Molto Mrs Marple.., un po' Poirot... Derrick….

5  15.10.2006

Vantaggi:
ottima pasta 100% mais, buon sapore, profumo invitante, si sposa bene con tutti i sughi, leggera e ricca di vitamine, alta digeribilità e basso contenuto di grassi, priva di colesterolo

Svantaggi:
il prezzo, ma se la confrontate con la pasta di grano duro .  . se scegliete la qualità spendere di più ne vale la pena

Consiglio il prodotto: Sì 

italiana13

Su di me: ...l'amore è la benzina della vita...bella frase che m'è venuta poco fa...:-) un abbraccio a tut...

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***ATTENZIONE! Questa opinione è formata da due parti, la prima la ritengo necessaria come spiegazione del perché ho scelto questa pasta, nella seconda vi parlo della pasta stessa. Scegliete voi stessi se leggerle entrambe o preferire la seconda parte. Buona lettura!***

Volevo basarmi sulla mia scoperta di una frode ai danni delle nostre tasche e di quelle dello Stato. Ma devo moderare il taglio delle mie lamentele, poiché il discorso che vi spiegherò di seguito, ha delle giustificazioni.
Lo so…non sto spiegando a cosa mi riferisco, ma se avrete la pazienza di leggermi, capirete di che sto parlando.
Vi anticipo che se siete intolleranti al glutine e volete risparmiare, non potete che trovare le mie parole più che utili!!

Mio marito ha scoperto di essere affetto da morbo celiaco da pochi mesi.
La celiachia è una condizione che non permette l'assunzione di glutine o di alimenti contenenti glutine, principalmente pasta, pane e pizza, ma anche dado da brodo, insaporitori, amidi di frumento e tutti gli alimenti preparati che contengono questi ingredienti.
Vi preciso che nel caso di mio marito, la celiachia non è provvisoria: non basta attuare una corretta alimentazione e ripetere gli esami dopo un anno per vedere la malattia scomparire.
La sua celiachia lo condiziona non poco nella vita di tutti i giorni: da quando ha scoperto questa ''malattia'' infatti, si sono ridotte le serate passate al ristorante, perché anche se all'apparenza sembra bastare non consumare cibi contenenti glutine, anche la minima contaminazione di un alimento privo di glutine lo rende dannoso alla sua salute. Pensate a cosa succede nelle cucine dei ristoranti: basta una goccia di acqua di cottura della pasta, o un pizzico di farina, caduta accidentalmente sulla sua bistecca, per rendere quel piatto quasi velenoso.
Inizialmente pensavamo che quella che ho appena chiamato 'contaminazione' fosse una cosa innocua, ma lo aveva spiegato il medico, dicendo che nel suo caso (come in quello di molti) l'assunzione di glutine, infastidisce i villi intestinali, causando, nel suo caso, emicranie e sporadici problemi all'intestino.
Dunque di innocuo non ha nulla...anche una accidentale assunzione di glutine, fa star male mio

Fotografie per Molino di Ferro - Le Veneziane 100% Mais
Molino di Ferro - Le Veneziane 100% Mais Fotografia 1195820 tb
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marito: il mal di testa è uno degli effetti che non sopporta, visto che non va via se non dopo un paio di giorni e il fastidio non passa anche con i migliori antidolorifici! Per non parlare degli effetti nel tempo e la possibilità che l'assunzione di glutine generi malattie ben più gravi.

Perché vi accennavo alla contaminazione accidentale? Perché da mesi per evitare di contaminare uno degli alimenti che preparo a mio marito, ho adottato anche io l'alimentazione priva di glutine. Immaginate che stress fare 2 cotture di pasta e cercare di tenere le due pentole a debita distanza, utilizzare due mestoli differenti, scolare la sua pasta per prima e la mia dopo, non utilizzare lo stesso mestolo per versare e mischiare i condimenti….
Devo dire che vedo questa mia scelta anche come gesto razionale e corretto: non trovo giusto mangiare in casa un cibo che a lui è stato negato, inoltre per me, mangiare cibi senza glutine, significa familiarizzare con dei sapori diversi da quelli a cui siamo stati abituati ed imparare a cucinarli nel migliore dei modi.

Il celiaco ha a sua disposizione, un ticket da spendere nelle farmacie e nei negozi convenzionati. All'inizio ammetto che ci siamo dati alla pazza gioia, mio marito comprava di tutto con quel ticket da € 201,00, la pasta, il pane, i biscotti. Ma anche pan grattato, farine, corn flakes, affettati, pizze surgelate, ravioli e pasta fresca. Già il ticket precedente non bastava...da pochissimo è stato ridotto a € 140,00 ed è sopraggiunta la necessità di risparmiare, poiché gli alimenti per celiaci hanno prezzi esorbitanti e quel ticket è spesso già speso a metà mese, se non prima.

Sino a qualche giorno fa, mio marito consumava quotidianamente la pasta di mais LE ASOLANE dell'azienda MOLINO DI FERRO, ma ho scoperto che la stessa pasta, in versione 'non biologica' è in vendita nei supermercati ad un prezzo notevolmente inferiore. Pensavo la differenza stesse nel packaging invece c'è una giustificazione.
LE ASOLANE costano € 2,56 (confezione da 250g) LE VENEZIANE € 1,41 (identica confezione). La differenza al palato tra le due paste è nulla, sono identiche! LE ASOLANE sono esclusive dei negozi che vendono solo ed esclusivamente prodotti per celiaci: gli esercizi commerciali che accettano il famoso ticket. LE VENEZIANE sono invece, reperibili in molti supermercati; si tratta di un prodotto che si differenzia dal precedente solo per la qualità del prodotto, che è identificato come non biologico.
Da altre mie ricerche, ho scoperto che in questo caso il ''non biologico'' non identifica per forza un tipo di pasta prodotto da materie prime OGM, ma solo che gli ingredienti sono meno controllati da questo punto di vista, in ogni caso, le due paste provengono dalla stessa produzione e questo, a mio avviso, rende la pasta ''non biologica'' qualitativamente uguale all'altra!

Mi sono dilungata troppo sul discorso celiachia e confronto delle due paste, ma mi sembrava necessario spiegarvi un po' cosa mi ha portato a scegliere questa pasta.
Ve ne parlo un po'…

/*/ _LE VENEZIANE /*/
Si tratta di pasta prodotta esclusivamente con farina di mais, che ne caratterizza il colore dorato e anche l'odore e il sapore: durante la cottura si avverte il profumo tipico delle pannocchie.
Sembra difficile familiarizzare con una pasta differente da quella tipica italiana, quella di grano duro. La differenza però, vi dico, è minima, anzi devo dire che da quando consumo questa pasta, quando mi capita di tornare alle vecchie abitudini, non gradisco particolarmente. Perché? Perché questa pasta ha una grana molto ruvida, che fa sì che il sugo venga assorbito e che diventi parte integrante della pasta stessa. Quindi immaginate un po'…una pasta che ha un buon sapore e profumo a cui abbinate un buon condimento…
Per preparare un buon piatto di pasta di mais LE VENEZIANE, è necessario fare come al solito: calare la pasta in una pentola immediatamente dopo l'ebollizione dell'acqua, salare e versare un po' di olio per evitare che la pasta si incolli.
In realtà, io consiglio di rimescolare frequentemente, soprattutto all'inizio della cottura, perché alcuni formati di questa pasta (penne, pennette, mezze penne e tubetti) tendono ad aggregarsi.
La cottura varia secondo il tipo di formato, troverete i tempi di cottura sulla confezione. Vi consiglio di rispettarli e di assaggiare la pasta poco prima del termine di cottura: tende a scuocere.
Durante la cottura noterete che l'acqua di cottura diventa bianchiccia, è l'amido di mais presente nella pasta che viene rilasciato nell'acqua. Per questo motivo è bene che l'acqua di cottura sia abbondante e per le preparazioni di pasta a minestra (ad es.pasta e lenticchie) è necessario cuocere la pasta in un tegame diverso da quello del condimento per poi scolarla e mescolarla con il condimento alla fine della cottura.
In questa maniera eviterete di avere una minestra troppo pastosa che risulterebbe poco gradevole.
Al termine della cottura noterete che ottenere un piatto gustoso ed appetitoso con questa pasta è molto semplice.
Considerate che questa pasta è molto leggera e digeribile. Sazia in maniera ridotta rispetto alla pasta di grano duro, ma ha meno calorie dunque potrete abbondare un po' di più.
Le calorie? Faccio un confronto tra la pasta Tomasello (367 kcal per 100g), la pasta di riso Scotti (353 kcal per 100 g) e la pasta LE VENEZIANE (345 kcal per 100g). Un po' di differenza c'è!!
In ogni modo, la pasta di mais risulta più digeribile ed è indicata nelle diete perché più povera di grassi e priva di colesterolo. Per questi ultimi motivi è perfetta per chi ha problemi di peso, chi fa sport e per chi ha problemi cardiovascolari, sulla confezione c'è l'indicazione dell'approvazione della Fondazione per la ricerca cardiovascolare.
E' disponibile nei classici formati: penne rigate, tubetti rigati, pennette rigate, mezze penne rigate, fusilli e fettucce. Questi formati li ho provati tutti e devo dire che sono stati da me, e da mio marito, abbondantemente approvati. Anche la pastina, ''gli anellini'' sono ottimi. Non ho trovato, invece gli spaghetti, che devo provare quanto prima.

Concludendo, mi scuso perché sono stata prolissa, ma come vi ho detto sopra, volevo spiegare bene da dove nasce l'esigenza per cui, sia io che mio marito dobbiamo consumare pasta senza glutine e dunque la necessità di risparmiare. Abbiamo chiesto al medico che ha in cura mio marito, il quale asserisce che possiamo consumare entrambe le paste, LE ASOLANE E LE VENEZIANE, e che non ritiene fondamentale per lui, l'assunzione a tutti i costi del biologico. Sono propensa ad ascoltare i suoi consigli, utilizzare il ticket per acquistare LE ASOLANE e integrare la spesa mensile con LE VENEZIANE.
E' un valido modo per risparmiare mangiando bene.


*/* qui sotto mi chiede che tipo di pasta è...ecco, non è nè pasta all'uovo, nè pasta di semola!!
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lobelia

lobelia

24.07.2007 14:02

Utilissimi consigli, sul risparmio non ce ne sono mai abbastanza. Avevo già visto questa pasta al supermercato ma non ho mai pensato di provarla!

Smillaneve

Smillaneve

30.05.2007 08:18

Consigli preziosi non solo per chi è affetto da celiachia, ma anche per chi vuole risparmiare (anche se io personalmente non mangio pasta). Brava!

lunetta1277

lunetta1277

28.01.2007 12:35

grazie per le utili informazioni, mi è venuta la curiosità di provarla!

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