Archer McLean ha creato un gioco simbolo per PSP un gioco all'insegna della semplicità, appena ci giocai la mia mente corse a ricordare una vecchia gloria PsOne "Kula World", chiaramente i giochi sono differenti per meccaniche, però come concetto di gioco sono abbastanza simili, il loro motto vuol'essere: non servono grandi idee per fare grandi giochi.
Mercury si rifà alla giocabilità fi super monkeyball introducendo come extra le caratteristiche fisiche dei fluidi e come il totolo dice del mercurio, il concept originale si adatta perfettamente sui 16:9 della PSP di casa Sony.
Mercury è un altro gioco che sa prestarsi a partite istantanee, a causa di un divertimento spicciolo e immediato: controllerete un blob di mercurio all'interno di assurdi labirinti tridimensionali per compiere obbiettivi che varieranno al variare del livello…oooops ho detto "controllerete un blob"? ..Niente di più sbagliato! Sebbene la sensazione sia quella l'utente permette al blob di muoversi inclinando l'intero livello di gioco, tale meccanica è fondamentale per mercury poiché per simulare le proprietà del noto elemento chimico era indispensabile che il giocatore controllasse l'ambiente e non il mercurio. Facendo ciò che abbiamo detto finora vedremo il nostro blob cadere in una varietà di situazioni, esempio: facendo finire il blob contro una superficie appuntita esso si dividerà in due blob minori che controlleremo contemporaneamente, oppure, inclinando fortemente il piano noteremo che a causa dell'atrito e della gravità simulati dal motore fisico alla base del gioco, il blob perderà dei suoi frammenti lungo la strada. Mercury risulta pertanto essere un titolo fenomenale poiché i controlli sanno adattarsi alla situazione (i movimenti del piano saranno gestiti tramite lo stick analogico), merito del gioco và alla grande programmazione del motore fisico che batte nel cuore del software, mentre il design dei livelli varia a seconda dei mondi di gioco. Gli altri tasti della vostra PSP oltre al già citato stick analogico, avrannop la funzione di permettervi di regolare l'inquadratura della telecamera virtuale e lo zoom in modo da permettervi di avere una panoramica del livello di gioco totalmente personalizzabile e adattabile. Una piccola nota dolenta la merità la gestione della telecamera….niente di incredibilmente dannoso per carità…eppure in alcuni frangenti risulta pressochè difficile gestirla.
I livelli di gioco sono una settantina divisi in 6 mondi (ciascuno dei quali è caratterizzato da uno stile proprio) ed è possibile sbloccarne uno extra. I livelli hanno diversi scopi, alcuni livelli richiederanno di arrivare alla fine senza perdere durante la strada un ingente percentuale di mercurio, altri ancora richiederanno altri obbiettivi, e poi ci sono i livelli boss (il livello conclusivo di ogni mondo) dove affronterete sfide particolari, sappiate che per aggiungere pepe alla situazione, i creatori hanno deciso di rendere a tempo tutti i livelli,
percui il gioco richiederà molta concentrazione da parte vostra.
Insomma Mercury è un titolo capace di far divertire richiedendo al giocatore molta tecnica (e perché no, anche una buona dose di fortuna) come pochi altri titoli sanno fare. Per la felicità dei duellanti in WI-FI in mercury è stata introdotta una modalità vs. dove i due contendenti si sfidano sullo stesso livello di gioco cercando di ricavare il miglior tempo di gioco.
In definitiva Mercury come Lumines, riesce a ribadire che il puzzle game è un genere che ha dimostrato di sapersi adattare perfettamente al concetto "Portable" della nostra "PlayStation".
PS: questa mia opinione è tratta da una mia recensione scritta sul sito www.psp-ita.com by fantasymaster
06.10.2006 16:36
bel giochino...ciao alla pross.