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La Signora di Avalon (Marion Zimmer Bradley)

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Oltre le nebbie...

5  28.04.2008 (30.04.2008)

Vantaggi:
Prequel alle nebbie di Avalon, intenso ed affascinante

Svantaggi:
Se proprio non si ama il genere fantasy

Consiglio il prodotto: Sì 

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Qualità Materiale

continua


Meikina

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Iscritto da:03.12.2005

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In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 32 utenti Ciao

Salve a tutti!^^
E' da tanto, tantissimo tempo che non tornavo sulle pagine di ciao e devo dire che mi siete mancati tanto in questi mesi!
In questi giorni di (quasi) libertà, ho deciso di dedicarmi a tutte quelle attività che nel periodo dell'università avevo per forza di cose accontonato. Tra i buoni propositi del pre laurea c'erano tante cose: imparare a decoupare, risolvere una volta per tutte uno dei più grandi enigmi del nostro tempo (l'uso del photoshop -.-) e, soprattutto, concludere finalmente la lettura del ciclo di Avalon di Marion Zimmer Bradley, iniziato e mai concluso ben 15 anni fa con la lettura de "Le nebbie di Avalon".^^

Il ciclo di Avalon
La saga consta di cinque volumi che andrebbero letti in quest'ordine: Le querce di Albion, La Signora di Avalon, Le nebbie di Avalon, La Sacerdotessa di Avalon, L'alba di Avalon, anche se in realtà possono essere benissimo acquistati e divorati singolarmente e in ordine diverso! Lo sfondo è sempre l'isola incantata di Avalon, un tempo visibile anche agli uomini ma che adesso, dopo che i monaci hanno infranto e profanato le pietre magiche del Tor, gravita al di là delle nebbie, un confine che solo i druidi o le sacerdotesse posso valicare.

Il romanzo
Il libro di cui mi accingo a parlarvi oggi si colloca cronologicamente prima del romanzo di Morgana e Artù (Le nebbie di Avalon) e racconta la storia di tre sacerdotesse: Caillean, Dierna e Viviana.
La vita di queste tre figlie di Avalon si svolge in un particolare momento storico e registra l' insidiarsi del cristianesimo nella vecchia religione pagana e la convivenza sempre più difficile tra i rappresentanti delle due fedi. Sullo sfondo c'è la Britannia, i Sassoni, l'Impero Romano di Costanzo Cloro, Diocleziano Augusto e Ambrosio Aureliano. E c'è poi un altro mondo, tra Avalon e la terra degli uomini, in una dimensione sospesa ed onirica che solo a pochi eletti è dato di attraversare: la terra incantata dei Faerie.

Il romanzo, dunque, si divide in tre parti.
La prima è incentrata sulla figura enigmatica di Gawen il "figlio di Cento Re" , nelle prove, nei sogni, nelle paure di questo giovane ragazzo costretto a scegliere tra Avalon e la guerra, tra il mondo dei druidi e Roma, cui appartiene. Gawen è figlio di Eilan e Gaio Marcello (le cui vicende vengono raccontate ne "Le querce di Albion") destinato a sposare Sianna, la figlia della Signora dei Faerie e a sacrificarsi per il bene della Britannia.
Ma la trama in sè acquisisce in realtà un ruolo solo marginale nel fascino di cui questo romanzo si fa catalizzatore. La magia, la seduzione della pagine della Bradley è infatti data soprattutto dalla descrizione dei vari rituali che animano la vita ad Avalon: dal Grande Rito di Beltane - durante il quale una sacerdotessa e un giovane druido vengono scelti per rappresentare il dio e la dea unendosi sulle sacre pietre del Tor - alla cerimonia di iniziazione delle giovani sacerdotesse - il cui rituale consiste nell'attraversare le nebbie e riscire a trovare la linea di confine tra il mondo degli uomini ed Avalon- fino alle tre prove a cui un giovane è sottoposto prima di diventare druido.

Se la prima parte è concentrata principalmente sulla figura maschile di Gawen, la seconda sposta l'obiettivo sulla Somma Sacerdotessa Dierna e sulla giovane e sfortunata Teleri, destinata ad un matrimonio che non vuole e strappata ad Avalon per un calcolo divino che si rivelerà errato. Sullo sfondo la guerra, con la sua brutalità e gli strascichi psicologici della violenza subìta, che nemmeno il tempo e la magia di Avalon riusciranno a sanare.
"Desidererò sempre una felicità fuori dalla mia portata? Oppure imparerò con il tempo a vivere appagata all'interno delle nebbie che ci circondano?"

Successivamente, nella terza parte, l'obiettivo si focalizza invece su Viviana, figlia della Somma Sacerdotessa Ana, ma allevata sull'Isola di Mona e richiamata ad Avalon solo all'età di 14 anni. Ella vivrà nella Casa delle Vergini fino al giorno della sua iniziazione, che tarderà tuttavia ad arrivare: il suo temperamento è infatti troppo indipendente e già due delle sue sorelle sono morte precedentemente nel tentativo di tornare indietro dopo essere stata mandate al di là delle nebbie.

Come sempre la Bradley mostra gli aspetti più profondi ed intimi della femminilità di ogni donna, legati al ciclo della terra, alla maternità e alla figura onnipresente della Dea Madre, nonchè ai ricordi di vite passate. Sullo sfondo c'è la leggenda del Graal di Giuseppe di Arimatea, della Lancia di Longinus, la figura di Taliesin, del Merlino di Britannia e tutti quegli elementi che faranno parte integrante del volume successivo. Viviana, infatti, oltre che sacerdotessa che succederà ad Ana, è anche sorella della piccola Igraine, che genererà Artù, il "Difensore".

"Sta per giungere una nuova era in cui Avalon sembrerà agli uomini distante quanto la terra dei Faerie lo è adesso. Questa ragazza che governa la sommità del Tor cercherà di usare i suoi poteri per cambiare quel destino e colei che la seguirà farà altrettanto, ma falliranno. Persino il Difensore, quando arriverà, dominerà soltanto per breve tempo. Come potrebbe essere altrimenti, dato che la Vista degli uomini è soltanto un istante della vita del mondo?"

Verità o finzione?
Sono molti i riferimenti storici presenti nel romanzo, riferimenti che l'autrice utilizza con maestrìa, arricchendoli di invenzione, creatività e magia. In tanti tendono tuttavia a considerare come verità assoluta tutto ciò che la Bradley dice circa il mito di Artù o la religione pagana. Sono stata testimone di diatribe ai confini della realtà sull'argomento! Forse la scelta più saggia sarebbe quella di considerare queste opere per quello che sono, dei romanzi appunto! Delle opere narrative rappresentanti uno spaccato che, vero o no, nn potrà fare altro che sedurvi ed ammaliarvi, così come ha fatto con me!
Edito dalla TEA DUE, il romanzo consta di 563 pagine...che non potrete fare a meno di divorare!

Fotografie per La Signora di Avalon (Marion Zimmer Bradley)
La Signora di Avalon (Marion Zimmer Bradley) Copertina dell'edizione TEA
Copertina dell'edizione TEA
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stira56

stira56

03.09.2011 00:08

eccellente

fortuna09

fortuna09

24.08.2009 09:49

bella segnalazione

ondalis

ondalis

23.08.2008 02:29

Di Marion Zimmer Bradley ho letto solo il fantastico La Torcia. Il ciclo di Avalon mi manca. 'Notte e grazie per LA Straniera. Anzi sai che sono usciti gli ultimi 2 voll.?

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