La stagione degli innocenti (Samuel Bjørk)

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La stagione degli innocenti (Samuel Bjørk)

Nel folto di una foresta norvegese immersa nel silenzio, c'è qualcosa di inatteso. Qualcosa di crudele. La giovanissima vittima è impiccata a un alber...

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2 opinioni degli utenti

Opinione su "La stagione degli innocenti (Samuel Bjørk)"

pubblicata 28/05/2015 | Ely90_90
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Se non merito Eccellente, lasciatemi un commento per capire il motivo! Grazie ^.^ (Non si migliora altrimenti) // Scrivo anche altrove /// *GRAZIE* per il premio come "Argomento del Mese" *.*
Ottimo
Vantaggi Ben Scritto, Interessante, Complesso, Coinvolgente
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Eccellente
Contenuti
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Qualità Materiale

"Complesso,misterioso e che tiene col fiato sospeso fino alla fine"

Mia foto dal Kindle, anche su Instagram (https://instagram.com/p/3MN930L3Lb/?taken-by=viaggiatricepigra)

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TRAMA


(da http://www.longanesi.it/scheda.asp?editore=Longanesi&idlibro=8110&titolo=La+stagione+degli+innocenti)

Nel folto di una foresta norvegese immersa nel silenzio, c’è qualcosa di inatteso. Qualcosa di crudele. La giovanissima vittima è impiccata a un albero e ha al collo l’unica traccia lasciata dall’assassino: un cartello con scritto Io viaggio da sola.
La gravità del crimine spinge la polizia di Oslo a riaprire una speciale unità investigativa, la più efficace ma anche la più irregolare, e a richiamare in servizio il veterano Holger Munch. Sovrappeso, divorziato, solitario e appassionato di enigmi, Munch è un uomo all’apparenza gioviale che però dentro di sé nasconde un abisso. Ma è anche il secondo miglior investigatore della polizia norvegese.
Il migliore in assoluto è la sua collaboratrice, Mia Krüger, e Munch sa di aver bisogno di lei per venire a capo di quel terribile enigma. Ma deve riuscire a convincerla a tornare in azione. Mia infatti sta attraversando il momento peggiore della sua vita. Eppure, anche nella più cupa disperazione, niente può fermare le sue capacità di intuizione. È lei a cogliere l’indizio che era sotto gli occhi di tutti e che nessuno ha visto, il segno più terrificante lasciato dal killer. Un segno che non lascia spazio a dubbi: questa vittima è soltanto la prima di una lunga serie.
Solo Mia e Holger possono impedire che la fine dell’inverno diventi una strage di innocenti, soltanto loro possono fermare una mano omicida che presto colpirà vicino… Molto vicino.

Con un intreccio che non lascia scampo e due protagonisti destinati a entrare nel cuore dei lettori, La stagione degli innocenti ha già conquistato tutta Europa e sta per uscire in 22 Paesi.

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AUTORE



"Samuel Bjørk è lo pseudonimo di Frode Sander Øien, poliedrico artista norvegese. Autore di pièce teatrali, musicista e cantautore, ha tradotto alcune delle opere di Shakespeare. Vive a Oslo. "
(da http://www.longanesi.it/scheda-autore.asp?editore=Longanesi&idautore=4535)

"La Stagione degli Innocenti" ("Det henger it engel alene i skogen" pubblicato nel 2013) è il suo romanzo d'esordio, fin da subito ha avuto un successo enorme anche in Svezia, dove, in pochi giorni dall’uscita ha venduto oltre 35.000 copie.
Ha venduto i suoi diritti in 22 paesi ed è candidato al Bookseller Norvegian Award.

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OPINIONE

Prima di tutto:
Ringrazio la Longanesi per avermi permesso di leggerlo!

Adoro i triller e questo non mi ha deluso.
Non so bene perchè, ma dall'est ormai sembra quasi una moda lanciare triller e polizieschi.....e (anche se per il momento ne ho letti pochi) anche se son più che altro d'esordio, mi accorgo che mai una volta mi deludano, che siano banali o che ti facciano pensare "Vabbè, il prossimo sarà meglio".....anzi! Fanno sperare che ne verranno scritti altri per seguire di nuovo questi autori.
E Bjork entra a pieno titolo tra questi emergenti, riuscendo a creare qualcosa che potrebbe dar filo da torcere ad autori più confermati, ma a volte non così incisivi.

La storia parte un pò lenta, dopo la scoperta del corpicino della bambina assassinata ci troviamo catapultati nelle vite di Munch e Mia, così diverse, ma entrambe....diciamo complicate, ognuna a modo suo.
Segnate da eventi tristi e personali, le loro carriere sono state divise, fino a quel momento e fino a quel caso che richiede i migliori sul campo.
Qui il romanzo rallenta un pò, perchè li presenta lasciando loro un pò di spazio e calma....e viene quasi voglia di urlare: Ma la bimba!? Voglio sapere della bambina!!
Eppure è questa sua bravura nel farti aspettare a farti andare avanti per poter leggere di queste indagini, per farti capire anche chi sono i suoi protagonisti e cosa hanno vissuto che li ha resi ciò che sono.

Ma non saranno loro le sole voci del romanzo. Infatti ci sono moltissimi "protagonisti" che, a modo loro, entreranno e si faranno largo con un loro capitolo, creando confusione e anche la curiositò di sapere chi siano e come mai facciano parte della storia.
Come un gomitolo tutto incasinato, con pazienza e determinazione, Mia e Munch riescono a disfare questa matassa e far capire anche al lettore il filo logico degli eventi.
Ok, ci sono alcune storie parallele che si immetteranno dentro, ma alla fine di tutto, si capirà che non erano solo parallele, ma che facevano parte di quello stesso intricato filo da cui inizialmente non si capiva nulla.

E (strano ma vero) il finale non mi ha deluso!
Ok, le ultime 2 o 3 pagine sono un pò prevedibili, ma....non è nulla in confronto a molti altri libri.
La tensione cresce moltissimo dopo la metà del libro, e non diminuisce, anzi continua ad aumentare e mettere anche tensione nel lettore che sente quasi il ticchettio dell'orologio che segna l'arrivo della fine.
Si resta appiccicati, leggendo il più velocemente possibile, cercando di catturare la verità che solo verso gli ultimi capitolo viene rivelata e tutto inzia ad avere un senso.
Fino alla fine non si sa davvero come potrebbe andare, perchè riesce a farti dubitare anche della solita vocina che "sà già come finirà".

Un romanzo d'esordio davvero bello e mi delude solo un pò il fatto che sia stato pubblicato nel 2013 e che arrivi solo ora da noi.
Un triller scritto stupendamente, con tensione, enigmi da risolvere, molti intrighi e vite che si incrociano tra loro, depistaggi (anche per il lettore che dovrebbe vedere tutto, ma viene ingannato anche in questo),....insomma, un romanzo intrigante e complesso, nuovo, emozionante, che può regalare molte ore di piacevole lettura a chiunque si imbatta in questa avventura.
Davvero bello!
Spero in un prossimo e presto.....

[Lo scrivo anche quì:
Se avete critiche/suggerimenti, non fatevi scrupolo a scrivemeli nei commenti o in un MP....solo così si può migliorare ^.^ ]
[Questa opinione è mia personale di cui mi riservo il diritto di copiarla in parte o tutta, e/o di modificarne il contenuto per altri siti/blog o altro]

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Commenti su questa Opinione

  • Mats1990 pubblicata 21/06/2015
    ottimo :)
  • Picxy pubblicata 31/05/2015
    Adoro i thriller!
  • lovingthai pubblicata 31/05/2015
    eccellente grazie del consiglio
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Informazioni sul prodotto : La stagione degli innocenti (Samuel Bjørk)

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Nel folto di una foresta norvegese immersa nel silenzio, c'è qualcosa di inatteso. Qualcosa di crudele. La giovanissima vittima è impiccata a un albero e ha al collo l'unica traccia lasciata dall'assassino: un cartello con scritto "Io viaggio da sola". La gravità del crimine spinge la polizia di Oslo a riaprire una speciale unità investigativa, la più efficace ma anche la più irregolare, e a richiamare in servizio il veterano Holger Munch. Sovrappeso, divorziato, solitario e appassionato di enigmi, Munch è un uomo all'apparenza gioviale che però dentro di sé nasconde un abisso. Ma è anche il secondo miglior investigatore della polizia norvegese. Il migliore in assoluto è la sua collaboratrice, Mia Krüger, e Munch sa di aver bisogno di lei per venire a capo di quel terribile enigma. Ma deve riuscire a convincerla a tornare in azione. Mia infatti sta attraversando il momento peggiore della sua vita. Eppure, anche nella più cupa disperazione, niente può fermare le sue capacità di intuizione. È lei a cogliere l'indizio che era sotto gli occhi di tutti e che nessuno ha visto, il segno più terrificante lasciato dal killer. Un segno che non lascia spazio a dubbi: questa vittima è soltanto la prima di una lunga serie. Solo Mia e Holger possono impedire che la fine dell'inverno diventi una strage di innocenti, soltanto loro possono fermare una mano omicida che presto colpirà vicino... Molto vicino.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788830440197

Tipologia del prodotto: Libro rilegato

Autore: Samuel Bjørk

Traduttore: I. Basso

Numero totale di pagine: 490

Alice Classification: Letterature Straniere: Testi

Editore: Longanesi

Data di pubblicazione: 2015

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 12/05/2015