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Questo film musicale, uscito nei cinema nel 2008, si basa su una trama semplice (una commedia degli equivoci senza alcuna verve) che è però sorretta da una colonna sonora trascinante, le immarcescibili canzoni degli Abba, e dal paesaggio suggestivo dell'isola greca di Kalokairi (che in realtà non esiste, gli esterni sono stati girati a Skiathos) che si bagna sul mare che fu di Afrodite e dunque culla dell'amore. Una ringiovanita (basta pensare al suo personaggio nel, di poco anteriore, "Il diavolo veste Prada") Meryl Streep interpreta il ruolo di Donna, un'albergatrice, la cui figlia Sophie, ovvero l'attrice Amanda Seyfried, sta per sposarsi con l'autoctono Sky (nome assai strano per un Greco!), l'attore Dominic Cooper. Sophie scopre, indagando nel diario della madre, che il padre, la cui identità non gli è mai stata rivelata, è sicuramente rintracciabile fra tre personaggi che la madre frequentò 'carnalmente' (nel periodo 'hippie' dell'esistenza di Donna) nove mesi prima che lei nascesse. Ella dunque invita i tre possibili padri al proprio matrimonio. I tre, Colin Firth (Harry, che nel frattempo ha cambiato gusti sessuali), Pierce Brosnan (Sam, divenuto un affarista) e Stellan Skarsgard (Bill, ora navigatore solitario), cadono nel tranello, perché credono che l'invito giunga dalla madre, e giungono sull'isola. Seguirà poi uno svolgersi degli avvenimenti che porterà inevitabilmente a un lieto fine. Sophie si troverà con ben tre padri (sarà impossibile stabilire la paternità; ma fare l'esame del D.N.A...?), non si sposerà (preferirà un giro intorno al mondo con Sky), ma un matrimonio si celebrerà lo stesso: quello fra la madre e il personaggio interpretato da Pierce Brosnan che realizzeranno, così, il loro sogno d'amore; tuttavia, in generale, tutti i personaggi del film (le varie amiche di Donna e di Sophie) risulteranno alla fine felici e 'cantanti'. La pellicola, dunque, non obbliga certo lo spettatore a macerarsi intellettualmente di fronte alla vicenda, ma permette una visione piacevole accompagnata da melodie molto gradevoli e universalmente conosciute. Essa è la trasposizione cinematografica di un collaudato musical che, a partire dal 1999, ha spopolato a Broadway: "Mamma Mia!", scritto da Catherine Johnson. Entrambi prendono spunto da un film del 1968 dal titolo "Buonasera, signora Campbell" che vedeva come protagonista la nostra Gina Lollobrigida. Tornando all'attualità, regista di questa produzione anglo-americana è Phyllida Lloyd, già impegnata in ambito teatrale e qui al suo esordio nel mondo del cinema. Fra gli attori, volendo tralasciare le biografie degli arcinoti Streep (14 nomination all'Oscar e 2 vittorie), Brosnan (indimenticato 007) e Firth (avversario di Hugh Grant in "Bridget Jones"); spiccano le partecipazioni dei già citati Seyfried (vista nella serie tv "Veronica Mars"), Skarsgard (attore svedese; "L'insostenibile leggerezza dell'essere", "Caccia a Ottobre Rosso", "Dogville" e due episodi dei "Pirati dei Caraibi") e Cooper. Inoltre partecipano, nel ruolo delle due amiche di Donna, le veterane Christine Baranski ("9 settimane e ½", "Il Grinch") e la 'potteriana' Julie Walters. Nel film vi è anche il 'cameo' di due Abba; vale a dire: Benny Andersson e Biorn Ulvaeus.
26.10.2009 16:24
Mi ha delusa questo film.
19.01.2009 19:27
Devo ancora vederlo, ma gli ABBA mi piacciono troppo per non vederlo. Ciao
04.01.2009 23:56
pensavo fosse meglio, ciao