La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
Buon ritmo, attori bravi, storia diversa |
| Svantaggi: |
Molto violento |
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Sì |
"La Chiesa dice che bisogna perdonare."
"Il perdono è una cosa tra loro e Dio… Io mi limito ad organizzare l'incontro"
Ciao a tutti, stasera vi racconto un film… anche un bel film direi, girato bene e ben interpretato, ma un film molto violento, amaro, forte.
Forte come i sentimenti che racconta, i più remoti ed inconfessabili "lati oscuri della Forza" dell'animo umano: avidità, odio, vendetta…
Un film che descrive con crudo realismo quanto di Caino ci portiamo ancora con noi… nel caso ce ne fossimo dimenticati.
Un film che ti fa alzare dal divano con l'amaro in bocca, ma che, purtroppo, viene quotidianamente confermato dai notiziari che ci bombardano tutti i giorni.
Città del Messico, giorni nostri. La criminalità è scatenata, un'ondata di rapimenti sconvolge la città: in sei giorni ci sono stati ventiquattro sequestri di persona, a scopo di estorsione, nella più totale impunità; la polizia indaga, ma non viene a capo di nulla, si sospetta anzi che poliziotti corrotti siano coinvolti.
Molte famiglie si vedono costrette quindi ad assumere guardie del corpo per proteggere le loro mogli e i loro bambini.
È questo il mondo in cui viene catapultato John Creasy (Denzel Washington), un ex agente della CIA ormai soldato di ventura alla deriva, alcolizzato e depresso,che vive in un mondo popolato dai rimorsi per una vita all'insegna della violenza e della distruzione.
Un suo amico lo porta a Città del Messico come guardia del corpo di Pita, la figlia di nove anni dell'industriale Samuel Ramos. A Creasy sembra non interessare fare la guardia del corpo, ma per mancanza di meglio, e per il fascino che irradia la bella moglie di Samuel, accetta l'incarico.
Tuttavia John tollera a stento la ragazzina e le sue insistenti domande su di lui e sulla sua vita. Pita sembra aver adottato il burbero bodyguard ed a poco a poco riesce a scalfire la sua apparentemente inattaccabile corazza: l'uomo allenta le sue difese e si apre: torna a sorridere, ad appassionarsi alla vita e alle cose che lo circondano, allena la bimba per le gare di nuoto, si emoziona, si diverte anche…
…. Ma non appena sembra aver trovato un nuovo scopo per la sua vita, Pita viene rapita.
Creasy viene ferito gravemente durante il sequestro, ma ciò che lo demoralizza maggiormente è il suo senso di impotenza per non aver saputo proteggere la piccola.
Le trattative tuttavia sembrano procedere, ma all'improvviso qualcuno tenta di impadronisti del riscatto, un rapitore muore e, per ripicca, la piccola viene uccisa dai complici.
Qualcosa scatta nella mente delle ex agente speciale (improvvisamente appare dal nulla un curriculum degno del miglior Steven Segal e da bodyguard scopriamo di aver a che fare con un incrocio tra un Delta Force, un Navy Seal ed un Berrette Verde.. misteri del cinema): l'odio si impadronisce di lui, il "sacro" fuoco della vendetta inizia ad ardere nel suo cuore, ed è un incendio devastante… nessuno può fermarlo.
Così come nessuno può fermare Creasy, che trova ed uccide ad uno ad uno tutti i componenti della banda, con l'aiuto di una giornalista che in realtà è un agente investigativo che intuisce che un "cane sciolto" di questo livello può in un weekend "fare più che la loro divisione di polizia in dieci anni" e che gli passa sottobanco informazioni confidenziali sugli indizi che Creasy via via raccoglie: numeri di targa, di cellulari, carte di credito, ecc.
Rimane solo il capo… e sarà lotta all'ultimo sangue.
Un buon Denzel Washington ed una brava Dakota Fanning (la piccola Pita) sono i protagonisti di questo film; Denzel non ha la muscolatura di Schwarzy, non usa le frasi altisonanti di John Malkovic in "Con Air" o di Nicholas Cage in "The Rock"… tuttavia riesce ad essere duro come il marmo: movimenti essenziali e precisi ed uno sguardo glaciale che trasmette la sua totale determinazione ed assenza di compassione, rendono John Creasy una Nemesi terribile.
"Man on fire" ha un montaggio serrato (bravo Tony Scott), numerosi flash spezzano le scene, come i pensieri del protagonista, che saltano tra ricordi troppo brutti per essere raccontati pienamente e gli incubi del presente, popolato di violenza ed avidità.
Non è un caso che l'unico tratto di pellicola a "scorrimento normale" sia quello della nascita dell'amicizia tra Pita e John, quando gli incubi sembrano ritornare nel loro mondo di ombre.
In qualche modo il film trasmette anche valori (la famiglia, l'amicizia), ma anche questi vengono sommersi dall'odio e dalla violenza che permeano tutta la pellicola.
Consiglio di guardarlo in una serata cupa, in cui magari l'umore non sia a mille e la vita non sembra girare al meglio… stranamente può avere un effetto catartico: almeno potrete vedere che c'è sempre chi sta peggio…
Ciao a tutti
Nico
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akelya
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Non ne avevo mai sentito parlare, ma in genere non sono attirata dai filmoni sparatutto con l'eroe buono e i cattivi che sono cattivissimi (come mi sembrava questo film)...
Invece devo ...
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molto utile
02.07.2007
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la vendetta del giusto
Valutazione del Prodotto Man on Fire . Il fuoco della vendetta (Tony Scott, 2004) scritta da
masenko1979
Vantaggi: grante tensione e azione, commovente
Svantaggi: nessuno
Un film dalle indubbie qualità, Man on Fire ha tuttavia ottenuto dalla critica pareri alquanto discordanti, ottenendo tuttavia un guadagno complessivo in America pari a quasi 78.000 dollari e rimanendo nella top ten americana per sette settimane. Dunque i ...
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molto utile
09.05.2005
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MAN OF FIRE - la vendetta spiega le ali
Valutazione del Prodotto Man on Fire . Il fuoco della vendetta (Tony Scott, 2004) scritta da
pixx
Vantaggi: attori bravi e regia interessante
Svantaggi: film violento
Città del Messico è una città immensa, popolata oltremisura e nella quale per difendere la propria condizione di privilegio, nonchè l'incolumità dei propri familiari, ci si deve affidare a guardie private specializzate.
In questo panorama si trova a lavo ...
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molto utile
03.02.2006
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CI PERDONERA' MAI DIO........
Valutazione del Prodotto Man on Fire . Il fuoco della vendetta (Tony Scott, 2004) scritta da
lurog76
Vantaggi: VEDERLO
Svantaggi: NON VEDERLO
..... Ogni 60 minuti in America Latina avviene un rapimento a scopo di riscatto....... Il 70% dei rapiti non viene mai ritrovato.......
E' con questa frase che si apre il film di cui vi voglio parlare oggi: "Man on fire" di Tony scott.
Questa pellic ...
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molto utile
13.04.2006
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La vendetta è un sentimento umano
Valutazione del Prodotto Man on Fire . Il fuoco della vendetta (Tony Scott, 2004) scritta da
MORK71
Vantaggi: Un buon film
Svantaggi: La paura che non sia solo finzione
Strade di Città del Messico. Un ragazzo e una ragazza sorridenti passeggiano mano nella mano; una scritta racconta che in America Latina avviene un rapimento ogni 60 secondi e il 70% delle vittime non torna a casa. Una macchina si ferma, due uomini scendo ...
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molto utile
26.10.2004
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