Ljubljana

Immagini della community

Ljubljana

> Vedi le caratteristiche

86% positiva

18 opinioni degli utenti

Opinione su "Ljubljana"

pubblicata 10/01/2010 | melusina
Iscritto da : 04/06/2007
Opinioni : 266
Fiducie ricevute : 0
Su di me :
Buono
Vantaggi Bella Città, ricca di Un Bellissimo Castello, Palazzi e luoghi romantici!
Svantaggi Nessuno!!
Eccellente
Bellezze naturali
Ospitalitá
Attrazioni
Gastronomia
Efficienza trasporti pubblici

"Ho sfiorato con le dita il Drago e visto grazie ai suoi occhi!!"

Alcuni Palazzi nella città di Ljubljana

Alcuni Palazzi nella città di Ljubljana

Ciao a tutti,

Dopo la pausa Natalizia eccomi nuovamente a voi con una belle recensione di carattere turistico, ed in questa occasione ci recheremo nella vecchia ma sempre affascinante Europa, e precisamente visiteremo assieme la graziosa città di Lubjana la capitale della Slovenia, nota alle cronache soprattutto per le sue Terme, decisi di girovagare in tale city assieme ad una ragazza conosciuta durante un viaggio in terra croata, e sempre assieme a lei ci siamo recate in Grecia nella estate scorsa..... ovviamente come spesso accade mi feci dominare dal mio solito istinto e da un istante all'altro decidemmo di prendere armi, bagagli uniti a tanta voglia di scoprire e alla fine si partì verso la meta da noi presa in considerazione.....!!!

Inoltre diciamocela tutta!!!!!

Quanto tempo ci vuole per preparare una valigia???

Personalmente sono abbastanza veloce, pensate che una volta sistemai il bagaglio tre ore prima di andare in aeroporto... ed in quella occasione mi sarei recata in Messico da sola!! ( tanto per cambiare...... )

Ma ora veniamo alla descrizione della città di Ljubljana con alcune nozioni di carattere generale, per cui cercate di stare attenti alle mie parole, anche se spesso decido all'ultimo secondo cerco ogni volta di documentarmi al meglio studiando tutto in una notte ed "improvvisando" direttamente giunta in loco...... ( tanto in Europa si può fare........... eheheh )

Detto questo siete pronti per la mia “breve” lezione di storia???

Ma certamente si!!

La città di Ljubljana giace comodamente all’altitudine di 298 metri in una conca chiusa da un lato grazie dal mondo carsico e dall’altro è conglobata dal panorama alpino, il cuore della city si concentra nel suo bel centro storico abbellito da splendidi Palazzi Barocchi sopra ai quali vigila silenziosamente con tutta la sua imponenza il Castello……………..!!! il clima centroeuropeo gode degli influssi provenienti dal Mar Adriatico e anche dai venti freddi provenienti dalle Alpi, e perfino nei mesi estivi la temperatura a volte non supera i 25 gradi, rispetto alla nostra Italia si nota una gran bella differenza.

Tra il colle del Castello e il colle Roznik scorre il fiume chiamato “Ljubljanca” ( detto anche “fiume dei sette nomi ), che scaturisce nell’entroterra carsico confluendo nel fiume Sava, a 10 Km nord – est dal centro cittadino, per regolarne il corso ed evitare il pericolo delle inondazioni è stato costruito nel 1780 tra il colle del Castello e il Golovec il canale di Gruber, oggi il fiume è completamente “domato” e si snoda tranquillo attraverso la graziosa capitale, in passato era fonte di vita ed intorno ad esso si concentrava la vita della popolazione, mentre la Ljubljana dei “giorni nostri” deve la sua immagine alla brillante opera del architetto Plecnik, capace di dare vita ad un vero gioiello, abbellendo le sponde del fiume, tracciando passeggiate alberate e rinnovando o progettando i suoi innumerevoli ponti, passando

Dal Ponte Trnovo...................... Al Ponte dei calzolai............................

Per arrivare infine al centro, giungendo.......... Al Triplice Ponte, ...................capace di donare alla città un fascino del tutto particolare.

Secondo una antica leggenda sembra che il fondatore di Ljubljana sia stato il mitico eroe greco Giasone che dopo aver rubato il vello d’oro al RE Aites scappò con gli amici Argonauti, ma come spesso accadeva in quei tempi ( mancando la tecnologia di adesso ) la nave sbagliò direzione e all’uscita del Mar Nero entrò nel delta del fiume Danubio, ed i poveri marinai furono costretti a navigare contro corrente anche lungo i fiumi Sava e Ljubljanica concludendo il viaggio alla sua sorgente, nei pressi c’era un grande lago delimitato da una palude, e proprio qui il nostro eroe si scontrò con un terribile mostro e l’uccise…… ad oggi si suppone sia il famoso drago, divenuto simbolo della città e raffigurato sullo stemma in cima alla torre del Castello!!!

Piaciuta la mia breve leggenda???

Ma ovviamente si!!!

Storicamente grazie alla sua posizione geografica la zona subì una intensa migrazione di popoli a dimostrazione di alcuni resti di villaggi e palafitte già in epoca preistorica, intorno al 5000 anni fa, e successivamente questi luoghi furono abitati dagli Illiri e Celti, infine ai tempi della dominazione Romana il sito dove oggi sorge la Capitale slovena era occupato dalla città di Emona, quest’ultima fu letteralmente rasa al suolo dagli Unni dopo la caduta del Impero Romando d’Occidente, e le popolazioni slave insediate intorno al VI secolo si ripararono intorno al Colle del Castello e solamente in periodo Medioevale fra il 1112 ed il 1125 furono fonti storiche citano la “Città di Ljubljana” verso la fine della epoca medioevale la city iniziò lentamente ma inesorabilmente ad assumere un ruolo culturale anche dovuto alla ascesa del protestantesimo verso la metà del 1500, inoltre è da ricordare “Primoz Trubar” che diede agli Sloveni il primo libro stampato, ma ora devo citare anche altri “simboli” di cultura capaci di donare importanza a questa città di fronte alle grandi capitali europee, di conseguenza non posso dimenticarmi della nascita della:

Biblioteca Nazionale costruita fra il 1660 ed il 1662 si tratta di un splendido Palazzo Tardo - Rinascimentale all'inizio al suo posto si trovava la residenza dei Principi Turiak.

Accademia Operosorum : ( che raccoglieva nel suo seni alcune fra i migliodi medici, filosofi, teologi e giurisi )

Accademia Filarmonica : ( che raccoglieva i migliori musici di tutta la Slovenia, e intorno al 1700 diedero vita alle più belle composizioni barocche del periodo ) inoltre le sue sale annoverano la presenza di illustri “studenti” del calibro di Beethove, Brahms, Haydn………. E perfino il nostro “Paganini”

Ma non posso evitare di nominare la famosissima Università della Capitale slovena! anche oggi frequentata da studenti provenienti dal tutta Europa, divenuta uno dei suoi simboli oltre ad aver reso la città di Ljubljana veramente molto “Giovanile” dimostrabile dai numerosi Pub, Locali e Caffè ben dislocati nei pressi dei ponti, noi abbiamo mangiato in un grazioso ristorantino all’aperto avente lo sguardo rivolto vero il fiume Sava, baciate da un delizioso sole di fine primavera ed accarezzate da un meraviglioso venticello, ci saranno stati i soliti 20 gradi e si stava meravigliosamente.

Termino la mia breve parentesi storica sottolineando l’importanza della città durante il periodo Napoleonico e l’organizzazione di un evento importantissimo dal punto di vista socio – politico nel 1821 ( deciso dalla Santa Alleanza ) al quale parteciparono l’Imperatore Austriaco e lo Zar russo, ma veramente importante fu anche la costruzione della linea ferroviaria Vienna – Trieste ( 1849 – 1857 ), dopo la seconda guerra mondiale Ljubljana diventò la capitale della Slovenia e nel plebiscito del 23 dicembre 1990 gli abitanti votarono per l’Indipendenza del Paese e nel 1991 la Repubblica Slovena proclamò la sua Indipendenza, infine le primo maggio del 2004 aderì alla Unione Europea e l’euro fu introdotto nel 2007, ad oggi la città conta circa 280.000 abitanti e pur non essendo una metropoli, in lei si fonde le caratteristiche di una capitale cosmopolita alle antiche tradizioni del suo passato culturale, in effetti i resti di Emona combaciano con il cuore medioevale e i Palazzi Barocchi, il tutto crea una armonia praticamente perfetta e capace di soddisfare tutti i gusti.

Ovviamente durante il viaggio come al solito e grazie alla mia parlantina riuscii a fare qualche conoscenza per buona pace della mia compagna di viaggio, il gruppetto era formato da persone “leggermente datate” e anche un po’ noiosette, e la dimostrazione fu la scelta della guida…….. ed ovviamente io dissi alla mia amica Linda:

“La guida mi sembra abbastanza addormentata, per cui adesso ce ne andiamo per i fatti nostri a girovagare in città”

E lei di rimbalzo:

“ Ma Eli!!! Guarda come è carino!! alto, moro e con gli occhi cerulei” è un peccato…….. andare via per i fatti nostri!!!"

“Linda!! Da quando i ragazzi alti, mori con gli occhi azzurri sono belli??? per caso è stato scritto in qualche libro??? chiaramente no!! Alcuni meritano mentre altri tutto il contrario!! Inoltre questo tizio ha lo sguardo espressivo di un baccalà……. anzi no di un stoccafisso…….. ha ha! Ad ascoltare lui corriamo il rischio di addormentarci”!!! ed ha una parlantina da far venir sonno perfino a me!!! Ha ha!!”

“Ma Eli!! Hai sempre ragione tu?? Se ci perdiamo???”

“Stai tranquilla che con me non si è mai perso nessuno!!! Inoltre noi nate sotto il segno di Virgo abbiamo sempre ragione a priori…………… ( lascio qualche riserva agli Arieti perché è il segno di mia madre…….. ha ha ha )

Di conseguenza si decise di iniziare a girovagare la bellissima città di Ljubljana in completa autonomia e munite della cartina in tale modo non ci saremmo perse ed oivviamente cominciando la visita dal meraviglioso Castello!!

Infatti nel momento in cui Linda mi chiese da dove avremmo iniziato la mia risposta fu inequivocabile……………..:

“Ma da dove vuoi iniziare??? Dal Castello No!!!

E lei di rimbalzo:

“Hai ragione!! Che razza di domanda!! Avrei dovuto arrivarci da sola!! Ha Ha”

Se possiamo considerare la città di Ljubljana il cuore pulsante della città il Castello è sicuramente la culla della capitale, infatti il colle con il suo antico maniero è da sempre stato il simbolo e il segno distintivo della city, considerato fra i più bei gioielli medioevali di tutta Europa, e si trova in posizione dominante su Ljubljana cinta dalle mura ai suoi piedi, e vi basterà solamente dargli uno sguardo per essere sovrastati da una sensazione di rispettoso timore, aggiungo anche che i reperti archeologici attestano la presenza di insediamenti umani fin dal XII secolo a. C, ed il Castello fu eretto all’inizio del 1210 e le cinte murarie furono iniziate nel 1220 e terminate intorno al 1246, nel 1335 il maniero che fu per molti anni il centro della Carniola divenne proprietà ereditaria degli Asbrugo, ed ulteriori aggiunte alla struttura iniziale vennero fatte eseguire dal duca e futuro Imperatore Federico III, la costruzione iniziò verso la metà del XV secolo per finire alcuni decenni più tardi, il progetto prevedeva una fortezza circondata da un vasto cortile, cinta tutto intorno da un muro a carattere difensivo aventi due possenti torri d’ingresso e torri ad angolo, ad eccezione della cappella in stile gotico consacrata verso la fine del 1400 tutti gli altri edifici ancora esistenti risalgono al XVI e XVII secolo, ed in quel periodo vengono aggiunti gli ultimi edifici cha danno al magnifico maniero l’aspetto attuale, purtroppo nel 1814 il castello ridotto ormai in pessime condizioni viene trasformato in prigione ma finalmente nel 1905 il comune di Ljubljana riscatta il castello dallo stato ma solamente nel 1962 iniziano i lavori di restaurazione, ed un progetto ideato dal famoso architetto sloveno Joze Plecnik non fu mai messo in pratica, nel 1990 è stata inaugurata la torre pentagonale d’ingresso e nel aprile 1992 il giorno della festa di San. Giorgio il patrono della città è stata a lui consacrata la cappella, finemente decorata nel 1747 con variopinti stemmi della Carniola, che si susseguirono al potere dal Medioevo ( 1261 ) fino all’avvento degli Asburgo nel 1742, ai giorni di oggi questo simbolo di architetture medioevale ha fuso le sue origini alla civiltà odierna infatti ai piani superiori si trovano due sale nuziali, inoltre la torre del belvedere è già da diversi anni aperta al pubblico e di recente i visitatori possono seguire un’interessante presentazione della storia di Ljubljana, inoltre il meraviglioso cortile durante i mesi estivi si trasforma in un affascinante scenario per manifestazioni musicali!!!

Potrete salire sul colle del castello con la funicolare o con il trenino turistico oppure per gli amanti della camminate si può tranquillamente prendere uno dei numerosi sentieri che partano dal centro storico, e fare così una splendida camminata mantenendo lo sguardo sempre rivolto al meraviglioso maniero!!

Io sono una vera appassionata di Castelli e quando mi capita l’occasione non riesco a resistere alla tentazione e devo assolutamente visitarli!!!! Adoro farlo perchè si tratta di una sorta di "attrazione fatale"...... ed è per me irrinunciabile salire in cima alle Torri e smarrire il pensiero ammirando l'infinito davanti a me.... e subito dopo chiudo gli occhi ed in quel istante la mia fantasia si smarrisce pensando ai quei tempi così lontani dai giorni nostri ma al contempo talmente vicini al mio cuore......... Purtroppo non basta una vita per vedere tutti i magnifici manieri dislocati in Italia ed Europa!! ma io farò del mio meglio per portare a termine la missione!

Terminato il solito discorsetto "Romantico" andiamo avanti con la recensione:

E dopo il profano occupiamoci della visita di alcune Chiese iniziando dal Duomo:

Questa Chiesa ( chiamata anche dei Barcaioli e o dei Pescatori lubianesi ) fu dedicata al loro protettore San. Nicola, ed eretta sul luogo del presente Duomo fin dalla metà del XIII secolo, in origine il luogo di culto era in stile romanico e successivamente subì diverse ristrutturazioni, la costruzione della chiesa odierna sul progetto del gesuita Andrea Pozzo ed adornata con gli affreschi di Giulio Quaglio iniziò nel 1701, mentre la cupola venne aggiunta molto più tardi nel 1841 da un architetto locale ( Gregor Macek ) e gli affreschi sono nati dalle mani di Matevz Langus, della chiesa gotica sono rimasti il muro esterno ed un capitello con il capo del Cristo, inoltre degna di nota posso citare una bella statua della Pietà posta all’interno di una nicchia di vetro nella facciata meridionale, infine posso dirvi una piccola curiosità…........... secondo gli abitanti la porta slovena ideata dallo scultore Tone Demsar rappresenterebbe i 1250 anni della conversione del popolo sloveno alla religione cristiana, mentre la porta lubjanese indica la storia della sua stessa diocesi, termino nel dicendovi che il Palazzo Arcivescovile ha origine rinascimentale fu trasformato successivamente in un edificio barocco, la sua caratteristica principale è sicuramente il magnifico cortile ad arcate considerato il più bello della città, la costruzione del Palazzo iniziò nel 1512 e nel 1700 fu aggiunta l’attuale facciata ed abbellita con splendide decorazioni e collegato al Duomo attraverso un corridoio, pensate che in questo maniero vi alloggiò anche Napoleone Bonaparte ed alcuni suoi generali.

Vorrei anche segnalare un’altra Chiesa a mio dire molto interessante chiamata:
Chiesa della Santa Trinità ( detta delle Orsoline ) : lo stile del luogo di culto è in stile barocco e pur non essendo a conoscenza del nome del architetto è palese associarlo alla suola palladiana italiana, al suo interno è presente la più grande Opera di Franesco Robba, mentre altri quadri sono del pittore veneziano Palma il giovane, davanti a questa Chiesa fu eretta una colonna originariamente in legno nel 1693 quale simbolo di ringraziamento, poiché la città fu risparmiata dalla pestilenza, e solamente nel 1720 fu scolpita in marmo e rinnovata per due volte.
Nel nostro girovagare in un lungo ed in largo cercando di assorbire le bellezze di Ljubljana con il tempo a nostra disposizione vorrei nominare due simboli che resero la città famosa dal punto di vista culturale agli occhi della Europa, e precisamente sarebbero:

L’Accademia slovena delle Scienze e delle Arti: la sua sede è un bel palazzo Barocco, la cui facciata risale al 1700, quando fu edificata era la sede della Dieta dei Nobili per tutta la provincia ma servì anche da scena agli spettacoli di compagnie teatrali itineranti, la piazza dinanzi al Palazzo fu nel passato il centro della nobiltà Lubianese, infatti nei pressi della Accademia potrete notare alcuni edifici delle più importanti famiglie aristocratiche della Carniola dei tempi passati, ognuno di loro ha conservato la bella facciata barocca se deciderete di scendere verso il lato est potrete raggiungere il lungofiume e anche una serie di ponti, a dire la verità i sloveni paragonano la configurazione della loro capitale alla stessa Firenze…………. a mio avviso invece il fascino italiano colpisce sempre il bersaglio….hehe

Magari oltre a gironzolare romanticamente con la vostra metà mano nella mano lungo i ponti perdendovi nella loro fitta ed intricata rete, rimanendo incantati ad ascoltare alcuni musici capaci di allietare le vostre anime grazie alla melodia proveniente dai violini, dopo tutto questo tono color rosa ……. potreste anche fare un piccolo salto alla Biblioteca Nazionale, ( altro simbolo culturale della capitale ), depositaria di numerosi scritti medioevali, incunabule ed alcune stampe rinascimentali, ma oltre a questo è veramente magnifica la struttura interna caratterizzata da una scalinata e il peristilio con 32 colonne in marmo nero conducenti alla grande sala di lettura, per finire posso dirvi che l’arredo è veramente splendido, perfino i lampadari sono fuori dal ordinario, il tutto nato dalle sapiente anima del architetto Plecnik! concludo nel dirvi che dalla parte occidentale il palazzo confina con i resti delle mura romane sempre rinnovate dallo stesso Plecnik.

Come vi avevo detto in precedenza un altro simbolo della city è sicuramente l’Università, ancora oggi frequentata da studenti provenienti da ogni parte del vecchio continente, ad oggi annovera la presenza di ben 50.000 iscritti, e grazie a loro la nostra Ljubljana è divenuta “giovane” con la presenza di tutti questi ragazzi di lingue e religioni diverse, tutti accumunati con la passione per lo studio ed il desiderio di fraternizzare fra loro, di conseguenza anche per chi di voi avesse voglia di divertirsi potrete trovare numerosi caffè, bar, pub, ristoranti e numerosi locali dislocati un po’ ovunque, ed alla fine non vi annoierete di certo…….. l’edificio della Università fu sede del governatore fra il 1898 e il 1902, ed accanto a tale struttura sorge la famosa Accademia Filarmonica slovena, si tratta di une delle più antiche istituzioni del genere al mondo, essendo stata fondata quale erede di diverse precedenti società musicali, i cui inizi risalgono al 1701 e come già detto in passato suoi soci onorari furono Hayden, Beethoven, Brahm ed il nostro Paganini e pensate che perfino Gustav Mahler ne fu direttore d’orchestra nella stagione 1881 – 1882, infine nell’edificio adiacente in stile Biedermeier ha sede la casa editrice slovena più antica chiamata “Slovenska Matica” fondata nel 1894.

Non posso dimenticarmi di due ultime cose che sono state capaci di colpirmi positivamente, fra le quali devo nominare il Ponte dei Draghi, in verità dal punto di vista architettonico esistono opere sicuramente più belle al mondo ma l’immagine di quel Drago in quella posizione minacciosa con le fauci aperte e le ali spiegate e pronte a spiccare il volo attaccando il nemico in un solo istante è riuscito a colpire la mia mente, ed il bello che nemmeno io so bene il motivo, a volte si è attraversati dal fulmine ed attratti dal istinto verso qualche cosa che in primis colpisce la vista ed immediatamente dopo raggiunge il cuore, nel mio immaginario questa statua sembra quasi volere proteggere la città di Ljubljana da ipotetici nemici, anche se la sua immagine è decisamente aggressiva, e per la maggior parte delle persone può significare l’esatto contrario, ma fino ad oggi posso dire con certezza che fra i miei viaggi più belli ci sono quelli decisi all’ultimo istante oppure di tanto in tanto faccio un ripasso generale di quei posti studiati da ragazzina e decido dove andare senza pensarci 6 mesi!!! alla fine come detto da una persona che mi ha conosciuta “bene”:

“Io sono spesso istinto puro ma con la razionalità al momento giusto” ha ha!!

Un’altra cosa che mi ha colpita molto è stato il mercato dei fiori, non credevo di poter ammirare un tale tripudio di colori e piante diverse di ogni tipo, forma e provenienza, posizionata su vari bancali e con venditori capaci di venderti di tutto, tanto che Linda temeva volessi portarmi a casa l’intermo mercato, e da un certo punto di vista poteva pure avere ragione, infatti poco tempo prima avevo fatto incetta di oggetti artigianali acquistai in altro luogo però la mia attenzione cadde pure sulla vetrina di un negozio proprio accanto al Duomo, era abbastanza piccolo ma con ogni sorta di “gioielli della natura” ma ogni cosa era sistemata bene e niente orribili ammassi fra una specie e l’altra, anche se avrei visto meglio alcuni di loro nel habitat originario………… eheheh in quel negozio c’era veramente di tutto passando dalle rose, alle orchidee per finire con i cactus…….!!!

Vorrei svelarvi un "piccolo segreto"........ entrando in Municipio notai un Pozzo in ferro e pietra, ed un locale mi disse che era un altro simbolo della città, beh..... la stessa cosa è anche l'emblema del mio Comune........... Divertente No??? Il Mondo è davvero piccolo!!!

Ma non posso terminare la mia recensione senza aver nominato la:

Piazza della Rivoluzione francese: l’intera parte sud – ovest di Ljubljana dentro le mura era una volta proprietà dell’ordine teutonico dei Cavalieri della Croce, per cui tutto il complesso tra la Piazza della Rivoluzione francese e le vie Gosposka, Zoisova ed Emonska ed ancora oggi si chiama Krizanke, i cavalieri della croce vissero in questa zona dall’inizio del 1200 e già da allora esisteva il monastero de loro ordine, e nel 1268 fu menzionata la chiesa di Santa Maria, e nel 1700 il suddetto luogo fu allargato e ricostruito, ma oggi l’interno complesso interamente restaurato dal architetto Plecnik ( sempre lui….. eheheh ), è divenuto un affascinante scenario per alcune rappresentazioni musicali, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo, ma sulla Piazza è presente pure una statua di Napoleone e precisamente sarebbe rappresentato solamente il capo posizionato nella parte apicale della colonna con sotto incisa la scritta:

“Ode all’Illiria risuscitata” di Vodnik.

Purtroppo l'unica nota stonata del nostro bel fine settimana fu il tempo, infatti il sole andava e veniva in continuazione anche se la pioggia ci graziò durante le nostre giornate, e fu una vera fortuna considerando che mangiavamo fuori all'aperto, il ristorantino da noi scovato era veramente grazioso ed aveva una bellissima visuale sul fiume, ed ovviamente si trovava nella zona medioevale della città!!! eheheh!!! ma oltre a me era garbato anche alla mia compagna di viaggio...... Linda ;-)))

Finisco la mia recensione con alcune informazioni utili:

1 e 2 Gennaio: Capodanno
8 Febbraio: Festa Nazionale della cultura
Lunedì dell’angelo
27 Aprile: Giorno della insurrezione contro l’occupatore
1 e 2 Maggio: Festa del lavoro
25 Giugno: Festa dello stato sloveno
15 Agosto: Assunzione
31 Ottobre: Giorno della riforma protestante
1 Novembre: Ognissanti
26 Dicembre: Giorno dell’Indipendenza e dell’Unità

Ed ovviamente anche loro festeggiano il Natale ha ha ha!!

Centro informazioni turistiche di Ljubljana:
Via Stritarjeva, SI – 1000 Ljubljana
Tel: +386 ( 0 ) 1/ 3061215
Fax: +386 ( 0 ) 1/ 3061204
e-mail: tic@visitljubljana.si
Orario: dal 1 Giugno al 30 Settembre: dalle 8:00 alle 21:00 aperto tutti i giorni
dal1 Ottobre al 31 Maggio: dalle 8:00 alle 19:00 aperto tutti i giorni

Trg OF 6 ( Stazione ferroviaria )
Tel: +386 ( 0 )1/ 4339475
Fax: +386 ( 0 )1/ 4300551
e-mail: ticzp@visitljubljana.si
Orario: dal 1 Giugno al 30 Settembre: dalle 8:00 alle 22:00 aperto tutti i giorni
dal 1 Ottobre al 31 Maggio: dalle 10:00 alle 19:00
sabato dalle 10:00 alle 15:00, domenica e festivi è chiuso

Dopo tutto questo mio parlare posso sicuramente consigliarvi di visitare la graziosa città di Ljubljana per tali motivi:

Ha un bellissimo Castello!!!!!
Si tratta di una City “Giovane” con numerosi luoghi per svagare la mente
Ci sono Palazzi e Chiese da poter fagocitare con gli occhi
Angoli suggestivi nei quali perdersi
E la magica atmosfera che si respira passeggiando mano nella mano con il vostro Amore oppure potreste trovarlo anche in loco…… :-) anche se ho "rovinato" il piano da combattimento alla mia amica........!!! ha ha!!
Un Week End a Ljubljana è sicuramente un viaggio da inserire nel vostro Cuore, oppure potresti recarvi in tale città dopo qualche giorno di relax alle Terme!!!

Per finire……… Non vi ho mai consigliato male!!! Ha ha!!

Con queste parole termino la mia recensione augurandovi una gioiosa giornata!!
Un Besitos a Tutti! :-)

PS: Il nome “Linda” non corrisponde alla realtà…..!!


Valutazione della community

Questa opinione è stata letta 2538 volte e valutata
85% :
> Capire la valutazione di quest’Opinione
Eccellente

La tua valutazione su questa opinione

Commenti su questa Opinione

  • bonott pubblicata 30/03/2013
    Ottima descrizione
  • HelloFlawless pubblicata 02/01/2013
    Sinceramente non ho letto l'intera recensione perchè è troppo lunga e piena di informazioni che potrei trovare in libreria, a me interessava solo la tua esperienza diretta, non la lunghissima storia della città e nemmeno i numeri utili. Comunque molto utile.
  • tajlung pubblicata 12/12/2012
    Bella la Slovenia, tra un mix di culture slavo-teutoniche.... complimenti
  • Sei d’accordo con quest’Opinione? Hai qualche domanda? Effettua il log-in con il tuo account Ciao per poter lasciare un commento all’autore Connettersi

Offerte "Ljubljana"

Informazioni sul prodotto : Ljubljana

Descrizione del fabbricante del prodotto

Ciao

Su Ciao da: 02/02/2001