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per La divina commedia (Dante Alighieri)
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5 Stelle Una Commedia divina Opinioni con immagini
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Vantaggi Buona lettura. Divino Dante Alighieri

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L'autore

Ciaopat_ Dal 18 apr 2005

Vendo paracadute. Usato solo una volta e mai aperto... Praticamente nuovo! ................Ho... continua

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Dante Alighieri, è nato a Firenze nel anno 1265, fu un poeta italiano, scrittore di prosa, teorico litterario, filosofo morale e un pensatore politico. Dante Alighieri è l'auttore più conosciuto di poemi monumentali epici e è conosciuto come il "Sommo Poeta", titolo che con merito si gli ha atribuito soppratutto grazie al suo Gran Capolavoro "Commedia". Come curiosità, c'è bisogno da dire che la "Divina Commedia" non è mai stata considerata "Divina" per Dante Alighieri, chi anche se era un po' orgoglioso qualche volta, non era un pretencioso e a questa divina opera la chiamò semplicemente "La Commedia", ma dopo la sua morte fu ribattezzata per Boccaccio come "Divina Commedia".

La Divina Commedia, è una gran opera della Letteratura Medievale, con una visione profonda del uomo di quelli tempi, cristiano e eterno, e del suo Destino. La maggiore parte del libro è scritto a livello personale, Dante utilizza la sua propia esperienza di "poeta esiliato della sua città natale".

Un ventaggio di questo libro è che ogni volta che si legge, si fa di una manera diversa, con il tempo le cose finiscono per chiarirsi ma in questo libro possono chiarisrsi o scurarsi di più. Qualche parte del libro cui sembrava indeterminata nella prima lettura si rivela subitamente con tutta la pienezza del suo senso e altra parte cui sembrava evidente, al rileggerlo può risultare un po' più dubbiosa; è quello che succede ad una semplice intelligenza umana quando si affronta ad un capolavoro di questo calibro come è la Divina Commedia.

Questa è la prima opera pubblicata nella lingua che poi è diventata l'italiano, così che si può considerare come uno dei fondamenti della unità linguistica italiana.

La storia è semplice e si divide in tre parti:
- L'Inferno
- Il Purgatorio
- e Il Paradiso

Dante e il poeta classico romano Virgilio, decidono passeggiare per il Regno Divino. Cominciono per l'Infierno, ovviamente, il luogo più "caldo" del Regno dei Cieli e anche il luogo di vacanze di tutti quelli visitanti cui abusarono un po' durante il suo passo per la Terra.

Il vero obiettivo è indagare su cosa accade nell'otre tomba, describere quello che vedono e soppratutto citare a tutti gli personaggi cui sono lì, con una gran abbondanza di dettagli. Il viaggio continua con il Purgatorio e il Paradiso, ma questa volta Dante andrà da solo, senza Virgilio perchè non è molto convinto della Fede Cristiana e non può mettere i piedi nelle parti propiamente Divine del Cielo, quello non impedisce che Dante sia in compagnia di altri personaggi e in particolare della bella Beatrice, a chi Dante trovò morta quando aveva nove anni.

Immediatamente, ci impressiona quella modernità del argomento, con la Divina Commedia si entra in una plena finzione. Da qui Dante, mediante la poesia, mette a scena ad un mondo nel cui qualcuno crede (Religione Cristiana obbliga) ma che nessuno ha mai visto. E Dante va ancora più lontano, non soddisfatto di mettere in scena solo personaggi famosi della antichità o di recente scomparsi, organizza una vera topografia immaginaria dei luoghi che visita. Così, l'Infierno si divide in vari circoli secondo l'importanza dei crimini fatti dai suoi inquilini. Si può sapere quando una costa è dura o quando lo è meno, se c'è vegetali o pietre in questo o in un altro luogo... tutto è perfettamente descritto.
Ma dietro di questa finzione, Dante anche aproffita per regolare i propri conti con la società del suo tempo (questo aspetto dell'opera avrà più interesse per quelli medievaliste, perchè pocchissimi di questi contemporanei cui si citono sono passati alla posterità) e mostrarà il talento di Dante per sorpressa dei suoi nemici e soppratutto dei fiorentini in generale, gli stessi che lo condannarono all'esilio, ironia storica!. E ancora così la città di Firenze non lascia di dedicare colto a Dante da vari secoli fa e inclusive accusano alla città di Ravenna, la città dove Dante morì esiliato, di avere la sua tomba.

Dante è uno degli uomini più intelligenti del suo tempo. Ha letto tutta la Letteratura Latina, conosce a Aristotele e a Platon e inclusive ha conoscenze di Alchimia molto avanzate. I suoi studi sono di origine umanisitica, per questo si discute la sua opinione sul mondo e quella vista del Cielo, con dettaglie precisi e coerenti. In questo libro, qualche parti sono difficili nel senso di che a prima vista noi non abbiamo quelli conoscimenti filosofici e teologici necessari in quel tempo per capirlo con una semplice lettura.

Anche c'è Poesia. Una poesia con una struttura abbastanza complessa per il suo tempo, è una poesia mirabilmente scritta.

Come in tutta la sua grande opera, sono inevitabilmente delle parti "meno accattivanti" rispetto alle altre, ma non per questo sono meno interessanti. Tutto deve leggersi nella Divina Commedia. Tutto dipende del tempo cui si vuole destinare e di quello che si cerca. Ha parti per lettori romantici, come l'incontro tra Paolo e Francesca cui è l'incontro sensuale per eccellenza. Parti per gli appassionati della Scienza della Narrativa come quella parte d'Ugolin cui deve mangiarsi ai suoi figli per non morire di fame. Parti per gli appassionati d'intrighi e misteri e cercatori di tesori in riferimento ai misteri di quello che succede in Paradiso.

Per riassumere, ognuno potrà trovare quel che si aspetta in questa "Divina Commedia", cui di "Divina" non ha soltanto il titolo.

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per La divina commedia (Dante Alighieri)
Dante Alighieri
di Ciaopat_ Ciaopat_

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Pagina 1 di 14 | 1 - 5 di 68 commenti
  • fly815 05/06/2008 12:25
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    bhè che dire? eccellente meritato

  • witinternational 30/07/2007 12:36
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    bye

  • DolceLettrice 17/05/2007 11:19

    Molto utile, Dante è un mito

  • OLIMPIC73 06/11/2006 15:22

    ottima opinione

  • pulce16 15/10/2006 23:42
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Un'opera immortale, da leggere sempre con piacere, soprattutto quando i tempi della scuola sono lontani

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