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MARE NOSTRUM
Vantaggi quelli che ci regala sempre un buon film
Svantaggi non riesco a trovarne.....continuerò a provarci :-)
Dettagli
| Genere | drammatico |
|---|---|
| Età minima | per tutti |
| Regia | ottima |
| Attori | convincenti |
| Sceneggiatura | buona |
| Colonna Sonora | appropriata |
| Qualità Video (DVD): |
continua
Kastellorizo è una piccolissima isola del Dodecanneso. La più lontana dalla Grecia continentale e una delle più vicine alla costa turca.
Un isolotto per molti anni dimenticato dagli stessi greci e reso popolare da un premio oscar.Sto parlando di Mediterraneo ovviamente. Un film su soldati, ma non di guerra. Un viaggio molto garbato di Salvatores nei molteplici sentimenti umani di chi, per cause di forza maggiore, si ritrova lontano dalla propria terra, dai propri progetti, dagli affetti, dalla propria casa.
Un viaggio in quei sentimenti che ti spingono a non voler crescere salvo essere messo di fronte al fatto compiuto dalla realtà. Un viaggio alla scoperta di una terra che non è tua, della quale non ti fidi ma che a sua volta diffida di te. Una terra però che allarga le sue braccia pronta ad accogliere il nuovo venuto che sappia comprenderne le tradizioni e la cultura.Il film ha avuto il successo internazionale che merita fino ad arrivare al premio oscar. Giustamente secondo me.
Mediterraneo è stato abbracciato anche dai greci quasi come un proprio figlio. E non solo per la presenza nel cast di Vanna Barba, una giovane attrice, all’epoca, che oggi vive di rendita grazie al ruolo in questo film.I Greci hanno amato Mediterraneo perché questo rappresenta il miglior biglietto da visita per quel popolo.
Io non credo che Salvatores abbia ben chiaro quello che il suo film è riuscito a mostrare. Lui aveva una storia da raccontare e lo ha fatto molto bene. Ma Mediterraneo trascende dalla sua storia per chi abbia vissuto quel periodo da militare italiano in Grecia.Io ho spesso ascoltato i racconti di mio nonno e successivamente di mia madre. Ho conosciuto l’orrore da loro vissuto durante la guerra attraverso questi racconti. Ho saputo di sevizie, fucilazioni in piazza. La paura e la fame. I tedeschi, temuti ed odiati, e famiglie smembrate.
C’è una costante però in tutti questi racconti. Il sentimento di amicizia con i soldati italiani.Noi non abbiamo spezzato le reni alla Grecia. Non saremmo nemmeno riusciti a metterci piede se non fossero intervenuti i tedeschi. Eppure siamo stati vittime a nostra volta delle truppe del reich.
E in molti casi siamo stati salvati da coloro che dovevano essere le vittime della nostra conquista. Uomini nascosti nelle cantine delle case. Sfamati con quel poco che si riusciva a coltivare negli orti.E’ davvero forte il ricordo da ambo le parti di tutte questi eventi. Ne ho avuto conferma nelle occasioni più strane. Il titolare di un negozio di scarpe di Roma, sentendomi parlare in greco con una mia amica mi chiese di restare qualche minuto in più in attesa della chiusura. Ci raccontò di essere stato nascosto da una famiglia greca e di essere così scampato ai rastrellamenti dei tedeschi.
Era emozionato nel proferire le poche parole greche che ricordava. E regalò un paio di scarpe alla mia amica in segno di eterna gratitudine e amicizia verso un intero popolo. Un piccolo gesto dal significato molto grande.E lo stesso vale per i Greci. Non ne troverete uno che parli male dei soldati italiani. Certo non si è trattato di un idillio ma tutti riconoscono un’umanità particolare in noi. Probabilmente perché il conquistatore era più sfigato del conquistato.
Forse Salvatores non lo sa ma il merito di Mediterraneo sta proprio in questo. Ha mostrato la realtà.Quella realtà fatta di due popoli in guerra che non si odiano però. Che in un angolo di mondo riescono addirittura a fondersi e convivere in sintonia. Lontano dal sangue e dalle atrocità, certo, ma lontano anche dalla miseria umana che crea le barricate.
Lo so che quanto dico potrà sembrare fuori tema ma sono convinto che chi abbia visto la Grecia al di fuori degli itinerari turistici sia perfettamente in grado di capire tutto questo.La Grecia corre verso la modernizzazione ma il suo popolo non cambia. Il greco avrà la sua porta sempre aperta. Basta solo essere capaci di comprendere per varcare quella soglia ed essere accolti come persone di famiglia.
Anche qui in Ciao alcune persone hanno varcato quella porta e potranno confermare le mie parole.Perdonatemi questa recensione non ortodossa ma ritenevo giusto proporre una lettura un po’ diversa di un film a mio avviso “molto utile”.
In Conclusione, colgo l'occasione per augurare un felice 2005 a tutti i miei amici ciaoini anche se con colpevole ritardo...
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bessa75 23/05/2005 12:17
geko1980 29/04/2005 16:22
Bellissima opinione.....su uno dei miei film preferiti !!! Ciao ciao ! Marco
il-farmacista4 31/01/2005 23:59
AndreaeSergio 31/01/2005 17:15
Un opinione trasversale... originale e bellissima... me lo ricordavo bello... adesso ho un motivo in più per rivederlo :) Se avessi fatto l'ennesima recensione asettica non avrebbe sortito lo stesso effetto :) Grazie
adelepatrizia 31/01/2005 00:54
credivi che me la fossi persa questa tua opinione?