Le vite degli altri

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Opinione su "Le vite degli altri"

pubblicata 17/08/2017 | luca31anni
Iscritto da : 29/03/2016
Opinioni : 889
Fiducie ricevute : 88
Su di me :
Buono
Vantaggi +++++++++++++++++++++++++++++++
Svantaggi ------------------------------------------------
molto utile
Regia
Sceneggiatura
Colonna Sonora
Qualità Video (DVD):
Qualità Audio (DVD):

"SPIARE GLI ALTRI"

LE VITE DEGLI ALTRI è un film drammatico del 2006; diretto da Florian Henckel Von Donnersmarck.
Al film vi partecipano Ulrich Muhe, Sebastian Koch, Martina Gedeck ed altri.

TRAMA DEL FILM
Siamo a Berlino est, nell’autunno del 1984, protagonista del film è Gerd Wiesler (capitano della Stasi), che deve spiare e tenere sotto controllo Georg Dreyman, famoso scrittore teatrale ed intellettuale, contrario al partito di unità socialista di Germania (SED).
Anche Anton Grubitz, colonello e superiore di Gerd gli ricorda che se troverà qualcosa di compromettente su Dreyman, saprà come ricompensarlo.
Successivamente, approfittando dell’assenza di Dreyman, Wiesler con la sua squadra va nell’appartamento dell’uomo, mettendovi numerose microspie.
L’operazione di spionaggio è voluta anche da Bruno Hempf, il ministro della cultura, che vuole a tuti i costi la compagna di Dreyman, la bellissima attrice Christia- Maria Sieland.
Wiesler inizia così a spiare la vita di Dreyman e la compagna, venendo poi attratto dall’arte e dalla letteratura dell’uomo, fino ad allora a lui sconosciute.
Nel frattempo Albert Jerska (amico di lunga data di Dreyman) si suicida, gettando nello sconforto più totale Dreyman, che decide di fare qualcosa per ribellarsi contro la repubblica democratica tedesca.
Utilizzando una macchina da scrivere (portata a Berlino est dall’occidente), Dreyman inizia a scrivere un saggio anonimo sull’elevata anomala e sconvolgente percentuale di suicidi, che avviene nella DDR.
Dreyman poi non sospetta, che Wiesler lo stia da giorni spiando, quindi prosegue con serenità il suo lavoro; anche se Wiesler affascinato dall’idee dell’uomo e da ciò che sta facendo, lo protegge più che può, insabbiando le sue indagini.
Poco dopo Christia-Maria viene convocata, su ordine di Hempf, alla sede centrale della Stasi per essere interrogata, dove poi confessa che dietro all’articolo, che sta creando tanto scalpore c’è il suo fidanzato Dreyman.
Subito Anton Grubitz, da ordine ai suoi di perquisire l’appartamento di Dreyman per trovare la macchina da scrivere, inchiodando così l’uomo; ma non la trova, iniziando così a sospettare che Dreyman sia stato aiutato dallo stesso Wiesler.
Gruibts così decide di provare che Wiesler è complice di Dreyman; convoca così di nuovo Christa-Maria, che confessa, dove la macchina da scrivere si trova e poi per la vergogna di aver tradito l’uomo si suicida, buttandosi sotto un camion di passaggio.
Anche questa volta però la macchina da scrivere non viene trovata, ma ora Grubit ha la certezza che Wiesler protegga Dreyman, lo convoca dicendogli che la sua carriera è finita per sempre.
Due anni dopo la caduta del muro di Berlino ed alla riunificazione della Germania; Dreyman re- incontra Hempf, che gli dice che non solo lui, ma molti altri cittadini venivano spiati dalla Stasi; Dreyman così apprende che Wiesler era l’agente HGW XX/7 e che lo coprì durante le indagini, salvandogli la vita più volte; sorpreso vorrebbe parlarli, ma dopo aver scoperto che ora fa il fattorino, non riesce a trovare le parole giuste e se ne va.
Il film si conclude, due anni dopo con Wiesler, che acquista il romanzo scritto da Dreyman, lo apre e nota un speciale ringraziamento con una dedica ad HGW XX/7 e commosso lo inizia a leggere.

OPINIONE PERSONALE
Ciao a tutti, oggi ho deciso di recensire questo film, che ho visto ieri sera su Rai movie, canale 24 del digitale terrestre, trovandolo buono e ben fatto.
Il film ha una buona trama, molto bello poi il finale.
Gli aspetti positivi del film sono: 1) trama ben narrata e raccontata; 2)buono poi il cast molto bravo il protagonista; 3)belle le ambientazioni e le musiche; 4)bello e struggente il finale; 5)il film poi descrive un periodo storico recente, quando la Germania era divisa, come la società poi controllava i cittadini spiandoli e non solo; il clima di paura, che esisteva e molto altro.
Concludendo questo è un buon film, che consiglio a tutti di vedere e rivedere.
Ottimo davvero.
Buona visione a tutti.

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Commenti su questa Opinione

  • HANARELLE pubblicata 23/08/2017
    Da tenere presente. Grazie !! :))
  • wonderwoman17 pubblicata 19/08/2017
    eccellente film e opinione
  • catina56 pubblicata 18/08/2017
    ok
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Ciao

Su Ciao da: 13/04/2007