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Opinione su "Milano"

pubblicata 02/01/2018 | byron2011
Iscritto da : 02/02/2010
Opinioni : 223
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Su di me :
fanno finta di non leggersi per non implodere eppure lo schiaffo è ineluttabile
Ottimo
Vantaggi c'è tutto
Svantaggi forse il clima
Eccellente
Bellezze naturali
Ospitalitá
Attrazioni
Gastronomia
Efficienza trasporti pubblici

"A ZONZO UNA SERA AL CENTRO DI MILANO"

Milano Il Duomo di sera

Milano Il Duomo di sera

DUE ORE AL CENTRO DI MILANO

Le ultime vicende pare abbiano portato alla ribalta certi avvenimenti del suo troppo empirico realizzarsi più appropriata, Milano resta quella della città che vuole sorprendere a tutti i costi.

Anche se resistono alcuni concetti, punti fermi, la sua caratteristica principale è quella di crescere sulla sua base : Milano si consuma e si ricostruisce con voracità, l'ultimo Expo ne è stata la dimostrazione, al punto da sembrare priva di quel passato monumentale che è tipico delle città italiane, di cui la città lombarda non è certo avara.

So che non è così, ma so anche che a Milano di solito non si viene per ammirare rovine, chiese e monumenti cinquecenteschi. Io infatti ci vengo almeno 3 volte l'anno per lavoro, la metropoli è quella degli affari, quella dove tutto è possibile, anche il lavoro, in una Italia che tarda a riavviarsi .

Qui un tempo tutto precedeva tutto, prima che accadesse nell'intero stivale, accadeva prima che nel resto d'Italia; Milano era il futuro, lo è ancora a dire il vero, il luogo dove quei pochi di milanesi doc convivono con la moltitudine di pendolari ed immigrati che la invadono giornalmente. Per reazione alla velocità del suo presente, Milano dà lavoro alla nostalgia, di cui i milanesi si nutrono regolarmente : la nebbia, le case popolari, il vigli urbani che chiamano ghisa, presenti ad ogni angolo, le ciriole che quì sono michette, pensieri del tempo che fu, quella Milano ormai non esiste più, se non in qualche quartiere periferico, ma molto periferico.

Lo smog e le polveri sottili la fanno da padrone, pensate che ho visto un paio di orientali gironzolare con le mascherine, per un attimo ho pensato di trovarmi a Tokio.

Questo non è più il tempo della Milano regina delle nebbie ; oppure la Milano senza verde, la Milano dei pendolari, della Borsa, delle migliaia di aziende artigiane, della moda e del terziario avanzato, resta una delle città cui tutti guardano, da cui attendono idee, indicazioni, progetti, questa è la locomotiva d'Italia.

Ed è in questa città che sono stato dal 23 al 28 dicembre scorso, per lavoro, si proprio per lavoro, però anche nel lavoro ci sono i momenti di pausa ed allora sono andato a spasso in una piccola parte del centro, vicina all’Università Statale di Via Festa del Perdono , nella quale mi trovavo.

Ad un tiro di schioppo c’è la piazza per antonomasia che ospita il simbolo della Milano che conosciamo : il Duomo , l'edificio gotico più grande mai eretto in Italia.

Iniziato nel 1386 per volere di Gian Galeazzo Visconti e terminato agli inizi dell’ottocento.

Era sera e faceva freddo, ma ne è valsa la pena ammirare quella piazza illuminata delle luci natalizie, piena di turisti che camminavano e fotografavano di tutto , uno spettacolo nello spettacolo. Un formicolio di gente piena di pacchi e pacchettini, giovani e vecchi, e tanta polizia, si proprio tanta, la paura di attentati ha alzato la guardia.

Immediatamente accanto, facendo pochi passi, ecco immergermi in un altro fiume di gente nella famosa e rinomata Galleria Vittorio Emanuele II del Re di Casa Savoia di cui la piazza conserva, a futura memoria, il grandioso monumento del so vrano a cavallo, opera dello scultore Ercole Rosa .

Questa galleria realizzata tra il 1865 e il 1878 per collegare piazza del Duomo a piazza della Scala è uno dei punti d’incontro più noto dei milanesi e dei turisti provenienti da ogni parte del mondo e così è stato in alcune delle serate in cui mi ci sono immerso.

Appena uscito dalla Galleria come per incanto mi sono ritrovato in una calma inattesa, tutto il brusio della folla era svanito ed il silenzio sembrava omaggiare la semplice maestosità del celebre teatro della Scala che nella piazza omonima, aperta nel 1858 sul luogo di un fitto caseggiato, ospita al centro il monumento a Leonardo da Vinci e il cinquecentesco Palazzo Marino , sede dell’Amministrazione Comunale.

Questo celebre teatro, considerato il più famoso al mondo per la lirica, fu commissionato dall’ Imperatrice Maria Teresa d'Austria e realizzato nel 1776 su progetto dell’architetto neoclassico Giuseppe Piermarini nel luogo ove sorgeva l’antica chiesa di S.Maria della Scala , da cui prese appunto il nome.

La facciata in puro stile neoclassico , lascia interdetti che tale edificio possa contenere la magnificenza che appare nel grandioso interno, che dispone di una immensa sala capace di accogliere 3000 spettatori, arredata farzosamente.

La mia passeggiata serale è proseguita per Via Alessandro Manzoni , fino a congiungersi con la lussuosissima Via Monte Napoleone , che assieme a Via della Spiga, Via S.Andrea e Via Borgospesso si trasforma nel quartiere della moda per eccellenza, qui hanno sede i più lussuosi negozi di tutto ciò che può essere ostentato, dai vestiti ai gioielli, dalle opere d’arte moderne all’antiquariato.

Un bel vedere lasciatemelo dire che farebbe impazzire ogni donna.

Peccato che tu eri in montagna, sarebbe stata l'occasione buona per farti conoscere Francesco, vabbe ci sarà qualche altra occasione, forse nella prossima primavera, quando molto probabilmente tornerò a Milano.

Dopo un paio d’ore a gironzolare ho preso la metro e sono andato vicino Porta Venezia , perché mi avevano detto che potevo gustare delle patatine fritte olandesi , un genere di take-away , che pare stia invadendo Milano ed altre città italiane.

Ebbene mi sono fatto servire un cartoccio da 450 grammi , ci sono da 250 fino a 900 grammi , che ho cosparso di salsa marocchina (ce ne sono molte altre al costo 50 cent. cadauna) spendendo €.4,00 , rimanendo molto soddisfatto da queste patate esclusivamente olandesi, poco grasse e molto gustose, veramente una esperienza gradita.

Con le patatine si è conclusa la mia passeggiata milanese che ho voluto condividere con gli amici di Ciao.it e della quale serbo il bel ricordo di una serata al centro di una adorabile città italiana, di cui vi lascio qualche foto, scattata per l’occasione.

Nel rinnovare gli auguri per un magnifico 2018 , vi saluto dandovi appuntamento al prossimo mese di febbraio .

Byron2011

Didascalia delle foto di mia proprietà allegate :

1) - Il Duomo di sera
2) - Galleria Vttorio Emanuele II illuminata a festa
3) - Cupola della galleria
4) - Teatro della Scala


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Commenti su questa Opinione

  • Vavy80 pubblicata 15/01/2018
    Eccellente! :)
  • Anziano46 pubblicata 13/01/2018
    eccellente e auguri in ritardo
  • Conoscere pubblicata 13/01/2018
    Grazie per le interessanti informazioni ! Siamo stati a Milano per un congresso cristiano a San Siro!
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Su Ciao da: 28/07/2000