Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
Max o 883???
Vantaggi emozioni enormi
Svantaggi tanta tanta fila
Gli 883 non esistono più. Max Pezzali non li ha uccisi, come fece qualcuno con l'Uomo Ragno all'inizio della storia. Il cantante ha deciso di riporli con amore nel libro dei ricordi, come un'istantanea di gioventù lunga dieci anni. Le tre cifre compaiono ancora sulla copertina del nuovo album, Il mondo insieme a te, ma in piccolo, su un cartello stradale, a segnalare una delle due strade di un bivio. L'altra porta a "Max Pezzali" ed è quella che la coppia in moto, disegnata dal bravissimo Alessandro Bocci, imbocca di gran carriera.
Max Pezzali firma il primo album totalmente a suo nome raccontando nella musica e nei testi come è cambiato. Non a causa del successo, ma della vita stessa. Il più amato "cronista" della gioventù in provincia, vissuta tra motorini, "struscio", belle che se la tirano e sogni americani, oggi concentra buona parte dei suoi sforzi per raccontare l'amore adulto, maturo. E per esprimere una visione della donna opposta a quella sciorinata attraverso i grandi successi degli 883, basti pensare a Sei un mito o Come mai.
Pezzali non ha perso la sua proverbiale leggerezza, il gusto dell'orecchiabilità, del ritornello vincente. Ma le sue canzoni non sono più inni collettivi. Siamo io e te, Il mondo insieme a te, Eccoti o Me la caverò sono ispirate a una vita di coppia di cui la donna è pienamente protagonista, facendosi di volta in volta compagna, complice, la forza che ti permette di guardare al futuro senza paura. Nel primo singolo tratto dal disco, Lo strano percorso, l'amore di una donna diventa il sale della vita quando il disincanto della maturità sembra inaridirci.
Ma torniamo agli 883. Nell'album ne restano alcune tracce. Ad esempio in Fai come ti pare, in cui Pezzali rivendica la libertà di scelta dei giovani rispetto ai condizionamenti degli adulti. Scelte di cui è necessario, comunque, assumersi ogni responsabilità. E' questo il messaggio di La volta buona, in cui Pezzali allinea una serie di circostanze in cui una banale casualità può indirizzare il senso di quelle scelte verso la felicità o il disastro. E' un Pezzali quasi paterno quello che si rivolge ai ragazzi di oggi. Nella videointervista Max offre una spiegazione della sua "vena di consigli" rifacendosi ancora una volta alla sua vicenda privata.
Proprio a Novembre di quest'anno sono andata a vedere per la prima volta un suo concerto che si è svolto a Livorno al Pala Algida un palazzetto abbastanza grande....è stato emozionante....sentirlo raccontare la sua vita in musica...con disinvoltura senza vergogniarsi del suo passato...sentendosi apprezzato da tutti noi che lo ascoltavamo a bocca aperta....
Brividi ed emozioni...le sue canzoni ti permettono di sognare e in certi casi ti coninvolgono talmente tanto da riuscira ad interpretare le sue emozioni....
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
CrazyGracie 09/12/2006 10:52
Sinceramente preferisco le vecchie canzoni degli 883... Bella opinione. Ciao!!!
italiana13 22/10/2006 20:30
britney86 16/10/2006 16:24
grande max e bella anche l'opinione ciao
dragodoc 13/10/2006 15:02
Complimenti per le tue riflessioni, per la tua grande passione per la musica. Sandro ;-))>>
alla fine pezzali era lui l'anima degli 883.....dell'altro nessuno piu' si ricorda...solo che dopo qualche album ora non ha piu' nulla da dire è diventato noioso