La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
si ride e si riflette |
| Svantaggi: |
ben 4 storie, raccontante forse troppo frettolosamente |
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Sì |
Napoli, cinema Modernissimo, ore 20.30. Tempo infernale, pioggia e freddo, i meteorologi sanno ancora fare il loro lavoro. Ma nonostante il clima non proprio conciliante e una compagnia non proprio entusiasmante, non ho voluto rinunciare alla visione di questo Manuale d'amore 2.. Il primo capitolo purtroppo non ho mai avuto il piacere di vederlo, ma dopo aver visto il seguito, cercherò di procurarmelo in qualche modo, anche per notare le differenze e le evoluzioni, nonostante vengano trattate storie completamente diverse. Il film è diviso in 4 episodi, ovviamente tutti legati in qualche modo all'amore in tutte le sue sfaccettature, e gli episodi sono legati tra loro da fili sottilissimi, quasi a testimoniare come ognuna di queste storie può essere vissuta da una qualunque persona che incontriamo per strada o, perchè no, da noi stessi. Ma cerchiamo di analizzare i 4 episodi separatamente per descriverne al meglio attori e trama.
-=* EROS *=-
Il film si apre con uno spaventoso incidente stradale: la vittima è l'affascinante Riccardo Scamarcio, ormai non più esordiente visto che la sua carriera ormai sembra lanciata. L'incidente gli crea dei problemi alla spina dorsale e rimane temporaneamente paralizzato, costretto quindi a stare su una scomoda sedia a rotelle e bisognoso di una seria fisioterapia. Come compagno di stanza in ospedale si troverà un sorprendente Dario Bandiera (finalmente "scodinato", il taglio corto gli dona decisamente di più), anch'egli su 2 ruote e con il costante bisogno di testare la funzionalità dei suoi gioielli di famiglia. Come fisioterapista invece gli capita addirittura una più che "tettuta" Monica Bellucci. Si sa com'è, la fisioterapia si fa in mutande (quelle di Scamarcio inquadrate molto spesso) e tocca la coscia oggi, sfiora il ginocchio domani, la passione divampa.. Ma come la mettiamo con la professionalità della dottoressa e con la fidanzata del paraplegico temporaneo? Ovviamente non sarò io a svelarvelo..
Come dicevo, quello che sorprende di più in quest'episodio, almeno per me, è la figura di Bandiera che da rumorista di costanziana memoria si rivela un ottimo attore dalla sicilianità spiccatissima e dal "minchia" facile. Begl'occhioni Scamarcio fa sospirare le ragazzine innamorate mentre la Bellucci resta ancora ai livelli per cui l'abbiamo apprezzata nelle altre sue pellicole. E di più non aggiungo. Piccolissima partecipazione all'episodio la fa anche Fiorello in veste d'infermiere nel cortile dell'ospedale.
-=* LA MATERNITA' *=-
Questo secondo me è l'episodio meglio riuscito, forse per gli attori a me piuttosto simpatici o per l'ambientazione davvero accattivante, o anche per il tema trattato che non tanto spesso viene utilizzato al cinema, soprattutto in quello italiano. I protagonisti sono Fabio Volo ed una quasi irriconoscibile Barboba Bobulova travestita da Margherita Buy in quanto ad istermismi e nevrosi. I due sono sposati da circa 4 anni e non riescono ad avere figli: "E' colpa degli spermini lenti di mio marito" urla lei al ristorante giapponese scandalizzando tutti.. Ricorrono così alla fecondazione assistita, spostandosi ovviamente in un'attrezzatissima clinica spagnola che, sia fuori che dentro, somiglia più ad un grande albergo. Durante l'episodio ci è quindi permesso di visitare la favolosa Barcellona con la sua magnifica costa e il suo centro storico pieno di bellezze artistiche.
La Bobulova è attrice di mestiere, ma Volo, personaggio più eclettico in quanto a professione, riesce ad essere un credibile futuro padre e tramite monologhi recitati dritti in camera, riesce anche a descrivere al meglio stati d'animo o avvenimenti che caratterizzano particolari momenti della storia. Simpaticissima la scena in cui lui dovrà provvedere alla donazione del seme.. guardare per ridere! :)
-=* IL MATRIMONIO *=-
Matrimonio pugliese: sposa in bianco, famiglia festante, riso volante, foto di gruppo.. Ma chi è quel buffo ometto, con le fattezze di Antonio Albanese, in disparte e non radunato con tutti i familiari? E' presto detto, si tratta del fidanzato del fratello della sposa, ovvero Sergio Rubini! La tragedia avviene al banchetto di nozze però, in cui il bouquet della sposa viene personalmente consegnato al fratello in vista delle sue prossime nozze con l'adorato compagno: apriti cielo! Il padre dei due va su tutte le furie, impersonando il classico uomo di paese, tradizionalista e bigotto, a cui proprio non sta bene che un figlio oltre che omosessuale dichiarato, scimmiotti anche il religiosissimo matrimonio per "soddisfare" la sua voglia di normalità. Non basta l'ennesima discussione tra Rubini e il padre a concedergli la sua benedizione, nè tanto meno il dialogo quasi imprevisto tra Albanese e il suocero, che però regala al futuro sposo una bella dose di soddisfazione personale. Ma l'aereo è pronto, si vola in Spagna (ancora una volta) per il grande salto, il "sì" tanto atteso finalmente potrà arrivare..
Decisamente ispirati ai protagonisti del celeberrimo "Il Vizietto", i personaggi interpretati da Rubini ed Albanese sono caratterizzati da troppe mossette o urletti per essere dei gay credibili, ma come tutte le coppie del mondo, etero o omo che siano, i problemi ci sono per tutti, e quindi ecco litigate ed isterismi che li rimettono con i piedi per terra e gli danno un aspetto più normale, tanto nei toni quanto nelle movenze.
-=* AMORE ESTREMO *=-
Altro banchetto festoso, ma stavolta siamo in piena capitale, nella Roma "de noantri" e a bivaccare c'è tutto un condominio sulla terrazza del palazzo. A distrarre tutti dall'appetitoso banchetto arriva un'esordiente Elsa Pataky, giovane e attraente spagnola, nipote della portinaia, ritornata in patria per un motivo all'inizio sconosciuto. Tutti sono più o meno colpiti dal suo arrivo, ma uno su tutti, Carlo Verdone, sembra essere immediatamente rapito da una simile bellezza, capace probabilmente di portarlo via dalla monotonia della vita coniugale. Verdone è anche il capo della bella spagnola che va a lavorare in cucina nel ristorante in cui lui è maitre.. Ben presto scopriremo il motivo per cui la ragazza è tornata in Italia (vi accenno solo che c'entra in qualche modo Gerardo Placido, fratello del più noto Michele) e verremo a conoscenza anche del suo debole per le persone più mature, per quelli che riescono a donarle un pò di affetto e protezione, e il povero Carlone nazionale pare essere l'esemplare perfetto per lei.. Peccato che con moglie, figlia e una certa età a carico non sia facilissimo stare dietro i ritmi di una 20enne in piena forma e con le esigenze di una della sua età, e il non più giovanissimo Verdone ne farà presto le spese.. Riuscirà alla fine a darsi una regolata?
Verdone è l'unico attore presente anche nel primo "Manuale d'amore" ma qui riveste un ruolo che non ha niente a che fare con quello interpretato nella prima pellicola. In questo film appare più invecchiato, volutamente o meno non ci è dato saperlo, ma riesce così a far notare ancora meglio il divario generazionale tra lui e la Pataky. Il personaggio interpretato da Verdone è simile ai tipici ruoli che ci ha abituato ad amare da qualche anno a questa parte, con una buona dose di sfortuna, ipocondrie e di impicci personali. Divertentissima la scena in cui viene scoperto con la giovane amante a fare il bagno di notte nelle invitanti terme di Sabaudia!
-=* CONSIDERAZIONI FINALI *=-
Manuale d'amore è decisamente un film specchio del nostro tempo. Riesce ad essere una commedia divertente ma allo stesso tempo ci fa riflettere, soprattutto perchè attualissima nei temi proposti. Vengono mostrate le difficoltà che un cittadino italiano può avere, problemi che invece in altri paesi europei (in questo caso viene presa ampiamente in considerazione la libertà della Spagna) non sorgono neppure, grazie ad una legislatura più attenta alle esigenze della gente, più democratica e molto più al passo coi tempi. Veronesi è stato furbo perchè così ha destato l'attenzione del pubblico su temi decisamente caldi e si spera che abbia messo la pulce nell'orecchio anche agli schieramenti politici italiani affinchè finalmente aprano gli occhi e notino che è tempo di adeguarci agli standard europei sotto molti punti di vista. Abbandonando i problemi sociali , mi viene anche naturale menzionare la partecipazione di Claudio Bisio, nel ruolo di uno speaker radiofonico, a volte semplice voce narrante, a volte parte integrante della storia, come nel caso degli ultimi due episodi in cui Albanese ha una conversazione in diretta telefonica proprio con lui, e Verdone tiene addirittura una rubrica fissa alla radio sulla sua vita sentimentale. Da non dimenticare la colonna sonora, davvero piacevole ed orecchiabile. Tra i brani troviamo la hit "Sei nell'anima" della Nannini che fa da sottofondo ad un Antonio Albanese novello "Rito Hayworth" giocherellone in una splendida fontana leccese o il nuovo tormentone di Elisa "Eppure sentire" che accompagna diversi momenti del film, sia in versione cantata che strumentale.
Insomma ho trovato questo film godibilissimo, perfetto per trascorrere 2 ore immergendoci in storie piacevoli da seguire e che tengono d'occhio i movimenti della società attuale. Pare che Veronesi sia al lavoro già per il terzo capitolo e che ci sia in programma di arrivare almeno fino a 5.. Se i film saranno tutti così, andrò al cinema con moltissimo piacere! :)
| Altre Opinioni |
Monicelli non abita più qui
Valutazione del Prodotto Manuale d'amore 2 (G. Veronesi - Italia 2006) scritta da
frankie70
Vantaggi: Si capisce con chiarezza il potere di un marketing ben orchestrato
Svantaggi: La trovata per lanciare il film, la scena hot in carrozzina è una sòla
Preceduto da una campagna mediatica senza pari, che ha visto i protagonisti ed il regista impegnati a pietire attenzione in ogni trasmissione attualmente in onda (c'è gente che per mesi non ha risposto al videocitofono per paura di trovarsi davanti Verone ...
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molto utile
09.02.2007
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ಌNUOVI CAPITOLI PER UN MANUALEಌ
Valutazione del Prodotto Manuale d'amore 2 (G. Veronesi - Italia 2006) scritta da
Bellatrix72
Vantaggi: Dopo il primo..inevitabile gustrasi il secondo...
Svantaggi: Svantaggi? Mah....è solo un film piacevole con pro e contro....
...ಌPREMESSA:ಌ
Anche questo nuovo capitolo....anzi, pardon...nuovi capitoli di MANUALE D'AMORE, dopo aver visto il numero 1, non potevo perdermeli....e così domenica...ancora cinema!!!
E anche se non mi aspettavo di uscire ENTUSIASTA dal cin ...
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molto utile
09.02.2007
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Ma esiste veramente un Manuale d'amore?
Valutazione del Prodotto Manuale d'amore 2 (G. Veronesi - Italia 2006) scritta da
icobox
Vantaggi: Bobulova, Rubini, Albanese; affronta due temi impegnativi (anche se con leggerezza)
Svantaggi: la recitazione della Bellucci, la trama del primo episodio, l'eccessiva pubblicità occulta
Dopo il successo di "Manuale d'amore" uscito nel 2005 ecco che questo 2007 ci porta i nuovi capitoli, che molti di noi avranno vissuto in prima persona in alcune sue parti.
Nel film del 2005 si parlava attraverso quattro episodi di: innamoramento, crisi ...
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molto utile
21.01.2007
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manuale d'amore 2.
Valutazione del Prodotto Manuale d'amore 2 (G. Veronesi - Italia 2006) scritta da
knives759
Vantaggi: piacevole, e a tratti riflessivo.
Svantaggi: alcuni.
ieri sera, io ed i miei amci decidemmo di andare al cinema, e perchè no, finalkmente vedere quseto film di cui tanto si parla, anche su internet.
la mia prima impressione non fu causata dalla visione del film, ma da qualcosa che avvenne prima: girammo be ...
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molto utile
22.01.2007
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Valutazione del Prodotto Manuale d'amore 2 (G. Veronesi - Italia 2006) scritta da
mivi
Vantaggi: intenso, ben costruito, fa riflettere e sognare.
Svantaggi: se messo in relazione con il primo mi è piaciuto meno
...Mercoledì sono finalmente riuscita a vedere Manuale d'amore 2.
Sono stata costretta trascinare di peso una mia amica ma ce l'ho fatta!
Quando vidi il primo, sempre al cinema, sono arrivata in sala assolutamente "ispirata": anche senza aver sentito cri ...
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molto utile
06.02.2007
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