In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 4 utenti Ciao
Questo libro narra le vicende che si susseguono nel regno di Britannia e che vedono la nascita, la vita e la morte di Artù al centro dello svolgersi degli eventi. Una scelta narrativa che mi è piaciuta moltissimo fin dall’inizio è quella di non aver posto Artù nel ruolo del protagonista, ma assegnandogli un ruolo ugualmente importante. Dopo i primi capitoli che fanno da premessa alla situazione generale nel regno, la figura di Artù (ancora bimbo) già adempie al suo ruolo di “collante” che tiene insieme l’intera struttura del romanzo, infatti sarà sempre al centro dell’attenzione, eppure le vicende non vengono mai narrate dal suo punto di vista. Parallelamente, il lettore è portato a conoscere un elevato numero di personaggi tutti ottimamente caratterizzati e con un ruolo ben preciso nella storia. Il ruolo di vera protagonista dell’intera narrazione rimane comunque Morgana, la sorellastra di Artù, tant’è che il libro si apre con una riflessione della stessa Morgana e buona parte degli eventi vengono vissuti dal lettore secondo ilsuo punto di vista. Purtroppo per una sfortunata serie di eventi, ho impiegato molto più tempo del dovuto a leggere questo libro, che di conseguenza non mi è sembrato particolarmente scorrevole, specialmente in alcuni passaggi di accurata ed approfondita riflessione. Ho apprezzato veramente molto questo libro, ciononostante non riesco a darne un giudizio totalmente favorevole, forse perché mi aspettavo di leggere tutto un altro tipo di storia, con toni più epici e cavallereschi e, perché no, anche un po’ idealizzati. La mia impressione invece è stata totalmente differente, poiché la maniacale ricostruzione di usi, costumi e addirittura modi di dire o di pensare, che dovrebbe essere di per se una cosa lodevole da parte dell’autrice, mi ha fatto pensare di più ad una ricostruzione storica che non ad un racconto che parla di eroi e di magia, di re e di druidi, di intrighi e di misteri… eppure tutti questi elementi sono effettivamente presenti nella storia. A parte questo, sono rimasto davvero impressionato dalla mole di lavoro di ricerca che deve essere stato fatto alle spalle di questo libro e fino ad ora ho letto pochi libri in grado di reggere il confronto. Ho letto questo libro su consiglio di alcuni amici che me ne hanno parlato veramente bene, ma prima di leggerlo ho voluto comunque informarmi di che cosa si trattasse, poiché conoscevo solo l’autrice per nome. È indiscutibile che questo libro goda di fama assoluta e adesso posso capire perché e posso dire che l’è guadagnata tutta, fino all’ultima parola.
E' una caratteristica di questa (grande) autrice il voler rappresentare alcune leggende in chiave storica, con un lavoro di ricerca estremamente serio ed accurato. Io ho adorato questo libro, così come 'La Torcia', già citata nell'altro commento qui sotto. Adoro il fatto che ci si sente calati nell'epoca, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Ciao. Ste.
Di questa autrice ho letto La Torcia... la "vera" storia di Cassandra, principessa di Troia.... un libro davvero unico... bellissimo, e se non lo hai letto te lo consiglio. Questo di cui parli tu, l'ho comprato un po' di tempo fa ma non l'ho ancora letto... verrà anche il suo turno... ^____^ Un abbraccio, Tizi
20.05.2002 09:55
E' una caratteristica di questa (grande) autrice il voler rappresentare alcune leggende in chiave storica, con un lavoro di ricerca estremamente serio ed accurato. Io ho adorato questo libro, così come 'La Torcia', già citata nell'altro commento qui sotto. Adoro il fatto che ci si sente calati nell'epoca, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Ciao. Ste.
04.04.2002 12:30
Di questa autrice ho letto La Torcia... la "vera" storia di Cassandra, principessa di Troia.... un libro davvero unico... bellissimo, e se non lo hai letto te lo consiglio. Questo di cui parli tu, l'ho comprato un po' di tempo fa ma non l'ho ancora letto... verrà anche il suo turno... ^____^ Un abbraccio, Tizi