Il mondo magico del Re Artù.
21.09.2003
Vantaggi:
Un'immersione nel mondo magico e mitico legato alla figura di re Artù
Svantaggi:
E' un libro "fantasy, non un romanzo storico . Comunque, bellissimo .
Consiglio il prodotto:
Sì
Dettagli:
Contenuti
Reperibilità
Layout:
Qualità Materiale
continua
 Alisha
Su di me:
Back again!
Iscritto da:05.09.2003
Opinioni:15
Fiducie ricevute:4
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 13 utenti Ciao
Non sono un'appassionata del genere "fantasy". Forse dovrei diventarlo. Forse dovrei cominciare a capire cosa si intende per "fantasy". Insomma, ho letto questo libro per impulso di evasione e di invasione, dunque, in una realtà altra, sospesa fra il magico e il mitico, tra il reale e l'irreale, e devo confessare che il viaggio è stato piacevole. Terzo romanzo di un ciclo chiamato "Il ciclo di Avalon", il libro racconta, dal punto di vista della sacerdotessa Morgana, la storia del grande Re Artù, dei suoi cavalieri e Compagni, dei loro amori e delle loro guerre, sullo sfondo dell'antica terra britannica stretta nella morsa del passaggio drammatico, ma fatale, dall'antica, magica, materna e femminile religione druidica della sacra isola di Avalon, alla nuova, spiazzante, rigida e maschile, religione cristiana dell'isola dei Preti, del vescovo Patrizio, e, inevitabilmente, della reggia di Camelot. In modo molto più approfondito del famosissimo film "Excalibur" (che rimane un film di culto, credo, per chi ama il genere nonostante gle effetti speciali anni '80) questo libro tenta di raccontare, in maniera romanzata, (a volte un pò troppo "rosa", a volte con bellissime pagine d'atmosfera magica) uno dei cicli più interessanti ed importanti della nostra cultura. Non credo chieda di più. E neppure noi dovremmo chiedergliene. Dovremmo, invece, chiedere a noi stessi perchè non conosciamo la storia di Artù, di tutte le leggende nate intorno alla sua figura, cosa sia Excalibur, cosa rappresenti il Graal e la sua Cerca, chi siano i druidi e le Sacerdotesse come Morgana. Certo, il libro non ci spiega queste cose, ma, nel raccontare gli intrecci di vite dei vari personaggi, ce ne dà un primo, generale, assaggio. Per dirla in maniera "fantasy", non lasciamo che le nebbie di Avalon nascondano definitivamente la sacra isola dal nostro mondo reale. Domani tutti in libreria a cercare un buon saggio sugli aspetti storico-culturali che hanno ispirato alla Zimmer Bradley questa storia.
Azione per questa opinione
Leggi di più su questo prodotto
Prodotti interessanti per te
Risultati simili a Le nebbie di Avalon (Marion Zimmer Bradley)
|
|
04.10.2003 13:14
Bella recensione. Di cicli arturiani, in realtà, ne esistono di più belli anche nella letteratura 'leggera'. Non ricordo purtroppo l'autrice di una bellissima saga incentrata su Merlino e la sua ascesa di mago. Se ritrovo il libro, che avevo avuto in prestito, ti faccio sapere.
21.09.2003 23:21
io ero immersa nella nebbia, anche per il film Excalibur. è stata un'amica druida a tirarmi fuori! ciao Alisha! chry
21.09.2003 21:21
Forse l'unico romanzo che salvo della vasta produzione di M. Zimmer-Bradley ed eredi. Perché non conosciamo la storia di Artù? Mah, forse perché non siamo inglesi; forse perché i fatti si svolgono non solo al momento drammatico da te ricordato del Cristianesimo che si impone sulle religioni del posto, ma perché coincidenti con la caduta - datazioni a parte - dell'impero romano e di conseguenza con lo sconvolgimento - già in atto almeno da un secolo - di equilibri politici importantissimi. Da ragazza, mi ha fatto compagnia questo libro...