... La situazione del poeta rappresenta la situazione dell'umanità ormai sviata dalla retta via e prigioniera del peccato.
Dante cerca di raggiungere il colle illuminato che rappresenta il regno della luce ma viene fermato dalle tre fiere che li impediscono il passaggio, chiede così consiglio ... Leggi l'opinione
Una Opinione di eragon17 su La divina commedia (Dante Alighieri) 16 Dicembre 2006
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Il viaggio metafisico di Dante ci dimostra come un uomo può purificarsi e raggiungere il regno dei cieli. Il suo cammino si divide in tre parti: Inferno; qui il Dante peccatore conosce le tenebre e i peccati di cui si sono macchiati tutti gli uomini Purgatorio; l'anima del poeta si "purga" dal male e inizia la sua salita verso il regno dei cieli Paradiso; l'anima ormai pura di Dante raggiunge la luce può così ricongiungersi con l'amata Beatrice e incontrare per la prima volta Dio Analizziamo meglio questo cammino che è monito della teologia cristiana secondo la quale anche il peggior peccatore può redimersi e ottenere la salvezza.
PARTE I AD UN PASSO DALLA CONDANNA
Il Dante dell'inferno è la classica figura del peccatore un uomo che " nel mezzo del cammin di nostra vita si ritrova per una selva oscura e con la diritta via ormai smarrita ". La situazione del poeta rappresenta la situazione dell'umanità ormai sviata dalla retta via e prigioniera del peccato. Dante cerca di raggiungere il colle illuminato che rappresenta il regno della luce ma viene fermato dalle tre fiere che li impediscono il passaggio, chiede così consiglio all'anima di Virgilio suo grande maestro, che li spiega che l'unico modo per raggiungere il paradiso è attraversare prima l'inferno e poi il purgatorio. Il tentativo di Dante di raggiungere subito il paradiso è anche quello degli uomini che credono di poter ottenere facilmente la salvezza sconfiggendo i tre vizi capitali (le fiere): lussuria, superbia e cupidigia, come Dante, devono capire che questo non basta ed il sentiero è molto più difficile di quanto si immaginino. Prima di iniziare il suo cammino Dante come tutti gli uomini che sanno di dover affrontare un duro e pericoloso cammino, ha paura , non si sente all'altezza della situazione dice infatti riferendosi agli altri due uomini, Enea e San Paolo, in grado di affrontare un viaggio del genere: " Io non Enea, io non Paulo". Sciolti gli ultimi dubbi, il cammino verso i meandri più bui dell'inferno ha inizio. Dante incontrerà ogni genere di peccatore, nemici, amici importanti personalità del passato che mai avremmo pensato potessero essere collocati in questo ambiente tra i tanti la condanna più sorprendete è quella di Ulisse che viene trattata nel canto XXVI. Ulisse viene condannato da Dante per la sua sete di conoscenza e per la grande abilità di questo di ingannare il prossimo, l'astuzia e la sete di conoscenza dell'eroe greco mal si conciliano con l'ortodossia di Dante. Il Cristianesimo condanna la ricerca accanita come si evince anche dalle parole di Sant'Agostino che definisce la curiosità come una qualità propria di satana. Oltre ad importanti personaggi Dante conosce tutte le terribili pene dell'inferno che prendono corpo secondo la legge del contrappasso e infondono in lui profondo rammarico, angoscia e timore per quelle vittime ormai condannate per l'eternità. In mezzo a tutte queste oscurità l'anima di Dante prende coscienza del male, comprende i peccati dell'umanità così si eleva ed è pronta a cominciare la salita verso il regno dei cieli.
PARTE II LA RINASCITA' VERSO DIO
Superato il mare crudele dell'inferno la navicella dell'ingegno dantesco naviga sulle piatte acque del purgatorio in attesa di raggiungere quelle migliori del paradiso. Dante infatti inizia la scalata al monte che permetterà al suo animo di "purgarsi" e di elevarsi degno nel regno dei cieli. Deve però confrontarsi prima con la gigantesca figura di Catone guardiano del secondo regno dell'aldilà. Proprio sulla scelta di questa figura i critici si porranno parecchi interrogativi. Un fervente cristiano come Dante, come può dare un incarico tanto importante a Catone che non ha mai conosciuto il cristianesimo e che addirittura è morto suicida? Non dovrebbe trovarsi nel VII cerchio dell'inferno tra i morti suicidi come Pier Delle Vigne? Dante nonostante il suo pensiero sia sempre ortodosso ai valori del cristianesimo, giustifica il suicidio di Catone che messo di fronte alla possibilità di scegliere se morire per i propri ideali di libertà o vivere in un mondo dove il pensiero di un uomo è il pensiero di tutti, decide di morire. Il suo non è un gesto di codardia ma bensì di coraggio, riesce ad opporsi ad un mondo dove la libertà stava per essere calpestata. In questo passo Dante rivela all'umanità l'importanza che deve avere la libertà nella società e si nota facilmente il suo pensiero democratico. Inizia così il rito purificatore con la rugiada del purgatorio che lava il volto di Dante dal peccato. La sua redenzione viene poi completata dal giunto miracoloso. Altro importante simbolo di purificazione è la scelta del tempo; la vicenda viene collocata infatti nel giorno di Pasqua, inoltre la rinascita del giunto dopo essere stato strappato simboleggia l'inizio della nuova vita per Dante e più in generale per l'umanità. Dante inizia così la scalata che lo porterà in cima alla montagna e al raggiungimento finalmente del paradiso terrestre.
PARTE III IL REGNO DEI CIELI
Giunto finalmente in cima Dante abbandona l'amico e maestro Virgilio che non avendo mai conosciuto il Cristianesimo è relegato nel limbo i cui residenti hanno come unica pena l'impossibilità di conoscere Dio. Questa possibilità invece si presenta a Dante il quale finalmente si ricongiunge a Beatrice la donna da lui amata che li farà da guida nell'ultima parte del suo viaggio. Iniziano insieme la salita verso Dio avvolti da una luce potentissima in completa antitesi con l'oscurità infernale a cui Dante era stato costretto. La curiosità di Dante tipica dell'umanità torna prepotente quando questo chiede a Beatrice come mai lui, spirito corporeo e non anima come gli altri possa salire verso Dio. La risposta di Beatrice è decisa: dice appunto che Dio attira a se l'uomo come una calamita se il suo spirito è puro e privo di peccato solo se l'uomo è contaminato dal male questo non avviene. Questa importante affermazione ci riconduce al pensiero Platonico, ma anche più vicino al " De Hominis Dignitate " di Pico della Mirandola, manifesto dell'uomo del periodo umanistico - rinascimentale. Anche qui viene riespresso il principio del libero arbitrio e della possibilità dell'uomo di elevarsi verso le cose divine e quindi verso Dio con le buone azioni o degenerare verso il male ed il peccato. Il viaggio di Dante può finalmente concludersi così con il tanto agoniato incontro con Dio che sancirà la completa purificazione del suo spirito.
CONCLUSIONE
Così la conclusione del viaggio di Dante ci da una risposta implicita alla domanda iniziale il suo viaggio non è il cammino di un uomo ma è la strada che deve intraprendere tutta l'umanità se vuole ottenere la grazia di Dio. Il Viaggio per l'inferno fa da monito a tutti gli uomini, gli spaventa, Dante cerca di far capire a loro quali orrende punizioni gli aspettano se continueranno a comportarsi fuori dai canoni di Dio. Con il Purgatorio cerca invece di convincere gli uomini a non accontentarsi di non essere peccatori ma di migliorarsi, di rinascere e modificare le proprie priorità per ottenere il più grande premio per l'uomo: il raggiungimento del paradiso e l'incontro con Dio. Il cammino del peccatore per ottenere la salvezza deve essere come il cammino di Dante non esistono scorciatoie. Solo una completa purificazione conduce alla salvezza eterna.
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Una Commedia divina Valutazione del ProdottoLa divina commedia (Dante Alighieri)scritta da
Ciaopat_
...c'è bisogno da dire che la "Divina Commedia" non è mai stata considerata "Divina" per Dante Alighieri, chi anche se era un po' orgoglioso qualche volta, non era un pretencioso e a questa divina opera la chiamò semplicemente "La Commedia", ma dopo la sua morte fu ribattezzata per Boccaccio come "Divina Commedia".
La Divina Commedia, è una gran opera della Letteratura Medievale, con una visione profonda del uomo di quelli tempi, cristiano e eterno, ... ...a livello personale, Dante utilizza la sua propia esperienza di "poeta esiliato della sua città natale".
Un ventaggio di questo libro è che ogni volta che si legge, si fa di una manera diversa, con il tempo le cose finiscono per chiarirsi ma in questo libro possono chiarisrsi o scurarsi di più. Qualche parte del libro cui sembrava indeterminata nella prima lettura si rivela subitamente con tutta la pienezza del suo senso e altra parte cui sembrava ...
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Vantaggi: La cultura è vita Svantaggi: per riscoprirla occorre rileggela fuori da scuola
...fattosolo a scuola? Ebbene sì, la maggior parte di noi haletto solo a scuola questo bellissimo poema perdendosi la visione d'insieme, visto che silegge una cantica all'anno e non cogliendone in pieno la forza. Io mi sono riletta l'inferno e sto leggendo ilPurgatorio.... a scuola solo l'Inferno abbiamo fatto quasi completamente, del paradisoadesempio abbimo letto e analizzato solo sei canti. Ma passiamo all'opera. La divina Commedia è un poema dviso ... ...famosi della sua epoca. Condannando la chiesa corrotta ne esalta l'essenza percorrendo unviaggio purificatore dall'Infernoal paradiso accompagnato dal vate Virgilio, riconosciutoda DAnte come il più grande poetachelo ha preceduto.
Durantequesto lungoviaggio,oltre a cambiare l'atmosfera che dall'oscurità dell'inferno passa alla luminositàdel Paradiso,cambia anche il modo discriveere. Nella prima cantica che si apre coni versi:
"Nel mezzo del cammin ...
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11.10.2005
Inchiniamoci Valutazione del ProdottoLa divina commedia (Dante Alighieri)scritta da
cinagol
Vantaggi: Divina non solo perchè parla dell'ascesa al Paradiso Svantaggi: Pochi sono degni leggerla e spiegarla, ma forse è un pregio
...primo luogo, smettiamola di sbattere la testa su mille interpretazioni e cavilli pseudo-letterari che a Dante stesso, secondo me, farebbero proprio schifo. Critici che si dilettano a inventare situazioni strampalate pur di sembrare all'avanguardia e, guarda caso, vendere qualche copia in più dei loro testi. Almeno sulla Commedia, una piccola tregua!
E questo messaggio dovrebbe giungere anche alle orecchie di troppi professori di lettere che si vestono ... ...ecc. Ma non è questa la direzione da prendere. Pensiamo invece che il Poeta, in terzine rimate e perfette dal punto di vista metrico e ritmico, ha saputo raccontarci il suo Viaggio nei meandri dell'aldilà, ponendosi le domande che tutti, come è nella natura di noi uomini, ci siamo posti. Ed ecco la sua discesa negli inferi, la scalta del purgatorio e infine l'ascesa al cielo. Metafora di vita, di amore. Beatrice, chi di noi non si è innamorato di ...
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Vantaggi: Poesia pura, emozioni vere Svantaggi: Un po' ostico da leggere, procuratevi una versione con note al testo
...o cretino, ma pensateci bene: la Divina Commedia, uno dei tomi più belli che mai mente umana abbia potuto concepire (e non dimentichiamo anche che questa mente fu italiana!), racchiude una delle storie più "visionarie" (nel senso buono del termine!), fantasiose ed emozionanti... qualcosa che posso definire come un'esperienza, perchè più e più volte mi sono ritrovato proiettato in prima persona nei tre regni ultraterreni, più volte mi sembrava di ... ...Dante, ma vi narrerò brevemente la trama di questa incredibile opera che, per chi non è cattolico, può essere considerato come il primo romanzo di fantascienza della storia. Nessun robot, nessun biomeccanismo, nessuna astronave, ma ci sono comunque tre mondi differenti dalla Terra, anime che leggono nel futuro, fenomeni e poteri straordinari... insomma, quando affermo la frase del titolo, sicuramente anche a me scappa un sorriso (è un'affermazione ...
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...riscoprendo, sarebbe più corretto dire...scoprendo la nostra grande (non dimentichiamocelo mai!) letteratura.
E parlando di letteratura italiana non posso che pensare a Dante, alla sua stupenda Divina Commedia, e spero che chi non l'ha mai amata, dopo aver letto queste poche righe senta il desiderio di leggerla.
Vi parlerò del quinto canto dell'inferno, soprattutto per mostrare quanto attuale sia quest'opera, e poi di Paolo e Francesca....non ci ... ...Indimenticabile le terzine che raccontano la pena d'amore di Paolo e Francesca, il loro bacio...
Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.
......................................
Noi leggivamo un giorno per diletto
di Lancillotto come amor lo strinse;
soli eravamo e senza alcun sospetto.
Per più fiate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo ...
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...Una delle opere più importanti e immortali che sia mai stata scritta, LaDivinacommedia, è considerato il secondo libro più letto al mondo dopo la Bibbia. Una grandissima opera frutto del genio di DanteAlighieri. Anche se scritta all'inizio del XIV secolo, oggi, è ancora attuale nei contenuti dove ognuno di noi può specchiarsi nelle vite tumultose che hanno vissuto i dannati descritti da Dante; basti pensare alla storia tragica di Paolo e Francesca o alla straziante vicenda del Conte Ugolino. Questa edizione è ricca di commenti che facilitano la comprensione del testo originale. Commentata in maniera impeccabile, farà riflettere sul mondo medievale in cui viveva l'autore, dove la paura dell'oltretomba era talmente forte da influenzarlo nello scrivere questa opera che rimmarrà viva e attuale per sempre....
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Vantaggi: Verità... sconvolgenti!!! Svantaggi: Alcune pagine un pò complicate, ma forse solo per me!
...O voi ch'avete li 'ntelletti sani,
mirate la dottrina che s'asconde
sotto 'l velame de li versi strani.
Inferno IX,61-63
Che cosa lega DanteAlighieri a Leonardo da Vinci? Qual è il messaggio segreto
nascosto nelle loro opere più famose., laDivinaCommedia e il Cenacolo?
A queste e a molte altre domande tentano di rispondere gli autori del libro che mi accingo a recensire.
Buon viaggio!
AUTORI
Giancarlo Giannazza, laureato in ingegneria, grande appassionato d'arte, filosofia e astronomia medievale.
Negli ultimi 8 anni si è dedicato alla decifrazione dei dipinti di Leonardo, Botticelli e Raffaello
e della Commedia di Dante.
Gian Franco Freguglia, laureato in filosofia moderna e cultore di Dante, è docente di letteratura italiana
e svolge attività di traduttore, critico...
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Vantaggi: Buoni insegnamenti sulla morale e sull'adorazione di Dio. Svantaggi: La lingua, ovviamente, in fiorentino del 1200 non comprensibile per tutti.
...LaDivinaCommedia è un libro da considerare molto attuale in ogni epoca storica ed anche nella nostra realtà. Per me il viaggio di DanteAlighieri è assolutamente da leggere in quanto riassume in sè l'esperienza che molti di noi penso almeno una volta nella vita potremmo avere. Chi non ha mai immaginato di vedere Inferno, Purgatorio e Paradiso?? chi non li ha mai provati ad immaginare?? penso che pochissime persone nel corso della propria vita non l'hanno fatto. Il viaggio di Dante dunque rappresenta, oltre a tutto il resto, il viaggio immaginario che ognuno di noi potrebbe fare in un lungo sogno alla scoperta del misterioso Aldilà. Oltre all'amore che porta il Sommo Poeta a citare Beatrice come sua compagna nella traversata del Paradiso questo libro racchiude in sè una condanna per i vari peccati (a volte condanne troppo severe...
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