questa SPECIAL EDITION in particolare puntando sui CONTENUTI SPECIALI, completamente assenti nella prima versione.
Il prezzo ufficiale è di 21 euro circa ma in questo periodo la promozione in corso lo porta a 9,90 euro, e per un film e un DVD tanto ricchi… direi che è un prezzo da sogno!


■CAST■

Robin Williams è il professor John Keating

Ethan Hawke è Todd Anderson

Robert Sean Leonard è Neil Perry, personaggio chiave

Kurtwood Smith è suo padre, il signor Perry, odiosamente autoritario e deleterio per la salute mentale di un figlio!

Josh Charles è Knox Overstreet

Janes Waterston è Gerad Pitts

Gale Hansen è Charlie Dalton

Dylan Kussman è Richard Cameron

Norman Lloyd è il RETTORE NOLAN


REGIA DI PETER WEIR

Soggetto e sceneggiatura di Tom Schulman

Fotografia di John Seale

Montaggio di William M. Anderson

Musiche di Maurice Jarre

Scenografia di Wendy Stites


"DEAD POETS SOCIETY" ( il titolo originale), come scrivevo nei vantaggi, è a mio avviso un lungometraggio IMMORTALE.
Non lo definirei come un capolavoro perfetto, tecnicamente, ma ha la strepitosa capacità di PENETRARE il cuore dello spettatore, di rimanere impresso nella mente, nonostante qualche imperfezione e un pizzico di retorica, direi quasi inevitabile in una storia simile.

OSCAR PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE NEL 1989

DAVID DI DONATELLO COME MIGLIOR FILM STRASNIERO A PETER WEIR NEL 1990


Una lezione di Keating:

Allora ragazzi… il linguaggio si è sviluppato con lo scopo di… ?

"Di comunicare?"

"No… si è sviluppato con lo scopo di rimorchiare"!

Poi sale in piedi sulla cattedra e chiede ai ragazzi perché lo sta facendo:

"Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. Ci dovete provare: quando leggete non considerate soltanto l'autore… considerate quello che VOI PENSATE… E COMBATTETE PER TROVARE LA VOSTRA VOCE".

Buona rivisitazione

Ciao

Danilo

Immagini

per L'attimo fuggente (Dvd)
Ethan Hawke
di Terminal Terminal

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Commenti

Avete domande riguardo L'attimo fuggente (Dvd)? Domanda
Pagina 1 di 23 | 1 - 5 di 112 commenti
  • ELel 10/03/2008 11:21
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    questo è il MIO film, ho il dvd e la videocassetta in originale, lo conosco a memoria e piango ogni volta! ottima opinione, solo un personalissimo appunto (non me ne volere): hai raccontato troppo la trama, hai messo troppi dialoghi del film, insomma era come se lo stessi guardando...così togli il gusto di vederlo no?

  • alpacitina 24/02/2008 17:40
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    splendido film

  • 19Tramonto88 10/11/2007 18:08
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    accidenti...ottima recensione...complimenti davvero!!!!!

  • homelessheart 25/10/2007 09:10
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Una recensione veramente eccellente,ottima,profonda e specifica nell'analisi,chiara ed estremamente leggibile nell'esposizione,analitica fino all'eccesso nel dettagliatissimo elenco di tutte le innumerevoli caratteristiche del prodotto in oggetto,per una pellicola che di buon grado si colloca fra le più belle,importanti ed emozionanti della storia del cinema.

  • cherrycherry 24/09/2007 12:05
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    hai ragione davvero bello...grande robin williams!

Pagina 1 di 23 | 1 - 5 di 112 commenti

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