La casa delle vergini (Ami McKay)

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La casa delle vergini (Ami McKay)

Nel 1871 a New York le grandi Avenue sono piene di immagini di benessere, luminose e sgargianti: case che brillano con la loro illuminazione a gas; uo...

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1 opinioni degli utenti

Opinione su "La casa delle vergini (Ami McKay)"

pubblicata 16/11/2015 | Ely90_90
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Buono
Vantaggi Originale, Ben Scritto, Scorrevole, Interessante
Svantaggi Non saprei
molto utile
Contenuti
Reperibilità
Layout:
Qualità Materiale

"Un bel libro, piacevole e realistico"

dal mio instagram @viaggiatricepigra

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TRAMA


Nel 1871 a New York le grandi Avenue sono piene di immagini di benessere, luminose e sgargianti: case che brillano con la loro illuminazione a gas; uomini d'affari che camminano a passo svelto nei loro bei completi di ottimo taglio. Basta, però, avventurarsi in una strada laterale per imbattersi in tutt'altra visione. A Chrystie Street, ad esempio, vivere comporta anche avere eccellenti probabilità di morire, uccisi dalle malattie o dalla fame, dalla rabbia di un vicino, o di propria mano. Moth è nata nella zona più povera di Chrystie Street, da una chiromante dei bassifondi e da un uomo scappato di casa quando lei aveva tre anni. Il destino di Moth è alla Bowery, la zona della città piena di case vistose e chiassose, sale da ballo, alberghi di terza categoria, teatri di varietà. Lì Moth incontra Miss Everett, una bruna raffinata e affascinante, che al 73 della East Houston Street gestisce una pensione speciale che ospita "cinque giovani signorine il cui allegro temperamento tende a scacciare la malinconia". Moth viene accolta al 73 della East Houston Street e istruita con eleganza da Miss Everett che le insegna a comportarsi come una lady e a soddisfare nel modo migliore le necessità di un gentiluomo. Nella casa Moth fa, tuttavia, anche la conoscenza della dottoressa Sadie, una donna raffinata e colta, che le insegna, invece, ad avere rispetto e cura di sé e a cercare di sottrarre il proprio corpo e la propria anima a un destino forse ineluttabile.
(da Amazon)

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AUTRICE


Ami McKay ha debuttato col romanzo d'esordio "The Birth House", #1 bestseller in Canada, vincitore di tre CBA Libris Awards, nominato per il Premio Letterario Internazionale IMPAC Dublino[...]. Il suo nuovo romanzo "The Virgin Cure"*, si ispira alla vita della sua ottima bisnonna, la Dr. Sarah Fonda Mackintosh, un medico di sesso femminile nel XIX secolo New York. Nata e cresciuta in Indiana, Ami ora vive in Nuova Scozia.
(tradotto alla buona dal sito dell'autrice: http://amimckay.com/about/)

* tradotto in italiano come "La Casa Delle Vergini"

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==OPINIONE
Un libro particolare che mi ha attratto non so bene come in biblioteca e ne sono felice, altrimenti non lo avrei mai scoperto.
Una storia triste ma veritiera, riguardo le ragazze e la vita all’inizio del 900 in America. Dove la povertà dilaga e le dove vengono abbandonate dai mariti e lasciate con i figli da mantenere senza sapere bene come. La nostra protagonista è una bambina, Moth, che vive con la madre, fin quando un giorno viene venduta da lei ad una padrona per diventare la sua cameriera personale.

Sarà solo il primo dei tanti viaggi e delle avventure di questa ragazzina poco più grande dei 10 anni che dovrà scontrandosi con il mondo è la sua crudeltà.

Un personaggio sveglio, anche se giovane, la cui storia viene intervallata dai racconti scritti di una “dottoressa” che la segue da quando era piccola e prende i casi come il suo molto a cuore, ma più che avvertire non può fare molto in quel mondo così duro e crudele.
La vedremo crescere e maturare, farsi più dura lezione dopo lezione, fino alla fine che si rivela imprevedibile e….beh, vorrei ma non posso dirvi di più.

Un bel racconto per chi è alla ricerca di storie vere e un po’ pungenti, che ritraggono la sofferenza ma anche la forza, la crudeltà mista alla dolcezza.
Qualcosa che fa riflettere e pensare.
Consigliato!!

[Lo scrivo anche quì:
Se avete critiche/suggerimenti, non fatevi scrupolo a scrivemeli nei commenti o in un MP....solo così si può migliorare ^.^ ]
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Commenti su questa Opinione

  • Adrimax1 pubblicata 10/03/2016
    grazie
  • navy_1 pubblicata 23/11/2015
    Informazione apprezzata, passo parola. --- ;-)) ciao.
  • Valiu.92 pubblicata 16/11/2015
    grazie
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Nel 1871 a New York le grandi Avenue sono piene di immagini di benessere, luminose e sgargianti: case che brillano con la loro illuminazione a gas; uomini d'affari che camminano a passo svelto nei loro bei completi di ottimo taglio. Basta, però, avventurarsi in una strada laterale per imbattersi in tutt'altra visione. A Chrystie Street, ad esempio, vivere comporta anche avere eccellenti probabilità di morire, uccisi dalle malattie o dalla fame, dalla rabbia di un vicino, o di propria mano. Moth è nata nella zona più povera di Chrystie Street, da una chiromante dei bassifondi e da un uomo scappato di casa quando lei aveva tre anni. Il destino di Moth è alla Bowery, la zona della città piena di case vistose e chiassose, sale da ballo, alberghi di terza categoria, teatri di varietà. Lì Moth incontra Miss Everett, una bruna raffinata e affascinante, che al 73 della East Houston Street gestisce una pensione speciale che ospita "cinque giovani signorine il cui allegro temperamento tende a scacciare la malinconia". Moth viene accolta al 73 della East Houston Street e istruita con eleganza da Miss Everett che le insegna a comportarsi come una lady e a soddisfare nel modo migliore le necessità di un gentiluomo. Nella casa Moth fa, tuttavia, anche la conoscenza della dottoressa Sadie, una donna raffinata e colta, che le insegna, invece, ad avere rispetto e cura di sé e a cercare di sottrarre il proprio corpo e la propria anima a un destino forse ineluttabile.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788854506046

Tipologia del prodotto: Libro in brossura

Autore: Ami McKay

Traduttore: A. Zabini

Numero totale di pagine: 336

Alice Classification: Letterature Straniere: Testi

Editore: Neri Pozza

Data di pubblicazione: 2012

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 21/05/2012