Ma cosa vuoi che sia una canzone - Vasco Rossi

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Ma cosa vuoi che sia una canzone - Vasco Rossi

Casa Discografica: Ricordi - Anno di Pubblicazione: 1998 - EAN: 0743215840121

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Opinione su "Ma cosa vuoi che sia una canzone - Vasco Rossi"

pubblicata 27/03/2001 | gnegne
Iscritto da : 07/08/2000
Opinioni : 86
Fiducie ricevute : 17
Su di me :
Buono
Vantaggi SINCERO E SPONTANEO
Svantaggi UN Pò GREZZO CREATIVAMENTE PARLANDO
molto utile

"ESORDIO DI UN FUTURO MITO"

Il debutto "ufficiale" di Vasco Rossi non poteva essere più stralunato e surreale di questo disco; ancora lontano dall'essere quella rockstar trascinante che conosciamo oggi, Vasco propose quasi per gioco le sue canzoni e in realtà non andò subito così bene.
Veniva da anni di attività radiofonica come D.J. presso Punto Radio e si vergognava a far sentire le sue composizioni; dopo tanti incoraggiamenti decise a pubblicare i primi brani e raccogliere tutto il materiale nel suo LP d'esordio "Ma cosa vuoi che sia una canzone" del 1979.
Vi si trovano i 2 brani del suo primo 45 giri ("Jenny è pazza" e "Silvia") più altri pezzi che non avranno la stessa fortuna dei successivi album, e sono ricordati solo dai fans più incalliti.
I temi trattati sono molto personali, esprimendo un tipo di linguaggio diretto e schietto che ancor oggi Vasco predilige; crisi adolescenziali (Silvia), drammi di coppia (la nostra relazione), incursioni politiche (Ambarabacciccicoccò) e qualche ballata romantica come "Tu che dormivi piano" (forse la più indovinata dell'album), mostrano un'attenzione al quotidiano e un'introspezione notevole.
Il sound è abbastanza grezzo e assolutamente "italiano", melodico e delicato; non ha ancora incontrato Guido Elmi,nè suonato con la Steve Rogers Band o con l'attuale formazione "made in USA", e quindi abbondano chitarre acustiche, pianoforti, batterie soft, flauti e c'è spazio persino per un gioiellino di solo piano classico (Ciao).
La sua voce è ancora insicura e poco "esplosiva", si sente che non è pienamente convinto delle sue potenzialità e deve fare i conti con una certa dose di timidezza nello sviscerare le sue emozioni più recondite. Però i tratti scanzonati che richiamano le sue successive composizioni "evergreen" si sentono così come qualche "ruggito" qua e là a sottolineare strofe più dure.
Per chi lo seguiva da vicino sarebbe bastato aspettare un paio di album per vedere l'esplosione e la consacrazione di uno dei maggiori frontman italiani, noi che sappiamo già come è andata a finire e abbiamo vibrato con tutte le sue canzoni, è un tuffo nel passato alle origini di un Mito, come guardare le foto da bambino di un grande personaggio.

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Commenti su questa Opinione

  • Daniele1979 pubblicata 27/03/2001
    Fantastico.Dal primo all'ultimo album.
  • sognoviola pubblicata 27/03/2001
    ..adesso andrò a riascoltarmelo....il vero vasco..quello che mi ha fatt5o innamorare della musica..... ciao
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Informazioni sul prodotto : Ma cosa vuoi che sia una canzone - Vasco Rossi

Descrizione del fabbricante del prodotto

Casa Discografica: Ricordi - Anno di Pubblicazione: 1998 - EAN: 0743215840121

Caratteristiche Tecniche

Tipo: Album

EAN: 0743215840121

Artista / Gruppo: Vasco Rossi

Titolo: Ma cosa vuoi che sia una canzone

Anno di pubblicazione: 1998

Casa discografica: Ricordi

Supporto: CD

Ciao

Su Ciao da: 28/07/2000