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Vantaggi si salvano solo la Chaplin e la location pulgiese
Svantaggi svariati: sceneggiatura povera, incentrata solo sulla scoperta dell'eros, incipit esageratamente spinto, attori giovani ma con pochissimo raggio d'azione, tante banalità
Dettagli
| Genere | drammatico |
|---|---|
| Età minima | vietato min. 14 anni |
| Regia | bruttina |
| Attori | decenti |
| Sceneggiatura | pessima |
| Colonna Sonora | appropriata |
| Qualità Video (DVD): | OTTIMA |
continua
Ancora una volta voglio parlarvi di una pellicola che prende direttamente spunto da un libro, ma questa volta il tema trattato è diametralmente opposto e decisamente curioso.
"Melissa P." è la pellicola liberamente ispirata al caso letterario da oltre un milione di copie solo in Italia di Melissa Panarello, la diciannovenne siciliana di Catania che con la pubblicazione di "Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire" ha creato un vero e proprio subbuglio nel mondo dell'editoria. Premetto subito che io del libro non ne ho mai voluto sentire parlare e tanto meno ho voluto leggermelo, ma credevo che il film avesse potuto trattare argomenti quantomeno originali: ma a quanto pare le premesse non sono state rispettate nemmeno in parte.
A vestire i panni di Melissa nel film abbiamo la giovane attrice spagnola Maria Valverde, diciottenne già vincitrice di un premio Goya nel 2004: una bellezza acerba e dagli occhi grandi che non si dimostra certo impeccabile nella recitazione. Se a questo aggiungiamo anche che la regia, affidata al siciliano Luca Guadagnino, si dimostra scialba e poco attenta, più adatta ad una fiction da seconda serata che ad un film da proporre ai botteghini, il quadro risulta ancora più completo e sempre più desolante.
Anche la trama è poca cosa ma giusto per dovere di cronaca ora ve ne faccio solo un accenno: Melissa è una ragazzina quindicenne, che come tutte le adolescenti della sua età sta lentamente facendo le prime esperienze di innamoramento e di sensazioni legate all'eros: anche se l'incipit è abbastanza forte mostrandola subito a seno scoperto mentre si accinge a scoprire il suo corpo prima dell'ultima lezione dell'anno. La sua situazione non è delle più semplici e delle più felici: il padre ingegnere presso le piattaforme petrolifere vive in mezzo all'oceano gran parte dell'anno (e di fatto non si vede mai la sua presenza), la madre, impiegata presso un negozio di abiti da sposa crede di conoscere la figlia a fondo, ma così non è.Fortunatamente dopo l'incipit il ramo della scoperta dell'eros, comune con l'ispirazione letteraria, il tono generale, che poteva pensarsi aumentare esponenzialmente visto le tematiche trattate, diviene più smorzato e sicuramente meno esplicito, stemperandosi in una serie di scene chiave che puntano solamente sull'impatto visivo e poco sulle capacità recitative.
Alla Sicilia del romanzo, il regista sostituisce le coste della Puglia girando l'intera pericola in quel di Lecce: tra le poche cose belle c'è il paesaggio incantevole che si vede da un giardino di una villa, a strapiombo sul mare e veramente mozzafiato, che sarà la location di alcune delle scene per così dire portante della pellicola. Nel cast a fianco della grandissima Geraldine Chaplin, chiamata ad interpretare una nonna tanto folle quanto comprensiva, appaiono alcuni attori italiani giovani e abbastanza in voga nell'ultimo periodo: da Claudio Santamaria di Romanzo Criminale (relegato ad una misera particina del custode di un museo) a Elio Germano, a Fabrizia Sacchi fino a Piergiorgio Belloccio. Tutti, a parte forse la Chaplin, appaiono sottotono, o meglio è la trama e la sceneggiatura troppe incentrare sulla volontà di raccontare le esperienze di Melissa, che li rilega in seconda fascia lasciando loro poco, anzi pochissimo, raggio d'azione.
Film che risulta chiaro essere pensato più per lo sfruttamento di uno caso letterario, sull'onda proprio dello scandalo suscitato nell'opinione pubblica da questo, si trova ad essere un catalizzatore di interessi pubblicitari e di incassi dovuti alla curiosità di vedere in immagini ciò che più di un milione di persone ha letto su di un libro.
Bocciato in pieno, senza possibilità di appello, sconsigliato persino in versione dvd: se ne siete talmente curiosi, volenterosi di vedervi un film poco impegnato e con un sottofondo di morbosità e che tratti di sessualità (che ahimè attira più di qualunque altra cosa), siate almeno consci di ciò a cui andate incontro a vostro rischio e pericolo.(P.s.: non addossatemi la colpa della visione nonostante fossi già a conoscenza dei tanti lati negativi, ma la scelta della visione non è stata volontaria!!!! Serata di film di gruppo in cui la maggioranza vince: finchè non ci ho rimesso io i soldi del noleggio, va ancora bene!!!)
Melissa P.
Titolo originale: Melissa P.
Nazione: Italia
Anno: 2005
Genere: Drammatico, Erotico
Durata: 105'
Regia: Luca Guadagnino
Sito ufficiale: www.melissa-p.it
Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia
Data di uscita: 18 Novembre 2005 (cinema)Sceneggiatura: Luca Guadagnino, Barbara Alberti, Cristiana Farina
Fotografia: Mario Amura
Montaggio: Walter Fasano
Musiche: Lucio Godoy
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Pufuleto 17/10/2006 07:01
Lo avevo immaginato. Ottima descrizione. Un saluto. Loredana
Conoscere 12/10/2006 12:01
marina1981 27/09/2006 11:19
ottima opinione, il film non mi ispira proprio!
c19591959 26/09/2006 22:47
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regia di Luca Guadagnino con Maria Valverde; Letizia Ciampa; Primo Reggiani; Fabrizia Sacchi; Geraldine Chaplin; Nilo Mur; Carlo Antonelli |
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non mi è piaciuto il film,la tua opi è ottima e dettagliata