Ma le stelle quante sono (Giulia Carcasi)

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Ma le stelle quante sono (Giulia Carcasi)

C'è una generazione fatta di sms, gavettoni, crèpes alla nutella, professori frustrati; c'è la voglia di essere ascoltati e di giudicare la vita, gli ...

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31 opinioni degli utenti

Opinione su "Ma le stelle quante sono (Giulia Carcasi)"

pubblicata 04/10/2005 | Lania83
Iscritto da : 06/05/2005
Opinioni : 24
Fiducie ricevute : 7
Su di me :
Mi piace la critica costruttiva in ogni campo...ed è quello che provo ad attuare qui.
Soddisfacente
Vantaggi Originale nella struttura
Svantaggi Sembra qualcosa di già letto
molto utile
Contenuti
Reperibilità
Layout:
Qualità Materiale

"Le stelle dipendono da te..."

"Ma le stelle quante sono? Tante, troppe..."
...Dopo un pò un dito timido e fragile comincia a contare le stelle, decide che sono 351...e vede un mondo diverso...
E' così ke si evolve la storia di due personaggi intrecciati, Alice e Carlo, ke a confronto scrivono la loro vita, il loro ultimo anno di liceo. Alice è il tipico cucciolo che non ha ancora lasciato la mano del papà, che non ha ancora visto il mondo da sola, che cresce all'improvviso e comincia a notare le cose meravigliose o orribili che la circondano...prova brividi e graffi sulla sua pelle, avverte il bianco e il nero che compongono l'esistenza di ognuno. Decide di vivere...vivere senza grigio, nonostante tutto il mondo provi a piegarla ad un'esistenza di compromessi. S'innamora! Impara quanto l'unica cosa in grado di cambiarci e di aprirci strade nuove sia l'amore, in tutte le sue forme. Un amore che ai suoi occhi si rivela inizialmente approfittatore, assente, triste...ma poi i giorni passano, le ferite restano sulla pelle, ma bruciano un pò di meno e i suoi occhi si accorgono di quanto la felicità sia ad un passo da lei. Tutto è più difficile però quando il cuore ha perso un pezzo. Desideri la felicità che hai già provato, ma ne hai paura ed il tuo vivere è un vivere a metà, perchè tutto ti intimorisce. Per non perdere altri pezzi del tuo cuore, perdi te stessa!
Carlo incarna un ragazzo alle prese con una crescita difficile e poco apprezzata dalla tribù che gli sta intorno. Ha poco coraggio per affrontare la sua vita e le sue debolezza, si fida di una "magia" che crede possa cambiarlo, possa dargli la carta vincente per essere iniziato al sesso, per far ridere i compagni, per diventare uno dei tanti...perchè è questo che vuole essere.
La differenza a mio parere sta in proprio in questo: Alice sceglie dal principio di emergere, ed è proprio questo tentativo che la espone a grandi rischi, a forti delusioni. Carlo vuole il contrario, non vuole emergere, vuole vivere in punta di piedi, vuole confondersi nella notte, circondato da tante piccole luci opache...lui vuole essere opaco.
E' nelle loro scelte di vita che i due narratori-protagonisti si aiutano a vicenda. Carlo insegna ad Alice il modo giusto per contare le stelle, per guardare al cielo con la serenità di occhi feriti, ma forti. Alice, dal suo canto, impone a Carlo la scelta tra sesso e amore, lo spinge a guardarsi dentro, a non allontanarsi da se stesso, a non vivere cercando, come un prestigiatore, di non far cadere tutte le palline che si trovano sulla sua strada, ma scegliendo quelle poche palline che contano davvero.
Ed entrambi posssono accorgersi insieme di quanto l'amore sia in pochi sguardi, poche attenzioni...di quanto le stelle possano essere troppe, 351, 500.000...tutto dipende da noi, dalle nostre scelte, dagli occhi con cui DECIDIAMO di guardare a noi stessi e al mondo.

Il libro è diviso a metà e questo espediente lo ha reso molto originale ai miei occhi, mi ha incuriosito, anche perchè capisci leggendo leggendo in cosa consista questa divisione.
Alice mi ha fatto male e bene, le sue riflessioni le ho sentite dentro. Il suo scrivere per lasciare un pò di sè alla sorellina troppo piccola per conoscerla, per capirla...è coraggioso ed enormemente dolce.
Carlo ha fatto volare il mio cuore molto meno, ma raggiunge momenti forti anch'esso.

In conclusione molto di questo libro mi ha ricordato la descrizione generazionale di "Tre metri sopra il cielo", ma a mio parere ogni storia è a sè, ogni libro vale la pena di essere letto...anche solo per il titolo...a me ha colpito quello, il mio sguardo lo ha incontrato all'improvviso e non ho avuto bisogno di altro...solo il titolo ha stimolato la mia curiosità. E poi ci sono frasi per cui non c'è prezzo:
"Il mio cuore ogni tanto si ammala. E' la malattia dei ricordi...".
Potrei essere contenta di averlo letto anche solo per questa...perchè: "se qualcun altro vede quello che vedi tu...non lasciarlo fuggire. Fermalo! Vivilo! Scrivilo!".

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Commenti su questa Opinione

  • alina1502 pubblicata 21/04/2008
    Sembra veramente molto bello, da leggere sicuramente. Bravissima come sempre.
  • filgabry pubblicata 30/03/2006
    buon consiglio!
  • POMODORINIERUCOLA pubblicata 14/12/2005
    ho finito di leggerlo ieri sera....bellissimo!!!!!!!!!!! ciao,na
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Informazioni sul prodotto : Ma le stelle quante sono (Giulia Carcasi)

Descrizione del fabbricante del prodotto

C'è una generazione fatta di sms, gavettoni, crèpes alla nutella, professori frustrati; c'è la voglia di essere ascoltati e di giudicare la vita, gli adulti, l'ingiustizia. Ci sono Carlo e Alice: stessa classe e, a volte, stesso banco. Lui è meravigliosamente imbranato, senza modelli da incarnare, senza maschere. Lei si sente diversa, non omologata, è uno spirito critico e, al contempo, una sognatrice. Il loro cuore è ancora poco addestrato, bravissimo a sbagliare. E così Alice casca tra le braccia di Giorgio, nascosto e intrigante. Carlo si lascia sedurre da Ludovica, la classica ragazza facile che sa il fatto suo. Diciotto anni. Due ragazzi si affacciano su un mondo adulto che capiscono poco, tanto più se la scuola, la famiglia e gli amici si mettono di mezzo... "Ma le stelle quante sono" è un romanzo senza peli sulla lingua, schietto, diretto, una freccia che va dritta al bersaglio. Una partita di ping-pong sentimentale. Con una bella ventata di romanticismo. Un libro a due facce. A due sessi. A due voci. Per un amore solo.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788807720802

Tipologia del prodotto: Libro in brossura

Categoria commerciale: tascabile

Autore: Giulia Carcasi

Numero totale di pagine: 232

Alice Classification: Letteratura Italiana: Testi

Letture specifche per: Età: a partire dai 14 anni (giovani adulti)

Editore: Feltrinelli

Data di pubblicazione: 2009

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 20/11/2010