Moby Lines

Immagini della community

Moby Lines

> Vedi le caratteristiche

67% positiva

104 opinioni degli utenti

La tua offerte non ha dato alcun risultato

Opinione su "Moby Lines"

pubblicata 19/10/2008 | gallastruzzo
Iscritto da : 20/06/2008
Opinioni : 281
Fiducie ricevute : 71
Su di me :
...
Soddisfacente
Vantaggi ...
Svantaggi ...
molto utile
SERVIZI A BORDO
SERVIZI A TERRA
RAPPORTO PREZZO/QUALITA'
Puntualità negli arrivi/partenze:

"Gallastruzzo & la Giraglia"

Mio cugino ed io una venticinquina d'anni fa'

Mio cugino ed io una venticinquina d'anni fa'

GallastruZZo, com'è noto ai numerosissimi fans che
ne leggono le gesta ogni giorno(?), vive all'Isola d'Elba.
Indi per cui egli è costretto a dover attraversare il mare
ogni qual volta si rechi ad un evento cui è chiamato
ad assistere (convegni sull'alcoolismo, congressi sul
vagabondaggio, nomina a baronetto)
Per farlo non v'è altra soluzione che utilizzare i traghetti
che percorrono la tratta Portoferraio-Piombino, e che sono
nella fattispecie di proprieta' Toremar (gruppo Tirrenia)
oppure Moby Lines.
Quando era giovane, quest'ultima compagnia, era nota
come Nav.ar.ma e il solo pronunciar tal nefasto nome
rendeva le sue povere fragili gambine di infante
tremanti come rami di fico quando tira libeccio.
Gia', perchè non c'era mare che non le facesse danzare
per tutto il percorso, con inevitabili corse al cesso
di laide vecchiette che in preda a mal di mare
andavano e tornavano dal gabinetto con la frequenza
d'un metronomo e con il rossetto sempre piu' sbaffato.
GallastruZZo, ancora innocente e verginello non
potra' dimenticare quelle scene, come non potra'
altresì scordar suo padre che al momento di pagare
il biglietto sottolineava quanto fossero ladri e sopratutto
organizzati in modo indecoroso.
Non era raro infatti, veder lo stesso "marinaio"
che chiudeva il portellone, occuparsi poi di pulire i bagni
o di preparar indigesti panini alla mortadella.
Vincenzo Onorato, tramite un ingente ed oculato
investimento avrebbe però trasformato la piccola compagnia
in un vero e proprio colosso dei trasporti marittimi,
cambiandole in primis proprio il nome; da Nav.Ar.Ma.
a Moby Lines.
La flotta divenne piu' numerosa, le navi divennero
esteticamente piu' belle, apparvero finanche le
sale giochi (con gaudio e contentezza da parte dei giUovani)
ma ahimè... i cessi non mutarono il loro effluvio
pungente e i prezzi seguirono il gia' pericoloso trend
degli anni precedenti.
Ma non è questo che fa' infuriare GallastruZZo,
che è uomo che sopporta le piu' feroci angherie
tipo la mancanza di segnale UMTS a bordo,
ma piuttosto il fatto che ogni volta che deve prendere
una delle succitate navi, gli tocchi invariabilmente
la "Giraglia".
La Giraglia è una sorta di gozzo senza remi
della lunghezza di 75 metri, che contiene
a stento l'equipaggio e qualche ospite, il quale
ha pagato per salire su una nave e si trova
a guardarsi intorno cercando immediatamente
un salvagente che lo conforti dal terrore.
Gli elbani, popolo proverbialmente bendisposto
e scevro da snobismi, sia accontenta di aver
speranza di giungere a casa per la cena e quasi mai
si produce in lamentele sulla zattera in questione,
ma GallastruZZo si chiede oggi se nella trentina
d'euro che ha speso la settimana scorsa
(auto+2 residenti) vi sia compreso almeno un posto
certo sulle annerite scialuppe esterne, che a prima
vista gli son parse un pò poche a fronte del centinaio
di sventurati che sfidavano il canale Tirrenico a
bordo di codesta bagnarola.
Mica per niente, ma se il Sig.Onorato ci buttasse uno
sguardo tra un'America's Cup e l'altra ne saremmo felici
e rassicurati, se poi oltre allo sguardo,
buttasse proprio la Giraglia sarebbe anche meglio,
rendendo "Mascalzone Latino" non il suo soprannome,
ma solo il nome della sua gloriosa imbarcazione di cui, per inciso, siamo tutti fieri.
Va detto, ad onor del vero, che le altre navi della Moby
(in particolare la Lally e la Love) sono davvero accoglienti
e ben strutturate, ma anch'esse in caso di mare mosso
si comportano in modo piuttosto nervoso.
Sebbene possa essere divertente assistere alle
performances di novelli Fred Astaire che si dirigono
verso il Bar, preferiremmo una stabilita' leggermente
superiore al posto di improbabili negozi di souvenirs
napoleonici a bordo, che da Novembre a Marzo
non credo riscuotano enorme riscontro, anche perchè
per stare in piedi bisogna visitarli con un girello
da bambini.
Concludo, augurandomi che la politica di questa compagnia
cambi rotta (metaforicamente, s'intende) e che investa
un pò di piu' sul comfort e meno sull'estetica.
I personaggi della Looney Tunes disegnati sulle
fiancate sono graziosi,
però non vorremmo avere a fine traversata gli stessi
lividi di Willy Coyote a fine puntata.

Perchè come disse un vecchio saggio elbano delle mie parti:
"Secondo io, il mare furbi non ne vòle".

Valutazione della community

Questa opinione è stata letta 2616 volte e valutata
82% :
> Capire la valutazione di quest’Opinione
molto utile

La tua valutazione su questa opinione

Commenti su questa Opinione

  • Miki317 pubblicata 28/08/2015
    di razza
  • pierluigif pubblicata 23/10/2008
    La tua ottima opinione anche se su disservizi che sarebbe meglio non esistessero.
  • rivera pubblicata 20/10/2008
    E' come la nostra Italia.......bella ma ''scomoda''......
  • Sei d’accordo con quest’Opinione? Hai qualche domanda? Effettua il log-in con il tuo account Ciao per poter lasciare un commento all’autore Connettersi

Informazioni sul prodotto : Moby Lines

Descrizione del fabbricante del prodotto

Ciao

Su Ciao da: 26/06/2001