lontano dall'essere un buon film
26.02.2010
Vantaggi:
l'interpretazione di Juliane Moore, le atmosfere
Svantaggi:
piatto e a tratti noioso esercizio di stile fine a se stesso
Consiglio il prodotto:
No
Dettagli:
Tensione:
Trama
Attori
continua
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 63 utenti Ciao
Nel Connecticut degli anni cinquanta dove il razzismo è ancora un imperativo e l'integrazione viene considerata una delirante utopia; i Whitaker sono la tipica famiglia modello americana. Il capo famiglia Frank (Dennis Quaid), è un impegnatissimo dirigente industriale, con un lavoro gratificante che lo porta a far tardi a casa tutte le sere; Cathy (Julianne Moore) è il prototipo della mogliettina e madre (di due figli, un maschio ed una femmina) ideale, perfettamente inserita nell'ipocrita vita sociale della sua comunità, fatta di protocolli e rigide convenzioni grazie alla quale si consola delle lunghe e frequenti assenze del marito.Ma la serenità e l'armonia familiare sono solo una facciata (sebbene Cathy ne acquisirà la consapevolezza solo in lenta progressione) pronta a crollare e venir giù in qualsiasi momento.Sarà un duro colpo infatti per Cathy scoprire l'omosessualità (ormai non più)latente di Frank, che mette in pericolo e minaccia il loro matrimonio. E sarà ancor più difficile decidere di non confidarsi con le pseudo amiche ipocritamente perbeniste, nel timore di diventare oggetto dei loro pettegolezzi. Troverà l'unico amico sincero con cui potersi confidare in Raymond (Dennis Heysbert) il suo giardiniere, di colore. Ma questa amicizia interraziale risulterà sgradita all'intera comunità, incluso lo stesso Frank che rimprovererà aspramente la moglie (come a dire, chi è senza peccato scagli la prima pietra...); così Cathy si troverà travolta da pettegolezzi ben più grandi di quelli che voleva evitare, dicerie che malignano di una presunta relazione tra lei e il giardiniere nero, delle quali a pagarne ingiustamente le spese saranno tutte le parti in causa, inclusa l'incolpevole figlioletta di Raymond.. Lontano dal Paradiso è uno di quei film che ho inseguito per tantissimo tempo, ed ora che sono riuscito finalmente a recuperarne la visione devo dire che è difficile da metabolizzare e inquadrare. Ci proverò, ma premettendo sin d'ora che l'ho trovato abbastanza piatto e deludente. Il tema attualissimo del doppio razzismo, sessuale e legato al colore della pelle, avrebbe potuto essere uno spunto interessante su cui lavorare e sviluppare un ottimo lavoro gfcinematografico. Ma il regista Todd Hayes, preferisce affrontarlo marginalmente; adottandolo solo come pretesto per realizzare un melodramma volto a celebrare il cinema degli anni cinquanta. Il risultato finale è quello di una pellicola raffinata ed elegante, in cui tutti i dettagli sono curati alla perfezione: le luci, il trucco e gli abiti di Chaty, il giardino e la fotografia che ne riproduce le splendide tonalità autunnali, le musiche che alimentano perfettamente un'atmosfera perennemente malinconica. Eppure malgrado tutto ciò la storia appare piatta, priva di mordente, senz'anima e senza pathos. Semplicemente scorre. Non a caso forse questo film,dopo aver trionfato alla Mostra del cinema di Venezia del 2002 con la Moore premiata con la Coppa Volpi, è scivolato progressivamente nel dimenticatoio. La Moore effettivamente costituisce il valore aggiunto ad un film mediocre che altrimenti, senza di lei, sarebbe stato assolutamente da dimenticare.Bravissima a tratteggiare i contorni di una donna con velleità "liberal" , schiava delle stesse ipocrite convenzioni sociali che le rovineranno la vita. Prigioniera di un perbenismo immobile che la induce a rinunciare a rincorrere la felicità pur di non dar vita a scandali; a restarsene lontano da Paradiso appunto, nella sua vuota quotidianità da cartolina. In conclusione Lontano dal Paradiso è un inutile esercizio di stile fine a se stesso cui, sebbene supportato da un'interprete superlativa, non riesco a conferire più di due stelle. Consigliato solo a coloro che sono alla ricerca di un film piatto, inconcludente e noioso.
Compara i prezzi
ordinate per Prezzo
Azione per questa opinione
Leggi di più su questo prodotto
Prodotti interessanti per te
|
|
03.05.2010 21:30
Grazie per la segnalazione.
11.03.2010 15:44
Mi fido del tuo giudizio.... :-)
05.03.2010 10:24
lo vedrò.