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Opinione

per Lo specialista (Robert Crais)
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5 Stelle IL BOMBAROLO! Opinioni con immagini
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Raccomandato: Si

Vantaggi OTTIMO THRILLER

Svantaggi NESSUNO

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Prezzo 5.90

L'autore

oriflamma Dal 22 feb 2007

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Quest’anno sembra che io sia stata molto fortunata nella scelta dei libri da leggere sotto l’ombrellone.
Mi piacciono i Thriller e i gialli e dopo aver letto “L’arte di uccidere” di J.D. Carr che ho trovato meraviglioso ho letto “il delitto fa le fusa, ho pensato: “ mi sa che dopo aver letto L’arte di uccidere mi sarà difficile trovare un altro buon romanzo che riesca a "prendermi”…” .

Invece eccolo qua!
“Lo Specialista” è stato davvero una bella scoperta un bel thriller scritto da Robert Crais autore tra l’altro di alcune serie televisive tra cui “Miami Vice e Avvocati a Los Angeles che hanno ottenuto un buon successo di pubblico e di critica.

Il titolo originale del libro è “Demolition Angel” e la versione di cui vi sto parlando è edita da “Piemme edizione Economica”.
Naturalmente ho già avuto molto occasioni di acquistare libri della Piemme Poket e devo dire che sebbene sia una versione economica il tomo risulta comodo da leggere.
La copertina semirigida-plasificata è con i titoli in rilievo, il dorso è solido e le pagine sono ben tenute, non si corre il rischio di vederle staccarsi al primo tentativo di piegare il libro per consentire una lettura più comoda.
Sul retro della copertina, come di solito, è riportato un piccolo assaggio della trama che però, sebbene invoglia a leggere il romanzo non scopre assolutamente niente della trama.
Oltre all’assaggio della trama è riportata una piccola presentazione di Robert Crais.
Il romanzo è dedicato a Jeffrey e Celia…non chiedetemi chi sono ^__^
Credo sia giusto ricordare anche l’autore della traduzione che è Stefano Bortolussi senza il quale io, che non sono di certo una poliglotta, non avrei potuto godere di questa lettura!
Il libro si apre con un Prologo prosegue dividendosi in due parti e termina con i ringraziamenti dell’autore a tutti coloro che hanno dato la loro disponibilità aiutandolo nella parte tecnica della trama.

L’autore:Robert Crais


Nasce nel 1954 in America, nella Luisiana
Vincitore di prestigiosi premi, tra cui l’Anthony Award e il Macavity Award, appartiene, oramai al firmamento dei grandi scrittori di Thriller americani. Diventa sceneggiatore di serie televisive, fra cui Quincy, Hill Street giorno e notte, Miami Vice e Avvocati a Los Angeles.
Il padre era un poliziotto e alla sua morte,Crais decide di dedicarsi al romanzo giallo.
Ispirandosi alla figura e al lavoro del padre, crea così il personaggio Elvis Cole, che esordisce nel romanzo Corrida a Los Angeles. Il romanzo fu un grande successo e così Crais decide di dedicare più energie alla letteratura che al cinema anche se anche dal cinema gli arrivano belle soddisfazioni infatti, nel 2005 un suo romanzo dal titolo Hostage diventa un film interpretato dal magnifico Bruce Willis.

La trama


E’ sempre difficile raccontare la trama di un thriller senza scoprire gli intrighi e nel contempo rendendo l’idea della tensione e del patos che riesce a trasmettere, ma io ci provo…
Il personaggio che Crais anima e attraverso il quale noi viviamo questa emozionante avventura è Carol Starkey.
Carol Starkey era un brillante agente della squadra Artificieri, ora assegnata alla squadra investigativa.
Carol, in seguito ad evento, vorrebbe rientrare nella squadra Artificieri ma per farlo deve dimostrare di essere “guarita” dalle ferite riportate in seguito ad una terribile esplosione avvenuta tre anni prima l’inizio di questa storia.
Le ferite dalle quali deve guarire Carol non sono quelle fisiche, le ferite fisiche le hanno lasciato il corpo segnato, un seno squarciato, ma non sono queste le ferite che le provocano più dolore.
In quella terribile missione lavorava in coppia con Sugar, ma sugar non era solo un suo collega era il suo compagno. In quella occasione Sugar ci lasciò la vita. Anche Carol morì, il suo cuore si fermò per centosessanta secondi ma, poi, ricominciò a battere mentre quello di Sugar si fermò per sempre.
Una bomba, fu una “semplice” bomba a fermare i cuori di Sugar e Carol, ed ora sembra che un ordigno simile abbia spezzato la vita di un altro Artificiere.
Carlo chiede al suo superiore che gli venga affidato il caso, il suo superiore accetta sebbene sia conscio che Carol non sia in piena forma, né fisica né mentale; Carol è quasi un’alcolizzata.
Il caso è affidato a Carol!
La missione di Carol è quella di incastrare il pazzo che ha costruisce quei particolari ordigni e che sembra godere nel farli, e vederli, esplodere proprio quando l’artificiere si trova su di esso a tentare di disinnescarlo.
Questo è solo l’inizio della storia, e non sarà tanto semplice per Carol scovare il bombarolo poiché come in ogni buon thriller la trama si complica e i colpi di scena fanno tornare il lettore, che è saltato a facili conclusioni, sui propri passi.
Certo per Carol non è facile portare avanti la sua missione perché non tutto è quello che sembra e sembra che non tutti i colleghi siano disposti a tenderle una mano per semplificarle le cose.
A complicarle la vita si ci mette anche un agente speciale, Jack Pell.
Jack Pell è un agente speciale un po’ “anomalo”e sembra sapere più di quanto ammette di sapere.
Carol dopo aver esaminato la scena del delitto scopre una scheggia di lamina sulla quale è incisa una S.
Il bombarolo in ogni sua bomba lascia come messaggio il nome dell’artificiere che vuole uccidere.
Carol collega la S al nome dell’artificiere morto, Charles Riggio, ma la scheggia che trova Pell nel corpo dell’agente morto non avvalora l’ipotesi di Carol anzi la ribalta. Le lettere incise su quella scheggia sono: “Tarkey” , il cognome di Carol è Starkey.
Pell però questo particolare lo tiene per se…
La faccenda inizia a complicarsi. Carol inizia a dubitare che l’ultima bomba sia stata assemblata da colui che ama farsi chiamare Mister Red…
E già la faccenda si complica, e in una faccenda complicata anche il più piccolo particolare può fare la differenza …e questo sembra saperlo bene la nostra detective Carol e grazie alle sue deduzioni logiche e al suo sangue freddo riesce a far luce su questo intricato caso in cui bombe e amore si incrociano in una esplosione adrenalinica che mi hanno tenuta incollata al libro fino a che i mie occhi non anno letto la parola fine!

Una pagina…


Dal prologo…pagina 13.
…”Pensa alla bomba Reggio, maledizione. Com’è la tua temperatura corporea?” “sto bene.”In realtà Riggio aveva cosi caldo chegli girava la testa, ma voleva essere sicuro di ottenere delle buone immagini. Continuò a camminare lentamente attorno alla scatola con movimenti simili a quelli di un’astronauta in tuta spaziale, scattando inquadrature frontali, laterali e oblique.quindi puntò il Real Time perpendicolarmente per un’immagine dall’alto. Fu allora che scorse un’ombra che non era visibile dai lati.
“buck, l’hai vista? Credo di aver trovato qualcosa.”
“cosa?”
“qui nell’immagine dall’alto. Faccio uno scatto.”
Un’ombra sottile come un cappello sbucava dal lato di un tubo e si allungava verso l’alto attraverso la bobina. Il cavo non era collegato agli altri, e Riggio si stava interrogando sulla ragione di quel fatto quando un pensiero improvviso lo folgorò:e se la bobina avesse avesse l’unico scopo di nascondere quest’ultimo cavo? Sentì la paura che lo attraversava come una scarica elettrica e le sue viscere si contrassero. Fece per gridare qualcosa a Buck Dagget, ma le parole gli morirono in gola.
“oddio” pensò.
La bomba esplose con una potenza di più di ottomila metri al secondo, ventidue volte superiore alla velocità con cui il proiettile di una pistola nove millimetri fuoriesce dalla canna. Il calore si diffuse con uno scoppio di luce accecante, cosi elevato da fondere il ferro. La pressione atmosferica balzò dai valori normali a livelli insostenibili, facendo esplodere tubi di ferro in schegge frastagliate che penetrarono l’armatura di Kevlar come proiettili. L’onda d’urto travolse il corpo di Riggio,sfondandogli il petto, facendogli scoppiare il fegato, la milza ei polmoni e staccandogli dal corpo le mani prive di protezione. Charlie Riggio venne sollevato a un’altezza di quattro metri e scaraventato a una distanza di undici. Pur essendo così vicino al punto di denotazione, Riggio sarebbe potuto sopravvivere se l’ordigno fosse stato, cosi come lui aveva in unprimo momento sospettato, una bomba artigianale assemblata alla bell’e meglio da un delinquente di quartiere.
Non lo era.
Frammenti di catrame e di acciaio caddero come pioggia insanguinata intorno al suo corpo senza vita”

Il mio parere


Ecco, direi che “Lo specialista” è proprio quello che si dice un romanzo “esplosivo” sia per il soggetto che per le emozioni che riesce a trasmettere a chi lo legge!
Dietro ad ogni pagina può esserci il colpo di scena.
Belli sia il soggetto che i personaggi.
Carol è descritta come una donna dalla pellaccia dura ma con un cuore pronto a ricominciare a battere per amore. Il profilo psicologico di Carol è perfetto per la parte che deve recitare, l’agente speciale che disinnesca le bombe con la stessa disinvoltura con la quale una qualsiasi donna va a fare shopping.
Una mente lucida, la quantità di fumo e alcol che ingerisce quotidianamente, sembrano non inficiare le sue qualità logico-deduttive. La sua mente è sempre vigile, pronta a cogliere il più piccolo indizio per poi ribaltare tutte le ipotesi iniziali e trarre delle conclusioni che la porteranno a districare l’ingarbugliata matassa.
Un altro personaggio molto intrigante è l’agente speciale Jack Pell. L’autore veste Pell di un alone di mistero palpabile, il bel tenebroso che sembra non essere quello che è. Agisce con circospezione e di tanto in tanto ha degli attacchi che lo lasciano stremato…esseri striscianti guizzanti e miriadi di stelle sembrano scoppiare davanti ai suoi occhi …
Bella la figura di Beth Marzik, un’agente che ci prospetta il lavoro di poliziotto come un comune lavoro. Beth sembra una donna con l’anima da casalinga che si ritrova a fare il poliziotto per sbarcare il lunario; separata con due figli, quando si reca sul posto per interrogare i testimoni tenta di vendergli alcuni prodotti per la casa…ma…ma non pensiate che Beth sia una stupida, anche la sua mente è vivida e logica!
E il Bombarolo? Bhe! Un buon protagonista necessita di un buon antagonista e Mister Red è sicuramente un eccellente antagonista!
Ha una mente criminale ma geniale che lavorerà all’unisono con quella di Carol per regalarci delle belle emozioni!

In conclusione


In conclusione io do un bell’ 8 a questo thriller.
Lo specialista è un thriller costruito magistralmente, il personaggio di Carol è intrigante, una donna con gli attributi come si suo dire, la donna giusta per una trama brillante.
La trama affascina e si sviluppa in un crescendo di tensione per esplodere e placarsi nelle pagine finali.
Una trama che mi piacerebbe vedere tradotta anche in film, anche se credo sia difficile tradurre in scene e dialoghi la trama di questo romanzo senza rischiare di creare un film di terz’ordine, ma con un buon regista credo si potrebbe ricavarne un ottimo film!
Il romanzo è gradevolissimo da leggere, prende fin dalla prima pagina senza dare un attimo di respiro, ad ogni colpo di scena si rinverdisce il desiderio di sapere come andrà a finire.
I nomi dei personaggi sono facili da ricordare e , benché si intrecciano varie storie, la trama è facile da seguire grazie allo stile di scrittura in cui il dialogo la fa da principe e che rende la storia di facile e piacevole lettura. La parte descrittiva è minima ma anch’essa risulta interessante.
Che altro dire?? Leggetelo è un thriller che vi inchioderà sulla sedia!

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Lo specialista (Crais R.) - IL LIBRO
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Commenti

Avete domande riguardo Lo specialista (Robert Crais)? Domanda
Pagina 1 di 14 | 1 - 5 di 68 commenti
  • TestaQuadra76 07/11/2009 17:11
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    L'ho letto ma non mi è piaciuto tanto..

  • Gianfy.Ely 12/10/2009 19:35
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Grande Crais ;)

  • alexvers 12/10/2009 08:18
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    ecellente opi

  • DoloresClaiborne 16/09/2009 20:28
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Eccellente

  • jojogo 06/09/2009 11:33
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    grazie, sei convincente!

Pagina 1 di 14 | 1 - 5 di 68 commenti

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