La sonata a Kreutzer (Lev Tolstoj)

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La sonata a Kreutzer (Lev Tolstoj)

Tolstoj compone il tema dell'amore e del matrimonio, che allora lo inquietava anche come momento della sua propria vita privata, nelle forme di una na...

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Opinione su "La sonata a Kreutzer (Lev Tolstoj)"

pubblicata 01/06/2003 | Galatina77
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Ottimo
Vantaggi La riflessione sull'amore e sul matrimonio
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"Completo annullamento dell'amore"

La letteratura russa mi affascina! Non so perchè ma ha dei tratti completamente diversi da quella occidentale. Ha qualche cosa di misterioso, quel mistero che si nasconde dietro il ghiaccio. Quando vedo il nome di uno scrittore o di un compositore russo su di un'opera immagino la fredda russia - fredda nel senso atmosferico del termine - e mi immergo nel torpore dato dagli abiti di pelle, mettendomi "a mio agio" in quell'ambiente così diverso dal nostro... e proprio questo m'aiuta a meditare sui personaggi e i fatti - ma anche sulle musiche - di cui parla la letteratura russa - e comunica la musica russa -.
E per me questo "calarsi nell'ambiente" è stato non solo facile ma addirittura indispensabile per la lettura di questo romanzo, romanzo che è un vero e proprio viaggio, non fosse altro perchè tutta la storia si svolge in treno.
Romanzo non conosigliatomi da nessuno, acquistato per puro caso, proprio perchè in quel momento "non sapevo che leggere". M'ha rapito dopo le prime tre pagine e l'ho letto in quasi due ore. Poi m'ha dato da pensare per due settimane.
Questo perchè il romanzo si presenta come una lunga riflessione di Tolstoj su due grandi temi: il matrimonio e l'amore. Molti sono anche i cenni autobiografici: il romanzo è scritto nell'ultimo periodo di vita dello scrittore, quando inizia a fare un resoconto di tutto ciò che ha vissuto, dei suoi pensieri, delle sue riflessioni. E a leggere il romanzo a quanto pare la sua vita non è proprio stata rose e fiori. Lascio a voi un approfondimento della vita di Tolstoj.
Il romanzo si presenta - dicevo - dominato dal tema dell'amore. Anzi: dell'annullamento, dell'annichilimento, della fine - semmai ci sia stato un inizio, per lo scrittore - dell'amore. Leggevo il romanzo e mi chiedevo se non stessi leggendo Nietzsche!
In pratica, come dicevo, la storia si svolge su un treno. All'inizio sono in tanti che affrontano vari argomenti. Con il passare delle stazioni molti scendono e solo due rimangono su quel vagone. Uno che è intervenuto in vari discorsi ed un'altra persona che invece è stata in silenzio per tutto il viaggio, ascoltando gli altri e ogni tanto facendo qualche smorfia. Quando a questa persona vien chiesto chi è, questi risponde:
"Mi chiamo Pozdnysev, quello a cui capitò proprio uno degli episodi di crisi che avete citato, l'episodio in cui lui uccide la moglie".
Mi viene in mente un'ultima recensione che ho letto su un film fatta da Gabriele, in cui egli diceva che l'originalità sta nel fatto che il colpo di scena si trova all'inizio del film. Bene: anche qui alla ventunesima pagina sappiamo tutto: nome, vita e cosa è successo. Il resto è tutto un tornare indietro con gli eventi, per capire cosa ha portato questa persona ad agire in tale modo.
Ed ecco che molti sono i temi che affronta: del piacere di possedere le donne con il denaro, dello pseudo-innamoramento con quella che sarà sua moglie, il rapporto con i figli molto turbolento, la scoperta del tradimento... ed esce fuori una visione totalmente distruttuva del matrimonio, un matrimonio che il protagonista ha vissuto come una sfida: quella donna, futura moglie, non poteva possederla con il denaro e quindi poteva possederla solo con il vincolo del matrimonio. Quando poi la donna si ribella, l'orgoglio maschile distrugge quel poco che non era distrutto, dando vita ad un mostro... uel mostro che ora viaggia in treno e racconta la sua storia all'altro passeggero, a noi.
Cosa c'entra la "Sonata a Kreutzer" di Beethoven? Questo lo lascio scoprire a voi. La chiave di volta del romanzo è proprio in questa sonata, ove v'è l'esplosione massima della distruttività umana. E per capire bene l'evento di nuovo bisogna tornate alla vita dello scrittore: sembra che l'ascolto di questa sonata producesse in Tolstoj una forte eccitazione sessuale. Quando questa sonata appare nel romanzo... lascio a voi la lettura e lo scoprire cosa accade.
Quello che comunque m'è venuto da pensare alla fine del romanzo, la prima cosa che m'è passata in mente è stato: per fortuna che non è così! Certo, riflettere su una esperienza negativa serve, serve per costruire meglio la propria vita ed evitare proprio quelle esperienze, riflettendo sul proprio operato. L'egoismo, l'individualismo esasperato che emerge dal romanzo non può che scuotere con violenza il lettore: non si rimane indifferenti, la riflessione è d'obbligo! E' ciò che vogliamo? Che viviamo? Che desideriamo? A noi l'agire... e ben vengano questo tipo di romanzi che non fanno solo sognare :)

Buona lettura. Ciao.


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  • MG78 pubblicata 11/01/2005
    Volevo scrivere un'opinione ma...come faccio? Sei stato esauriente all'ennesima potenza!!! Bravo da...Marco da Venezia ma di Taranto :)
  • sk03 pubblicata 07/01/2004
    Se non sbaglio sei quello che mi accusava di non aver disegnato un quadro letterario attorno a questa opera d'arte. Ci hai pensato tu: "Quando vedo il nome di uno scrittore o di un compositore russo su di un'opera immagino la fredda russia - fredda nel senso atmosferico del termine - e mi immergo nel torpore dato dagli abiti di pelle, mettendomi "a mio agio" in quell'ambiente così diverso dal nostro... e proprio questo m'aiuta a meditare sui personaggi e i fatti - ma anche sulle musiche - di cui parla la letteratura russa - e comunica la musica russa". Complimenti, sembra scritta da Max Pezzali. Quando (e se) leggi Pirandello che fai, metti il costume da bagno?. Mah. Voto "molto utile". A un patto però: che tu metta l'accento acuto sui "perché". Saluto.
  • sabbiaevento pubblicata 18/06/2003
    inutile commentare... cosa penso di questo libro l'ho scritto nella mia opi (che tu peraltro hai letto).
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Informazioni sul prodotto : La sonata a Kreutzer (Lev Tolstoj)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Tolstoj compone il tema dell'amore e del matrimonio, che allora lo inquietava anche come momento della sua propria vita privata, nelle forme di una narrazione in cui la voce amara del protagonista si fa nitida rappresentazione drammatica. Lungi dall'essere tragedia della gelosia, è il dramma di un insaziabile odio-amore carnale che si svolge tra due egoismi che tendono accanitamente a sottomettersi l'un l'altro nel soddisfacimento della loro brama. E solo la morte, così assurdamente e lucidamente deliberata e inferta dal protagonista, pone fine al conflitto di due carni che non diventano mai una.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788806180942, 9788836807819, 9788804555155, 9788817153638, 9788818016994, 9788806123765, 9788836800643, 9788804311331, 9788804471363, 9788817151191, 9788806319717

Tipologia del prodotto: Libro in brossura, Libro

Categoria commerciale: tascabile

Autore: Lev Tolstoj

Traduttore: L. Ginzburg, R. Rossi, M. Visetti, G. Donnini, E. Bruzzone

Numero totale di pagine: 141, 159, 208, 154, 96, 176, 160

Alice Classification: Letterature Straniere: Testi

Classico della letteratura: classico

Editore: Einaudi, Passigli, Mondadori, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, Rusconi Libri, Rizzoli

Data di pubblicazione: 2006, 2003, 2000, 2005, 1991, 1985, 1979, 1999, 1990, 1971

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 05/06/2010