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Opinione

per Mai Dire Lunedì
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Raccomandato: Si

Vantaggi divertimento assicurato

Svantaggi nessuno in particolare

Dettagli

L'intreccio grande!
La tensione narrativa non so
I personaggi grandi!

L'autore

adri84mj Dal 30 giu 2000

chissà se qualcuno si ricorda ancora di me...com'è cambiato il sito...e come sono cambiato io!!! continua

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"Benvenuti all'ottultima puntata", così Mr.Forest ha introdotto l'ennesima edizione di "Mai dire...", un programma che va avanti da più di dieci anni sempre con un discreto successo, proponendo nuovi e vecchi comici di successo e garantendo ai suoi spettatori una massiccia dose di divertimento ad ogni puntata.
Non è la prima volta che il programma va in onda di lunedì, ma è la prima volta che prende il nome di "Mai dire lunedì", in opposizione alle ultime edizioni che andando in onda di domenica si chiamavano "Mai dire domenica", ovviamente.
La gialappa's è sempre in grande forma e i tre moschettieri, insieme agli altri autori, scovano sempre nuovi talenti e nuove gag, unendole a comici già affermati in cerca di riscatto, quest'anno tocca a Giobbe e ad Antonio Albanese, dopo che negli anni precedenti c'era stato anche il grande ritorno a Mai Dire di Aldo, Giovanni e Giacomo.
Sinceramente ci sono state un paio di edizioni che mi hanno fatto un pochino storcere il naso, perchè erano esageratamente incentrate sulla politica e sulla critica ad personam verso Berlusconi e per me che li seguivo da sempre è stata come una caduta di stile...
Ora invece secondo me hanno fatto leggermente marcia indietro, c'è un pò di satira politica in diversi dei personaggi che loro propongono e in tutte le rubriche di Forest, però la critica è più stemperata ed anche spensierata, non pesante come negli anni precedenti.

Venendo, finalmente, all'edizione di quest'anno, devo dire che ho notato con piacere che Fabio De Luigi resiste ancora, insieme a Natalino Balasso, Marcello Cesena e Lucia Ocone; graditi i ritorni di Antonio Albanese e Giobbe Covatta e promettenti gli ingressi di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase; mi piacerebbe senza dubbio rivedere da queste parti la Cortellesi e magari anche Crozza, magari nella prossima edizione!
La scenografia è leggermente cambiata rispetto alla passata edizione; il "palco" centrale è sempre quello con la giuria popolare alle spalle e la fontanella psichedelica sulla sinistra; ci sono poi altri due spazi principali, uno speculare al primo, ma con l'orchestra silenziosa al posto della giuria a fare da sfondo, e l'altro una specie di soggiorno tempestato da monitor con il logo della trasmissione e i loghi delle precedenti edizioni.

Prima di parlare dei personaggi che caratterizzano "Mai dire lunedì", vorrei parlarvi dei servizi commentati dalla Gialappa's Band, presi da Music Farm (le scorre della Zanicchi e Leali che dorme sono i tormentoni), Campioni (gli insulti di Ciccio Graziani dalla panchina la fanno da padrona: "Mannaggia a te e a chi te fa giocà!"; ma anche i personaggi come Gullo, Alfieri o il brasiliano che dà lezioni di samba sono bersagliati) e La Fattoria (il milanese Raffaello e l'americano Clayton i protagonisti).
Oltre a questi servizi c'è anche un bellissimo "speciale cinema", dove dopo uno degli inserti pubblicitari della trasmissione viene presentato il trailer del nuovo film horror, prendendo in giro meravigliosamente i nuovi film che tanto pubblico attirano al cinema; il film in questione si chiama "La febbra", per la regia di Ennio Annio, ed il trailer è veramente architettato in modo perfetto!
Ci sono poi le rubriche di Forest, a partire da "affari miei", dove ci sono gli scatoloni invece dei pacchi e i premi sono affetti, sentimenti ed amore per qualcuno che non ne può avere, passando dal mitico sondaggio sempre a sfodo politico col quale viene interpellata la giuria (è sparito l'Avvocato Mucosa!!) e finendo con "Senza peli sulla lingua", che chiude il programma presentando notizie vere e commenti spigolosi e molto divertenti da parte del presentatore.
Forest si ritaglia anche altri spazi durante la trasmissione per insultare i balletti delle letteronze e per raccontare degli aneddoti riguardo alla sua vita sentimentale o familiare, da non perdere!

Veniamo ai personaggi; la new entry più fresca (dalla quinta puntata) è quella di Orizio, un bambino che saltella come un ossesso e canta una canzoncina a proposito del suo papà mafioso, che ha rubato l'urlo di Munch e ha dato fuoco alla Fenice e cose del genere.
Sempre in tema di bambini, ci sono Gianfilippo e Provvisorio, due bambini che stanno per venire al mondo, hanno un vestitino identico, ma provengono da due parti del mondo molto differenti, il primo dall'occidente sviluppato e il secondo dall'Africa; proprio sulle enormi differenze tra le due terre sono costruite le gag che seguono il filone dell'intervista doppia in stile Iene.
Direttamente nella scenografia di Mai Dire Lunedì si esibiscono invece un Micheal Bublè che adora particolarmente la cucina italiana, tanto da scofanarsi tori interi prima delle esibizioni; il Bublè di Fabio De Luigi canta sempre Spiderman e lo fa in un inglese molto maccheronico, vomitando a più non posso tra un "tonight" e l'altro.
Tra i monitori di Mai Dire c'è sempre una poltrona occupata dal Ministro Calderoli, che cerca di fare l'acculturato fingendo conoscenze culturali, ma viene poi sempre punzecchiato dalla Gialappa's che cerca di fargli dire qualcosa contro gli ideali storici della lega, così il ministro si contorce fino ad infervorarsi e a rivelare la sua vera indole, proponendo ad esempio nelle scuole l'ora obbligatoria di "Taleggio" e nominando Lodi capitale.

Veronika è l'eroina delle televendite, che con la regia di Luciano e con l'aiuto della telefonista Marika, ci propone ogni lunedì oggetti di uso comunissimo a 99 euri; lei ovviamente riesce a vendere bene il suo prodotto, vendendo ad esempio una grattuggia come mascherina per fare scambi di coppia o come arma di difesa in caso di tentato stupro.
PierPeter è l'economista della trasmissione, che alterna momenti seri in cui parla con un tono caldo e sicuro della situazione economica illustrando grafici realistici, a momenti in cui rivela la sua vera indole, dedicando canzoncine agrodolci al suo fidanzato calciatore che lo tradisce.
Cettola Qualunque è un onorevole calabrese che ha come motto "CCHIU PILU PI TUTTI" e sul pilu fonda la sua campagna elettorale; i suoi avverbi sono una sfida allo Zingarelli, ha un figlio, Melo, che pronuncia la parola "Papà" come un menomato e un avversario politico che "non lo sputo, se no lo profumo"; state molto attenti a non fargli perdere "il pilu del discorso"!
Il Dottor Scarpa è invece il genio della sezione abbonamenti della tv via cavo, con un gessato impeccabile, dei capelli ossigenati e cotonati che stanno su da soli e un'aura di luce attorno alla sua figura; lui coccola il suo nuovo abbonato e ricorda al vecchio abbonato la miseria nella quale è caduto pagando a peso d'oro servizi che ora al nuovo abbonato vengono offerti gratis.

Il filosofo Martinelli tira su col naso che è una meraviglia e la sua frase cult è un sibillino "tutto-tutto, niente-niente", col quale spiega qualsiasi dilemma filosofico.
Il professor Nerpiolini invece rappresenta la categoria dei ricercatori italiani, chiuso in uno scantinato a lavorare alle sue teorie improponibili; visto che la Gialappa's non ha mai il libro di testo di 120mila pagine, lui propone di fare pratica su un ratto che tiene chiuso nel cassetto, ma poi viene convinto dai tre a fare dellla mèra teoria.
Un ritorno a grande richiesta è sicuramente quello dei Patatini, i coniugi che stesi nel loro letto ci fanno morire dalle risate; lui pensa di essere tenero e simpatico, lei non lo sopporta e cerca in tutti i modi di liberarsene.
Il tassista di notte di Rovigo accompagna ad ogni puntata la solita coppia appassionata di Jazz, con lei che mangia e beve peggio di una tossica; peccato che non trovi mai la strada giusta, tra accelerate improvvise e curve paraboliche.
C'è anche spazio per l'imitazione di Lapo, che usa un idioma tutto suo misto tra italiano ed inglese, che veste sempre la sua felpa "Fiat", proponendo ogni volta delle migliorie esilaranti (la felpa al quarzo).
A chiudere il programma, prima di "senza peli sulla lingua" ci sono sempre Càmila e la sua rubrica "mai dire line", con il pene-opinionista Clemente ospite fisso; Càmila legge sempre i bigliettini anonimi degli ospiti e le mail degli spettatori, perdendo la testa quando le si fanno i complimenti e soprattutto quando una ragazza dice di accontentarsi di un fidanzato col pene piccolo!

"Scherzi ad arte" è un servizio confezionato che ci presenta gli scherzi che vengono puntualmente fatti ad un onorevole di destra; l'intento parodico è molto chiaro, si sprecano i sorrisi e gli ammiccamenti alle telecamere con tanto di "L'onorevole non sa di essere inquadrato" sempre in sovraimpressione; ovviamente l'onorevole non manca durante questi scherzi ad arte di perpetrare le sue idee politiche.
"Sensualità a corte" è invece la prima fiction interattiva, dove lo spettatore può decidere il proseguio della trama agendo sul telecomando; ambientata nel 1794 in Francia, la fiction vede come protagonisti il rampollo Jean-Claude, promesso sposo di Cassandra grazie allo zampino della cattivissima madre; i suoi aiutanti sono un Batman dalla doppia personalità e una madrina che cerca sempre invano di tirarlo fuori di guai.
Per ultimo ho lasciato "Tua sorella", la piece teatrale ospitata da "Mai dire lunedì", che vede la bella ereditiera capricciosa Maria e il rampollo di una famiglia decaduta Corrado, discorrere piacevolmente su un terrazzo.
Il linguaggio è quello arcaico di qualche decina di anni fa, la struttura dei dialoghi è la stessa tutte le settimane, ma ad ogni puntata i due tirano fuori delle battute folgoranti basate soprattutto su doppi sensi, quasi sempre a sfondo sessuale.

"Tua sorella" è senza dubbio la sorpresa migliore di questa edizione e sul podio con lei ci stanno secondo il mio parere il Dottor Scarpa e Cettola Qualunque; se dovessi scegliere un paio di sketch da eliminare propenderei per Sensualità a corte e per il tassista di notte.

Concludendo, consiglio questo programma a tutti coloro che abbiano voglia di farsi quattro risate al lunedì sera; Mr Forest e la Gialappa's sono davvero in forma quest'anno e con i comici che hanno assoldato per questa edizione credo proprio che al termine delle otto puntate (sei sono già andate), ne sentirò la mancanza; alcuni personaggi potrebbero risultare troppo volgari, altri troppo politici, ma se lasciate perdere questi "pregiudizi" sono sicuro che passerete due ore in allegria con i personaggi di "Mai dire lunedì".

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Commenti

Avete domande riguardo Mai Dire Lunedì? Domanda
Pagina 1 di 14 | 1 - 5 di 66 commenti
  • angelo_nrg 09/03/2007 13:21
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    bellissima opinione, continua così. L'ho votata come eccezionale

  • lilla18 02/03/2007 22:34
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • VRSciamano 26/08/2006 21:54
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • andrebrs 05/12/2005 15:34
    Ha valutato l'opinione
    Utile

    ma che voglia hai di scrivere tutto sto papiro?? cmq buono!!

  • El3na 08/10/2005 13:09
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    è davvero eccellente!

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