Opinione su

La fattoria degli animali (George Orwell)

Valutazione complessiva (57): Valutazione complessiva La fattoria degli animali (George Orwell)

 

Tutte le opinioni su La fattoria degli animali (George Orwell)

 Scrivi la tua opinione


 


da leggere e rileggere

5  29.03.2006 (28.05.2007)

Vantaggi:
dipende dai punti di vista

Svantaggi:
dipende dai punti di vista

Consiglio il prodotto: Sì 

Dettagli:

Contenuti

Reperibilità

Layout:

continua


traveller55

Su di me:

Iscritto da:01.01.1970

Opinioni:1859

In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 80 utenti Ciao

"premessa importante"

Ho letto per la prima volta questo capolavoro in lingua inglese e quindi spesso farò dei riferimenti in tale lingua (dando dove possibile le relative traduzioni)


*****************


Nel Febbraio 1944 George Orwell presentando questa sua ultima opera usa queste parole "a little squib that might amuse you" (un piccolo petardo che potrebbe farvi divertire).
E nessuna migliore descrizione poteva essere usata per descrivere quello che sarebbe diventato un pilastro della letteratura politica inglese e la sventura di molti studenti dei giorni nostri.

L'autore scrive "There is a farm, and the animals get fed up with the way the farmer runs it, so they chuck him out and try to run it themselves. But they run it just as badly as the farmer and become tyrants like him" (C'è una fattoria, e gli animali sono stanchi di come il contadino la conduce, così loro lo buttano fuori e tentano di condurla loro stessi. Ma finisce che lo fanno male come lo faceva il contadino e diventano dei tiranni come lo era lui).
Questo potrebbe essere sufficiente per spiegare tutta la trama di questo libro.
Una magica storia che deriva direttamente dalle favole di Esopo.
Ma l'autore è George Orwell e il suo scritto è certamente molto di più di un semplice racconto moralistico.

Nonostante non sia l'autore che la leggenda ha dipinto come il cavaliere della politica, Orwell fu un ardente socialista che era pronto a combattere per quello che lui aveva individuato come la giusta causa, e con questo in mente, nel giorno di Natale del 1936, partì per combattere per la causa repubblicana nella guerra civile spagnola.
La società senza classi sociali che stava per essere insediata nella parte della Spagna controllata dai socialisti e dagli anarchici, aumentò le sue convinzioni e lui capì di essere dalla parte della giustizia.
La sua visione divisa nettamente fra bianco e nero, destra e sinistra, lavoratori contro padroni viene compromessa quando apprende gli sforzi sovietici di distruggere e terminare la rivoluzione sociale della quale lui si sentiva parte.
Il fascismo che lui stava combattendo stava per essere sostituito da un fascismo di diverso nome. La massa dei lavoratori e dei combattenti per l'eguaglianza sociale stava per essere rimpiazzata da una nuova serie di capi nascosti dietro ad un sistema nuovo ed illuminato.
Sono queste le esperienze che hanno ispirato Orwell nello scrivere "La fattoria degli Animali".


Lo scritto si svolge attorno ad un gruppo di maiali che organizzano una rivoluzione per conquistare la fattoria Manor e dopo aver estromesso il proprietario Jones, si insediano loro stessi come capi. Alla fine diventa chiaro che la loro società basata sull'eguaglianza non è meglio, per la maggior parte degli animali della fattoria, di quella vecchia e solo loro, i maiali, ottengono benefici dal nuovo regime.
Mentre Orwell sostiene che la comparazione descritta nel suo libro può essere applicata praticamente ad ogni rivoluzione, risulta chiaro a qualunque lettore, che approfondisce la lettura, che lo scrittore si riferisce alla rivoluzione russa ed allo sviluppo del sistema sovietico.
Per i cultori della storia, i personaggi e gli avvenimenti sono molto evidenti.
"The Old Major", il maiale che per prima ha instillato le idee rivoluzionarie nelle teste dei maiali più giovani è Marx.
I leaders della rivoluzione nella fattoria, Napoleone e Snowball, sono Stalin e Trotsky.
Le altre potenze politiche sono rappresentate da Pilkington (Gran Bretagna) e Frederick (Germania).
Ed i cani della fattoria, che lavorano come guardie del corpo per i nuovi capi, rappresentano il NKVD ovvero la polizia segreta.
Il mulino a vento che gli animali della fattoria tentano di costruire è qualche cosa di più di quello che appare. Mentre il mulino rappresenta il piano quinquennale sovietico, la battaglia per esso rappresenta l'invasione nazista del 1941.
Anche se i personaggi e gli eventi non sempre appaiono nella giusta sequenza, è chiaro gli stessi rappresentano ogni aspetto della rivoluzione russa.


"La Fattoria degli Animali" e le sue idee ed in particolare la sua metafora è la naturale continuazione di una linea di scrittura che passa attraverso scrittori quali Aristofane, Hobbes, Swift, Conrad, T.S. Eliot e H.G. Wells.
Alcune delle sue fonti sono chiare specialmente se riferite alle nuove politiche dei nuovi capi della fattoria.
Stalin viene dipinto come "il Napoleone della guerra di classe". La modifica dei comandamenti della fattoria, che hanno trasformato la regola "nessun animale può dormire nel letto" in "nessun animale può dormire nel letto senza lenzuola", si può comparare ai cambiamenti apportati al loro dogma dalle autorità religiose Russe Ortodosse.

Al detto più conosciuto del libro che dice "tutti gli animali sono eguali" più tardi viene aggiunto "ma alcuni sono più eguali di altri" e questo ci riporta alla combinazione del pensiero di Thomas Jeffersons, "tutti gli uomini sono stati creati eguali", e la riflessione di Adamo ed Eva dopo aver perso il paradiso.


Molti hanno criticato questo libro dal punto di vista letterario e grammaticale per un uso improprio del vocabolario o meglio di aver usato molto spesso lo stesso verbo o lo stesso termine invece di ricorrere a sinonimi.
Di Orwell è noto il pessimismo ma se noi leggiamo e rileggiamo accuratamente "La Fattoria degli Anumali" possiamo rilevare un sottile e gentile umorismo che aleggia durante tutto il libro.

Un giorno Orwell dichiarò che questo fu il suo primo libro dove ha cercato di fondere insieme intenti politici ed artistici. Per lui sarebbe stato facile scrivere un trattato rivoluzionario, invece ha preferito stendere una superba satira sulle rivoluzioni ed i loro fallimenti.

Questo è un libro che si può leggere ed interpretare in diversi modi: dal semplice racconto declamato sull'aia all'analisi approfondita di una dottrina rivoluzionaria.

E' un libro che da sessant'anni viene letto nelle scuole e fuori; un libro che più che mai oggi è di attualità.


Qualcuno, che al momento non ricordo chi, partendo dal detto "all books are failures" (tutti i libri sono dei fallimenti) di questo libro di George Orwell ha scritto : "tutti i libri sono dei fallimenti, e questo è vero, ma non tutti i fallimenti sono uguali. Alcuni infatti sono brillanti se portano al successo, ed alcuni piccoli petardi alla fine si rivelano importanti razzi".


Valuta questa Opinione

Che utilità avrà questa Opinione per una persona che sta prendendo una decisione d'acquisto?

Istruzioni su come votare

Commenti su questa Opinione
melody333

melody333

16.06.2009 14:17

lo sto rileggendo proprio in questi giorni

postaordinaria

postaordinaria

19.05.2009 09:33

un must

Rock_Betz

Rock_Betz

01.05.2009 21:53

E' uno dei tanti libri che mi sono rimpromessa di leggere questa estate (anche se ne dubito fortemente). Non conosco, infatti, il contensto storico. Aspetto importantissimo per comprendere l'allegoria del romanzo. Inoltre, prima di affrontarlo dovrò documentarmi su Marx, Putin e l'altro... (notare la mia immensa ignoranza)... Tuttavia, leggendo il tuo scritto, sono riuscita a capire come inquadrare l'opera!!!

Pubblica commento

max. 2000 caratteri

  Pubblica il tuo commento


Offerte simili
La fattoria degli animali La fattoria degli animali La fattoria degli animali
La fattoria degli animali La fattoria degli animali La fattoria degli animali
Lafeltrinelli.it Libri Libreriauniversitaria.it Ibs.it Libri
€ 12,67 € 12,56 € 10,62
Costi di sped.: 3.​50 EUR
continua
Costi di sped.: 2.​5
continua
Costi di sped.: 2,30
continua
 Al negozio  Al negozio  Al negozio
Lafeltrinelli.​it Libri Libreriaunivers​itaria.​it Ibs.​it Libri
Le valutazioni dell'Opinione
Questa Opinione su La fattoria degli animali (George Orwell) è stata letta 2992 volte ed è stata così valutata dagli iscritti:

"Eccellente" per (31%):
  1. melody333
  2. postaordinaria
  3. Rock_Betz
e ancora altri 22 iscritti

"molto utile" per (68%):
  1. botticellina
  2. legale87
  3. roxane090673
e ancora altri 51 iscritti

"utile" per (1%):
  1. gra.deias

La valutazione generale di questa Opinione non si basa solo sulla media delle singole valutazioni.