Mali minori (Simone Lenzi)

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Mali minori (Simone Lenzi)

I mali minori non hanno aria da tragedia. Non sono mai, per definizione, niente di irreparabile. Sono i doni sbagliati di Natale, gli esiti di un'info...

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Opinione su "Mali minori (Simone Lenzi)"

pubblicata 17/02/2015 | Rosyma
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Continua il mio periodo estremamente pieno di impegni. Prima o poi riuscirò a recuperare, Intanto vi ringrazio delle letture e dei commenti.
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"Il mondo dei bambini e il mondo degli adulti"

Mali minori (Simone Lenzi)

Mali minori (Simone Lenzi)

Un paio di anni fa la professoressa di italiano del maggiore dei miei figli gli diede da leggere Il lungomai di Livorno, libro che ci permise di fare la conoscenza di Simone Lenzi e su cui scrissi un'opinione.

Un paio di mesi fa Simone Lenzi è stato ospite della biblioteca del nostro comune per presentare il suo nuovo libro Mali Minori.

A causa di un impegno non sarei potuta andare alla presentazione ma ho fatto in modo che mio marito e i miei figli non mancassero. Era la prima volta che i miei ragazzi partecipavano ad un simile evento e temevo non lo trovassero interessante. Invece sono tornati entusiasti dell'autore, che ha presentato il suo libro in modo affascinante, che ha autografato sia il libro già in nostro possesso che il nuovo appena acquistato e anche il taccuino degli autografi del piccolo.
Tutto perfetto? Non proprio. Sono rimasti delusi dalla mancanza di un dibattito finale, avrebbero voluto fargli qualche domanda.

Mali Minori

Cosa sono i mali minori ?
Sono quegli eventi che non hanno un tono da tragedia ma che rimangono impressi nell'animo delle persone per qualche motivo. Nulla di irreparabile, nulla che ferisca, quindi, ma un qualcosa che lascia il segno.
Esempi: regali di Natale sbagliati, informazioni fornite in modo parziale o difettoso che quindi incutono paure o causano fraintendimenti.
Sono eventi scaturiti da un'incomprensione degli adulti, da un loro modo di vedere i bambini, di considerarli, da un modo sbagliato di parlare con loro. Oppure dall'incapacità dei bambini di capire.

Nella "Avvertenza" l'autore precisa di aver tratto spunto da testimonianze raccolte dalle persone più diverse in un arco temporale molto vasto. Ha attinto anche, per alcune storie, dai propri ricordi.
Come si presenta il libro

Il libro, di poco più di 100 pagine, racchiude e un'"Avvertenza", 33 storie e una "Nota dell'autore"..
Sulla prima di copertina è raffigurato un bambino con un cono gelato che guarda, impaurito e intimidito, il piccione che ha appena colpito, con una maestria da cecchino, il suo gelato. L'illustrazione è di Chiara Carrer e ben rende l'idea dello stato d'animo di quel povero bambino. Soprattutto se si coglie il riferimento all'affranto Carlo Emilio Gadda che quando, da bambino, riuscì finalmente a farsi comprare un cono dai suoi avari genitori, non potè gustarlo a causa di un piccione.

Considerazioni

Simone Lenzi ha un dono innato: una magnifica capacità di raccontare.
Ed è questo suo grande dono che gli permette di rendere stupendo questo libro di brevi racconti.
Brevi storie che riescono a catturare interamente l'attenzione del lettore, a trasportarlo completamente nel mondo di quelli che, allora bambini, non potevano arrivare a capire oppure non potevano vivere diversamente determinate situazioni.
Il suo modo di raccontare riporta al mondo dell'infanzia e si vive ciò che si legge con le stesse perplessità di chi le ha realmente vissute.
Terminata una storia ci si ferma un istante per lasciar chetare le emozioni che ha suscitato, poi si corre a leggere la nuova storia... E così ci si ritrova ad aver finito il libro in brevissimo tempo. E a ricominciarlo.
Ogni storia suscita ricordi personali, riporta alla mente uno dei mali minori vissuti, perché tutti ne abbiamo vissuti, e rispolverarli e raccontarli è anche piacevole.

Non voglio anticiparvi nulla su nessuno dei racconti, non voglio privarvi del piacere di restare... esterrefatti, allibiti, stupiti,... Ma voglio dirvi che il racconto che mi ha colpito forse di più è stato Bambi, forse perchè ho immaginato di essere Martina seduta a tavola mentre aspetta la risposta dal suo babbo alla sua innocente domanda Che fine ha fatto la mamma di Bambi?.
Anche Sandokì mi ha colpita, forse perché sono stata Federica.
Cicciobello invece mi ha fatto provare una tenerezza infinita per Maria Rita. E per i suoi genitori.

Chi è Simone Lenzi?

Simone Lenzi è nato a Livorno nel 1968. Ha studiato Filosofia all'Università di Pisa superando tutti gli esami ma non ha mai discusso la tesi.
Ha svolto i lavori più svariati: programmatore, ghostwriter per libri scolastici, accompagnatore turistico, libraio.
Ma il “mestiere” che ha svolto con maggiore impegno e costanza è quello di autore e cantante dei Virginiana Miller, un gruppo alternative rock livornese nato nel 1990 che ha preso il nome da una pianta presente all'orto botanico di Pisa.
Dal suo primo libro, edito nel 2012, La generazione è stato tratto il film Tutti i santi giorni diretto da Paolo Virzì.


Lascio all'autore la

Conclusione

Con il passare del tempo, i mali minori smettono di farci soffrire, facendo luogo alle cure più gravose della vita. Resta di loro, però, un qualche noioso prurito dell'anima. Proprio come quando, d'estate, si aggiunge all'opprimente calura la noia di una zanzara.

P.S.: scusate la pessima foto

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  • icaro56 pubblicata 04/10/2016
    eccellente
  • Rovami pubblicata 24/11/2015
    Ottima recensione, non ho letto nulla di questo autore, perciò grazie per averne parlato. Eccellente!
  • otto8863 pubblicata 14/11/2015
    eccellente :-)
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Informazioni sul prodotto : Mali minori (Simone Lenzi)

Descrizione del fabbricante del prodotto

I mali minori non hanno aria da tragedia. Non sono mai, per definizione, niente di irreparabile. Sono i doni sbagliati di Natale, gli esiti di un'informazione parziale o difettosa, i piccoli ma perfidi accanimenti della sfortuna che assumono agli occhi di un bambino la valenza di un disastro. Scaturiscono da un'incomprensione degli adulti che sembra mettere a rischio il senso stesso del mondo. Oppure da un'incapacità dei bambini a corrispondere alle aspettative degli altri, che li porta a conoscere per la prima volta quell'inadeguatezza contro cui si troveranno a lottare per tutta la vita. Oppure infine da quella cospirazione di cose che porta talvolta a interpretare gli eventi come un teatro, dove a reggere le sorti dei personaggi più inermi interviene spesso una mano dispettosa. Viene in mente la parabola del piccolo Carlo Emilio Gadda che, forzando per una volta l'avarizia dei genitori, riuscì finalmente a farsi comprare un gelato, che per colpa di un piccione non mangiò mai. Certo, col tempo il male minore smette di far soffrire. Resta, però, di lui un qualche noioso prurito dell'anima. Proprio come quando, d'estate, si aggiunge all'opprimente calura la noia di una zanzara.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788858111772

Tipologia del prodotto: Libro in brossura

Autore: Simone Lenzi

Numero totale di pagine: 133

Alice Classification: Letteratura Italiana: Testi

Editore: Laterza

Data di pubblicazione: 2014

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 10/06/2014