Una traduzione che contiene errori di copisti e inesattezze varie
12.01.2010
Vantaggi:
Alcuni, ma pochi
Svantaggi:
Molti
Consiglio il prodotto:
No
 ondulino
Su di me:
Papa Ratzinger disse questa interessante frase: "Per la Chiesa antica non esisteva alcuna affer...
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Ciao a tutti, vi ho parlato nella precedente opinione della traduzione di Giovanni Diodati, Volume 1, noi “studenti della Bibbia”, per trovare la verità, la conosciamo bene, noi abbiamo confrontato quasi tutte le traduzioni in circolazione... dunque conosciamo molto bene anche i pregi e i difetti della Sacra Bibbia di Giovanni Diodati Comunque ribadisco che le basilari informazioni per conoscere la verità su Dio, Cristo, la salvezza e il Regno di Dio, si trovano pure su la traduzione di Giovanni Diodati, come del resto in TUTTE LE BIBBIE ESISTENTI. Non per niente noi “studenti della Bibbia” studiamo le Scritture con qualsiasi Bibbia le persone ci propongono! Nella opinione sulla Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture (la Bibbia dei testimoni di Geova) intendevo dire solamente che è più accurata, benché basilarmente valida come tutte le altre traduzioni, e nonostante che alcuni, PER PREGIUDIZIO religioso, dicano che è una traduzione da scartare! Vi segnalerò ora alcuni difetti della Sacra Bibbia di Giovanni Diodati, volume 2.
Errori di copisti e inesattezze Comincio questa volta da alcuni difetti: Faccio un’ esempio, Giovanni Diodati, tradusse un versetto biblico così: Iddio è stato manifestato in carne. . (1 lettera di Paolo a Timoteo cap.3 verso 16) Il versetto in Diodati fa pensare che Cristo è Dio e fa parte della cosiddetta ”Trinità” (dottrina e parola inesistente nella Bibbia. Provate a chiedere ad uno studioso della Bibbia, esperto di lingua ebrea, se legge nelle Scritture che esiste la “Trinità”). Ma cosa dicono i manoscritti biblici più attendibili? Hanno il pronome “Egli”, non il sostantivo ‘Dio’. Gli esperti di critica testuale sono concordi nel dire che in questo versetto la parola ‘Dio’ è dovuta all’errore di un copista. Perciò traduzioni più recenti, come la Versione Riveduta di Giovanni Luzzi e il testo CEI, compresa la Traduzione del Nuovo Mondo, che ho recensito da poco, correttamente traducono: Egli fu reso manifesto nella carne. . Non fu quindi Dio ad essere reso manifesto “nella carne”, ma il suo diletto Figlio, la sua prima creatura, riguardo alla quale l’apostolo Giovanni scrisse: “E la Parola è divenuta carne e ha risieduto fra noi, e abbiamo visto la sua gloria, una gloria tale che appartiene a un figlio unigenito da parte di un padre; ed era pieno di immeritata benignità e verità”. Un'altro ESEMPIO D’ INESATTEZZA sulla traduzione di Giovanni Diodati. In Atti capitolo 13 l’apostolo Paolo, dopo aver passato in rassegna i rapporti che Dio ebbe con Israele, da quando ‘scelse gli antenati’ fino a tutto il periodo trascorso da Israele in Egitto, la peregrinazione nel deserto, la conquista di Canaan e la ripartizione del paese, dice: Tutto questo durante circa quattrocentocinquant’anni. E dopo queste cose diede loro dei giudici fino al profeta Samuele. (Verso 20) Notevole confusione è stata provocata da certe traduzioni di questo versetto, come quella di Giovanni Diodati, che dice: E poi appresso, per lo spazio d’intorno a quattrocencinquant’anni, diede loro de’ Giudici, fino al profeta Samuele. Tuttavia i più antichi manoscritti (fra cui il Sinaitico, il Vaticano 1209, e l’Alessandrino), nonché quasi tutte le traduzioni moderne (CEI; Co; Con; PS e altre), sono a favore della precedente traduzione, secondo la quale il periodo dei giudici inizia dopo i 450 anni. Poiché il periodo di “circa quattrocentocinquant’anni” ebbe inizio quando Dio ‘scelse gli antenati’ d’Israele, sembra che abbia avuto inizio nel 1918 a. Cristo. Con la nascita di Isacco, il “seme” promesso in origine ad Abraamo. Sarebbe dunque terminato verso il 1467 a.C., quando fu portata a termine l’iniziale conquista di Canaan, cosa che permise di procedere alla ripartizione. Poiché è precisato che la cifra è approssimativa, la differenza di un anno o due non avrebbe importanza. . In conclusione, pagare sulle 50,00 euro per una traduzione biblica poco accurata, non è consigliabile, per questo motivo, milioni di copie delle Scritture sono richieste ai t.d.G. che GRATUITAMENTE forniscono una traduzione moderna e aggiornata ai più recenti ritrovati archeologi e basata sui manoscritti biblici più antichi e più attendibili, venuti alla luce nei tempi moderni! Ora vi saluto, per altre info sulla Sacra Bibbia di Giovanni Diodati vi rimando alla mia prossima opinione su La Sacra Bibbia (Vol. 3)
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12.01.2010 23:09
il tuitto molto interessante, ciao
12.01.2010 21:48
bellissima opinione
12.01.2010 12:23
Come sempre utili e preziose info ben argomentate....grazie!