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Opinione

per Le mille e una notte
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5 Stelle sogno orientale
39 su 39 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
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Layout: mediocre
Qualità Materiale mediocre
Prezzo 20,00

L'autore

Simona76 Dal 14 nov 2000

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Una forte curiosità alimentata dal fascino che ha sempre esercitato su di me quest’opera quasi leggendaria mi ha spinto a vincere la ritrosia verso un’opera di dimensioni notevoli e mi ha convinto ad intraprenderne la lettura.
Ammetterò sin d’ora che non me ne sono pentita neanche per un minuto. Sin dalla prima pagina mi sono lasciata alle spalle i miei pregiudizi occidentali e mi sono tuffata nel seducente mondo orientale del Medioevo, popolato da re e visir, da concubine, da mercanti e da strane creature.
Sullo sfondo una civiltà fiorente, dal punto di vista commerciale e culturale, che nulla ha a che vedere con il nostro Medioevo che, per quanto si voglia rivalutare, resta sempre un’età di transizione. Baghdad, invece, era una città fiorente (nessun Bush era ancora sulla faccia della Terra), luogo di incontro di gente d’ogni estrazione sociale e di ogni religione. Arabi, ebrei e cristiani giungevano da diverse parti del mondo fino ad allora conosciuto, in cerca di fortuna.
Ho letto “Le mille ed una notte” nell’edizione curata da René R. Khawam, francese di origine araba, un’edizione che ha cercato di essere quanto più fedele possibile alla stesura originale dell’opera, preservandone le atmosfere anche attraverso una terminologia consona.
La storia, per sommi capi, la conosciamo un po’ tutti: la bella Shahrazâd, mossa a compassione dalla fine di altre sue coetanee, uccise senza pietà dal re di Persia, deluso dalle donne in seguito al tradimento della moglie, decide di affrontare il pericolo e di cercare di far cambiare idea al furibondo e crudele re.
Divenuta sua moglie, ogni sera gli racconta una diversa storia che non porta mai a termine, in modo che, suscitando la sua curiosità, le sia concesso di vivere un giorno ancora.
Nel frattempo metterà al mondo dei figli, cementando ogni giorno di più il suo legame con il re. Il titolo non si riferisce al numero dei racconti, ma è un’espressione araba che significa “numerosissimi”.
Shahrazâd è una delle figure femminili più positive dell’intera opera: donna intelligente e scaltra, riuscirà dove altri hanno fallito. Le altre figure femminili non sempre assumono un ruolo di primo piano, ma spesso le donne vengono considerate perfide ammaliatrici, capaci di raggirare l’uomo anche con un semplice sguardo. L’amore, infatti, il più delle volte è un colpo di fulmine che squarcia all’improvviso il cielo sereno dell’esistenza degli innamorati. Ci sono innamorati che si struggono d’amore, ci sono amori platonici e storie sensuali. Tutte le storie offrono un insegnamento, mostrano un comportamento e le sue conseguenze, affinché ciò sia di esempio ad altri. Ci sono uomini che approfittano delle disgrazie altrui per trarne benefici ed uomini che mettono a rischio le proprie esistenze per salvare altre vite umane o per fare del bene a parenti ed amici. L’umanità intera, con i suoi vizi e le sue virtù, è tutta racchiusa nelle pagine de “Le mille ed una notte”.
L’elemento magico, che si manifesta sotto forma di jinn e ifrît, creature dispettose e litigiose, dà vita ad un quadro in cui naturale e sovrannaturale si mescolano, in cui l’imprevedibilità regna sovrana.
L’opera, fondamentalmente narrativa, è costellata da poesie, a volte presentate come canti intonati dai personaggi, che rendono ancora più suggestivo l’insieme.
È difficile decidere di chiudere il libro e di continuare a leggerlo il giorno dopo perché l’intreccio è così avvincente da farti desiderare di non avere mai sonno. Ogni storia dà origine ad un’altra storia, ogni capitolo è costituito da decine di racconti che danno vita ad un’impalcatura letteraria senza precedenti.
Senza aver letto questo grande classico della letteratura di tutti i tempi, uno delle opere più degne mai create dall’essere umano, mancherà sempre qualcosa alla propria cultura e alla propria formazione personale.

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Pagina 1 di 8 | 1 - 5 di 40 commenti
  • commark 11/04/2010 05:42
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • olgamaggio 21/03/2006 00:36
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Lunghissimo, e splendido, racconto magico. Come la tua opinione. E' uno dei libri più affascinanti che ho letto: da bambina, a piccole dosi, e poi da adulta. Ma non conoscevo la tua edizione. La comprerò. Ciao!!!

  • inertia 23/05/2005 12:32
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    mi è piaciuta molto la tua opinione e mi hai fatto venire voglia di leggerlo

  • Francesca2004 17/03/2004 10:11
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • alfredxz 26/04/2003 19:56
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    E soprattutto nella Baghdad di allora non incombevano nè Bush nè Saddam...Ottima opinione su un libro che dovrebbe avere più importanza nel panorama letterario. Ciao ;-)

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