La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
narrazione fluida e piacevole, molto scorrevole . storia interessante e appassionante . |
| Svantaggi: |
il finale, forse un po' scontato . e che lascia anche un po' inquieti . . . |
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Sì |
LA PREMESSA:
Avendo già letti due libri di questa autrice, Tracy Chevalier - "La ragazza con l'orecchino di perla" e "La dama e l'unicorno" - ed essendomi piaciuti entrambi - anche se il primo molto più del secondo - ho pensato di farmi regalare questo in occasione del mio compleanno. Ora che l'ho finito, devo ammettere di aver avuto un'ottima intuizione.
LA TRAMA:
Ella si trasferisce in Francia, in un piccolo paesino nella regione di Cévennes, al seguito di suo marito Rick che deve recarsi in quei luoghi per lavoro. La difficoltà ad adattarsi a un ambiente completamente diverso da quello in cui è cresciuta, l'indifferenza degli abitanti del luogo, il progressivo allontanarsi di suo marito la spingono a trovarsi una distrazione, e su suggerimento del padre inizia a cercare delle tracce dei suoi antenati che vissero in quei luoghi nella seconda metà del Cinquecento, avvalendosi dell'aiuto di alcune persone.
Ma c'è anche un'altro motivo che spinge Ella a cercare notizie dei suoi antenati: un incubo ricorrente, in cui si vede avvolta da una nube color azzurro. Un azzurro acceso e cupo allo stesso tempo, che ritrova casualmente in un dipinto di un suo presunto antenato. Seguendo questa coincidenza scoprirà la drammatica storia di Isabelle Tournier, il cui destino era quello di essere dimenticata.
IL GIUDIZIO SUL LIBRO:
La storia di Ella e Isabelle Tournier procede in parallelo, un capitolo dedicato alla prima e alle sue ricerche, i suoi dubbi e i tanti sentimenti contrastanti che la portano ad allontanarsi dal marito; l'altro a Isabelle, emarginata per il colore rosso dei suoi capelli, legata al violento Etienne e alla sua soffocante famiglia, che essendo ugonotta è costretta a trasferirsi in Svizzera per sfuggire alle persecuzioni cattoliche.
Lo stile della Chevalier in questo romanzo è decisamente scorrevole, la storia molto appassionante sia per la trama in se stessa che per i pesonaggi, tutti ben definiti e caratterizzati, con i loro difetti e pregi; pagina dopo pagina si viene letteralmente risucchiati adesso nella vita di Ella, e subito dopo in quella di Isabelle, presi dalla curiosità di sapere cosa accomune queste due donne così lontane e differenti fra loro.
La descrizione della Francia in cui vive Ella è molto accurata, sia nei paesaggi che nelle descrizioni delle abitudini del luogo: sembra quasi di sentire il suo disagio nel vivere in un posto così lontano e diverso dalla sua California.
Al tempo stesso la Chevalier è molto abile a viaggiare nel cinquecento francese, nel delicatissimo e cupo periodo delle persecuzioni verso le persone aderenti al credo calvinista, chiamati ugonotti, da parte dei cattolici che vedevano il loro potere seriamente compromesso dal dilagante affermarsi delle nuove teorie.
L'unica nota negativa che ho trovato nel romanzo è forse il finale, che ho trovato un po' sottotono rispetto al resto del romanzo, anche se non posso giudicarlo brutto o banale.
IL GIUDIZIO PERSONALISSIMO:
Ho trovato "La vergine azzurra" davvero coinvolgente ed emozionante; essendo il romanzo di esordio di questa scrittrice, che è poi diventata famosa con "La ragazza con l'orecchino di perla", devo dire che è un eccezionale inizio.
La storia delle due donna mi ha affascinato, tanto che la sera ero ben lieta di riprendere il libro in mano e immergermi nel loro mondo; sapere cosa avrebbero fatto, e gli intrecci che mano a mano si dipanavano come si sarebbero alla fine districati.
Se vi sono piaciuti i precedenti romanzi pubblicati di questa scrittrice, questo non vi deluderà di certo, anzi, potrebbe rivelarsi ai vostri occhi anche migliore dei precedenti; se invece non avete mai approcciato a nessuna sua opera, questo è un buon libro con cui iniziare.
PRECISAZIONE:
Il titolo dell'opinione si riferisce al colore cui si vede avvolta Elle nei suoi incubi, che è lo stesso del dipinto e che a suo modo è un elemento portante della narrazione.
L'azzurro lapislazzulo, usato principalmente nel periodo rinascimentale, per farvene capire la tonalità, è quello che colora lo sfondo del Giudizio Universale di Michelangelo nella Cappella Sistina, veniva preparato sbriciolando appunto dei lapislazzuli e mischiandone la polvere ottenuta con olio e colla.
| Altre Opinioni |
La ricerca della felicità
Valutazione del Prodotto La Vergine azzurra (Tracy Chevalier) scritta da
Lauretta84
Vantaggi: scorrevole....
Svantaggi: triste!
...in 2 notti! :)
Poi la mattina svegliarsi è un dramma….ma questa è un'altra storia!!!!! :P
…bando alle ciance…oggi vi presento: "la vergine azzurra", di Tracy Chevalier
-------TRAMA-------
Le protagoniste principali del romanzo sono 2:
- Isabelle: una ragazza che vive in un piccolo paesino francese. Siamo nella seconda metà del 500, quando in Francia, cominciano a diffondersi gli ideali calvinisti, a discapito della preesistente religione cattolica.
... ...vista dai suoi compaesani che la considerano come una sorta di "strega",anche (o soprattutto) per i suoi capelli rossi.
Isabelle cercherà per tutta la vita di scalfire la diffidenza degli altri…nasconde i suoi capelli con un velo, rinuncia a esercitare la sua arte, cambia paese… riesce a sposarsi, ad avere dei figli…ma troverà la felicità che cerca?
Anche Ella è sposata, ha i capelli rossi, è un'ostetrica…è felice?
Un sogno ricorrente la tormenta, ...
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molto utile

31.08.2006
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Un azzurro che diventa Rosso
Valutazione del Prodotto La Vergine azzurra (Tracy Chevalier) scritta da
elena84
Vantaggi: ci sono tanti motivi, scrittura fluida, la storia,...
Svantaggi: finisce presto e lascia un gusto dolce amaro in bocca
...subito, era un sabato mattina.
La domenica pomeriggio del giorno dopo no avevo assolutamente voglia di ripassare per l'ennesima volta "psicologia ed epidemiologia delle tossicodipendenze" così ho iniziato questo libro. Devo dire che dopo 4 ore lo avevo finito...
*La trama*
Ella è una donna americana che con suo marito Rick si trasferisce in un piccolo paesino della Francia per il lavoro del marito architetto. Ma Ella fatica molto a inserirsi in ... ...è diversa dalla propria, la gente è diversa. Inoltre il disfacimente del suo matrimonio, lento ma inesorabile, non aiuta tutto questo processo di adattamento.
A causa (o grazie, dipende dallle prospettive) di un sogno che non aveva mai fatto prima del suo arrivo, un sogno vago ma preciso allo stesso tempo, la scombussola e la mette sulla strada alla ricerca dei suoi parenti più prossimi e lontani nei secoli. Parenti che però sono con lei, fanno ...
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molto utile

02.02.2008
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Ella e Isabelle: tra presente e passato.
Valutazione del Prodotto La Vergine azzurra (Tracy Chevalier) scritta da
morpheus78
Vantaggi: Un' autrice che merita di essere letta, conoscere un pò di storia del sedicesimo secolo.
Svantaggi: lettura propriamente femminile ed un pò troppo femminista.
...rame. Così da quel giorno la chiamarono "la Rossa", lo stesso nome che la gente aveva dato alla Vergine Maria..."
Ci troviamo in Francia, nella seconda metà del '500, nel pieno sviluppo della riforma protestante. Mounsier Marcel il predicatore calvinista, ha appena finito di parlare davanti ad una folla che è pronta a seguire i suoi insegnamenti, a purificare la Chiesa dai peccati, liberandola dagli idoli.
Prima che la dottrina calvinista si diffondesse ... ...inizia la nostra storia) ci volle del tempo; tuttavia, molti si convertirono ad essa ed in segreto, molti predicarono il nuovo credo fino a quando non riuscirono a cacciare definitivamente i sacerdoti cattolici che occupavano le chiese circostanti.
Intorno al 1560 le chiese cattoliche della Cèvenne caddero completamente nelle mani degli "ugonotti".
E proprio in questo contensto che si inserisce la figura di Isabelle e della fine della sua innocenza ...
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molto utile

14.05.2005
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Il primo romanzo di T. Chevalier
Valutazione del Prodotto La Vergine azzurra (Tracy Chevalier) scritta da
framabile
Vantaggi: appassionante
Svantaggi: ----------------
...scorrevole e appassionante . La protagonista è Ella una giovane americana dei giorni nostri, che si trasferisce in questo piccolo paese francese per seguire suo marito, un architetto affermato che ha ricevuto un importante incarico in questo paese. Per lei non è facile però adattarsi alla nuova vita , cosi su suggerimento del padre cerca di trovare un impegno...ed è cosi che comincia a cercare delle tracce dei suoi antenati che vissero in quei luoghi ... ...un salmo recitate in francese...Ripercorrendo la sua storia, cercando le radici della sua famiglia che Ella riuscirà a dare un nuovo senso alla sua vita, a riscoprire dentro di sè emozioni da tempo dimenticate... La trama non è complicata anzi per qualcuno può essere scontata ma per me e scorrevole e piacevole. L'unica pecca che gli ho trovato è il punto di vista troppo femminile......per il resto buona lettura a tutti! ...
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molto utile

29.10.2007
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La Vergine Azzurra
Valutazione del Prodotto La Vergine azzurra (Tracy Chevalier) scritta da
Certa-Incertezza
Vantaggi: Scorrevole ed incalzante
Svantaggi: Visione prettamente femminista
...se in realtà non siano la stessa persona.
Non a caso ho scelto il termine "azurre" poichè è il tema principale del libro. E l' "azurre" è anche sinonimo del Sogno inquietante che vincola ulteriormente il loro legame.
Un sogno che vede come primo attore proprio l'"azurre"colore in grado di turbare l'animo e che racchiude in sè un segreto.
Ed è questa "ossessività" che in un certo qual modo ha catturato la mia attenzione senza concedermi la possibilità ... ...momento in cui Ella sentirà la necessità di riscoprire le sue origini, questa, inizierà a presentarsi (sottoforma di sogno, ad esempio).
Inoltre ho gradito parecchio il modo in cui l'autrice si è apprestata a narrare le vicende(in parallelo) delle fanciulle, poichè tale modo non lascia spazio alla noia e ciò rende il libro molto scorrevole ed incalzante, invoglialdo il lettore a proseguire (e non è affatto poco).
In secondo luogo debbo altresì ...
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molto utile

29.08.2005
(24.09.2007)
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