Lisbona

Immagini della community

Lisbona

> Vedi le caratteristiche

91% positiva

89 opinioni degli utenti

La tua offerte non ha dato alcun risultato

Opinione su "Lisbona"

pubblicata 24/04/2016 | Attila30
Iscritto da : 19/03/2010
Opinioni : 56
Fiducie ricevute : 164
Su di me :
JUST COME BACK. ****** nuova opinione******
Ottimo
Vantaggi un sogno diventato realtà
Svantaggi camminare camminare e ancora camminare
Eccellente
Bellezze naturali
Ospitalitá
Attrazioni
Gastronomia
Efficienza trasporti pubblici

"LISBOA CHEIA DE ENCANTO E BELEZA"

Lisbona Il Monumento delle scoperte geografiche

Lisbona Il Monumento delle scoperte geografiche

LISBOA CHEIA DE ENCANTO E BELEZA

Rieccomi da voi per raccontarvi di un’altra esperienza meravigliosa questa volta grazie ad un vero e proprio colpo di fortuna che mi ha baciato quando il mio Capo mi ha annunciato che dovevo andare in Portogallo per visionare una macchina che l’Azienda per cui lavoro doveva acquistare.

Il mio stupore è stato totale con tanti tecnici che abbiamo in sede proprio io? che peraltro sono stato assunto da appena due anni?.

E si proprio tu , mi ha detto il Capo, perché per quella macchina da visionare sei il tecnico che la conosce meglio .

Ma in Portogallo dove?

A Lisbona , la capitale.

Potrei dire dal Baltico all’Atlantico se ricordate la mia ultima opinione da una capitale nordica ('''Stoccolma''')ad una capitale del sud ('''Lisbona''').

Lasciamo perdere tutto ciò che è stato il viaggio (in aereo) il mio soggiorno (Hotel Florida), che come in tutti i viaggi di lavoro lasciano il tempo che trovano e parliamo invece di questa meravigliosa Città dove si dice finisce la terra e comincia il mare (Luis Vaz de Camoes).

Voglio raccontarvi questa città come in un sogno perché Lisbona è un sogno che si tramuta in realtà.

Tutto quello che è stato scritto su questa città nel corso dei secoli corrisponde al vero, ma sempre s’intente mais ou menos , più o meno.

E’ un modo di dire caro ai portoghesi, forse un modo per capire il carattere e lo stile di vita di questo popolo. Tutto. è più o meno bello, o brutto, o buono , o cattivo.

E’ solo quando si parla di Lisbona che l’abituale approssimazione viene a mancare, perché quem nao viu Lisboa, nao viu coisa boa (chi non ha visto Lisbona, non ha mai visto niente di bello), come si dice in uno dei tanti proverbi lusitani.

Lisbona è affascinante, ma il suo, fascino è quello stanco di una diva invecchiata, che tuttavia non nasconde le rughe e accetta ormai la sua età. Una nobile decaduta che non cela la sua povertà, né l’epoca fortunata in cui era considerata la metropoli più ricca d’Europa, e l’eco di quello splendido passato si avverte ancora chiaramente.

In qualunque modo si definisca la capitale portoghese, troppo positivo o troppo negativo, una cosa è indiscutibile : questa città è straordinaria, unica tra le grandi capitali europee.

Lisbona è ricca di posti autentici, non è solo la luce a conferirle l’incanto, ma una ben riuscita combinazione di odori, rumori e decadenza.

Per secoli il Portogallo ha guardato il mare, da lì veniva la ricchezza o incombevano i pericoli. Esiste forse un’altra lingua che per aspettare e sperare usi un solo vocabolo, come il portoghese esperar ? Aspettare e sperare : dietro queste due parole c’è tutta la filosofia portoghese della vita. Ancora oggi si aspetta e spera, ma non più il ritorno delle caravelas in uno dei migliori porti naturali del mondo ; per la prima volta nella sua storia Lisbona si è volta all’Europa .

Dalle rive del fiume Tago non si scrutano più gli ampi orizzonti dell’oceano, ma piuttosto, nella direzione contraria, i cieli di quella mittleuropa alla quale il Portogallo ha girato per troppo tempo le spalle.

Lisbona ha qualcosa di spontaneamente teatrale che affascina e conquista, ma di notte si assiste allo spettacolo fiabesco d una città che degrada in terrazze piene di luce verso il mare. Forse questa immagine non va intesa solo poeticamente : in percentuale qui si vedono più persone di colore che in qualsiasi altra capitale europea, e in nessun momento della storia i portoghesi hanno avuto problemi di convivenza con altre razze e con la gente dalla pelle di diverso colore, né in patria né oltremare.

Ciò che è stato definito spontaneamente teatrale si può osservare in ogni caffè : Lisbona è un palcoscenico di sublime pigrizie. Il dolce far niente dei romani è puro stress di fronte al ritmo sonnolento di questa città e dei suoi abitanti, che conoscono anche la frenesia, ma non se ne fanno condizionare.

Un lisboeta ha sempre tempo, la sua fretta è solo una finzione. Non manca naturalmente l’eccezione, ed è come una minaccia incombente : quando un portoghese si trova al volante, diventa una specie di guerriero furioso.

Ed ecco un consiglio a proposito : lasciate a casa la macchina. Questa città appartiene ai suoi abitanti, e sono loro a decidere il corso della giornata, non le frotte di turisti.

Il passato fa parte della vita quotidiana, non è qualcosa da visitare. Chi arriva a Lisbona con l’elenco delle bellezze da vedere, fotografare e mostrare agli amici, può cavarsela tranquillamente con una giornata, di permanenza. Ma così non avrà il minimo sentore di ciò che è realmente Lisbona.

Lisbona è una di quelle città che difficilmente vengono capite, sono i dettagli a renderla così seducente, e per coglierli bisogna camminare lungo le sue stradine tortuose.

Proprio così io ho fatto durante gli abbondanti tempi di pausa che il lavoro mi concedeva.

Mai muoversi con un veicolo, a meno che non si tratti degli sgangherati tram urbani.


Regola numero uno per la conquista di Lisbona , quindi, è mettersi un comodo paio di scarpe e concedersi tutto il tempo necessario.

Il grande interesse di questa città non è costituito solo dallo sfarzo dei suoi edifici monumentali, ma dall’atmosfera particolare di cui ogni costruzione, ogni facciata sono impregnati, fatta di storie, leggende e aneddoti. Ma dove mai è possibile trovare un cimitero dei piaceri ('''Cemitèrio dos prazeres''')? Si chiama così perché un tempo sorgeva qui il parco dove il re amava trascorrere le sue ore di svago.

E che dire della chiesa in cui elementi stilistici dell’arte romanica si sovrappongono a quelli più recenti di derivazione gotica? Questa vera e propria curiosità della storia dell’architettura è visibile solo a Lisbona , dove un capomastro disattento, nella ricostruzione della cattedrale del XII secolo distrutta in seguito al terremoto del 1755 , scambiò in qualche modo l’ordine degli stili.

Non sempre è necessario guardare verso l’alto : anche in basso si possono scovare cose notevoli, come le calçadas de mosaicos mattonelle bianche e nere che ornano marciapiedi e piazze con motivi tramandati da generazioni.

Il mosaico più bello si trova a Belèm , nella Praça do Impèrio .

Dopo questa impressione generale sulla città facciamoci una passeggiata insieme per i luoghi più interessanti che sono riuscito a visitare nella mia breve permanenza .

Cominciamo con la zona che si potrebbe definire storica attraversando l’ Alfama con l’Electrico 28

e saliamo a piedi al vicino Castelo de Sao Jorge (attenzione all’acciottolato) : da questo punto si vede il miglior panorama di Lisbona e del fiume Tago , riposiamoci non nella Casa de Leao , ma su una panchina del parco in mezzo a rovine, bambini, fenicotteri e cicogne.

Per tastare il polso alla città durante il pomeriggio sediamoci verso le 17 in un caffè del Rossio davanti ad una tazza di bica (espresso) o a un bicchiere di Porto , e in tutta calma ammiriamo il passeggio di qualche bella ragazza o ascoltiamo la litania dei venditori ambulanti.

Nel nostro percorso non può mancare l’esperienza dell’ Elevador de Santa Justa dalla Rua do Ouro

per salire fino al Convento do Carmo , possibilmente nel pomeriggio. Da lassù ci potremo godere il magnifico panorama della città, procediamo poi lungo Rua Garrett curiosando nelle vetrine e nei negozi, di aspetto forse ancora più britannico che a Londra . Quindi accomodiamoci nel caffè A Brasileira in Praça Luis Camoes , e gustiamoci un bicchierino di bagaço (acquavite di vinacce) , constatando il contrasto tra la calma che piano piano si diffonde nella piazza e il fitto conversare della sera, mentre l’ultimo sole diffonde dappertutto una luce soffusa di mestizia.

Terminiamo il nostro percorso con Belèm ma che dista sei chilometri da Praça do Comèrcio . Certo sono tanti ma bisogna farli a piedi, costeggiando il Tago , passando per il mercato del pesce di Cais do Sodrè , di cui si avverte l’odore ancor prima di vederlo.

Dopo una breve sosta obbligata nella Pastelaria de Belèm , per gustare una fetta ricoperta di panna del tipico Pasteis de Belèm , raggiungiamo il Mosteiro dos Jerònimos per ammirarne la chiesa e il chiostro in stile manuelino, visitiamo il Museo delle Carrozze (Museu dos Coches), passeggiamo un po’ tra le aiuole della Praça do Impèrio , da lì si getta uno sguardo sull’imponente Monumento alle Scoperte Geografiche (Padrao dos Descobrimentos) salendo infine sulla terrazza panoranica della Torre de Belém per constatare con piacere che la stazione della ferrovia suburbana Pedrouços non. è lontana per tornare in albergo.

Durante questo magico cammino mentre attraversiamo l’ Alfama , il quartiere medievale della città, ci è parso di sentire una voce, quasi un lamento , una melodia che qui chiamano fado , quello che può essere definito il canto del destino, i sentimenti più autentici di questo popolo si traducono in musica e canto, che all’apparenza appare triste, ma che nella sua essenza più intima contiene quella saudade che rappresenta il DNA di questo popolo gentile ed amorevole, ascoltare il fado nelle taverne vuol dire conoscere il Portogallo e il suo popolo.

Ho finito e spero di avervi mostrato questa città, che non può essere raccontata a parole ma vissuta respirandone le molteplici essenza di vita e cantata con la voce di Amalia Rodrigues la regina del fado

di cui vi lascio le parole come un até à pròxima, Lisboa arrivederci Lisbona e non adeus addio .

https://www.youtube.com/watch?v=nyeOe2E5LUw

Lisbona, vecchia città,
Piena d'incanto e bellezza!
Sempre tanto bella nel sorridere,
E nel vestire sempre leggiadra,
Il bianco velo della nostalgia
Copre il tuo viso, bella principessa!
Guardate, signori, questa Lisbona d'altri tempi,
Dei cinque réis, delle corse di tori e delle corride reali!
Delle feste, delle secolari processioni,
Delle grida mattutine dei venditori¹ che ormai non tornano più!
Lisbona d'oro e d'argento,
Altra più bella non vedo
Eternamente a cantare
E a danzare lietamente
Il tuo volto si riflette
Nell'azzurro cristallino del Tejo.

Attila30

Valutazione della community

Questa opinione è stata letta 842 volte e valutata
97% :
> Capire la valutazione di quest’Opinione
Eccellente

La tua valutazione su questa opinione

Commenti su questa Opinione

  • Rovami pubblicata 07/03/2017
    Ci andrò tra pochi giorni.Non vedo l'ora. Grazie per le preziose indicazioni :) Ottima review di viaggio!
  • lucetta7 pubblicata 28/01/2017
    Eccellente!!! Mi piacerebbe proprio andarci!
  • tammy.75 pubblicata 01/12/2016
    eccellente
  • Sei d’accordo con quest’Opinione? Hai qualche domanda? Effettua il log-in con il tuo account Ciao per poter lasciare un commento all’autore Connettersi

Informazioni sul prodotto : Lisbona

Descrizione del fabbricante del prodotto

Ciao

Su Ciao da: 26/06/2000