Home > Cultura e Spettacolo > Cinema > Tutti i film > M > Melissa P. (Luca Guadagnino, 2005) > Opinione

Opinione

per Melissa P. (Luca Guadagnino, 2005)
Leggi l'opinione successiva "TE LI DO IO I COLPI DI..."
1 Stella Aspra adolescenza! Opinioni con immagini
43 su 43 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: No

Vantaggi si salvano solo la Chaplin e la location pulgiese

Svantaggi svariati: sceneggiatura povera, incentrata solo sulla scoperta dell'eros, incipit esageratamente spinto, attori giovani ma con pochissimo raggio d'azione, tante banalità

Dettagli

Genere drammatico
Età minima vietato min. 14 anni
Regia bruttina
Attori decenti
Sceneggiatura pessima
Colonna Sonora appropriata
Qualità Video (DVD): OTTIMA
continua

L'autore

peter82reloaded Dal 14 apr 2004

Da studente a lavoratore. Il passo è bello grande!!! continua

89 Utenti Aggiungimi al tuo circolo di fiducia

Ancora una volta voglio parlarvi di una pellicola che prende direttamente spunto da un libro, ma questa volta il tema trattato è diametralmente opposto e decisamente curioso.
"Melissa P." è la pellicola liberamente ispirata al caso letterario da oltre un milione di copie solo in Italia di Melissa Panarello, la diciannovenne siciliana di Catania che con la pubblicazione di "Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire" ha creato un vero e proprio subbuglio nel mondo dell'editoria. Premetto subito che io del libro non ne ho mai voluto sentire parlare e tanto meno ho voluto leggermelo, ma credevo che il film avesse potuto trattare argomenti quantomeno originali: ma a quanto pare le premesse non sono state rispettate nemmeno in parte.

Il film, prima produzione per la Bess Film di Francesca Neri e Claudio Amendola, vuole cavalcare l'onda dell'indubbio successo del best seller, ne avrebbe voluto bissare gli incassi puntando sulla curiosità e sul pizzico di morbosità del pubblico, andando a scavare nell'approccio all'eros da parte di un'adolescente nemmeno sedicenne che da ragazza pudica e normale, con le cotte e i primi amori, si trasforma completamente in una macchina da sesso, complici una poco agevole e anche poco felice familiare sottolineata ed enfatizzata dalla latitanza di un padre lontano per motivi lavorativi e dalla lontananza spirituale di una madre poco attenta che non sa praticamente nulla di sua figlia.
Ma se il diario, per sentito dire, era un qualcosa di sboccato e provocante, che certo non aveva colpito per stile letterario o per impatto sociologico, la pellicola si dimostra nascere sulle basi davvero poco stabili, sgretolando ancora di più una storia che certo non brillava per intensità e annacquandola fino a farla divenire un qualcosa di insulso.

A vestire i panni di Melissa nel film abbiamo la giovane attrice spagnola Maria Valverde, diciottenne già vincitrice di un premio Goya nel 2004: una bellezza acerba e dagli occhi grandi che non si dimostra certo impeccabile nella recitazione. Se a questo aggiungiamo anche che la regia, affidata al siciliano Luca Guadagnino, si dimostra scialba e poco attenta, più adatta ad una fiction da seconda serata che ad un film da proporre ai botteghini, il quadro risulta ancora più completo e sempre più desolante.

Anche la trama è poca cosa ma giusto per dovere di cronaca ora ve ne faccio solo un accenno: Melissa è una ragazzina quindicenne, che come tutte le adolescenti della sua età sta lentamente facendo le prime esperienze di innamoramento e di sensazioni legate all'eros: anche se l'incipit è abbastanza forte mostrandola subito a seno scoperto mentre si accinge a scoprire il suo corpo prima dell'ultima lezione dell'anno. La sua situazione non è delle più semplici e delle più felici: il padre ingegnere presso le piattaforme petrolifere vive in mezzo all'oceano gran parte dell'anno (e di fatto non si vede mai la sua presenza), la madre, impiegata presso un negozio di abiti da sposa crede di conoscere la figlia a fondo, ma così non è.
Melissa ha solo la figura della nonna che le sta vicina, una Geraldine Chaplin, in stato di grazia, che la comprende nel profondo e le sta molto vicina: è proprio lei che le da i famosi cento colpi di spazzola sui capelli ed è lei che rappresenta la figura che può aiutarla di più. Melissa ha anche una migliore amica Manuela, con cui si confida ma di cui non si fida certo ciecamente, e ha anche un diario su cui scrivi ogni tipologia di pensiero che le balena nella mente.
Proprio per la voglia di conoscere meglio l'ambito sessuale e soggiogata dai ragazzi più grandi di lei per cui provava la classica "cotta", che se ne approfittano di lei vendendola come oggetto più che come persona, Melissa entra in un vortice che la farà cambiare totalmente.
Da bambina forte essa si troverà ad essere una donna vera, una donna molto fragile e instabile, tanto il cambiamento è stato repentino e rapido. Melissa si crede un'adulta, conscia di avere un bel fisico e profondamente diversa dagli altri, si sente l'unica in grado di decidere per la propria vita e fa delle scelte anche tremendamente ingenue.

Fortunatamente dopo l'incipit il ramo della scoperta dell'eros, comune con l'ispirazione letteraria, il tono generale, che poteva pensarsi aumentare esponenzialmente visto le tematiche trattate, diviene più smorzato e sicuramente meno esplicito, stemperandosi in una serie di scene chiave che puntano solamente sull'impatto visivo e poco sulle capacità recitative.
Alla Sicilia del romanzo, il regista sostituisce le coste della Puglia girando l'intera pericola in quel di Lecce: tra le poche cose belle c'è il paesaggio incantevole che si vede da un giardino di una villa, a strapiombo sul mare e veramente mozzafiato, che sarà la location di alcune delle scene per così dire portante della pellicola. Nel cast a fianco della grandissima Geraldine Chaplin, chiamata ad interpretare una nonna tanto folle quanto comprensiva, appaiono alcuni attori italiani giovani e abbastanza in voga nell'ultimo periodo: da Claudio Santamaria di Romanzo Criminale (relegato ad una misera particina del custode di un museo) a Elio Germano, a Fabrizia Sacchi fino a Piergiorgio Belloccio. Tutti, a parte forse la Chaplin, appaiono sottotono, o meglio è la trama e la sceneggiatura troppe incentrare sulla volontà di raccontare le esperienze di Melissa, che li rilega in seconda fascia lasciando loro poco, anzi pochissimo, raggio d'azione.

La sceneggiatura ad opera dello stesso Guadagnino assieme a Barbara Alberti e Cristina Farina, prevede molte differenze rispetto al diario best seller, a cominciare dalla presenza della nonna di Melissa totalmente inventata nel film: proprio per questo l'autrice del libro, la Melissa Panarello originale si è discostata e si è dichiarata contraria a tale sceneggiatura non riconoscendosi e sentendola troppo lontana dall'opera bibliografica.

Film che risulta chiaro essere pensato più per lo sfruttamento di uno caso letterario, sull'onda proprio dello scandalo suscitato nell'opinione pubblica da questo, si trova ad essere un catalizzatore di interessi pubblicitari e di incassi dovuti alla curiosità di vedere in immagini ciò che più di un milione di persone ha letto su di un libro.

Bocciato in pieno, senza possibilità di appello, sconsigliato persino in versione dvd: se ne siete talmente curiosi, volenterosi di vedervi un film poco impegnato e con un sottofondo di morbosità e che tratti di sessualità (che ahimè attira più di qualunque altra cosa), siate almeno consci di ciò a cui andate incontro a vostro rischio e pericolo.
Voto: -1 se ci fosse, 1 stella per forza!!!!

(P.s.: non addossatemi la colpa della visione nonostante fossi già a conoscenza dei tanti lati negativi, ma la scelta della visione non è stata volontaria!!!! Serata di film di gruppo in cui la maggioranza vince: finchè non ci ho rimesso io i soldi del noleggio, va ancora bene!!!)

Melissa P.
Titolo originale: Melissa P.
Nazione: Italia
Anno: 2005
Genere: Drammatico, Erotico
Durata: 105'
Regia: Luca Guadagnino
Sito ufficiale: www.melissa-p.it


Cast: Geraldine Chaplin, Maria Valverde, Letizia Ciampa, Fabrizia Sacchi, Primo Reggiani
Produzione: Claudio Amendola, José Ibáñez, Francesca Neri

Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia

Data di uscita: 18 Novembre 2005 (cinema)

Sceneggiatura: Luca Guadagnino, Barbara Alberti, Cristiana Farina
Fotografia: Mario Amura
Montaggio: Walter Fasano
Musiche: Lucio Godoy

Per saperne di più: www.melissap.org

Immagini

per Melissa P. (Luca Guadagnino, 2005)
1
di peter82reloaded peter82reloaded

Valuta questa opinione

Quanto ti è stata utile questa opinione? Consigli sulle valutazioni

Questa è la prima opinione dell'utente

Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

  • Aiuta questo utente offrendogli consigli

  • Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.

Attiva i pulsanti per le valutazioni negative

Aggiungi il tuo commento

 Invia un commento  Invia un commento

Per poter inserire un commento è necessario attivare Javascript

Commenti

Avete domande riguardo Melissa P. (Luca Guadagnino, 2005)? Domanda
Pagina 1 di 10 | 1 - 5 di 46 commenti
  • chichi8978 15/12/2006 21:53
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    non mi è piaciuto il film,la tua opi è ottima e dettagliata

  • Pufuleto 17/10/2006 07:01
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Lo avevo immaginato. Ottima descrizione. Un saluto. Loredana

  • Conoscere 12/10/2006 12:01
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • marina1981 27/09/2006 11:19
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    ottima opinione, il film non mi ispira proprio!

  • c19591959 26/09/2006 22:47
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
Pagina 1 di 10 | 1 - 5 di 46 commenti

Altre opinioni

per Melissa P. (Luca Guadagnino, 2005)

Offerte simili

per Melissa P. (Luca Guadagnino, 2005)