Ma le stelle quante sono (Giulia Carcasi)

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Ma le stelle quante sono (Giulia Carcasi)

C'è una generazione fatta di sms, gavettoni, crèpes alla nutella, professori frustrati; c'è la voglia di essere ascoltati e di giudicare la vita, gli ...

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31 opinioni degli utenti

Opinione su "Ma le stelle quante sono (Giulia Carcasi)"

pubblicata 17/04/2007 | tatina84forever
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"ma le stelle... quante sono???"


Avete mai contato le stelle?
Quello che sono sopra di voi, che illuminano la vostra notte.
Le avete mai contate sdraiati su un prato, senza nessuno intorno, solo voi, voi e il vostro amore?
Spero di si, perché è una cosa fantastica…


Me ne stavo sdraiata su quel prato verde
Accanto a me c eri tu
E tutto era sereno con te vicino
Un abbraccio
E in silenzio guardiamo le stelle
Che belle sono, ci stanno proteggendo
"ma quante sono le stelle"
uno, due, tre, quattro… duecento quaranta.. "
duecento quaranta stelle che ci guardano
che sorridono al nostro nuovo amore
ora sono 239
una è caduta
e insieme abbiamo espresso un desiderio; fa che sia per sempre.
Fa che sia per sempre.


Quella sera, circa sette anni fa, con il mio nuovo amore.
Le ho contate le stelle, le stelle che dal terrazzo di casa riuscivamo a vedere.
Non era la prima volta, le avevo già contate.
Ma senza finire, e senza vederne una cadere proprio in quel momento.
Questo era un momento speciale…

E questo libro me lo ha semplicemente fatto ricordare, oltre a tante altre cose.
Agli amori sbagliati, alle cazzate che si fanno quando ancora si è troppo giovani.
Troppo giovani per comportarsi da uomo, troppo piccoli per comportarsi da bambini.

Un libro diviso in due, con due copertine.
Da una parte sullo sfondo arancione c'è Alice, e girando il libro troviamo lo sfondo verde e c'è Carlo.
A me piacciono tanto i libri, averli, sentirli miei.
Spesso sui libri che leggo lascio del post it, dei piccoli appunti con le emozioni che mi crea, i pensieri che in quel momento scorrono nella mia mente.
E restano li, indelebili nelle pagine dei miei libri.
Per quello preferisco comprarli, che andare in biblioteca.
Anche se faccio entrambe le cose…


L'indecisione quando prendo il libro per leggerlo è, da che parte inizio?
Leggo Carlo, o leggo prima Alice?
La scelta è difficile. e la lascio decidere a mio figlio.
Pipì mi passi il libro? Come me lo passa lui inizio a leggero.
Verde.

Ciao Carlo, piacere di conoscerti.

Carlo, e le sue novanta sette pagine.
Carlo, e i suoi cambiamenti.
Carlo, e la sua voglia di essere accettato.
Carlo, e la sua innocenza.
Carlo.. un semplice ragazzo, bruttino.
Io me lo immagino, il secchione sfigatino della classe.
Ma ci abbiamo mai pensato a come si può sentire un ragazzo così?
L'unico che nella vita non fa nulla di male non viene nemmeno considerato dalle ragazze, ma nemmeno dai compagni di scuola.
Credo non sia emozionante…
e Carlo ci fa sentire la sua voglia di cambiare, e ci entra dentro.
La sua voglia di essere simile agli altri.
Non secchione, non uno sfigato.
Ma semplicemente un ragazzo comune.
e mentre pensa a queste cose, ad una compagna di classe un po' provocante, e ad Alice, lui inciampa in qualcosa.
qualcosa che poi non è altro che marijuana, ma per lui no.
Per lui è solo la sua lampada di Aladino.
Basta strofinarla, o meglio aspirare quanto contiene, e sta meglio.
E vede la vita meglio.

Ecco come si inizia, in modo tanto stupido e senza senso?
Si, sinceramente si.
Si inizia sempre senza senso, ma poi ci si ritrova dentro, e ci si sente anche bene, in quel piccolo mondo nostro.
Ricordo le sigarette… perché io marijuana non l ho mai voluta fumare,
non per mancanza di voglia eh, ma per dei valori troppo forti ed
esperienze dolorose che hanno vissuto in me, nella mia vita,
nelle persone a cui volevo bene…. Io e le sigarette…
quella voglia di mettersi in gioco, di divertirsi.
Io l ho fatto per andare contro ad una persona che teneva a me.
Volevo provare, ma non l avrei mai fatto se lui non diceva no.
Ma un no, detto ad una persona ribelle, è la cosa migliore per far si che questa scatti a farlo.
Ed eccomi li, con la mia sigaretta tra le mani, ogni giorno, sempre, a scuola, in bagno, fuori casa… di nascosto, tutto di nascosto.
Eh si, come Carlo, sua madre nemmeno pensa che lui fumi.
Anche se lo nota cambiato, ed ha paura.
Ma non sa quanto sia cambiato, perché sia cambiato, e dov è sparito
il figlio a cui lei voleva davvero un bene immenso.


Carlo.. carlo e i suoi 18 anni,
carlo è il suo ultimo anno di scuola, poi si inizia con la vita vera.
Università, serietà.
Si diventa adulti, in un mondo dove però gli adulti non ci piacciono e non vogliamo mai diventare come loro.
Carlo, e la sua solitudine prima della marijuana, e poi il cambiamento.
Dovuto solo a quello.
La sua voglia di farsi amici,il suo diventare "normale".
Vestiti alla moda, pantaloni larghi, mutante a vista, e sigaretta sempre in bocca.
Da brutto sfigato, terribilmente figo.
E non chiedeteci perché, ma è sempre così.
I belli e dannati hanno un fascino incredibile.
I bravi e dolci ragazzi, sono qualcosa che le ragazze non vedono nemmeno, non notano, nella loro strada alla ricerca dell'amore.


E ora Carlo viene visto, anche fin troppo bene, dalla sua Ludovica.
Lui ci pensa, a Ludovica.
Lei ci sta con tutti, perché no.
Alice invece è diversa, ma Carlo ne resta affascinato.
Alice è riservata, è strana. Silenziosa, ma bella.
È una bellezza pura e nemmeno pensa di farci sesso, perché è Alice.
Invece Ludo lo fa con chiunque, è questo che si dice…
instaurano uno strano rapporto loro due, ma qualcosa cè.
La sera ogni tanto si trovano a casa sua, e si coccolano un po'.
Non fanno sesso, giocano solo, con i loro corpi.
Ma poi il resto è mistero. È una coppia inesistente.
Non sono insieme realmente, ma quello lo fanno.
E Ludovica continua la sua vita di ragazza perfetta.
La classica ragazza che tutti vogliono. Che tutti desiderano, per portarsela a letto.
Nessuno pensa ad altro, al grande amore con lei, lei non può essere il grande amore.

Un giorno le cose cambiano, il mondo che Carlo ha deciso di crearsi viene un po' distrutto.
Ma non ne soffre eccessivamente, almeno non lo da a vedere.
Grazie ad Alice scopre che la sua Ludovica si porta a letto il ragazzo di lei.
Tenta di non crederci, ma lo sa, che è così.
Se lo sente dentro, che è stato tradito.
Perché non sentiva amore, ma almeno rispetto si.


Si ritrova in casa con Alice, che chiede perché non ammette il tradimento della sua adorata.
E poi guardandolo negli occhi, gli chiede dove è finito il carlo di un tempo… carlo è morto,non piaceva a nessuno.
E gli fa vedere come è cambiato, grazie a cosa.
Lei sorridendo gli chiede se ne è valsa la pena.
E se ne va…

Questo incontro ha qualcosa di magico.
Quel suo ne è valsa la pena?, fa capire a Carlo quanto abbia sbagliato.
Quanto non serva farsi per avere un posto nel mondo, il posto che noi vogliamo crearci.
E grazie a quella frase, smette.
Smette e si avvicina ad Alice, creando una fantastica amicizia…


Ed ecco che due semplici compagni di scuola si ritrovano finalmente a vivere contemporaneamente, ad essere amici.
A respirare la stessa aria e provare le stesse emozioni.
Ad esserci, l uno per l'altro. senza però rendersi conto che è amore,quello che cè tra di loro.
O forse invece, se ne rendono conto,
ma non hanno il coraggio di ammetterlo, paura di soffrire un'altra volta… un'altra volta ancora. …


Alice, alice la conosciamo in 135 pagine.
Eh si, è una donna. E ce ne rendiamo subito conto.
Una ragazza, una bambina, una donna.
È tutte queste cose alice.
Dolce, sensibile, brava, studiosa, perfetta. Ma ribelle.
Nel suo corpo scorre sangue ribelle. Una mamma, poco presente.
Sempre meno presente nello scorrere del libro.
Una sorellina, e un padre. Ma il padre dov'è? Non c'è.
Si sta allontanando, e lei è cresciuta e si rende conto di quel che sta succedendo.
Ma sua madre sta zitta, lei sta zitta, tutti stanno zitti.
Hanno la loro vita, ci sono problemi su problemi, ma non si riescono ad incontrare.
C'è anche Caro, un amica di Alice, ma nemmeno con lei alice riesce ad essere sincera, ad aprirgli il cuore.
Non ce la fa, vuole tenere tutto dentro, per non scoppiare.

Alice. Sembra una ragazza tanto sola e particolare, sempre persa nei suoi pensieri.
Adora scrivere.
Scrive sempre, poesie, pagine su pagine.
Attimi della sua vita, lei deve scrivere.
Scrivendo non ci si dimentica cosa passa per la testa, restano sempre li, e non se ne vanno mai. alice, però non è sola.
Ha una storia, molto simile a quella tra Ludovica e carlo.
Nessuno lo sa, ma si vede con Giorgio, un ragazzo più grande. Bello e dannato, ovviamente.
Eh si, altrimenti non ci si trova gusto. Alice non sa se è amore, ma si affeziona tanto, e ogni volta che tenta di distruggere quel rapporto non ce la fa, ritorna.
Ma si vedono di nascosto, e questo a lei non va.
Una storia che però dura parecchio… dopo 6 mesi, decide di provarci.
Si veste da figa, vuole ottenere la libertà dal suo ragazzo; la libertà di viversi, apertamente.
Non altro. lui invece vuole sesso. Lei ci prova, ma non ce la fa.
In uno squallido motel, dove tutti urlano, non si può.
E non sente l amore che vorrebbe sentire, non sente la passione crescere.
E scappa.

Alice e la voglia di stare bene. Ha voglia di stare bene questa piccola ragazzina. Io non ho vissuto così, non ho sofferto per amore, o meglio, per qualcuno che si prende gioco di me. Ma lei sta soffrendo, perché ha scoperto da poco che Ludovica e Giorgio si vedono, e fanno sesso. Si è accorta, usando il suo telefona. E quel giorno gli è crollato il mondo. Ha bisogno di urlare, di piangere.

Ha paura di soffrire alice, una paura immensa.
Non si fida, dei sentimenti.
Guarda ciò che ha attorno e si rende conto che è solo merda.
I genitori non vivono insieme, non stanno insieme, non è stupida, lo capisce.
Giorgio la tradisce, con quella puttana.
E carlo? Carlo le sembrava un ragazzo intelligente, invece lo vede, devastato,diverso.
E gli manca, il carlo di prima.
Ed è qui che va a casa di carlo, per capirlo, per capirsi.
E da li nasce la loro fantastica amicizia.
Da li le loro vite si intrecciano per diventare sempre più grandi.
E non è amicizia, ci mettono un po' a capirlo, ma non è amicizia….

E vediamo nascere questo amore, lo sentiamo anche un po' nostro.
Un amore vero e sincero, fatto di due cuori, con sentimenti.
Ed è un amore fantastico….


Potrei parlarvi ancora per ore, il libro mi è davvero piaciuto tanto e ora ce l ho dentro.
I sentimenti che una persona di 18 anni sente dentro sono qualcosa di incomprensibile.
Tutto sembra devastante, tutta la vita sembra andare in fumo e basta un po' di amore per stare meglio. e l amore cè, sempre.
Per ognuno di noi, cè. Basta trovarlo, in questo strano mondo.
E basta essere se stessi, senza trucchi o stupidi errori.
Se stessi, perché è così che ci innamoriamo davvero….

La scrittrice ha 20 anni, giulia carcasi, ed è l unico libro che ha scritto.
Ma vale davvero la pena leggerlo, viverlo, pagina per pagina attimo per attimo.
Sia carlo che alice.
Sia la voglia di essere normale che la grande ribellione interna della dolcissima alice.
Ci sono tante cose, gli esami, la piccola sorellina, gli amici di carlo, che non ho detto. Lo farei, ma almeno lo leggete eheheh.
E poi direi che è lunga abbastanza…. Mi sa…

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Commenti su questa Opinione

  • maxxximo1 pubblicata 28/05/2007
    grazie della segnalazione. ciao alla prossima.
  • Conoscere pubblicata 09/05/2007
    Che ottima recensione, opinione da eccellente, Daniela, bella e completa... E grazie per le informazioni, ciao da Enzo.
  • MAMMAGY pubblicata 28/04/2007
    eccellente la tua recensione per questo libro che dovrei leggere anche io
  • Sei d’accordo con quest’Opinione? Hai qualche domanda? Effettua il log-in con il tuo account Ciao per poter lasciare un commento all’autore Connettersi

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Informazioni sul prodotto : Ma le stelle quante sono (Giulia Carcasi)

Descrizione del fabbricante del prodotto

C'è una generazione fatta di sms, gavettoni, crèpes alla nutella, professori frustrati; c'è la voglia di essere ascoltati e di giudicare la vita, gli adulti, l'ingiustizia. Ci sono Carlo e Alice: stessa classe e, a volte, stesso banco. Lui è meravigliosamente imbranato, senza modelli da incarnare, senza maschere. Lei si sente diversa, non omologata, è uno spirito critico e, al contempo, una sognatrice. Il loro cuore è ancora poco addestrato, bravissimo a sbagliare. E così Alice casca tra le braccia di Giorgio, nascosto e intrigante. Carlo si lascia sedurre da Ludovica, la classica ragazza facile che sa il fatto suo. Diciotto anni. Due ragazzi si affacciano su un mondo adulto che capiscono poco, tanto più se la scuola, la famiglia e gli amici si mettono di mezzo... "Ma le stelle quante sono" è un romanzo senza peli sulla lingua, schietto, diretto, una freccia che va dritta al bersaglio. Una partita di ping-pong sentimentale. Con una bella ventata di romanticismo. Un libro a due facce. A due sessi. A due voci. Per un amore solo.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788807720802

Tipologia del prodotto: Libro in brossura

Categoria commerciale: tascabile

Autore: Giulia Carcasi

Numero totale di pagine: 232

Alice Classification: Letteratura Italiana: Testi

Letture specifche per: Età: a partire dai 14 anni (giovani adulti)

Editore: Feltrinelli

Data di pubblicazione: 2009

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

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Su Ciao da: 20/11/2010