La mia famiglia e altri animali (Gerald Durrell)

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La mia famiglia e altri animali (Gerald Durrell)

Collana: Gli Adelphi

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Opinione su "La mia famiglia e altri animali (Gerald Durrell)"

pubblicata 01/08/2015 | ondalis
Iscritto da : 04/05/2005
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"Le due famiglie di Gerry"

La mia copia del libro di G. Durrell

La mia copia del libro di G. Durrell

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Pertanto, regolatevi un po' voi. Io ho ritenuto opportuno avvisarvi.
Grazie a quanti collaboreranno.

PREAMBOLO


Senza volerlo, pubblico la recensione di questo libro in coincidenza con l'assassinio del bellissimo leone Cecil , simbolo del parco naturale dello Zimbabwe , pensando allo sdegno che avrebbe provato Gerald Durrell nell'apprendere una tale notizia.
Questa recensione perciò è dedicata

ALLA MEMORIA DI CECIL, il leone.


LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI


Un libro letto ormai nel passato 2014 è LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI del naturalista e zoologo inglese Gerald Durrell . Lo avevo trovato per caso, in edicola, alla stazione centrale di Milano proprio prima di partire per le vacanze natalizie e acquistato insieme ad un altro bel libro della stessa casa editrice, l' Adelphi , che finora non ho mai avuto il tempo di recensire.
Del libro di Durrell mi colpì il titolo comico: “La mia famiglia e altri animali”, il quale mi faceva presagire un'ironica e bonaria presa in giro dei familiari, paragonati a degli animali, da parte dell'autore. Ma non conoscevo ancora che era Gerald Durrell, seppure il nome non mi era del tutto nuovo. Non sapevo che invece era stato un grande personaggio profondamente in assonanza con il mio sentire. Per questo, quando mi sono finalmente decisa a prendere il libro in mano per leggerlo e ho capito di cosa trattava, l'ho letto ancor più volentieri che in partenza.


LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI di GERALD DURRELL

Nel volume che sto per recensire sono narrati i cinque anni di permanenza, nell'isola greca di Corfù , del futuro zoologo e naturalista Gerald (detto Gerry ) Durrell e della sua famiglia. Gli anni vanno dal 1935 al 1940.

LA VICENDA


A seguito di un incoraggiamento da parte di George, un amico del fratello maggiore Larry (futuro romanziere), l'intera famiglia Durrell, madre (vedova) e quattro figli, si reca nella calda e soleggiata isola di Corfù per far fronte anche ai malanni che il clima britannico infliggeva loro.
Siamo nel 1935 e i Durrell, appena sbarcati, di fronte alle difficoltà della lingua diversa si vedono venire in loro aiuto, per puro caso, un singolarissimo taxista greco, un gigante grande e grosso bruno come la pece, il quale, vissuto per otto anni in America, a modo suo, sa farsi capire dai britannici. È Spiro , colui che diverrà fedelissimo protettore dell'intera famiglia, ma soprattutto devoto adoratore e protettore, oltre che tuttofare della signora Durrell.
Sarà lui l'unico a portare la famiglia in perlustrazione dell'isola, dopo una vana ricerca con un agente immobiliare, di una villa con bagno, “accessorio” che negli anni '30, in Grecia, era considerato un vero lusso, se non un capriccio.

Insieme a Spiro, una folla di personaggi vari popola il romanzo, seri come il dottor Theodore (detto Theo ) Stephanides , scienziato e naturalista, che conosceva praticamente tutto ciò che riguardava la flora e la fauna di Corfù e che divenne il modello ispiratore del futuro zoologo, ancora in erba.
C'è, infatti, da ricordare che Gerry ha solo 10 anni ed è il minore dei quattro figli: Lawrence (Larry) è il maggiore, ha 23 anni, scrive ed è già ben addentrato nel mondo intellettuale dell'epoca; Leslie è il secondo fratello. Ha 19 anni ed è appassionato di caccia e di barche e ritiene che la prima delle due sia un'attività indispensabile da insegnare al fratellino, prima di qualsiasi nozione scolastica.
Margo , la terza figlia, ha 18 anni ed è l'unica dei fratelli che tifa per Gerry ogni volta che porta a casa un animale.
C'è, infine, Louise , la signora Durrell, sempre in grado di dare risposte sagaci, ma in modo dolce e fermo, alle proposte “indecenti” del figlio maggiore, il promotore della maggior parte degli spostamenti dell'intera famiglia, e dei cambiamenti di situazione. Anche lei spalleggia Gerry riguardo all'arrivo di sempre nuovi animali.

Altri stravaganti personaggi popolano le pagine di questo simpatico romanzo, dall'umorismo genuino, che l'autore ha saputo ricostruire fedelmente riportandolo alla naturale spontaneità di un bambino di 10 anni, che non faceva altro che godere e sollazzarsi all'idea di non dover più sorbirsi le lezioni scolastiche e scorrazzare, in lungo e in largo, per esplorare l'isola e poi portarsi a casa tutto ciò che lo incuriosisce, insieme al suo fedelissimo amico a quattro zampe, Roger , un meticcio nero dal pelo riccio e dall'intelligenza pronta e sveglia, ma dotato soprattutto di una pazienza da santo! Sarà sempre Roger, il fedele compagno di avventura di Gerry, quello che scoprirà, insieme a lui, tantissime specie di insetti, animali marini, uccelli vari, con cui sarà anche “costretto” a fare amicizia, per una più serena convivenza tra specie diverse.
Una di queste “amicizie” è quella con un gufo, catturato da pulcino dal piccolo zoologo, che lo adotta, senza pensarci troppo sul fatto che un uccello rapace notturno non è propriamente un animale da ritenersi addomesticabile. Eppure, Gerry farà in modo da far diventare amici Roger e Ulisse, come il gufetto verrà chiamato all'unanimità dall'intera famiglia Durrell.
Insieme a Ulisse, molti altri animali l'avevano preceduto e seguito: alcuni di questi sono, a titolo di esempio, Quasimodo , un piccione viaggiatore, una coppia di gazze ciarliere, che Spiro, non riuscendo mai a pronunciare bene il loro nome, chiamò sempre Le Garze , e un enorme e selvatico gabbiano dal dorso nero e gli occhi gialli, il quale, insieme alle Garze, poco prima del ritorno in Inghilterra di tutta la famiglia, durante un ricevimento di commiato, combinerà un bello scherzo crudele alla signora Durrell, organizzatrice perfezionista, e agli ignari invitati. Non mancano però molti insetti, della cui vita Gerry è davvero curioso.
Ma non solo quelli elencati su furono di compagnia allo zoologo/naturalista in erba: altri tre cani fecero parte di casa Durrell: Pipì e Vomito , due cuccioli meticci donati a Gerry per il suo compleanno, il cui nome fu dato loro da Larry, perché nessuno riusciva a trovare degli appellativi idonei; e Dodo , la cagna della madre, dal carattere e dall'aspetto molto particolari, che si accoppierà ad uno dei due compagni di sorte, generando un cucciolo altrettanto sui generis.


L'ISTRUZIONE DI GERRY
però non viene certo dimenticata dalla madre, perciò ecco comparire tutta una serie di personaggi, più o meno stravaganti, compreso Peter, il quale si fidanzerà con Margo, ma che verrà allontanato dall'isola dalla signora Durrell, dopo esser venuta a conoscenza del fatto.
Insieme a questo “maestro”, ci saranno George , l'amico di Larry e primo insegnante di Gerry; il console belga , insegnante di francese pedante e noioso e l'intransigente signor Kralefsky , appassionato ornitologo, col quale il ragazzo stabilirà una buona amicizia, in fatto di storia naturale, anche se un po' meno in campo di lezioni scolastiche.
I restanti stravaganti personaggi li lascio scoprire a coloro che leggeranno questo bel libro, per non guastare la sorpresa della lettura.


LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI non è propriamente un romanzo con una trama vera e propria: si tratta, più che altro, della cronistoria degli anni vissuti a Corfù da Gerry e dalla sua famiglia, narrati in maniera leggera in ben 352 pagine fitte fitte di eventi, a cominciare dalla comica descrizione che, sin dal principio, vede protagonisti i familiari e l'avventurosa trasferta dall'Inghilterra alla Grecia, costellata di numerosi esilaranti episodi dovuti, in parte, anche a Roger, il sensibile meticcio di famiglia.
La lettura è scorrevole e divertente, mai noiosa, perfino quando Gerry descrive gli insetti e la loro vita: non manca mai lo stupore genuino del naturalista in erba, che si trasformerà in un vero e proprio appassionato professionista della zoologia.
Per la fascia d'età, a cui mi è sembrato più adatto il libro, e per gli svariati interessi ed esperienze, esposti dal monello Gerry, ho consigliato più di una volta LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI a bambini di quinta elementare e ragazzi di scuole medie, poiché mi è sembrata un'opera educativa e che invita ad avvicinarsi con rispetto al mondo della natura, sia che riguardi le piante, che gli animali, uccelli, insetti o cani che siano, per non parlare dell'ambiente per intero. E quelli che l'hanno portato a termine non hanno fatto altro che ringraziarmi per averli indirizzati verso una lettura, che sotto l'apparente vena umoristica, orienta verso un atteggiamento etico e rispettoso degli altri.

E per finire, è giusto accennare alla nota finale inserita dai collaboratori e curatori dell'operato di Gerald Durrell, nella quale viene chiarito che le cure dedicate dal futuro zoologo al suo piccolo zoo, a Corfù, . Per questo si auspica, da parte dei tre Trusts, la stimolazione d'interesse per la conservazione della natura, affinché non si dilegui appena chiuso il libro.
Inoltre, chi volesse chiedere informazioni o fare donazioni in denaro, può farlo scrivendo ad uno dei tre indirizzi forniti in calce alla pagina finale.


CENNI BIOGRAFICI SU GERALD DURRELL


Gerald Malcom Durrell, detto Gerry, nacque in India il 7 gennaio 1925 e morì a Jersey il 30 gennaio 1995.
I suoi genitori erano nati anch'essi in India, ma erano di discendenza inglese il padre, Lawrence Samuel Durrell, e irlandese la madre, Louisa Florence Dixie. Vivevano nello stato asiatico perché allora l'India era ancora parte dell'impero coloniale britannico.
Durrell senior era un ingegnere che viaggiava moltissimo, per cui l'infanzia di Gerry e degli altri fratelli fu trascorsa per la maggior parte in compagnia della bambinaia.
Dopo la morte del padre, nel 1928, la famiglia Durrell si trasferisce in Inghilterra, precisamente a Londra, dove Gerry frequentò la Wickwood School. Più tardi, iscrittosi alla facoltà di Scienze Biologiche all' Università di Southampton, si laureò in Biologia specializzandosi in Zoologia nel 1952.
Fu l'esperienza di Corfù che spronò il giovanissimo Gerry a raccogliere e conservare animali come fossero domestici, pur sotto lo sguardo perplesso della famiglia, che lo lasciava fare, avendo notato la genuina passione che lo animava.
La permanenza a Corfù, con tutte le avventure che la caratterizzarono è narrata in una trilogia detta “di Corfù”, di cui fanno parte, oltre a LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI, anche L'ISOLA DEGLI ANIMALI e IL GIARDINO DEGLI DEI.
La persona più importante e che influenzò maggiormente la sua iniziale e dilettantistica formazione naturalistica fu il già citato scienziato Theodore Stephanides, insieme a cui il decenne Gerry analizzò la fauna di Corfù e arricchì il suo piccolo zoo di provette e contenitori vari, arrivando ad occupare, per i suoi piccoli amici, perfino la vasca da bagno di casa.
Negli anni successivi al ritorno in Inghilterra, nel 1939, Gerry, possedendo solamente un'istruzione “fatta in casa”, trovò difficoltà a cercare un'occupazione. Erano gli anni della seconda guerra mondiale, per cui Gerry si accontentò di lavorare, come aiutante, in un acquario prima, e in un negozio di animali domestici, dopo.
Nel 1943 fu arruolato, ma per motivi medici fu, in seguito, esentato, per cui chiese di collaborare lavorando in una fattori e, nel 1945, presso lo zoo Whispnade, come aiuto custode. Contemporaneamente trovò il tempo per laurearsi in Scienze Biologiche, specializzandosi in Zoologia, coronando il sogno della sua vita: la prima parola pronunciata chiaramente, narrò in seguito, fu proprio “zoo”.
La sua vocazione fu sempre quella di preservare la natura e il salvataggio degli animali in via di estinzione. Per questo, nel 1958, Durrell fondò il Jersey Zoological Park e, nel 1964, il Jersey Wildlife Preservation Park, i quali, dopo la morte del loro fondatore, nel 1995, hanno proseguito la sua opera. Trovate i riferimenti nella nota finale del libro di questa recensione. Pertanto, chi fosse interessato a collaborare con le Trusts di Durrell, troverà facilmente i contatti anche tramite internet. Esse hanno sede in Gran Bretagna, USA e Canada.
Per quanto riguarda l'attività scrittoria di Gerald Durrell, come ha riportato una recensione della rivista letteraria “L'Indice”, essa non ha proprio niente da invidiare a quella del fratello maggiore, l'intellettuale romanziere Lawrence, poiché la scrittura di Gerald è leggera, ironica e sempre condita di umorismo, ma anche pregna di scienza e di informazioni trasmesse in modo spensierato, le quali altrimenti risulterebbero solo noiose e poco accessibili.
I suoi libri, circa 37, si alternano tra romanzi, racconti e diari di viaggio e scientifici, come il bellissimo IO E I LEMURI (2003).
Da parte mia, ho intenzione di continuare a leggere l'opera completa di Gerry Durrell: lo sto, infatti, già facendo con la lettura di un simpatico romanzo adottato nelle scuole medie come testo di narrativa, L'UCCELLO BEFFARDO (1988), che ho trovato sulla bancarella dell'usato. Cercherò quindi i restanti due volumi della trilogia di Corfù, passando al resto rispettando l'ordine cronologico. E poi, perché no, passerò in rassegna anche i libri di suo fratello Larry, giusto per operare un confronto e dire poi la mia.
Trovare i volumi di entrambi i Durrell è facile, perché la maggior parte è ancora in commercio; ma qualora non si trovino alcuni titoli, ci si potrà sempre rivolgere alle biblioteche cittadine.

E, per concludere , mi piacerebbe accomiatarmi lasciandovi uno stralcio del libro recensito, un episodio divertente e sorprendente: quello sul gufetto Ulisse. (pag. 172- 173 e 174-175-176)

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Commenti su questa Opinione

  • Antani91 pubblicata 17/10/2017
    Davvero un titolo ottimo! Grazie!
  • tonnio93 pubblicata 15/10/2017
    ottima recensione
  • davidenet pubblicata 08/10/2017
    Buona Domenica ECCELLENTE opinione alla prossima
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Informazioni sul prodotto : La mia famiglia e altri animali (Gerald Durrell)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Collana: Gli Adelphi

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788845907333

Tipologia del prodotto: Libro in brossura

Categoria commerciale: tascabile

Autore: Gerald Durrell

Traduttore: A. Motti

Numero totale di pagine: 352

Alice Classification: Letterature Straniere: Testi

Editore: Adelphi

Data di pubblicazione: 1990

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 18/03/2010