Opinione su

Mia suocera beve (Diego De Silva)

Valutazione complessiva (2): Valutazione complessiva Mia suocera beve (Diego De Silva)

12 offerte a partire da EUR 9,75 fino a EUR 18,00  

Tutte le opinioni su Mia suocera beve (Diego De Silva)

 Scrivi la tua opinione


 


(Di)leggio Malinconico

3  15.01.2012

Vantaggi:
Stile irriverente e passi molto divertenti

Svantaggi:
Alcuni aspetti superficiali o banali

Consiglio il prodotto: Sì 

Dettagli:

Contenuti

continua


Asiuletta

Su di me: Presente quando posso (a volte ben poco), totalmente senza pretese e disinteressata a qualunque tip...

Iscritto da:22.03.2006

Opinioni:931

Fiducie ricevute:373

Condividi questa opinione su Google+
In media l'opinione è' stata valutata Eccellente da 54 utenti Ciao

"Mia suocera beve" è un romanzo del 2010, scritto da Diego De Silva. Protagonista del libro è Vincenzo Malinconico, avvocato napoletano di quarantaquattro anni, già personaggio principale di "Non avevo capito niente", precedente opera narrativa dello stesso autore.

Lo scrittore, attualmente anche sceneggiatore e giornalista, un tempo era un avvocato, e questo lo comprendiamo subito dal linguaggio specifico che adotta in varie circostanze, strumento di una sottile e brillante ironia che spesso si fonda su doppi sensi, nonché dalla precisa e disincantata cattiveria con cui descrive il mondo 'legale'.

Se questo romanzo mi è piaciuto, però, non lo devo soltanto alla condivisione di quel mondo e all'averne potuto constatare personalmente tutti i vizi che De Silva accenna magistralmente, ma lo devo anche ad altri elementi: primo fra tutti il linguaggio vispo e accattivante, lo stile scorrevole e fluido, le situazioni divertenti di volta in volta create.

La storia è molto semplice, è più un pretesto che una vera trama.
Vincenzo Malinconico, avvocato non troppo felice, divorziato con figli, impegnato in una relazione sentimentale che sembra sull'orlo del fallimento, si ritrova suo malgrado protagonista di una situazione tragicomica che si svolge all'interno di un supermercato. Qui l'Ingegner Romolo Sesti Orfeo, che ha curato l'impianto delle telecamere di sorveglianza, incastra un cliente abituale, detto Matrix, e lo minaccia con un'arma da fuoco alla presenza del nostro Vincenzo, cui viene chiesto di fare il suo lavoro (di avvocato) in una sorta di processo mediatico: l'Ingegnere fa arrivare la televisione sul luogo, e denuncia i problemi della giustizia italiana, troppo spesso fallace, tardiva e quant'altro. Il suo astio affonda le radici in una dolorosa vicenda personale.

Non mi dilungherò nel raccontare la trama che, come ho già anticipato, non è certo il fulcro della narrazione. Preferisco soffermarmi su altri aspetti ben più interessanti, quali i personaggi e il significato del libro.
Premetto sin da ora che, come si evincerà facilmente dalla mia valutazione di sole tre stelle, il libro non mi ha colpita né entusiasmata al cento per cento: l'ho apprezzato, mi ha abbastanza coinvolta e divertita, ma vi ho rinvenuto anche dei difetti, dai quali prendo il via.
Nel romanzo la trama ha un'importanza relativa, è un pretesto più che una componente, dunque è piuttosto debole e nemmeno tanto originale: la fantasia dell'autore, da questo punto di vista, non è particolarmente sviluppata.
Gran parte del libro è occupata da pagine di pensieri, in un flusso ben più organizzato di quello alla Joyce, ma pur sempre a ruota libera. A volte se ne traggono spunti interessanti, altre volte si ha l'idea che lo scrittore avesse tanta voglia di parlare e poche persone disposte ad ascoltare, e abbia utilizzato questo libro come una sorta di diario-sfogo personale.
Gli accadimenti sono piuttosto prevedibili, i personaggi abbastanza banali.

Cosa, allora, rende questo libro un buon libro?
Sicuramente le sue parti migliori sono i dialoghi frizzanti ed esuberanti che Vincenzo Malinconico ha con sua suocera: l'anziana e tagliente signora è malata e non vuole attorno i suoi parenti più cari (nipoti e figlia, che poi è la ex moglie del protagonista). Predilige però la compagnia di Vincenzo, con cui si è sempre trovata in sintonia, che invece di trattarla da malata si presenta in ospedale con un superalcolico (da qui il titolo del libro).
Le conversazioni tra i due sono a dir poco spumeggianti, e spesso ci si ritrova a leggere ridendo a voce alta.
La penna di De Silva è fluida e leggera e, salvo qualche momento in cui sembra un po' accartocciarsi su sé stesso, il romanzo procede abbastanza spedito verso il suo epilogo.
Le sue 335 pagine si leggono abbastanza in fretta, le ultime in particolar modo.

Il mondo degli avvocati è descritto con un'autoironia deliziosa, e non è difficile ritrovarsi a condividere le magagne evidenziate.
L'ambiente legale, quello vero, non è certo dei tromboni convinti di essere onnipotenti e coltissimi. E', molto più banalmente e realisticamente, un mondo in cui bisogna sapersi vendere, accaparrarsi i clienti, ispirare fiducia e calma, infondere sicurezza nelle persone che ci si affidano e al tempo stesso mantenere buoni rapporti coi colleghi riuscendo a non farsi disprezzare dai giudici. E' un mondo in salita, un po' come tutti i mondi, in cui a volte si arranca per arrivare alla fine del mese. E' una professione all'insegna della precarietà, nella quale gli avvocati riempiono i tribunali e assomigliano a un gruppo di scolaretti in cerca di approvazione dalle maestre (che poi sarebbero i giudici).
De Silva lo accenna con vivace leggerezza e ci porta vicino a queste figure tutto sommato un po' tristi e a volte comiche, in molti casi destinate a fallire o restare nell'ombra rispetto a tanti altri grandi nomi. Non a caso, il protagonista ha un cognome significativo ed è, tirando le somme, niente di meno che uno sfigato. Eppure suscita simpatia, sembra vero.

E' bello osservare, infine, che anche nel mondo freddo e disincantato della legge c'è posto per qualche ideale, per l'affetto e, magari, per l'amore. Vincenzo ci parla di musica, e dedica anche qualche capitolo ad un elogio degli innamorati che ricorda neanche poco la poesia di Prévert.

Consiglio questo libro a chi voglia leggere un'opera fluida e divertente, a chi voglia vedere un po' da vicino il mondo della legge e, soprattutto, a chi sia capace di non prendersi troppo sul serio.

Condividi questa opinione su Google+
Link Sponsorizzati
Valuta questa Opinione

Che utilità avrà questa Opinione per una persona che sta prendendo una decisione d'acquisto?

Istruzioni su come votare

Commenti su questa Opinione
baol70

baol70

23.01.2012 07:24

Sno indeciso. C'è chi lo ama e c'è chi lo trova eccessivamente banale. Vedrò. Buona opinione as usual

NUORINA

NUORINA

23.01.2012 06:11

eccellente

nosaril

nosaril

22.01.2012 15:44

eccellente disanima.

Pubblica commento

max. 2000 caratteri

  Pubblica il tuo commento
Compara i prezzi ordinate per Prezzo
Mia suocera beve (Diego De Silva)

Mia suocera beve ​(Diego De Silva)

Pagine: 338, Brossura, Einaudi

€ 9,75 amazon.it libri 317 Valutazioni

Costi di sped.: EUR 2,80

Disponibilità: Generalmente spedito in 24 ore.​.​.

     Al negozio  

amazon.​it libri

Mia suocera beve (De Silva Diego)

Mia suocera beve ​(De Silva Diego)

338 p., brossura Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

€ 9,75 Ibs.it Libri 216 Valutazioni

Costi di sped.: 2.​90 -​ GRATIS per ordini di almeno 25 €

Disponibilità: 2-​3 giorni

     Al negozio  

Ibs.​it Libri

Mia suocera beve - Diego De Silva

Mia suocera beve -​ Diego De Silva

Mia suocera beve, il Libri di Diego De Silva edito da Einaudi

€ 9,75 Inmondadori.it Libri 12 Valutazioni

Costi di sped.: 2.​30 EUR

Disponibilità: Disponibilità immediata

     Al negozio  

Inmondadori.​it Libri



Compara i prezzi
Mia suocera beve (Diego De Silva) Mia suocera beve (De Silva Diego) Mia suocera beve - Diego De Silva
Mia suocera beve ​(Diego De Silva) Mia suocera beve ​(De Silva Diego) Mia suocera beve -​ Diego De Silva
amazon.it libri Ibs.it Libri Inmondadori.it Libri
€ 9,75 € 9,75 € 9,75
Costi di sped.: EUR 2,80
continua
Costi di sped.: 2.​90 -​ GRATIS per ordini di almeno 25 €
continua
Costi di sped.: 2.​30 EUR
continua
 Al negozio  Al negozio  Al negozio
amazon.​it libri Ibs.​it Libri Inmondadori.​it Libri
Offerte relative
Mia suocera beve - Diego De Silva Mia suocera beve - Diego De Silva Mia suocera beve (De Silvia Diego)
Mia suocera beve -​ Diego De Silva Mia suocera beve -​ Diego De Silva Mia suocera beve ​(De Silvia Diego)
Inmondadori.it Libri Inmondadori.it Libri Lafeltrinelli.it Libri
€ 9,75 € 15,30 € 9,75
Costi di sped.: 2.​30 EUR
continua
Costi di sped.: 2.​30 EUR
continua
Costi di sped.: 3.​50 EUR
continua
 Al negozio  Al negozio  Al negozio
Inmondadori.​it Libri Inmondadori.​it Libri Lafeltrinelli.​it Libri
Leggi di più su questo prodotto
Le valutazioni dell'Opinione
Questa Opinione su Mia suocera beve (Diego De Silva) è stata letta 123 volte ed è stata così valutata dagli iscritti:

"Eccellente" per (70%):
  1. baol70
  2. NUORINA
  3. nosaril
e ancora altri 35 iscritti

"molto utile" per (30%):
  1. dafnea
  2. kloud_08
  3. miky193
e ancora altri 13 iscritti

La valutazione generale di questa Opinione non si basa solo sulla media delle singole valutazioni.
Risultati simili a Mia suocera beve (Diego De Silva)