Il Gianluca rockettaro
02.04.2002
Vantaggi:
stupendo
Svantaggi:
peccato non abbia avuto un seguito
Consiglio il prodotto:
Sì
Dettagli:
Qualità dei testi
Qualità della musica
Voce artista
Originalità
Design del disco
Paragone con dischi precedenti dell' artista
 luca7373
Su di me:
Mi piacciono i tuoi pensieri… profumano
Iscritto da:28.11.2000
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In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 14 utenti Ciao
Poiche' oggi sono in vena di recensire CD rockeggianti, e poiche' ad Apesara ho consigliato per ben 2 volte di ascoltare questo bellissimo CD, ho deciso allora di dire la mia su questo bellissimo CD di Gainluca Grignani. Cominciamo col dire che questo era il suo secondo lavoro, e si distacco' TOTALMENTE dal primo, fortunatissimo suo lavoro.
Se Grignani era esploso come melodico, assieme a Massimo Di Cataldo (ma ve lo ricordate? E che fine ha fatto? Boh...) nel Festival di Sanremo di anni e anni fa, con questo CD si allontano' decisamente da quell'etichetta di "melodico" stile cantautori anni '70. Insomma, il nostro caro Gianluca voleva liberarsi da un'etichetta che, considerati i suoi ascolti giovanili, gli stava E un po' stretta E non gli piaceva proprio.
Cosi' il Gianluca se ne usci' con "La fabbrica di plastica", il singolo che dava il titolo all'album stesso. Una canzone rock, decisamente rock, ed un video molto, molto strano ed allo stesso tempo molto bello. La fabbrica e' il nostro mondo, che ci vuole conformare tutti ad uno stesso standard... e Gianluca a questo non ci stava. Lui voleva andare oltre, lui voleva uscire da questo conformismo, voleva liberarsi dalla catena di montaggio. Ed in parte ci riusci'. A mio avviso questo CD resta a tuttora il suo piu' bell'album, il suo disco piu' completo, piu' gridato, piu' sentito, quello dove e' stato piu' libero di dire tutto quello che non gli andava, di denunciare le storture che non gli andavano giu'.
Purtroppo il CD non vendette molto: tutti si aspettavano un clone del primo lavoro (disco vincente non si tocca...), ma questo proprio non lo era. Questo causo' in lui molti problemi che lo porteranno a rinnegare, nei lavori seguenti, quasi totalmente la sua anima rock. Gia' da "Campi di Popcorn" si nota questa brusca sterzata verso motivi piu' melodici. Peccato, perche' a mio avviso "La fabbrica di plastica" avrebbe meritato miglior fortuna, un successo piu' ampio di critica e di vendite.
Il disco comunque resta una piccola perla, una raccolta ottima di canzoni ben suonate, grintose, urlate, controcorrente... un'ottimo disco da ascoltare in ogni occasione, ma soprattutto quando ci si vuole sfogare, quando l'adrenalina e' alta. Da sentire!
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Le valutazioni dell'Opinione
Questa Opinione su La fabbrica di plastica - Gianluca Grignani è stata letta 779 volte ed è stata così valutata dagli iscritti:
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 Sonia28
 crowingc
 romy
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03.04.2002 14:21
eccola qui!!!!!! :)
03.04.2002 00:00
E lo sentirò! Grazie!
02.04.2002 17:42
NN ERA MALE COME ALBUM.magomimmo © 2002 CiauZzZ Mizio.