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Opinione su "Melbourne"

pubblicata 15/06/2010 | 123paolocesare
Iscritto da : 13/01/2010
Opinioni : 109
Fiducie ricevute : 242
Su di me :
Buono
Vantaggi Storica e Vitale
Svantaggi Trafficata e Caotica
Eccellente
Bellezze naturali
Ospitalitá
Attrazioni
Gastronomia
Efficienza trasporti pubblici

"Bella di notte"

Flinder Street Station

Flinder Street Station

Introduzione

Nel lontano 6 giugno 1835 John Batman figlio di un galeotto di Sydney,arrivato nella zona dell' attuale Melbourne,incontrò delle tribù aborigene e comprò circa 2400 chilometri di terra finanziato dalla onnipresente corona inglese per poi creare un avamposto britannico.
Dopo solo vent'anni quell'accampamento di tende divenne una metropoli chiamata Melbourne in onore del primo ministro britannico Lord Melbourne.
La rapida crescita di Melbourne ebbe la spinta determinate nel 1850 da un forte flusso di immigrati che cercavano fortuna nelle ricche miniere d'oro nello Stato del Victoria,provocando un'esplosione demografica di proporzioni enormi quando i cercatori decisero di stabilirsi in città.
L'enorme ricchezza generata dalla corsa all'oro contribuì in maniera fondamentale alla costruzione di edifici pubblici e strade e parchi cittadini,facendola diventare alla fine del diciannovesimo secolo
la capitale industriale e finanziaria dell'Australia. Fu anche sede del Parlamento nazionale,quindi di fatto la capitale politica,fino a che nel 1927 si scelse Canberra come capitale,città creata apposta per assolvere a tale scopo;infatti per evitare conflitti e malumori tra Melbourne e Sydney il governo decise di creare la capitale dello stato in una zona franca a metà strada tra le due metropoli.
Tornando a Melbourne,essa fu abbastanza fortunata di sfuggire ai danni della seconda guerra mondiale,infatti, essendo molto a sud, evitò i bombardamenti da parte degli aerei giapponesi (i famigerati Zero);perciò il periodo post bellico vide una nuova ondata di immigrati che cercavano qui una vita migliore. Spinti dalla voglia di realizzarsi,raggiunsero Melbourne un gran numero di popoli e culture diverse,trasformando così le tradizioni britanniche della città.
Questa trasformazione continua ancora con l'arrivo di immigrati da ogni paese dell'Asia tanto che la città oggi si autodefinisce orgogliosamente come City of Diversity.

Bella di notte

Alle 11,50 del mattino in una giornata di Settembre,nel bel mezzo della pazza primavera australe, nel microscopico aeroporto di Yulara piccolo centro nei Territori del Nord;
mia moglie ed io saliamo su di un aereo della Qantas coloratissimo, la fusoliera non presenta i classici colori bianchi e rossi della compagnia Australiana ma un'esplosione di disegni aborigeni. Una volta decollati e visto dall'alto per l'ultima volta le rosse bellezze che custodisce questa piccola località facciamo passare le tre ore di volo godendoci dei film approfittando anche della versione audio italiana.
Dopo aver pranzato in volo alle 14,55 atterriamo a Melbourne.
Il tempo è orrendo, c'è un vento freddo,il cielo è molto nuvoloso,con a tratti forti scrosci di pioggia.
Sbrigate le operazioni di sbarco,velocissime dato che arriviamo da un volo interno,subito ci avviamo al banco Avis per ritirare l'auto prenotata via internet dall'Italia
Nell'agenzia sottoscriviamo un'ulteriore assicurazione per essere più tranquilli vista anche la nostra inesperienza nella guida contromano (come a Londra per intenderci).
Poco dopo eccoci in possesso della nostra nuova auto una Hynday Elanrtra blu molto spaziosa e confortevole.
All'uscita del garage riesco a prendere bene la mano della guida all'inglese,grazie anche ai giorni di allenamento nel Red Centre dove il traffico era inesistente.
Seguendo le indicazioni verso le 15,30 entriamo in Melbourne e percorriamo le trafficatissime strade del centro.
Sbaglio un' uscita,sono nella direzione sbagliata,purtroppo riesco a fare inversione solo dopo alcuni chilometri perché la strada è a quattro corsie a senso unico. Iniziamo male!
Alla fine riusciamo a raggiungere l'hotel Enterprize nella zona dello Yarra River,secondo noi la più bella e vitale.
L'albergo prenotato sul web è molto bello e funzionale con garage gratuito accessibile direttamente dalla lobby mediante ascensore.
La stanza è confortevole e ben arredata,anche se minuscola.
Una volta rinfrescati eccoci pronti alla scoperta della City of Diversity; ha smesso di piovere ed il tempo anche se nuvoloso sembra tenere.
Fidandoci dei resoconti di viaggio trovati in rete e delle guide in nostro possesso utilizziamo un tram gratuito,con fermata a 20 metri dal nostro hotel,famoso nella città in quanto senza pagare pedaggio permette di visitare il quadrilatero del centro e le maggiori attrattive della città sono lambite da questo percorso.
Mai fatta una scelta così sbagliata!!
Il tram è stracolmo di gente,non turisti ma normali cittadini che lo utilizzano come mezzo di trasporto e non come attrazione turistica,non si vede nulla dai finestrini dal caos che c'è, l'autoparlante che dovrebbe illustrarci la storia dei monumenti è difettoso e anziché diffondere parole dispensa dei suoni gracchianti e fastidiosi. Inoltre si patisce per gli strattoni che da il mezzo quando riparte dagli incroci...un incubo.
Quando finalmente scendiamo,visto anche l'imbrunire (a settembre alle cinque e mezza del pomeriggio incomincia la sera),decidiamo di posare l'attrezzatura fotografica con il magro bottino di 3 foto fatte,per girare nelle vie del centro alla ricerca di negozi di elettronica,per comperare una memory card. Purtroppo troviamo prezzi alti e tecnologia obsoleta rispetto alla nostra o a quella statunitense.
Verso ora di cena trovato un grande centro commerciale,ci accomodiamo ai tavoli di un piccolo ristorante italiano,l'unico in mezzo a tanti locali che propongono specialità di svariati paesi asiatici;
La nostra intenzione è quella di consumare una pizza,purtroppo ci rispondono che le pizze vengono preparate sino alle ore 15,30 ed in quel momento a nostra disposizione ci sono solo dei ravioli con panna e funghi precotti e chiusi in un contenitore trasparente;per la fame mangiamo anche il pesante e indigesto cibo in scatola.
Usciti dal centro commerciale riprende a piovere,la pioggia ci accompagna sino al nostro albergo ultimo atto di una giornata non proprio esaltante.

Dopo una notte di pioggia oggi il tempo sembra migliore,o almeno non piove.
Consumiamo una robusta colazione in un bellissimo locale vicino all'albergo ed in seguito procediamo,a modo nostro, alla visita di questa metropoli che finora un po' ci ha deluso.
Per prima cosa passeggiamo lungo il fiume Yarra ,poco lontano dal nostro albergo dal quale si gode forse della più bella vista sui grattacieli della città tra cui la Rialto Tower il palazzo più alto della città,in più il lungo fiume è ricco di bar ristoranti e locali di ogni genere. Il fiume,che rappresenta il simbolo della città, la divide in due e un tempo veniva usato dai pionieri che si avventuravano nell'entroterra come via di comunicazione verso il mondo conosciuto.
Oggi fortunatamente viene usato solamente come area di svago,infatti, oltre i locali,si possono noleggiare canoe e remare lungo il suo corso,cosa che però non abbiamo fatto.
Costeggiamo il braccio d'acqua fino alla monumentale stazione di Flinders Street.
Il palazzo che ospita la stazione ci colpisce moltissimo; una grande costruzione in stile rinascimentale francese di colore giallo da cui spiccano una grande cupola di colore verde ed una torre con l'orologio ,mentre sullo sfondo svetta,come una lancia protesa verso il cielo,la Rialto Tower.
Dopo una scelta tra diciassette progetti da parte del governo, nel 1900 cominciarono i lavori; questi però procedettero a rilento a causa di variazioni sul progetto originale che generarono incomprensioni tra gli architetti. I lavori terminarono solamente nel 1910 e fu addirittura a riguardo aperta un' inchiesta da parte della Corona inglese.Comunque il traffico ferroviario continuò perché la nuova stazione fu costruita al posto di vecchia,la Melbourne Terminus risalente al 1854 ed i binari furono sempre funzionati.
Dopo aver ammirato e fotografato questo edificio la nostra attenzione è catturata dalla Cattedrale anglicana di St.Paul proprio di fronte alla stazione.
Essa fu costruita nel 1866 per sostituire una chiesa più piccola che sorgeva in quel luogo con lo stesso nome; come nel caso della stazione ferroviaria la costruzione risultò irta di ostacoli,con dissensi tra l'architetto incaricato del progetto e la commissione che era stata istituita per sovraintendere i lavori ;Butterfield,questo è il nome dell'architetto,non tenne conto delle richieste della commissione in fatto di materiali da usare e dell'orientamento della facciata principale,libertà che lo costrinsero alla dimissioni prima della fine dei lavori;la chiesa fu consacrata nel 1891.
Da vicino sembra veramente imponente;Dopo averla fotografata all'esterno ci concediamo una visita all'interno ma il giro non ci ha entusiasmato molto a parte alcuni scorci come la cappella dell'ascensione in legno dorato ed alcuni mosaici in vetro colorato,ma forse noi, essendo italiani,
abbiamo degli standard molto alti in fatto di chiese e cattedrali.
Ci avviamo,complice anche una schiarita del cielo,alle Rialto Tower poco distanti per goderci una prospettiva dall'alto della città.
Qui un ascensore ci porta in un battito di ciglia dal pian terreno sino al 55° piano;scopriremo poco dopo sull'opuscolo informativo che l'ascensore compie il tragitto in 38 secondi ed è tra i più veloci del mondo.
La vista è naturalmente spettacolare; ci sembra di dominare questa grande metropoli,all'interno di una sala assistiamo anche alla proiezione di un documentario che illustra le bellezze della città e dello stato del Victoria.
Dopo un rapido pasto decidiamo di visitare la zona del Parlamento, una
serie di costruzioni amministrative ed una chiesa risalenti la metà del 1800 tutte immerse in un parco,i Fitzroy Gardens che rendono il luogo molto suggestivo.
Vi sono dei tour guidati gratuiti per visitare i vari palazzi ma noi preferiamo rilassarci passeggiando per queste vecchie vie dove si respira un' atmosfera veramente particolare,di altri tempi.
Purtroppo la sera australe incombe e ci concediamo una gustosa cena in un ristorante Italiano nel lungo Yarra vicino il nostro albergo e qui avviene la trasformazione della città,diventando La bella di notte.
I grattacieli illuminati si specchiano sul fiume;la notte e le sue mille luci trasformano il volto di grigio e austero di questa città che fino a questo momento ci era piaciuta, ma non entusiasmato.
Per rendere più bello lo skyline multicolore vi è ogni ora uno spettacolo di giochi di fuoco proprio davanti i ristoranti del Crowe (così gli australiani chiamano il lungo fiume);un appuntamento da non perdere assolutamente.
Vi sono degli alti pilastri argentati che sparano in modo ritmato grandi ed impressionanti getti di fuoco,uno spettacolo veramente unico,per noi una sorpresa graditissima.
Dopo aver goduto di questo fuori programma con il nostro fedele tripode e la nostra fotocamera cerchiamo di catturare delle suggestive immagini della bella di notte da conservare tra i nostri più preziosi ricordi.
Felici e soddisfatti verso le 22,30 facciamo ritorno in albergo,certi di aver goduto di questo lato spettacolare e sbarazzino di Melbourne,per prepararci alla prossima avventura che ci riserverà questa bellissima terra che è l'Australia.

Conclusioni

Melbourne è una bella città,ricca di fascino,ma senza ombra di dubbio non regge il confronto con la sua rivale Sydney, più armoniosa come costruzioni,meno caotica,ed affacciata su di una baia che non ha eguali nel mondo.
Detto ciò nell'ottica di un viaggio in Australia Melbourne è una tappa da non perdere perché offre scorci pittoreschi e un'interessante storia da raccontare.

Grazie per la paziente lettura


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  • azzurra189 pubblicata 29/12/2012
    Secondo me ..è anche bella di giorno...Ma la tua recensione è ancor più bella ...Eccezionale!
  • betty.lisa pubblicata 16/12/2010
    molto bello,anche a me Melburne non ha entusiasmato. Io ho visitato un pò meno di te perchè sono stata "rapita" dai parenti che ho che vivono lì, ma penso che Sidney la batta di gran lunga!!!Comunque bravo
  • icobox pubblicata 23/10/2010
    meravigliosa città dall'altra parte del mondo; l'Australia mi affascina molto
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Su Ciao da: 28/07/2000